Anna Giunchi Blog Personale

venerdì 28 ottobre 2011

Poco poco a Torino, e andiamo a Roma!

Ricordi bellissimi, villa Borghese...
Mancano 15 giorni...Molte cose sono successe, alcune un pò "travolgenti"; basti pensare che, domenica pomeriggio, tornerò a Roma, fino a mercoledì. Obiettivo: amici. Temevo che NON andasse a finire così e fossi rimasta incompresa, e invece è successo... La cosa che più mi ha lasciato con l'amaro in bocca sono state le macerie rimaste dopo il crollo di qualcosa voluto con cuore e passione; ma l'impalcatura, quella è forte, e rimarrà. Salterà fuori una villa, non una casa qualunque...
Per quanto riguarda la mia persona, non solo tutto è tornato come prima, ma i rapporti con gli amici, ai quali tenevo particolarmente, sono migliorati. Così... tanto per far fare un passo indietro a chi ha voluto fare del male, fargli capire che, ancora una volta, rimarrà solo. L'amicizia vera è rara, perchè è scomoda, e c'è sempre chi la guarda con invidia.
Allenamenti di questa settimana:
-Lunedì: 1'20+ allunghi, pomeriggio: palestra;
-martedì: 5x2000, ritmo maratona (4'25-4'20, si spera), con recupero in sourplesse, pomeriggio in palestra;
-mercoledì mattina: 1'20+allunghi; pomeriggio: 40'+ allunghi;
-giovedì: 15x400, recupero da fermo, pomeriggio in palestra.
-venerdì: 1h+allunghi, pomeriggio: palestra (e tennis...).

Brindisi!
 Non riuscirò a fare il personale, neppure ad avvicinarmi alle mie 3h02, dato che i tempi parlano chiaro, ma mi accontenterei di una gara sotto le 3'10. Eppure sto bene, ma non sono veloce come vorrei. Dopo questa Maratona, mi dedicherò a lavori finalizzati ai cross di Società, con fasi di potenziamento.
Nel week end correrò a Calderara di Reno per la 21 km, mentre martedì mi cimenterò nella Corsa dei Santi, 11 km...
Buon week end a tutti!!!!!!!

lunedì 24 ottobre 2011

Salento..da Amare...

Tre giorni pieni in Salento...dritta dritta, con il volo delle 6:25 da Bologna per Brindisi...Navetta per Lecce e, ore 9:30, già arrivata a destinazione. Sarà, questa, una tre giorni di full immersion fra convegno politico nella giornata di sabato e, domenica, gara stracittadina di 11,1 km in quel di Novoli, paesino molto tipico a 10 km da Lecce. Oltre 1200 partenti per una delle gare più conosciute e apprezzate in tutta la Puglia, caratterizzata anche da un ottimo livello tecnico dei partecipanti. Cosa devo dire, di una terra di questo genere?


Teatro Politeama, a voi...


Beh...quante persone, da tutta Italia, mi hanno parlato del fascino, dell'unicità del barocco leccese...
Ecco, è qualcosa di unico. Consiglio vivamente agli amici di andare a visitare la città, perchè vi catapulterà in un'atmosfera del tutto particolare: tratti silenziosi, quasi a rispettare la solennità delle opere d'arte; pezzi di antichità incanalati fra un vicolo e l'altro del centro storico...magie 800entesche trabordanti dalla pietra di tufo locale.
Ci tenevo, a visitare Lecce, e questa sovrapposizione di eventi è stata perfetta. Clima fantastico; 22 gradi con vento e gradevole e sole, mentre a Bologna si gelava dal freddo, cibo genuino e, soprattutto, gente di cuore, estremamente ospitale, in grado di farti sentire non a casa tua, meglio ancora!
La questione ospitalità aveva catalizzato la mia attenzione già nelle giornate antecedenti la gara, avendomi gli organizzatori  più volte telefonato informandomi circa le procedure di iscrizione, e offrendomi totale ospitalità, nonchè passaggio Lecce-Novoli.
Filippo, a tal proposito, è stato veramente un Cicerone Cortese: a lui il merito di avermi fatto conoscere il Rustico e il Pasticciotto sardo, qualcosa di unico, nonchè avermi inserito a pieno titolo nella vita e nel giro di amicizie leccesi. Accoglienza splendida, anche, in occasione del Convegno politico. Tutto impeccabile...
La gara? Uno spettacolo!!!


E' lui, è il PASTICCIOTTO!


Un paese in festa, tutto abbellito in occasione dell'evento, con eccellenti servizi di ristoro, assistenza e percorso alquanto veloce, all'interno di vicoli e stradine dotati di un'atmosfera del tutto particolare, caratteristica dell'entroterra. Stupendo, veramente stupendo...l'avrò detto per tutto il tempo, questo aggettivo: "Stupendo"...
Gestione gara: ho forse pagato il fatto di essermi fatta, il venerdì dell'arrivo, 1h 30 di corsa per Lecce, girando e rigirando anche il centro...stanca, forse, ma nemmeno più di tanto.
Chiuderò gli 11,1 km in 43'38, buon ritmo, considerando i carichi pre Torino, seppur partire a 3'40 rientri sempre nelle mie incapacità di gestione tattica, non sapendo poi tenerli per più di 3 km...


C'entro...e si riparte dal Sud!


Pomeriggio di vita novolese, respirando quella serenità e quella qualità della vita che, purtroppo, nelle grandi metropoli non si respira più.
Meraviglioso, amici, meraviglioso tutto...A tal punto che non vedo l'ora di ritornare, e guardo già voli Ryanair. La gente locale lavora tanto, e crede e spera nel futuro. E' pronta a darti il possibile per farti stare bene; ho conosciuto un mondo veramente bello e sano.
E poi...due parole per il mio Primo Tifoso, cui ho dedicato la gara: te l'avevo promessa, perchè, al di là di chi parla a sproposito perchè non ti conosce, sei una persona veramente buona. Mi hai sempre dato molto, e mi hai aiutato, spesso, anche senza farlo sapere. Anche questa volta mi hai portato fortuna, e questa coppa è per te...

giovedì 20 ottobre 2011

Meno uno da Lecce!!!

E' un buon periodo...è da molto tempo che vivo in un buon periodo...Sto bene e, forse, ho risolto il mio problema "cruciale": i periodici cali di ferro. Prendo il Ferrograd per 5-6 mesi, e lo interrompo per un mesetto, abbinandolo sempre al Cebion o ad una spremuta di arancia. Non mi par vero ma, pur allenandomi, tra corsa e palestra, due volte al giorno, non ho più avuto cali. E dunque sto bene, ho iniziativa e faccio molte cose. Dopo la laurea mi sono dedicata con passione alla politica, al mio lavoro e, perchè no, alla corsa. Ho la testa più libera e sto riprendendo a fare allenamenti "tirati", nei quali ci provo, per quanto riesco, a fare fatica.


Messina 2008...GTV!


Oggi, prima dell'ondata di maltempo, ho corso 500-400-300-200-100, per 4 serie (in crescendo e in calando), con intervalli di 100 metri in sourplesse. E' un allenamento che mi insegnò Mauro, al campo Gotti, e l'ho ritenuto molto valido, soprattutto se, nelle ripetute, si prova a spingere come si deve.
Domattina, ore 6:25, partirà il mio aereo per Brindisi, con conseguente navetta per Lecce. Tre giorni in una città che non ho mai visto, in una terra stupenda, la Puglia, patria dei miei due personali, abitata da tanti amici. Convegno politico nel giorno di sabato, e gara di 11 km molto conosciuta, la Stracittadina di Novoli, nella quale spero di recuperare un pò di brillantezza post mezza.
A tutti, buon week end!!!

domenica 16 ottobre 2011

Pescara...tutta d'un fiato!!!!

Troppo tempo lontana dall'Abruzzo...non andava, ehnnò! Lo avevo detto in differenti occasioni, che  necessito di fare almeno 3-4 scorpacciate all'anno di questa terra. Per quest'anno, fino adesso, ho corso a Castel di Sangro a giugno e, in questo week end, a Pescara.


La passione...
Pescara.
Ci tenevo a conoscere questa città; un pò per trascorsi "antichi" riguardanti la mia famiglia, un pò perchè è sempre stata una provincia molto attenta e dedita alla pratica sportiva. Non è stato un caso che la maratona e la maratonina D'Annunziana abbiano raccolto qualcosa come 3000 partecipanti, fra maratoneti, mezzi maratoneti e non competitivi. Una bellissima occasione per gente del centro e Sud Italia, per ritrovarsi a correre in un percorso decisamente pianeggiante, seppur la giornata sia stata accompagnata da un vento piuttosto noioso. Ma questo, per e me e per i circa 1000 partecipanti alla mezza maratona, è stato un problema relativo...peggio, molto peggio è stato per i circa 300 maratoneti impegnati nei tre giri del circuito. La città è proprio bella; lungomare con battigia molto ampia e ciclabile ottimale per la corsa e le passeggiate; centro molto vivo e ottima qualità del cibo.
Il mio week end è stato esemplare...Ho ritrovato sia il GRUPPO GTV, storico gruppo pugliese costituito da una decina di fantastici elementi ai quali sono troppo affezionata, che i super rappresentanti del Porto 85, di San Benedetto del Tronto. Conobbi il GTV a Messina, nel 2008...da allora è rimasto un feeling speciale. Con il Porto 85 conservo ricordi meravigliosi dalla Cortina Dobbiaco: è una società stupenda con a capo IL Presidente...un mito!


UN GRUPPO, non una semplice squadra...


La serata pre gara, dunque, è stata trascorsa con gli amici del Gruppo GTV...scambi di affinità politiche con Michele e ingaggi, straingaggi, voli e permessi ottenuti dal fantastico Massimo, cui devo, ancora una volta, dire un sonoro GRAZIE. Il clima è freddino...mi portavo il freddo da Rimini e sentivo sulla pelle un pò di brividi...
Ma, domenica mattina, stavo bene...Mi incontro, finalmente, con Alessio, il mitico Alessio Piccioni, e non mi par vero; lo inquadro subito come un ragazzo allegro e molto umile, grande. Peccato, in gara, sia schizzato subito via, ma dopotutto, lui, viaggia. E poi, finalmente, ecco Filippo Schwarzmuller, con il quale avevo programmato una gara ai 4' ai km... Partirò in testa e ci rimarrò per 14 km, poi mi farò superare causa crisi da vento contro e chiuderò terza con 1h 26.58. Filippo, fresco fresco, chiuderà la sua gara ai 4', come da copione. Ma questo week end è stato importante per gli amici, dicevo.


Sfamata anche per questo week end...

Ho rivisto anche Claudio, pescarese DOC, compagno di allenamenti al Paolo Rosi, nonchè il team romano del Trial dei Due Laghi. Insomma, mi ripeto, tanti, tanti amici. E' proprio questa, la cosa più bella del nostro sport: coltivare e mantenere le amicizie, in tutta Italia. E' stato veramente un piacere enorme, ritrovarvi. Ora, però, non riperdiamoci di vista. GTV!

giovedì 13 ottobre 2011

Nulla Osta...



Due righe per gli amici....
ma in due righe non si possono narrare due anni che vanno oltre al semplice tesseramento; sono anni di condivisione di esperienze che solo chi le ha vissute, con me, può richiamarle in memoria. Tanti, tanti amici della Lazio Runners, che mi hanno reso questa permanenza a Roma meravigliosa...Una famiglia che mi adottò.
Io non ho mai detto Addio, nè mai lo dirò in questo caso...sono nomade per natura e per me vale solo la parola Arrivederci. Essì perchè so che continueremo a vederci, a sentirci, so che tornerò a Roma molto spesso. Gli amici della Società mi mancano da giugno, da quando sono rientrata a Forlì, lasciando la casa di Roma; dovrò abituarmi, adesso, a non indossare più quella maglia, e non sarà facile. Perchè, prima ancora che Anna Giunchi, ero Lazio Runners, anche per chi solo mi vedeva alle gare, in giro per l'Italia. Su quella maglia ho sudato per km e km, dalle zone più periferiche del continente fino all'Oriente e all'Estremo Oriente...Con me, quella maglia, ha vissuto la gioia delle vittorie ma anche la lezione delle sconfitte. Non so quanti lavaggi abbia fatto, nè quante spillette di pettorali l'abbiano trafitta; quella maglietta ero io.
In fondo, nell'atletica, si sceglie la maglia che ci rappresenta meglio; l'aquila, in effetti...perchè io volo, volo spesso; non so dove atterrare e, per quest'anno, ho deciso di atterrare lontano dal Lazio. 
Ma forse, come è accaduto 4 anni fa, ritroverò Orazio alla gara di Tor Lupara, e ci metteremo a chiacchierare...E ricomincerà tutto daccapo...

lunedì 10 ottobre 2011

Aspettando Torino...

E' tutto pronto e definitivo...13 novembre, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di Maratona, proverò a cimentarmi nel personale... E' una città alla quale sono molto affezionata, un pò perchè è stupenda, un pò perchè ho mia zia e i miei cugini, per cui fa parte di me. Rivedere il lungoPo, godermi la serenità del Parco del Valentino, mangiarmi le meringhe nelle caffetterie del centro, saranno solo alcune delle cose che farò (probabilmente DOPO la gara...). Sperando in condizioni meteo giuste, da ieri, domenica 9 ottobre, ho ripreso ad allenarmi "come si deve", con i 10x500 in salita in zona Rocca delle Caminate, in una giornata fresca ma straordinariamente pulita. La voglia di correre c'è e la mezza "test" della prossima settimana sarà quella di Pescara. Nell'attesa che il mio Supercugino mi insegni anche a suonare la batteria (sono carica a palla!!)...buona settimana a tutti!!!


Un pò di estate anche in autunno...

sabato 8 ottobre 2011

Vittoria al Foro Italico!

Si parla di Personalità multipla, in psicologia, quando la stessa è scissa in due, tre (ma anche molte di più) tipologie di carattere, completamente indipendenti fra loro e a volte contrastanti, che convivono nella stessa persona. Il passaggio da una personalità all'altra è descritto come rapidissimo, da qualche secondo a qualche minuto, oppure graduale (giorni, mesi). In alcuni casi  le differenti personalità coesistenti nella stessa persona sembrano conoscersi reciprocamente e rapportarsi come amiche, compagne o avversarie. Di personalità di questo genere il mondo ne è pieno...esse paiono persone sofferenti, in cerca di aiuto, estremamente sensibili,  profonde. Per certi versi affascinanti. Eppure...hanno un'intelligenza micidiale, perchè la cattiveria, spesso, è ingegno.




Una piccola introduzione psicologica alla narrazione della giornata di ieri, nella quale, dopo mesi, mesi, mesi di studio, ho conseguito la laurea in Scienza e Tecnica dello Sport con la tesi: "Variabilità della frequenza cardiaca in ciclisti agonisti", con il Prof. Felici. E' stato una percorso difficilissimo...una gara estenuante, non tanto per l'analisi dei dati e i continui spostamenti a Roma, quanto per tutto ciò che c'è stato "a monte". Ho conosciuto a fondo persone meravigliose, ma ho anche avuto a che fare con episodi di cattiveria senza limiti. Ho vissuto momenti di profonda crisi, nei quali avrei lasciato tutto; io, vittima di un vortice nella quale sono stata coinvolta inconsapevolmente, messa alla luce da chi "nasava" che c'era qualcosa di losco. Un vortice dal quale mi hanno salvato le docenti del Laboratorio di Fisiologia, che mi hanno sempre sostenuto e conosciuto. Mi hanno, soprattutto, SEMPRE conosciuto. Penso sia capitato ad ognuno di noi di essere vittima di un ordigno malefico in ambito lavorativo, sportivo, universitario o chicchessia, nel quale si è come stati presi di mira da chi, da un gradino molto più basso, bramava ardentemente un tuo "crollo". Persone che non invidiavano tanto il fatto che tu fossi felice o che raggiungessi risultati positivi in qualche settore, quanto il fatto che tu fossi inserito serenamente in un contesto sociale, che avessi amici, e che questi ti volessero bene. E' una tattica molto fine, quella di arrivare a loro, per poi colpirti...Senza raccontare altro...Io ho risposto con i fatti: me lo ha scritto proprio ieri uno degli amici che ha sempre creduto in me. Mi sono laureata con il Professore che ho scelto, in quanto l'ho sempre ritenuto validissimo ed estremamente competente; ho collaborato con docenti eccellenti che, alla luce di questo episodio, mi hanno apprezzato ancora di più e mi hanno aiutato facendomi crescere professionalmente. L'analisi dei dati, la stesura della tesi, l'esposizione, sono stati il meno, anzi...mi sono divertita molto. Il punto più critico del percorso non è stato al 32esimo, come sarebbe stato in una maratona, ma nel riscaldamento, quando davanti a me ho visto il buio, senza sapere il perchè. E, per quasi un mese, ho mollato tutto: solo salire a quel piano dove ora rido e scherzo, per me, era fonte di stress... 




Ettore...Un Vero amico...


Ecco, per questa laurea devo ringraziare in primo luogo gli altri: il Professore, il laboratorio di Fisiologia, ma anche TUTTA, e ripeto TUTTA l'Università degli Studi di Roma del Foro Italico, dalla segreteria, agli studenti, alle donne delle pulizie, agli altri docenti...Erano loro il pubblico che, ad ogni km, mi applaudiva.
Mai come adesso mi ritrovo a festeggiare una grandissima vittoria di gruppo. Mai come adesso mi sento leggera, e ho anche una gran voglia di correre...domenica prossima si va a Pescara, e sono in forma. Di più. Abbiamo risposto con i fatti, bruciando a tappeto le provocazioni...Carichi per la prossima!

lunedì 3 ottobre 2011

Sardegna nel cuore, e addosso...

Fu una telefonata di Andrea Pusceddu, uno degli operosi organizzatori della Maratona di Cagliari, che fece partire il tutto...Un invito alla Maratona di Cagliari, 2 edizione, per la Maratona della Solidarietà, evento che avrebbe coinvolto tutta la Regione, e non solo, con partenza da via Roma, in un percorso molto suggestivo tra Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu S.Elena...con finale sul lungomare, con tanto di bagnanti intenti a godersi una giornata pienamente estiva (31 gradi). L'idea di ritornare in Sardegna mi piacque molto da subito, e non potei certo rifiutare: nella mia testa sentii rimbombare: "Egnaaaa!"... Cagliari è una città storica, bellissima, che ebbi modo di conoscere, come già ho scritto, durante la Granfondo del Sulcis.


Arrivo, doloroso...
Gli organizzatori mi hanno trattato da Regina, manco lo meritassi...Volo Meridiana da Bologna con Scalo ad Olbia, pranzo in ristorante tipico (spaghetti con granchio, che buoni!), in compagnia dell'organizzatore Sergio Mameli (bravissimo, non solo come professionista), del mitico Fulvio Massini (con il quale ho condiviso l'interesse per la ricerca), Andrea, sempre in giro a portare qui e là gli esigenti (fin troppo) atleti...

I Fantastici SEI!

La giornata di sabato si apre con un convegno, ore 15, intitolato: "Maratona: il piacere di superare il limite", e la relazione di apertura del Dott. Renato Versace non può che catalizzare il mio interesse, dal momento che parlava proprio di cose che studio...E poi, via così...Relazioni di Carlo Lai, Madau, Marrosu, Massini stesso...tutto molto interessante, all'interno della bellissima Aula Magna di Villa Satta.
La compagnia di atleti con la quale ho condiviso questi due giorni è stata spettacolare: Monica Casiraghi (semplicemente una persona unica...non solo plurimedagliata nelle Ultra e vincitrice di 42 maratone, ma straordinaria per le doti di umanità), Betta Tatiana (per lei il personale, bravissima), Correale Veronica e Giorgio Calcaterra (mamma mia, quanto siete fortiii!!!), Marcella Mancini (vincitrice e mia compagna di stanza, con la quale mi scuso per il casino!). Albergo storico in pieno centro, Hotel 4 Mori...200 metri dalla partenza. Non potevamo chiedere di più.

Podio!
La gara.
Circa 800, fra competitivi e non. Giornata ideale per correre, seppur la temperatura sia salita in modo considerevole dopo le 11, compromettendo le prove di molti atleti, me compresa. Imposto la gara intorno ai 4'25...nei miei piani c'era un progressivo, che non riuscirò a fare, soffrendo molto dal 32esimo in poi. Chiudo 4 assoluta in 3h13.17, pur essendo passata in 1h34 alla mezza. Risultato, per me, più che soddisfacente, malgrado oggi accusi contratture ovunque; la gioia nell'aver vissuto questa avventura mi conferma che ne è valsa la pena...La rifarei, e la rifarò!
Alla partenza, finalmente, vedo il grande Davide, sempre sorridente...Imposterà la sua gara intorno ai 4' al km. Al'arrivo, purtroppo, mi dirà di esser stato male...vuoi il caldo, vuoi la crisi di glicogeno...non è stato certo l'unico...Peccato non ci siamo visti a sufficienza per parlare, ma questo, da un lato, è un buon motivo per ritornare presto!


Ottimi i ristori, ottimi i servizi, con il coinvolgimento di una marea di poliziotti municipali...
Premiazioni all'interno del campo sportivo (amo le gare dove si arriva nei campi di atletica!!), poi di corsa (in macchina) in albergo (abusando della gentilezza degli organizzatori!!), poi di nuovo in aeroporto dove, in fase molto lucida, mi metto in coda al check in dell'Alitalia, pur volando con Meridiana.
Che dire, di tutto questo?
Mi viene in mente una frase che mi disse il mio prof di traumatologia, Pier Paolo Mariani, quando gli raccontai la bellissima esperienza della Gran Fondo del Sulcis: "La Sardegna è bellissima, peccato sia un isola"...Lì per lì non capii...ho sempre pensato che essere un isola fosse il suo bello. Ieri sera, sorvolandola dall'aeroplano, mi tornò in mente quella frase; è vero, è un peccato sia un isola, perchè, quando riparti, ne percepisci di più la lontananza... Eppure, io, me la porto nel cuore, come porto nel cuore un bellissimo premio che gli organizzatori mi hanno dato in mano: la maglietta della GS Amsicora...
E dunque, grazie, amici sardi; vorrà dire che vi indosserò, e via avrò sempre con me!

Anna Giunchi la maratoneta

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