Anna Giunchi Blog Personale

martedì 31 gennaio 2012

Back to Tre Comuni!!!


Voglia di allenarsi...

Il week end lungo (ma sempre troppo breve) che mi sono lasciata alle spalle è stato bellissimo. Un pò per il venerdì, molto piacevole, trascorso con Gianfranco, detto "il mitico", con il quale si apriranno bellissimi progetti per la sua splendida cittadina natale: Alatri. Aggiornamenti in seguito...per adesso ne abbiamo discusso in occasione di un ottimo pranzo all'Antica Griglia Toscana (locale che vi consiglio!!!).
Allenamento a Villa Ada, e pomeriggio al campo di atletica di CasalPalocco, dove ho ritrovato un Jampier in formissima.
Domenica, dunque, viaggio in compagnia di Vincenzo in direzione Nepi, dove avremmo corso la 22,6 km più famosa e partecipata d'Italia: la Tre Comuni! Cassia bloccata dal continuo affluire di macchine...intorno a 3000 i partecipanti, o poco meno. Ancora una volta devo ringraziare Ettore, perchè mi ha aiutato a condurre una gara a buoni ritmi (seppur peggiori di quelli dell'edizione del 2010), quando di voglia di far fatica non ne avevo neppure un pò. Ebbè, è andata così: ero satura delle salite degli scorsi giorni in montagna, e la mia testa, alla salita finale, diceva dei continui "No". Anzi, per la verità, ha iniziato a dire "NO" già al 3^ km. 1 posto di categoria e 14assoluto, 1h37.30, in totale incredulità, ma mi hanno spinto Ettore e gli amici dell'UDC di Roma4, che mi hanno tifato con un calore che mi ha commosso!!!!
Oggi, martedì, come da programma ETTORIANO, 15x400. E sta andando sempre meglio, la mia motivazione alla corsa.
Rivedere così tanti amici mi ha riempito il cuore: Vincenzo, Giancarlo, Roberta, Marco, Er Moro (peccato fossi di fretta!), Ademo, Rodolfo, e chissà quanti altri... Inevitabile che, alla notizia della partecipazione ai campionati italiani di mezza maratona, e dunque alla Roma-Ostia, mi sia scattata una gioia come non mai...Vuol dire che fra meno di un mese, cara Roma, ci rivedremo!

giovedì 26 gennaio 2012

Verso Roma...

In quel di Trastevere...

Un mese e mezzo lontana da Roma, troppo...
Tra montagna, ancora montagna e impegni extra, avevo trascurato quella che per 6 anni è stata la mia dimora...E tornerò per tre giorni, un pò carica di allenamenti, ma desiderosa di correre, per il terzo anno, la Tre Comuni. Rivedrò amici, respirerò ancora quell'aria che mi è mancata.
Questa settimana gli allenamenti sono stati piuttosto duri:
-6x1000; 6x200; lavori per i piedi e la rapidità nel pomeriggio;
-piramide 500-400-300-200-100, per 4 volte, per un totale di 8 km.
Nelle altre giornate ho corso mattina e pomeriggio, in scioltezza, abbinando anche lavori in palestra, con pesi.
La possibilità di incastrare bene gli allenamenti con il lavoro mi consente, per adesso, di vivere così. Come ho sempre sognato...
Roma, arrivoooo!!!

lunedì 23 gennaio 2012

MURI....e BURRONI!

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La prima conoscenza...

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Video Forcelloso

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L'ingresso...

Forcella Rossa: cronaca di una "gara"...

Tramonto rosato

Son ben consapevole di essere snervante, quando mi fisso con qualche cosa...


Non ci si può più tirare indietro

Lo sa bene Alessio, che molto pazientemente mi ha supportato in questa sfida personale; l'hanno saputo gli amici che sono stati con me, in questi 4 giorni spettacolari, a Cortina. Io volevo scendere per la Forcella Rossa. Su questa pista nera si è detto di tutto: me la vedevo bella e pendente dall'albergo, e il desiderio sconfinato di conoscerla ha prevalso sulla razionalità. Nella prima giornata sono stata a sciare con i miei amici nella zona Cinque Torri, a pochi km dal passo Falzarego: pista tranquille e poco frequentate. Nel pomeriggio ci siamo recati sull'Olimpica: mi hanno invitato ad andare sulla Schuss, muro di nera facente parte della discesa di Coppa del Mondo. La neve era fresca e sono riuscita a scendere bene, seppur la mia tecnica sia sempre molto rudimentale. Dopo il fatto mi son gasata ulteriormente, vuoi perchè in giornata aveva nevicato, vuoi perchè sono di testa molto dura. Nella giornata di sabato 21 gennaio ho lasciato il gruppo, molto prudente, e mi son decisa a conoscere la Forcella. 3, 4 seggiovie, poi, finalmente, la funivia. Ci passiamo sopra, la vedo bene: è bella.

E' Lei, amici, ci andiamo?

Il fatto che molta gente fosse in funivia mi conforta, seppur molti sciatori fossero saliti per buttarsi in altre piste. Esco dalla cabinovia, e vedo l'indicazione...solo 600 metri, sulla destra. Mi fermo un attimo a pensare, poi vado... Al punto in cui vedo il cartello, penso, fra me e me: "Ormai non ci si può più tirare indietro...e penso alla politica.".
Mi affaccio un attimo sulla pista. Aveva ragione Alessio: pare di essere su un balcone. Mi prende paura, medito ancora. Un ragazzo, Nicola, mi fa coraggio, scendiamo. Neve fresca, grazie al cielo, ci facciamo pure le foto. Scendo piano piano, fino a pian dei feriti (Nicola mi dirà dopo il perchè di quel nome). Mi volto indietro, vedo il muro, impressionante; anche questa è fatta. Al punto che la rifaccio un'altra volta, l'ultima, perchè la neve iniziava a scoprire dei lastroni di ghiaccio; un lavoro perfetto per i miei quadricipiti, ottimo per affrontare le salite che avrei fatto dopo le 17, la sera stessa. Emozione grandissima: è quella la pista più bella che abbia mai fatto.


Guardate che panorama!!!

Nel pomeriggio conosco altre nere carine, come la Col Drusciè, e ritrovo il piacere di scendere per lo Schuss. Dopo le 15 decido di provare un'altra pista, fino a ieri chiusa, la Labirinti. Non vedo nessuno scendere, ma non mi chiedo il perchè. Ma....non l'avessi mai fatto! Una pista mai battuta, piena di dossi e lastroni...Cado, scendo giù di sedere....mi fermo vicino ad un albero, scendo a poco a poco ma la pendenza mi fa paura. Nessuno sciatore nei paraggi, per almeno 10 minuti. Poi ne arriva uno: gli chiedo aiuto....mi prende la tavola e me la porta a valle, mentre io scendo di sedere, piano piano, fuoripista. Un atto di incoscienza, prendere quelal pista, atto che mi ha fatto riflettere.


Prima parte di muro forcelloso...

Venendo alla corsa: allenamenti molto faticosi, soprattutto nella giornata di domenica: 1h 15 di collinare verso il passo Giau, in uno scenario da paradiso. La montagna è qualcosa di meraviglioso, amici. Oggi, rientrata a casa, sentivo un rumore particolare: pareva il rumore degli sparaneve, invece era un camion. Pensiamo a correre, che è meglio...Saluti Forcellosi!

mercoledì 18 gennaio 2012

Pistaaaaaaaaaa!!!

E' un mio limite, quello di "fissarmi" nelle cose....Domani partirò per Cortina ed è da un mese circa che ho un pensiero per la testa: provare la mitica Forcella rossa, la pista a strapiombo dalle Tofane. Mi fa paura, ma vorrei provarla e so che lo farò; l'ho presa come sfida, non so perchè... Mi attendono 4 giorni di snowboard e allenamenti, a quanto sembra, a -12...Beh, il tutto servirà per arrivare carichi alla Tre Comuni, il 29 gennaio. A presto e buon week end!

lunedì 16 gennaio 2012

1^ Prova campionato regionale assoluti di cross a Scandiano...ed è spirito di squadra!

E' bello far parte di una squadra che condivide con te una giornata e un evento sportivo, non c'è ombra di dubbio, e ieri mi sono proprio divertita.


Al primo giro faceva già caldo...


A parte il risultato, per me inatteso, dato che su distanze brevi, e soprattutto sui cross, so di non essere certamente ai vertici, ho passato una giornata veramente bella, condividendo la trasferta, nonchè il pranzo e il ritorno pomeridiano, con i miei compagni/e di team. Si gareggiava a Scandiano, presso un bellissimo percorso all'interno di un maneggio, e io, Ana, Samanta, Silvia, eravamo impegnate sulla distanza del cross lungo. Giornata molto fredda, umida, nebbiosa, ma suggestiva, tantissimi i partecipanti di tutte le categorie e, a livello femminile, ho avuto anche il piacere di vedere Martina, protagonista di una bellissima prova, nonchè Ilaria e il grande Andrea (presente anche Stefano Baldini). Opto per mettere i chiodi da 9, malgrado non avesse piovuto, perchè il terreno era piuttosto pesantuccio, in alcuni punti.



Chiodi...


Stavo bene, a livello organico, seppur abbia sofferto parecchio l'ultimo giro, facendomi anche superare. 12esima la mia posizione e posso ritenermi soddisfatta, seppur la soddisfazione maggiore sia stata quella di aver ottenuto il 4 piazzamento come Società, malgrado una squalifica di una nostra atleta per ritardo alla partenza, dietro le ottime Corradini Rubiera, Cus Parma e Scandiano. Percorso di 6,4 km, ottima organizzazione. Ed è proprio sul mio pessimo stile di corsa e la mia incapacità di gestire gare così tecniche, che mi prometterò di lavorare molto. Prendevo larghe le curve, ad esempio, e la mia corsa poco economica, su questi percorsi, non è stata certo un vantaggio. Lavorare dunque sui piedi, seguendo i consigli che, ieri sera, mi ha dato Silvia, e gli incitamenti di Nerio a migliorarmi.


Premiazioni delle prime 15

Serata con 40 minuti adrenalinici sotto il portico illuminato di San Luca. Perchè Bologna è bellissima anche quando è freddo...
2 Prova a Modena, 20 febbraio; nell'attesa fra pochi giorni partirò per Cortina, con anche le scarpe da trial in valigia...Buon lunedì, amici!

domenica 8 gennaio 2012

Una bella avventura sul crinale...


Arrivati!!!
Settimana di scarico, solo un lavoro svolto mercoledì: 5x1500 cross. Venivo da una settimana di lavoro muscolare intenso, tra snowboard e allenamenti in montagna, e ho "ingranato" un pò a fatica, in questa prima settimana di gennaio. Nessuna gara svolta nel giorno dell'Epifania, ma preparazione fisica e mentale per un trail molto conosciuto, il trail del Poggiolo, Casola Valsenio (RA), nel magnifico scenario dell'appennino tosco-emiliano. Le voci di chi, negli anni passati, lo aveva svolto, risuonavano ben chiare nelle mie orecchie: "E' una gara durissima". Ho pensato ad una tipologia di gara simile alla Porretta-Corno alle Scale, dato che si parlava di un dislivello di 1200 metri...
Era una gara che mi incuriosiva: 21 km in mezzo alla natura, nei sentieri della provincia di Casola-Valsenio, perchè no?
Sabato, a mio rischio e pericolo-vesciche, compro le mie prime scarpe da trail, delle solide Asics, nonchè, visto che c'ero, il mio cambio scarpe A3 da lungo, sempre Asics. Le avrei usate il giorno dopo...


Nuovi acquisti...
Il calcetto "scacciacrisi" svolto 3 settimane fa, mi ha lasciato una piccola noia al tunnel tarsale, ma niente di grave, solo paranoie...Tuttavia, niente di meglio di un trail per risvegliarla un pò...
Naturalmente prendo sottogamba la localizzazione del posto di partenza...anzichè 45 minuti ci metto 1h e 15 di macchina, arrivando a pelo per la partenza, in quanto gli ultimi 7 km di tragitto costeggiavano allegramente tutto il crinale della vallata, la Val Fusa, fra neve e ghiaccio. A dir la verità, un piccolo avvertimento inerente la tipologia della gara, mi era stato dato da un simpatico ciclista, al quale, durante il mio viaggio, avevo posto la domanda inerente il fatto se il tragitto fosse duro: "Rivedrai tutta la tua vita..." mi aveva detto. Non male...
La partenza si trovava all'agriturismo "Il Poggiolo", unica struttura "animata da umani" della zona, zona completamente selvaggia e affascinante. Incredibile l'atmosfera che mi ha lasciato quel posto....unica, indescrivibile. Si percepisce l'isolamento ma, allo stesso tempo, si presta rispetto e silenzio per il totale dominio della natura, concretizzato anche dalle splendide creste appenniniche fatte di terre di argilla. Giornata splendida di sole, ma freddissima, almeno in partenza... Parto carica e vogliosa di correre, in testa e ad un buon ritmo. Primi km su ghiaia...mi immagino una bella gara su sterrato ma, al primo sentiero che imbocchiamo, incomincio a capire che da lì in avanti sarebbe stata...sopravvivenza! Incominciano le famose discese tecniche e, lì, vado in crisi...metto male le gambe, prendo le buche, mi innervosisco...Ho paura di farmi male, di scendere e ruzzolare. Fatto sta che mentalmente mi perdo, mi superano 6 donne e, in molti, molti punti, mi rassegno a camminare. Se non fosse stato per un mio compagno di squadra, iscritto come non competitivo, che mi ha fatto da vero e proprio scudo nelle discese io, lo garantisco, sarei rimasta ancora lassù. Panorami mozzafiato, a ridosso del crinale, salendo per tre monti, TRE (mentre Giancarlo, invece, scendeva dalla Tre3!!!)! Negli ultimi km il fango invade le mie scarpe nuove e in una discesa terrificante guardo in basso, mi spavento e mi attacco di forza al mio amico, ex guida alpina, che mi porta giù, trascinandomi. Negli ultimi 3 km rimbambisco la testa di ogni atleta che mi supera con la solita, fastidiosa frase: "Ma, secondo te, quanto manca?". C'è fantasia, a quel punto: chi mi dice 3 km, chi 2 km, chi 400 metri: i Garmin paiono impazziti e il mio, tanto per cambiare, si spegne. "Quanto manca, ragazzi?", lo chiedo persino a due escursionisti. "15 minuti". "Troppi, ma non erano 400 metri??". No, non ne potevo più. Ero stanca, impaurita e non so cosa...
Arrivo in fondo, sono 7ima, ma sinceramente non so come sia riuscita a non ritirarmi. Solamente in seguito realizzo in che razza di scenario sono stata, e nella mia mente riappaiono fotografie di attimi. Quelle colline altissime che vedevo da Riolo terme... Beh...ce le siamo fatte tutte, a piedi. Il Trail è una filosofia e, forse, ho corso con lo spirito della strada, godendomelo ben poco. Sono un disastro, su questi percorsi, è vero, non sono fatti per me. Eppure, se fossi rimasta lassù, avrei memorizzato meglio quei panorami spettacolari. Imparerò, poi...tornerò.

venerdì 6 gennaio 2012

Pista meravigliosa!

Oh, ragazzi, ma guardate che meraviglia...Si trova ad Elda (Alicante, Spagna). E' una pista di atletica semplicemente meravigliosa e son rimasta a bocca aperta. Voglio andarci, e correrci sopra. MOMMAMMAKEBELLAAAAAHHHH!





lunedì 2 gennaio 2012

BUON INIZIO ANNO!!!!

Grostè!

Niente di meglio che la montagna, almeno per me, per festeggiare la fine dell'anno... E' terapeutica: sarà l'aria pulita, saranno i panorami, saranno le piste da sci o i boschi, ma ogni volta che lascio le montagne alle spalle, mi prende sempre l'istinto di tornare indietro, e rimanerci a vita, in quei posti...Peccato fosse chiusa la mia pista preferita, la Spinale direttissima, ma mi son consolata con un giorno dedicato alla tre3, con tanto di fuoripista inaugurale sulla prossima nuova nera, la numero 37, ai 5 laghi.



Il nostro fuoripista....con il Grande Stefano!

Ho trascorso 5 giorni con l'intento sì, di rilassarmi, ma senza trascurare gli allenamenti e l'ottimismo nel condurre una buona stagione 2012, tesserata, come ho già detto, con la G.S.Gabbi. Ho sciato, o meglio, fatto snowboard fino alle 15, per tutta la mia permanenza (eccetto l'ultimo giorno, dove ho ciaspolato nel bosco), per poi dedicarmi all'allenamento. Nessun lavoro specifico, a parte gli sprint in salita 12x100 verso la Cabinovia che dava sul versante di Pinzolo. Il Meteo è stato dalla nostra parte negli ultimi due giorni, ma neppure la neve ha impedito i miei programmi...dopotutto, ho la testa dura e alle mie cose non rinuncio. Ho però tenuto conto di dovermi anche rilassare, e non ho rinunciato certo al Cenone o al festeggio in centro dopo la mezzanotte, in una cornice meravigliosa dove ogni vallata sparava fuochi d'artificio, e dove sono rimasta pressochè commossa da quelle specie di "mongolfiere", che mi hanno detto essere lampade giapponesi o non so cosa, che volano per aria e chissà dove vanno a finire; hanno una luce che rimane accesa e son troppo belle...Bellissima la compagnia di Valentina, Stefano, Daniela, Marco, Andrea, Alessandro, Carla...


Canalone Miramonti: il pezzo finale della Tre3!


Domenica, poi, durante la mia passeggiata post allenamento nel bosco, ho anche avuto la fortuna di trovare un cane che si era perso, una dolcissima Golden Retriever, Stella, e di riportarlo a casa. Troppo bello veder la gioia del padrone, preoccupatissimo...
Se non è un buon inizio anno questo...

Anna Giunchi la maratoneta

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