Anna Giunchi Blog Personale

venerdì 23 luglio 2010

Verso il Naufragio...

A proposito di Torino...

E meno uno...Domani, a quest'ora, sarò su uno dei TRE treni che dovrò cambiare per poi recarmi una settimana all'Isola d'Elba (poi mi aspetteranno un pullman ed un traghetto). Una settimana di vacanza, ma anche di allenamenti in posti diversi, a detta di chi c'è stato e ci vive, magnifici.
Il posto nel quale sarò è Capoliveri, in un villaggio che mi consentirà anche di riprendere un pò ad allenarmi a tennis. Il mare a meno di 2km sarà lì che mi aspetta. Gli allenamenti saranno adattati al territorio nel quale starò: spero comunque di poter riprendere anche con qualche ripetuta in salita. Si vedrà. Sono stata all'Elba anni e anni fa, località Marciana Marina, per l'esame da Sub. Ho dei ricordi bellissimi, ma ho visto praticamente solo dei gran fondali...
La corsa, dunque.
Intanto, oggi, l'osteopata mi ha fatto una bella seduta di sblocco tibio-peroneo-astragalico...insomma, della caviglia destra. A questo punto la causa della borsite, di natura posturale, è stata definitivamente archiviata. E ieri il trattamento dal mio medico Valgimigli (il numero uno, non solo secondo me) mi ha definitivamente risolto il problema. Ora mi sento nuova...strana... ma con tanta energia e tanto entusiasmo in più.
Direi che Torino si fa meta concreta e realizzabile: ho tre mesi davanti a me per prepararla con calma.
Avrei un piccolo obiettivo, l'8 agosto: la Skyrace che da Santa Caterina porta al Cevedale. 24 km. Ho corso il Vertical Vioz nel 2008 e rimasi entusiasta.
Tempo al tempo: si vedrà: per ora si va sott'acqua...

martedì 20 luglio 2010

ERA ORA!!!!

Approfondimenti tennistici...

Giorni di caldo intenso...ma mi piacciono da impazzire. Mi alleno tutti i giorni, in Pineta a Cervia, in maniera tale da non sollecitare eccessivamente tendini e legamenti. Ancora non ho un programma specifico di allenamento, in quanto devo ancora ritrovare una mia dimensione nel correre. Insomma, ancora non ho la testa per allenamenti programmati e seri... La gara di Novembre per la quale ho optato è, ovviamente, la Maratona di Torino. Ovviamente perchè, come ho già avuto modo di dire, sono legatissima a quella che considero in assoluto una delle più belle città non solo d'Italia, ma anche del mondo. Mi piace la gente, mi piace il vedere le montagne così vicine, mi piace la storia, mi piace il mangiare, mi piace correre sul lungoPo e vedere le luci del ponte illuminato la sera. Non potevo mancare, quest'anno... Lo devo anche a mia zia, ai miei cugini, al mio zio che non c'è più. Del resto, il Piemonte, è una regione attivissima dal punto di vista podistico, e gareggiare da quelle parti è per me sempre fonte di gioia. Vada per Torino, dunque.
Salvo imprevisti, ovviamente, che concernono sempre la salute e lo stato di forma. Sarà il caldo, ma non mi sento per nulla brillante e faccio molta fatica a carburare. Mi alleno alternando corsa lenta di 1h 10 con allunghi a variazioni, che possono variare da fartlek di 5-4-3-2-1 minuti (e poi a crescere, ripetendo) con un minuto di recupero in corsa più lenta fra una ripetuta e l'altra; a ripetute di 3 minuti per 12 volte, ad esempio, su percorso misto. Non guardo ancora a minuti al km, e il Garmin è ancora bello lì che riposa. Il pomeriggio è dedicato a nuoto e palestra, o tennis, o esercizi di preatletismo.
Sabato partirò per 7 giorni all'Isola d'Elba, in un posto naturale nella zona di Capoliveri. Desiderio di vedere qualcosa di nuovo e di giocare un pò a tennis. Lo studio e i libri mi paiono cosa lontana...
E la borsite? Pazzesco, vero, che me l'abbiano guarita in una seduta? Dovuta a un blocco dell'anca destra, il mio medico sportivo di Forlì in un attimo ha capito molte cose, che stanno dietro a quel problema, e mi ha aperto un pò la mente. Era importante capirne le cause, e lui le ha capite. Difficile spiegare il tutto...bisogna solamente crederci. Sono pronta per Torino perchè sono sulla via per tornare me stessa, credendo in ciò che posso fare...

martedì 13 luglio 2010

E' ARRIVATA L'ESTATE!!!

E, ovviamente, non manca il beach tennis...

Sono in vacanza. Finalmente sono in vacanza... L'ho decretato giorni fa, quando ho rifatto le analisi del sangue: esito fantastico: 14.3 di emocromo, probabilmente perchè sono stata ferma un bel pò. Niente paure per cali di ferro, dunque. Posso dedicarmi in pieno alla cura per la borsite, che ancora duole...
Mi godo sole, spiaggia, divertimenti della costa romagnola, mentre pianifico una bella fuga in montagna, in Valtellina, e una settimanella all'Isola d'Elba...
Si vedrà...per ora mi godo il mio mare e la sua vita...
Non ho più fatto allenamenti in pista, purtroppo, e quotidianamente mi alleno in un circuito di circa 2 km che circonda il parco delle terme di Cervia. I lavori si basano su fartlek, brevi ripetute, progressivi, sempre con le scarpe A2-A3, molto protettive, e con le suolette in silicone. A metà mattino mi alleno in palestra, mentre al pomeriggio defatico con un pò di nuoto in mare. Se tutto va bene, ad agosto parto con la preparazione per la maratona...
Sto bene, sto veramente bene, e proprio ieri sono andata al concerto di Mark Knopfler a Perugia. Esperienza adrenergica. Non la provavo più da quando ho smesso di gareggiare...

sabato 3 luglio 2010

BENTORNATO AL FARTLEK

Tutte eleganti e IO, grezzissima, con la maglia del concerto Heavy Metal...

Confesso una cosa: mi mancava la mia terra. E mi mancava tanto, tantissimo...
Queste ultime settimane romane, malgrado il sempre vivissimo amore per la città e i suoi abitanti, si erano fatte decisamente sentire in maniera pesante. E' dura correre da una parte all'altra della città e ritagliare il proprio tempo come si può per potersi allenare...E per di più, quando si è infortunati, diventa molto difficile trovare tempo per palestra, piscina, bici. A casa mia, e non serve dirlo, problemi di questo genere non sussistono: ho tutto a portata di mano. E quando una settimana fa, a Roma, mi è presa una brutta colica e mi ha aiutato un'amica della mia università, che per miracolo sono riuscita a raggiungere, ho maturato nell'immediato che, per quanto ami la città, purtroppo i miei affetti cui fare appoggio sono su, in Romagna. Vedrò dove mi porterà il domani...mi prendo un annetto per decidere. Intanto, però, sono riuscita a dare tutti gli esami meno uno (mi manca "fisiologia e biomeccanica", che voglio "gustarmi" per tutta l'estate)...30 e lode in anatomia e traumatologia, con un Mariani in grande forma che, al mio specificargli che esistono epicondiliti mediali e laterali, ha mostrato un bellissimo sorriso...26 in atletica (non la so la velocità media nel salto in lungo, uffa!!) e 28 in preparazione atletica, con un lavoro su una preparazione per gli 800, docente Valter Di Salvo.
La sera prima di partire sono stata invitata ad una bellissima manifestazione al Forum Tennis Roma, dove ho riincontrato gli amici romani che parteciparono con me alla Maratona di Tokyo (Luca, Silvia...tanto per fare due nomi). Nelle belle premiazioni si sono ricordati di me, e li ringrazio di cuore.
A breve riprenderò la preparazione, e sono convinta che il mio coach Marco, neosposo, mi farà arrivare in forma alla maratona di novembre... Certo, non devo fare follie...basta, follie, soprattutto inerenti scarpe sbagliate e cali di ferro...
E dunque pianifico un'estate di allenamenti a Milano Marittima, con possibili viaggetti qua e là... ma voglio fare tappa fissa nel mio mare, da me alquanto trascurato l'anno scorso causa laurea e lavoro ai Mondiali di nuoto.
E stamattina, al Parco Urbano di Forlì, ho riimprovvisato un fartlek (la borsite ad inizio allenamento duole ancora un pò). Tutto a sensazione, prima di ricominciare a bruciare l'asfalto.
E al pomeriggio ho ripreso con il nuoto, in piscina al circolo tennis (gioco anche a tennis).
Pensavo di aver trovato l'America, io, mentre avevo il Paradiso dietro una porta della quale, però, avevo perso la chiave...

giovedì 1 luglio 2010

LA CURA TORINESE...

Metallara per una sera...

Avevo pianificato gare troppo presto e, con eccesso di ottimismo, avevo messo in conto, per fine giugno, di riuscire a essere pronta per gareggiare nel canavese. Ma perchè, una volta tanto, non mi metto in testa che può esser bello viaggiare e rilassarsi senza aver per forza una scusante della gara??? E così ho fatto: 4 giorni a Torino, comunque. Adoro Torino...un pò perchè ci sono mia zia a e i miei cugini, e pertanto ho non pochi ricordi infantili, un pò perchè correre sul lungo Po è una sensazione meravigliosa. 4 giorni di sole e caldo umido (altro che Roma...), giorni che hanno decretato la mia GUARIGIONE UFICIALE. Il primo giorno è stato inaugurato con una corsetta sul lungo Po e al parco del Valentino: 1 0ra e 12 allunghi. Il secondo giorno la corsa si è prolungata ad 1h 30, il giorno dopo ancora 1h 10...La gamba, pian piano, riprendeva a girare come si deve; la mente era distratta dal paesaggio...la borsite via via scompariva. Mi sono anche concessa un concerto heavy metal a Collegno, che mi ha riempito di adrenalina.
E ieri, a Roma, ho comprato le scarpe nuove, pronte per la ripresa degli allenamenti. Oggi, al parco di Santa Maria della Pietà, 12x400, senza spingere. Ma li ho fatti!
Che gioia incredibile...posso pensare alla prossima Maratona. Sìììì!!!!

Anna Giunchi la maratoneta

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