Anna Giunchi Blog Personale

lunedì 24 febbraio 2014

Pieno carico!

Beh, non so se si possa parlare di Primavera, ma sento già i profumi del "risveglio": il sole si vede sempre più spesso, il cielo è blu e il mio mare si sta preparando alla stagione in arrivo.
Sinceramente, lo preferisco così: accompagnato dalle caratteristiche "dune"...poche persone che camminano  sul bagnasciuga, qualcuno che corre, frequenti bikers che schizzano via. Non voglio, per ora, il caos estivo.
Sono in pieno carico di lavoro (al pomeriggio lavoro molto sulla reattività e tonificazione), ma sono felice e sto bene; insegno atletica per un bellissimo progetto nelle scuole da parte della "Podistica Cervese", e amo profondamente trasmettere passione per il nostro sport ai ragazzi. Loro si impegnano come dei matti, dal vortex, al salto, alla staffetta, e mi riempiono di soddisfazioni.
Domenica a Castenaso, partita troppo forte, ho fatto una progressione inversa tragicomica da 3'53 a 4'11...4'04 la media...Inesperienza?
Non avevo regole, tenevo residui di mal di gola ma non voglio attaccarmi a scuse come fan tutti: è andata fin troppo bene, perchè mesi fa mi sognavo tutto questo.
Numero uno nel settore, il grande speaker Fausto Cuoghi, che ringrazio per avermi citato nel comunicato stampa su "Il Resto del Carlino": lui stesso mi ha suggerito un bellissimo giro escursionistico in zona Osteria Grande-Ozzano dell'Emilia: qualcosa come un' impennata di 700 metri di dislivello che si erige in pochi km dalla bassa emiliana.
E voglio promettermi di andare presto, su questo Monte Calderaro.
Per ora preparo mentalmente la 28 km della Valli e Pinete: giocherò in casa, a Ravenna!!!
Buon Sole a tutti!


Fra i 700 agonisti, molti Gabbi a Castenaso!

martedì 18 febbraio 2014

'A mezza maratona!


Fatica...ma che spettacolo!

L'Italia presenta differenti facciate. Vi sono località caotiche, affollate, dove l'uomo è "ad una dimensione", vi sono antichi, graziosi borghi medioevali dei quali sono ghiotti i turisti, ma dai quali i locali diffidano. E ancora, vi sono metropoli vicine all'Europa, luoghi ghettizzati nei quali chiedere informazioni ti apre al "limbo dei cattivi" e altri, ben più aperti culturalmente, ove è la gente stessa che, vedendoti in difficoltà, ti viene incontro e ti dà una mano. A Napoli, fin dalla prima volta, ho trovato arte, cultura, civiltà, ma mi ha piacevolmente sorpreso, nelle persone, la disponibilità ad aiutare, in ogni momento. A Napoli se un turista è in difficoltà troverà sempre chi, spontaneamente, lo accoglierà per dargli indicazioni, e non solo...magari per offrirgli anche un caffè. Pensiamo a quanti di noi lo fanno: io non lo faccio spesso, perchè, fondamentalmente, sono chiusa e diffidente.


Davanti a una cartolina...

A distanza di un mese ho deciso di ritornare qui, perchè, se alla prima occasione rimasi stupita per le bellezze della città, per la gente, per la vita, alla seconda già sentivo la nostalgia per un posto del quale mi ero affezionata.
Ho preso la funicolare e mi sono trovata davanti ad uno spettacolo paesaggistico dove, da un lato, si erigeva il Vesuvio, mentre dall'altro splendeva Capri, dove presto ho promesso di tornare.
Ho visitato Rione Sanità e, tra i mercatini unici al mondo, sono riuscita a trovare via Santa Maria Antesaecula, dove è nato Totò. Anche se, come ci è stato detto: "Non c'è niente di particolare, perchè Totò è ancora vivo". Eppure quell'ambiente popolare mi h affascinato.
Sono tornata a mangiare il fritto all'italiana da Di Matteo (grazie, Monica!) provando la vera pizza napoletana, che si scioglie in bocca. E, ancora, lungomare e brioches farcite, nei locali invitanti che rimangono aperti fino alle 6 di mattina.
E, domenica mattina, è stato tutto unico: salire sulla Cumana (non ho mai visto una città con tanti mezzi di trasporto, e la metro è un'opera d'arte), partire dal lago di Lucrino con 20 gradi e oltre 2000 persone, lungo un percorso molto duro ma affascinante, con un lungomare mozzafiato.
Ho perso due posizioni alla fine, ma sono riuscita sul finale a recuperarne una, finendo quarta con un crono che ancora non mi soddisfa ma che mi impegnerò a migliorare. Bravissimo Marco lo speaker, espertissimo nel settore. Quarta assoluta, con obiettivo di migliorare il mio 1h31.32 per il 2015.
Il resto è malinconia...e desiderio di ritornare, con gratitudine verso la città e la sua gente...

martedì 11 febbraio 2014

Verso la Mezza di Napoli

Quando ti innamori di una città fai fatica a non ritornarci. Con Napoli è stato così. Mi sono trovata benissimo e ho avuto a che fare con organizzazioni eccellenti e gente veramente disponibile. Se a questo si aggiunge la città, bene nota per le sue meraviglie, tornarci dopo un mese è quantomeno una necessità.
Si mangia benissimo spendendo poco, il clima è fantastico, il centro è ricco di vita e si spazia dai negozi lussuosi alle caratteristiche botteghe di Spaccanapoli. Sono proprio contenta di tornarci.
Correremo, io e Fabrizio, la mezza maratona, in occasione dell'evento clou, la Maratona di Napoli. Si partirà da Pozzuoli, con arrivo a piazza del Plebiscito, il che è tutto dire...Vuol dire una gara corsa per buona parte sul lungomare, su uno dei golfi più belli del mondo.
Gli allenamenti stanno andando benissimo. Dopo una settimana terminata con un lungo di 3 ore, 33,4 km sul lungomare fino a Valverde di Cesenatico-San Mauro, posso dire di essere veramente contenta di questa preparazione: manca un mese a Barcellona e, fino adesso, sta andando tutto come desidero...
Buon inizio settimana a tutti!



domenica 2 febbraio 2014

Chi forte parte...

Per l'ennesima volta, e la cosa mi fa piacere, questa mattina stavo bene.
Sono partita convinta di tenere una gara a 4'02 al km, ma ho pagato la mia presunzione. Del resto, se la domenica prima avevo corso 11 km a 4' al km non potevo pretendere altro.  Però sono stata molto contenta del mio 6 posto e dei miei 4'13 di media. Mi metto in conto di allenarmi bene sulle ripetute lunghe, che mi mancano da tempo, con l'obiettivo di tornare a scendere sotto l'ora e trenta.
1h30.12...non mi lamento, soprattutto se metto in conto la forma dell'anno scorso, quando corsi questa gara da malaticcia.
Purtroppo ho sofferto molto un percorso noioso, seppur veloce...zone industriali e aperta campagna non fanno per me, seppure non concedano distrazioni.
Nella settimana a venire mi appresto ad allenarmi usufruendo anche della pista di Cervia, stupenda, per velocizzarmi sulle ripetute, preparando anche il prossimo "lungo"...
A tutti buona settimana annacquata di corsa!!!!


Io stavolta ero dietro l'obiettivo!

Anna Giunchi la maratoneta

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