Anna Giunchi Blog Personale

domenica 29 maggio 2011

Serenità...

Erano marziani, quel gruppetto di etiopi che, giovedì sera, hanno dato spettacolo all'Olimpico, al Golden Gala...Un 5000 tutto d'un fiato, con tanto di volata finale...Una corsa armonica, bellissima. Sono eventi, questi, che da un lato ti fomentano, ma da un lato fanno riflettere sul fatto che, forse, una aggiustatina al proprio modo di correre va fatta. Io corro male. Se ne è accorto Mauro quando, giovedì, durante un lavoro chiamato "scaletta", al Paolo Rosi (500-400-300-200-100-100-200-300-400-500-500-400-300-200-100) gli ho mollato un calcione. Basta volontà, in tutte le cose...volontà e passione, e forse una aggiustatina al mio modo di correre si può anche riuscire a fare...
Ma il mio pensiero unico da qui a luglio, e sono parole del mio Professore, dev'essere la laurea...Mercoledì scorso sono entrata in contatto con l'ambiente della Sapienza, Dipartimento di fisiologia, luogo che, dal 6 giugno, diventerà abituale sede della mia analisi dei dati. La mia tesi si occupa della variabilità della frequenza cardiaca in ciclisti professionisti, e tutto sarà meno che semplice...ma mi piace veramente tanto, e mi ci sto dedicando con l'impegno e passione di cui sopra.


Terzo prosciutto del meseeee!!

Venerdì mattina il mio rientro in Romagna, la mia adorata terra. Una parola, all'ordine del giorno, aleggiava nella mia testa: "tranquillità"...
Ho corso, oggi, la 10 km del Foglia, Marche, gara nazionale su strada, immersa nelle verdi colline tra Urbino e Pesaro, e ho ritrovato un pò di quella pace interiore che, da giorni, andavo cercando...La gara, poi, è andata molto bene: 6 assoluta, prima di categoria, concorrenti veramente valide. Organizzatori simpaticissimi e simpatizzanti laziali: hanno chiuso un occhio sulla mia dimenticanza nella preiscrizione, e mi han fatto correre lo stesso. Grazie! L'atletica mi sta dando veramente tanto, sotto tutti i profili. Ho anche comprato un nuovo paio di A3, le Asics Stratus 4, belle come non mai, seppur rosso nere...
E sto organizzando un bel week end, per inizio giugno, ehssì...

lunedì 23 maggio 2011

Dalle montagne al mare...Basta saper volare...




Ma con chi ce l'aveva??

Al resoconto della bellissima giornata di domenica vorrei fare una premessa: farò come se non stesse succedendo nulla di grave, o meglio, come se fosse solo un periodo da superare, sicura, però, che verrà superato al meglio, presto. Sì, perchè una partita non è mai persa in partenza: una partita richiede sudore, sacrifici, impegno. Una partita va costruita giorno per giorno, schema per schema. In questo caso c'è chi mi dice che una partita va vinta, necessariamente, e alla luce dell'impegno profuso sarebbe da sciocchi lasciarsi sfuggire una potenziale vittoria. Ogni domenica si corre, qua, e ogni domenica ci tocca "non mollare". Voglio essere ottimista e sorridere, voglio dare parole di conforto a chi le ha sempre date a me. Voglio continuare a correre e a migliorarmi perchè Luciano, il mio allenatore, è questo che vuole. Voglio continuare a correre come mi sta insegnando, scrivendo nel mio blog delle mie gare, perchè so che mi legge ogni volta, e ogni volta che mi legge sorride, felice, e pensa a quanto è riuscito a fare per me. E alla luce di questo pensa a quanto deve ancora fare...
Dobbiam fare sotto le 3 ore, Luciano, a Torino...non mollare.
Domenica, caro Luciano, ho corso la 13,5 km che ti avevo detto. Gli allenamenti stanno dando sempre più i loro frutti, al punto che ho chiuso in 53'. Ci siamo migliorati ancora, malgrado venerdì, quando ci siamo visti, ti abbia detto che stavo combattendo con un fastidioso virus intestinale...La gara era bellissima, collinare, e in compagnia di Tonino (6° di categoria), che tu hai conosciuto, è tutto più bello. C'erano anche Peppe e Daniela, quest'ultima ha vinto, ma, dopotutto, lei di me è più forte!!
Daniela e' una grande atleta...umile, allegra, e Peppe è veramente troppo simpatico!!


Come vedi, ci siamo portati a casa un altro prosciutto, che venderò al lavoro, al tennis...
Comodo, dopotutto, arrotondare un pò!!

I giorni scorsi non ero del tutto soddisfatta dei lavori svolti, seppur comunque mi mantenga con le ripetute sui mille intorno ai 3'40 fissi, e tu lo sai bene, perchè i miei tempi te li scrivi tutti. Noto poca brillantezza con il breve, ma so per certo che, con il nostro programma, migliorerò anche nelle ripetute sui 200...
Il sabato pomeriggio di svago nel circolo tennis Le Mollette, a giocare a Paddle e a Tennis, mi ha dato un LA positivo verso la gioia condivisa per la vita romana...è bello stare qua...

Fregene!!

Tornando a domenica...nel pomeriggio ha piovuto come non mai, ottima occasione per andare a Fregene con Tonino, passeggiando sulla spiaggia, giocando a riconoscere gli aerei a miglia e miglia di distanza. Che risate ci siam fatti...
A proposito di mare...ricorda, Luciano, che devi portarmi a fare gli allenamenti a Ladispoli, con il settore giovanile!!! Occhio, che  a luglio ci sono i societari e devo fare questo maledetto 18:45 sul 5000...
La sera, gradevole, a mangiare la pizza, è stata un pò guastata da una notizia brutta; ma tanto, come dicesti a me, tempo un paio di mesi e tornerai come prima, anzi, più forte. Aspetto il programma, Luciano, mi raccomando...

domenica 15 maggio 2011

Doveva andare così, ma la prossima volta andrà meglio...

Non è andato bene, il 5000...sotto le mie, le nostre, per dirla con chi mi ha seguito nei lavori, aspettative...


Che spasso, ritrovarvi tutti!

Non ero in forma, domenica...l'ho capito dalla mattina fiacca, passata a casa a pulire e provando a studiare... Forse sono state le giornate assolate passate al Foro Italico per gli Internazionali di tennis, forse il 2000 (7'43) e i mille (da 3'45 a 3'40) svolti sotto il sole nei giorni scorsi...ma è da mercoledì che non vado al top, e non svolgo lavori "seri". Forse un accumulo di stanchezza, comprensibile, o semplicemente una giornata andata così, male...Una garetta intorno ai 3'45 poteva anche starci, o per lo meno a 3'50. No, ho sofferto mentalmente questi 14 e mezzo giri di pista...
Eppure questa settimana è stata bella, carica emotivamente e condita da un bellissimo seminario svoltosi nell'università, dove ho potuto ascoltare luminari quali Foster e Meuseen, esperti di Overtraining. Il mio lavoro per la tesi prosegue e il prof si va a correre 5 km in montagna, mentre io me la spasso a Rieti, aspettando che la pioggia finisca, sperando non sospendano le gare. La mia gara parte con largo anticipo, e mi trovo subito a scaldarmi con Paola, reduce da un ottimo 1500 il giorno precedente. Ritrovo con immenso piacere Marco ed Elisa...bellissimi ricordi inerenti le gare in pista con i loro colori: fantastiche persone, con un cuore enorme. Bellissimo, poi, ritrovare il gruppo dello Iusm, che vanta tanti, veramente tanti atleti sotto svariate specialità. E che dire di noi della Lazio Runners? Spettacolari...

Io e la bestia

Si era detto di partire a 3'50, e così ho fatto...solo che non l'ho tenuto, e ho concluso la gara in 19'43...E vabbè, ho praticamente svolto il mio tempo sul 10.000, ma che devo farci? Lo prenderò come un punto di partenza, per migliorarmi. Dopotutto, il vero riscontro cronometrico si ha in pista, lo dicono tutti, no? Bene, il punto di partenza è fissato, da adesso si scende...

domenica 8 maggio 2011

Enzo, Mauro e i cannoni sul balcone...

Questo week end è stato strepitoso. Malgrado i presagi fossero brutti e cupi, è stato veramente molto, molto bello, vuoi per le passeggiate a villa Ada, villa Borghese, le visite a musei, vuoi per le giornate di sole e per la mia voglia di vivere...E' andato bene.


Il podio femminile, Ostia Antica
Sto riprendendo le mie abitudini pre-Gerusalemme...per forza di cosa dovrò farlo, sempre con il sorriso e con l'entusiasmo che mi ritrovo nella vita di tutti i giorni; giorni da affrontare con la voglia e la ricerca delle novità...Sempre. Sto sempre con un orecchio alzato pronto ad ascoltare i miei eventuali cali di ferro, e proprio per questo, per un pò, ho stoppato con il bigiornaliero. Settimana intensa dal punto di vista universitario, ma ben gradita, in quanto ho fatto e faccio tuttora cose che mi piacciono, tanto.


I testimoni...

La domenica odierna vedeva, tra i circa 400 partecipanti, 20 componenti della mia società gareggiare nella suggestiva gara di Ostia antica: "Per Antiqua itinera", 9,8 km tra sterrato e strade assolate, circondate da scavi antichi e tanta campagna. Gara molto ben organizzata e, come sempre, ben partecipata. Yogi c'era, Giancarlo pure! Terzo posto per me, ben felice di esser riuscita a tenerla a 4 netti: 39'30 il tempo. Ero molto contenta a prescindere, e qui non mi dilungo...alla partenza ero tra il commosso e l'aria quieta del cane bastonato. Non era cosa da me, ma una volta partita, ho pensato solamente a fare la mia gara. Non ho fatto fatica, questa volta, ma sotto i 4' non si scendeva proprio. Va là che è andata bene... seppur non possa ambire a niente di buono, nel 5000, perchè non è una gara fatta per me, e certe velocità non le ho...Ma ci proverò comunque.
Veniamo a ieri...


Cannone da viaggio...pre-gara fa bene...

Sabato pomeriggio, in occasione dei campionati di master su pista, ho ritrovato la mia famigliola dei Lazio Runners...non sono tante le occasioni per ritrovarci, e la cosa mi dispiace sempre un pò...L'idea balenata a me inerente le ore 18 del sabato era un pò folle: correre una 8 km a Configno, cosa che però ho saggiamente evitato, malgrado la disponibilità di passaggi procuratemi dal mitico "Comunale", il Mauro. Il dialogo con Luciano del sabato...beh, mi è mancato per mesi.  In quella mezz'ora mi sono sentita raggiante e anche questa gara la dedico a lui e alla fiducia che ha riposto in me, sia come atleta che come persona. Gliel'ho letto negli occhi.
E la domenica di cui parlavo, dunque, è stata anche molto divertente: partire con Enzo e Mauro (pare un duetto comico) è cosa che consiglio a tutti. Enzo che, al ritorno, ci ringrazia perchè se non fosse stato per noi non avrebbe acceso la macchina, con il rischio dunque non partisse più; oppure che dire sulla leggenda dei Cannoni fatti sul terrazzo in Prati...Per non parlare del ritiro del premio da parte di Enzo a nome di un nostro atleta MM80...Enzo ha fatto il gasato e ha sollevato il trofeo, e il secondo classificato, perplesso, ha detto. "Ehi, ma questo non è della mia categoria!!". E volevo ben dire!!!


La scena clou: "Ehi, ma questo non è della mia categoria!"
E poi...gli stratagemmi per vendere l'orologio da me vinto, o il piatto premio, da sotterrare per un anno e poi da spacciare per "resto antico" a qualche turista americano...oh, insomma, ho riso troppo...


Il pomeriggio? Villa Ada...stesa al sole sulle margherite, sentendone il profumo, e poi...passeggiata nel bosco, scoprendo dei sentieri mai visti. Un pensierino a me vorrei farlo...forse a volte presento qualche pecca comunicativa, ma penso di saper trasmettere molto di più con un soffocante abbraccio...
Domani è lunedì, ragazzi...si corre! Per me...si ricomincia d'accapo.

venerdì 6 maggio 2011

Day by day...

Si prosegue con gli allenamenti...e le date del 14-15 maggio, Campionati societari Assoluti, in programma a Rieti, sono sempre più vicine. Mi cimenterò nel 1500 e nel 5000, quest'ultima, in particolare, è la specialità nella quale punto un pochettino di più. Mi sto allenando parecchio nei lavori lattacidi, e nelle trascorse settimane, lo ripeto, ho ritrovato e riscoperto una voglia di correre che per mesi e mesi sembrava avermi abbandonato. E son migliorata, grazie a Luciano..Questa settimana è stata complessivamente duretta, diciamo massacrante a livello psicologico, seppur abbia ritenuto di aver recuperato fisiologicamente la mezza sarda...


:-)L'unica maniera per superare una prova è affrontarla: questo è inevitabile


I 400 a 1'22 e i 300 a 1'01 denotano un periodo di brillantezza post tapascio: sta tutto nel non mollare, nel crederci ancora, perchè la corsa è, in primo luogo, una valvola di sfogo, un'amica, un aiuto, anche quando si corre da soli. Ho un'accozzaglia di emozioni che mi frullano per la testa fino a farmi volare per andare lontano... Dentro di me si confondono ricordi bellissimi fatti di attimi stupendi, che conserverò sempre dentro di me, come tra le pagine di un libro; trascorsi di vita che tirerò fuori dal cassetto ogni volta che mi sentirò sola. Questo week end è ancora tutto da decidere, ma una mezza idea mi è balenata in testa: di sicuro, per ora, solo la Per Antiqua Itinera a Ostia...spero proprio di divertirmi. Vivo tenendomi stretto ogni attimo di gioia che vivo, perchè, si sa, i momenti troppo belli sono destinati a finire...

lunedì 2 maggio 2011

Mezza Maratona del Golfo dell'Asinara

Indubbiamente una delle gare più importanti della Sardegna , la quale ha coinvolto tantissimi agonisti, isolani e non, per non parlare dei non competitivi.
Week end lungo molto carico emotivamente...la Sardegna, ragazzi, è la Sardegna...La sera prima di partire, non a caso, mi sono studiata la zona con Tonino, che si è anche preso la premura di disegnarmi l'isola sul tovagliolo della pizzeria, indicandomi posti quali: le grotte, Bosa Marina, Capo Caccia...

La MIA bici...MIA...

Porto Torres!!

Venerdì arrivo ad Alghero circa alle 16:40, e Amedeo, veramente gentilissimo, mi introduce nella Sardegna del Nord facendomi vedere Porto Torres, il quale mare, burrascoso, mi affascina ed entusiasma...Dritti a Platamona, sede della gara, esploriamo il percorso: saliscendi con giro di boa....si preannunciava difficile al ritorno, nel quale avremmo trovato un pò più di salite e vento. Platamona è la spiaggia dei sassaresi: è attorniata da una pineta estesissima...paradiso per i lunghi... Ma parliamo del vento sardo. Il vento, e qui cito parole di Davide: "In Sardegna tira da tutte le parti". Chiaro, no?
Sera a Porto Torres, cittadina molto viva e giovane, ma con molti cimeli storici, quali il ponte romano.
Per cena mi mangio una pizza con panna e salmone: yummmmm!
E venne sabato...Mattina presto. 50' in pineta di corsetta, con allunghi...
Poi...verso Sassari...
Noi e il signore logorroico...

Davide e famiglia mi hanno condotto nell'entroterra sassarese, dove dormivo nel meraviglioso b&b: Oasi tra gli ulivi, a Taniga Baldella (appuntatevelo)...camera bellissima e ricchissima colazione...Ho visitato la pista di atletica, guai a non farlo, e mi sono goduta vedute panoramiche...
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CUCU'...la mia macchina...

Come descrivere a parole quello che ho visto nella pienissima giornata di sabato??? Dal centro di Sassari, ricchissima di storia, con la piazza d'italia, numerose chiese caratteristiche e la meravigliosa fontana nella quale si incrociano le due vallate, a zone splendide quale Capocaccia e punta del Giglio, sotto la provincia di Alghero, meravigliosa cittadina, con i suoi negozietti... Forse le foto parlano più di me...Quanto ho visto è qualcosa di indescrivibile. Bellissimo, semplicemente bellissimo, reso poi particolarmente suggestivo dalla giornata ventosa...Giornata giudicata orribile dai sardi ma estremamente piacevole da me, che vengo da una zona un pò più "foscosa"...


Laggiù in fondo siamo io e Davide...grazie a chi ha avuto la pazienza di farci la foto...ah aha ha ha, ah ah ah!!!!!!!!

Sera ad Alghero, consumando pizza (con panna e salmone, ayea, e una pasta di farina di ceci, buonissima, che la mattina dopo mi darà un pò di problemini, ma ci sono abituata...)...
Tramonti unici...Kespettacolo.
Domenica mattina, dunque, la gara... Stupenda, seppur parecchio impegnativa, ma proprio per questo ancora più bella...21 km a ridosso del golfo, adiacenti la pineta, da Porto Torres a Platamona...piuttosto calda la giornata, ma ottima organizzazione con adeguati rifornimenti e impeccabile assistenza. Ho incontrato grosse difficoltà dopo il giro di boa, causa vento e saliscendi, ma sono rimasta entusiasta del mio 4 posto, dietro a tre validissime atlete cui faccio tanto di cappello. Davide ha collezionato un ottimo 1h22, Amedeo si è cimentato nella non competitiva e ha sfoderato una gran grinta... E la mamma di Davide ha incentivato la mia autostima facendomi i complimenti all'arrivo per il mio 1h 27.30...dopo tanto tempo...
Un grazie particolare ad Elena Fratus, fortissima atleta e persona fantastica, che mi ha incitato durante la gara e che ho rivisto con molto piacere, e un grazie anche a Jessica Pulina, anch'ella grande atleta, per il suo incitamento verso fine gara, quand'ero già a pezzi...

Prima della partenza, tra un bagno e l'altro, con la grande Patrizia e Davide!

GRAZIE alla famiglia Rbk...avete un cuore enorme.
Domenica dunque la giornata era soleggiata...da mare...
La premiazione è stata ottimamente organizzata....Ottimi premi (oltre a quello in denaro ho ricevuto anche prodotti locali). Un grazie a Daniela, veramente gentilissima ed efficiente, ma complimenti all'organizzazione per la gestione della  portata dell'evento...Bella manifestazione, bellissima, mi ripeto... con tanto di estrazione, buffet sardo con spianata e pane carasau...

Emozionee!!!
A fine premiazione saliva la nostalgia per l'immediata partenza...lo sapevo, mannaggia...
2 ore in più in aeroporto per ritardo del volo...rientro in tarda serata a Roma.
Volevo spendere ancora due parole per Davide e i suoi, persone veramente splendide...Li identifico con il Sardo vero, colui che ti dà veramente l'anima, ti scambia sorrisi e parole di conforto, comunicandoti il suo amore e rispetto per la vita anche solo con lo sguardo...colui che ha lo straordinario potere di poter riuscire a farti sentire come parte della Sua terra, a pochi minuti dall'atterraggio. Grazie...

domenica 1 maggio 2011

Ajò, Amici!!!

In questo momento mi trovo in grosse difficoltà...
Non so da dove incominciare, nel trattare l'esperienza che mi ha accompagnato in questi tre giorni sardi. Inizio con la dovuta premessa che: "Il merito è tutto di Amedeo": così ntroduco la narrazione di una meravigliosa esperienza che mi ha messo a contatto con la Sardegna Nord Orientale, permettendomi di conoscere Sassari e il suo Entroterra, Porto Torres, Alghero e i suoi tramonti, le meravigliose scogliere di Capo Testa e dintorni, con le torrette che mi fanno impazzire; e ancora, la spiaggia Platamora, punto di arrivo della nostra 21 km. Una marea di emozioni mi hanno pervaso in questi giorni, così come una marea di visioni della Sardegna, da rannuvolata a raggiante di sole, hanno illuminato i miei occhi.

MI SENTITE????


SARDEGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

E' una terra meravigliosa, così vasta e ricca di vegetazione, capace di farti sentire a stretto contatto con il calore urbano così come di farti sentire, dopo pochi km, sopra il tetto del mondo, completamente immerso nella natura...
Grazie a Davide, vero e proprio cultore del posto, ho scoperto anche la "psiche" di questa terra...ho visto le sfumature delle rocce, il mare celeste, un giorno sereno e, il giorno prima, decisamente burrascoso, con le sue onde mutevoli... E mi son trovata ad un passo dagli strapiombi...dal tutto al...vuoto.
Dopo tutto questo, com'è possibile che, al rientro a Ciampino, malgrado le 2 ore di ritardo del volo, possa essere nervosa e "sclerata" come venerdì mattina, quando sono partita da casa direzione aeroporto sotto la pioggia?
Dopo un tramonto rosato ad Alghero la rabbia non è più concepita, proprio no, la lasciamo agli altri, a quelli che hanno i ritmi un pò meno calmi...

To be continued...

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta