Anna Giunchi Blog Personale

martedì 26 maggio 2015

Dal Barbotto alla pianura


Non avevo mai fatto assistenza ad una gara e ho deciso di farlo in occasione della Nove Colli Running. Poco importa il fatto che il giorno dopo avrei avuto la 10 km di Castenaso, edizione che quest'anno avrebbe ospitato i Campionati italiani uisp. Una strana sensazione, quella di essere spettatrice: si vedono arrivare volti stremati, individui che a malapena riconoscono la loro sacca con il numero del pettorale, corridori affamati e accompagnatori fedeli. Anche ciclisti ibernati. Tutto questo mancava al mio bagaglio di esperienze, e mi è piaciuto molto.
Il giorno dopo, avendo smontato dopo la chiusura dei cancelli delle varie tappe, avevo alle spalle solo 2 ore di sonno...Non so se mi cimenterei mai in una impresa del genere, ma la farei solamente per vivere la sensazioni di correre in quelle colline bellissime e un po' sperdute, e per rifornirmi in un ristoro così! Bravi, bravissimi i volontari della podistica cervese.
E al mattino, quindi, mi attendeva la 10 km di Castenaso, come ho già detto. Non ho tenuto un buon ritmo e ho avuto un calo nella seconda parte, anche se mi è' andata bene perché sono arrivata 7 assoluta e 2 di categoria, dunque vicecampionessa italiana F35 (ci tengo a ricordarmelo e a ricordarlo). Ho accusato la mancanza di gestione di un buon fondo medio in allenamento, ma soprattutto la mancanza di ristori. E anche le due ore di sonno, forse...
Una manifestazione molto partecipata anche a livello giovanile, da ogni parte d'Italia.
Il maltempo intanto imperversa e spero non mi accompagni per il fine settimana e per i miei 4 giorni di Cortina-Dobbiaco: poi sarò 4 giorni a Valencia, e a quel punto non potrà non esserci il sole...

lunedì 18 maggio 2015

Tra la Pineta e il mare. Gara a Coppie 2015, team Musino


Tre week end, tre vittorie consecutive...

E anche la gara a coppie è finita, 2015 archiviato, altra vittoria…
A fine gara, ogni domenica, mi rendo conto di come passa il tempo: quel tempo  che controllo ad ogni km, quel tempo che spesso sembra così lento, sudato, sofferto, ma che il più delle volte vorresti rivivere e non fare mai trascorrere… Al 10 km di questa splendida gara a coppie, condivisa in ogni singolo dettaglio con Fabrizio, che si è adattato al mio passo e mi ha servito in tutto e per tutto, dai ristori all’andatura, mi rendevo conto che il tempo stava correndo troppo in fretta, troppo…
Angoli di natura tra i laghi di pesca sportiva a Porto Fuori, le pinete di classe, di lido di Dante, di lido di classe, di Milano Marittima; tutti posti che conosco bene, che amo, che vivo. E per questo tagliare il nastro all’ingresso delle “mie” terme, a pochi passi da casa, è sempre bellissimo.
Una gara impostata sul “colloquio” nei primi km, al punto che mi ero accorta di tenere un passo piuttosto turistico, dopodiché, dal 17esimo in poi, una bella progressione in quanto, erroneamente, ci era stato detto vi fosse un’altra coppia pochi metri più avanti. Nulla di tutto ciò, ma ormai eravamo a pochi km (2 circa) dall’arrivo e la nostra andatura era stabilmente più spedita.
Nessun problema particolare durante il percorso in quanto eravamo già preparati al fatto che la gara fosse più lunga di una manciata di km rispetto a quelli dichiarati, così come sapevamo come gestire la questione “ristoro in autosufficienza”.
Correre in mezzo alla natura, rispettandola, è una lezione di vita, ma anche una prova di dialogo, non solo di ascolto, con le meraviglie delle quali è fatta la terra.

lunedì 11 maggio 2015

Vergato: Va come Deve Andare

La mia stagione inizia adesso, con i primi caldi, le giornate limpide e, soprattutto, le gare in montagna. Ho una certa venerazione per l'Appennino Bolognese: sarà perchè so che la gente si aiuta, lavora, sa cavarsela in tutto ed è estremamente disponibile, sarà per i posti, che mi piacciono moltissimo... Forse per me, nata in città, certi valori umani suscitano una certa sorpresa quando si ritrovano, in quanto si ritiene che siano stati soffocati dalla frenesia del quotidiano. Eppure, in montagna, esiste gente che, nel vederti  con la tavola da snowboard, in solitudine, a 10 km dagli impianti, ti chiede se hai bisogno di un passaggio...e ti riporta anche giù in paese. Questa gente c'è ancora...
E ci sono manifestazioni podistiche organizzate perfettamente, tra scenari splendidi della vallata, che si scoprono dopo 7 km di salita, a sentieri di bosco perfettamente corribili...
Gare dove non manca nulla, dal tifo, al nastro all'arrivo per il primo/a assoluto/a, ai premi in quantità, alla disponibilità e organizzazione DOC. Il tutto, ovviamente, ad un costo di iscrizione ridicolo.
In queste manifestazioni si vede non solo la risposta del comune, Vergato in questo caso, ma anche il calore della gente (perchè il tifo c'era, eccome)...un Paese in festa, ricco di atleti.
E, non solo...non è mancata la lotteria finale nella quale, oltre ai premi del mio primo posto, mi sono vista in mano un paio di occhiali da sole!!!
Percorso bellissimo, dicevo, giornata fantastica. E, ciliegina sulla torta...non solo ho ricevuto la coppa, che ad un atleta fa sempre piacere, e premi sia di genere alimentare che sportivo, ma anche un bellissimo mazzo di fiori. Molto partecipata anche la corsa giovanile: mi piacerebbe portarci anche i miei piccoli atleti.
Perchè in certe manifestazioni si vede non solo l'esperienza, ma anche la passione e l'amore per la corsa...

venerdì 8 maggio 2015

L'estate della montagna

Si riparte alla grande con la stagione della montagna...
Dopo un bel week end caldo al Terminillo, si riparte con le mie gare preferite; domenica infatti correrò la Camminata Montanara a Vergato, una bellissima gara di 14,8 km, tra salita su asfalto e suggestivi percorsi nel bosco. Appennino bolognese, dunque.
Giornate primaverili, finalmente, con temperature che invogliano a stare all'aria aperta, godendosi il sole. Anche se, per la verità, vola di tutto e si sentono starnuti di ogni genere, razza ed età. La pianificazione degli impegni prevede una gara di punta: la Porretta-Corno alle Scale, una 30 km impegnativa che corsi nell'ultima edizione del 2011. Si prosegurà con la Berzantina, la Porretta-Castelluccio, la Cinque Passi in Val Carlina (forse anche la Fanano-Capanna Tassoni). Queste sono le gare cui tengo di più, anche se ci sarà una gara sociale e una 10 km, sempre a Bologna e dintorni.
Ad agosto farò due settimane di allenamenti in altura, in modo da respirare aria buona, a pieni polmoni, massaggiando i miei globuli rossi, con l'obiettivo della maratona a novembre, preparata al meglio.


lunedì 4 maggio 2015

Terminillo anni dopo...

Il Terminillo...
Dovrei andare a ricercare qualche mio post passato, di almeno 6/7 anni fa, per rileggere di quando decisi di passare qualche giorno al Terminillo, quel monte che vedevo sempre quando, per sbaglio, imboccavo la Salaria dalla parte sbagliata. 
Ricordo che arrivai a Roma in treno, poi presi il bus per Rieti e proseguii con quello per il Monte, che recava una bella scritta arancione: "Terminillo": una bella avventura con i mezzi (il bus bianco trasmetteva "Rock the night" degli Europe) ma mi ritrovai lassù, in piena estate, alla ricerca di un hotel per dormire due giorni: poca, pochissima gente a Pian de Valli. Hotel che trovai, "Togo Palace", a un prezzo tutto meno che economico. Ma mi allenai in altura e feci passeggiate sotto il sole, fino al rifugio Sebastiani a 1800 mt. Cercai la pista di atletica, ma non la trovai.
Conservavo dei bei ricordi, e per questo ho deciso di ritornarci una manciata di anni dopo, soggiornando in zona Rialto. La giornata non era bella come in estate, ma le montagne si vedevano eccome, e l'aria che respiravo mi faceva asciugare a poco a poco la tosse che mi accompagnava da 10 giorni. Cercai la pista, ma non la trovai.
Purtroppo, due giorni prima del 10.000 di Lovoleto, mi sono presa raffreddore e febbre, malesseri generali che mi sono portata dietro fino al Giro della Torre del 1 Maggio, 10,2 km, San Mauro Pascoli. Ho condotto due gare partendo a un buon ritmo, incapace però di tenerlo, causa pesantezza nelle gambe e difficoltà respiratorie.
Podio Gabbi a Rieti-Terminillo

Domenica 3 maggio ho comunque corso la mia 30 km dopo un sabato a 1700 di altitudine, partendo ad un ritmo di 4'25, mantenuto fino alla salita di 6 km che ci avrebbe reso la gara un po' più complicata.  Il caldo reatino si è  sentito e ha condizionato la gara di molti partenti. Nei primi 16 km abbiamo corso tra zona Quattrostrade e Rieti, mentre dal 18esimo siamo saliti fino a oltre 400 mt, località Castelfranco, salita progressiva con qualche attimo di respiro, fino agli ultimi 3 km di completa discesa e arrivo a Vazia, punto dove noi atleti della 30 km avevamo depositato le borse (gentilissimi i signori del bar).
Ho corso la gara in 2h21, arrivando prima assoluta e terza in classifica generale, a dimostrazione che quelle sono le gare per me. Complimenti anche a Fabrizio, protagonista con me in questo week end, che si è aggiudicato la gara in 2h08.00, con 4 minuti di distacco sul secondo arrivato. Una bella esperienza anche per lui, spero.
 Un altro week end in una terra, quella laziale, della quale ogni tanto sento il richiamo. E se c'è chi chiama, io rispondo: sento sempre un sottile legame con questi luoghi che mi hanno dato molto. 
Porto sempre in un angolo del mio cuore quei posti dove ho vissuto 6 anni. Non so quando, ma ci tornerò, presto e per molto tempo...

Lo dico sempre, ma è quello che voglio.

Anna Giunchi la maratoneta

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