Anna Giunchi Blog Personale

mercoledì 26 agosto 2015

Val Carlina anno quarto!

Ormai non manco più a questa gara splendida dell'Appennino bolognese: un pò perchè l'organizzazione è eccellente, e dunque gli organizzatori sono gentilissimi e ospitali, un pò perchè è molto allenante, e un pò perchè e' semplicemente splendida, inserita in un contesto che merita visione da parte di chiunque ami la corsa in montagna.

Sicuramente farò tesoro dell'esperienza che, dopo 13 giorni di altura, sono necessari circa 7/10 giorni per avere beneficio...nel caso in cui si corra immediatamente dopo il ritorno si ha un effetto parallelo a quello dei primi tragici giorni del passaggio dal livello del mare al 1860 mt slm. E così, domenica, mi sono resa conto di fare fatica e di non essere brillante come speravo, con la prova chiusa in 1h31.51 (seconda posizione assoluta), prova, quest'anno, che prevedeva un km in più. Tempo di gara, comunque, più che soddisfacente, dato che, a volte, si creano ad hoc situazioni "contro Gabbi", che francamente non capisco. Ma io so di essere un'atleta onesta e chi non lo è per me non ha valore.
Non ero brillante, dunque, e ho sofferto le salite e il pezzo nel bosco, e ho realizzato successivamente l'errore di pianificazione commesso. A distanza di pochi giorni, dopo un massaggio totale di quasi due ore (Bologna) e un bell'allenamento collinare a Terni, posso ritenermi pronta nella mia preparazione per la Maratona di Panama, novembre 2015.
Gare meravigliose come la 5 Passi mi mantengono una sana voglia di correre...E il bello inizia adesso. Si riparte con la 10 km a Sant'Angelo di Gatteo...



giovedì 13 agosto 2015

Da Pinarella, a Maciano, a Livigno...

Era un po' che non scrivevo...tutto questo nonostante abbia corso due gare, abbia iniziato la mia preparazione in altura e abbia definito i miei programmi nei mesi a venire. 
Potrei dire che non ho avuto tempo, idee e voglia. Per la verità, non ho ben chiari i motivi per cui non abbia trovato spazio per quello che è ormai il diario di una vita di corsa: forse ho preferito dare spazio ad una vita vissuta "in streaming" che non ad una trascritta "in differita" su un passato da poco trascorso...


In questo momento, seduta su una panchina che si affaccia sulla vallata di Livigno, mi ritrovo ad aggiornare il mio tanto amato blog.
Ho corso giovedì scorso, 6 agosto, una 8 km nelle mie zone, a Pinarella di Cervia, presso il Bagno Delfino, vincendo un prosciutto. Una gara impegnativa causa il percorso che si snodava tra pineta e spiaggia, ma soprattutto resa sofferta causa l'umidità. 
Ho impostato un fondo medio, onde evitare di arrivare in affanno, ed è andata comunque benissimo. Prosciutto venduto. Gara organizzata molto bene che, nonostante l'esiguo costo di iscrizione, ha garantito sia un ricco ristoro che una coinvolgente lotteria.
Domenica pomeriggio ho invece corso per la prima volta la podistica delle 7 Borgate Macianesi, a Maciano di Pennabilli, 2 giri di 6 km durissimi, quasi interamente in sterrato, resi ancora più complicati dallo scroscio d'acqua avuta nel pomeriggio. Arrivo terza in 55'50, contentissima di aver preso parte ad una gara così ben organizzata e sentita: rinnovo i complimenti agli organizzatori. Sono arrivata sul posto nella mattinata e ho potuto vedere l'ottimo lavoro di chi lavora con passione. Una gara resa ancora più bella dall'ottima compagnia.


Percorso molto tecnico, caratterizzato da ripide salite e altrettante discese (le soffro di più), con molto calore di pubblico alla partenza come all'arrivo, allestite in uno scenario molto suggestivo.
Finita questa esperienza sono partita per Livigno, dove mi trovo tuttora per allenarmi in altura. Posti meravigliosi che mozzano il fiato. Appena arrivata in sede, verso sera, ho subito corso, percependo quella splendida sensazione di "cuore alla gola" nel passaggio brusco dal "livello del mare" a 1816 di altitudine. Il giorno successivo ho ancora apprezzato il Giro Baldini, meta tanto amata da chi si prepara per la stagione, per poi salire a 3000 metri sul Carosello. Da li', dominavo parte del mondo...
Terzo giorno in cima al Mottolino, tagliando in verticale per il bosco e le montagne...quarto giorno di relax in zona lago, con temperature sempre intorno a 20 gradi.
In programma una gara il 15 agosto, zona Castello d'Acqua, dopo un giorno a Saint Moritz...sono in fase di organizzazione logistica.
In queste ferie sto ritrovando me stessa: mi sento parte della montagna, e nessun altro posto mi rapirà mai il cuore come queste vallate immerse nel verde.

lunedì 3 agosto 2015

Titolo italiano archiviato: corsa in salita

Le dovute premesse, legate al fatto di "giocare pressochè in casa" e quindi di confrontarsi soprattutto con atlete locali, il fatto che venissi da un'ottima preparazione e una forte motivazione legata alla vittoria alla recente Porretta-Corno (e dopo 30 km fatti sotto quel sole battente, posso garantire che qualunque gara possa poi essere fattibile, se non addirittura "semplice") mi hanno dato la possibilità di portarmi a casa il titolo italiano Uisp di Corsa in salita.

 
                                                                           Emozione...

Venivo da una settimana buona dal punto di vista preparatorio, seppure percepissi di non essere del tutto brillante, causa aumento di peso legato ad una alimentazione ricca e abbondante (ma va bene così)...
E invece stavo bene, nonostante abbia sbagliato a partire eccessivamente veloce nei primi 2 km. Sono poi comunque riuscita a tenere la mia posizione in testa alla gara, vincendo in 45'40.
Percorso molto duro, soprattutto per la pendenza media dell'8/9 %, con punte di 10/12%. Al momento dei primi segnali di fatica, ho temuto per un attimo la mancanza di allenamento legata al fatto che erano parecchi mesi che con mi preparavo in specifico con pendenze continue pressochè costanti... Eppure, mentre correvo, mi sono giunti in mente quei giorni a San Candido, quando correvo sotto la neve con un obiettivo: 6 km di salita costante, appunto. Li avevo fatti e li conoscevo, per cui non potevo temerli.


Un'altra macchinetta del caffè...

Sapevo, dunque, cosa mi aspettava, anche se, lo ammetto, non avrei pensato proprio di vincere. Vittoria che si è fatta sempre più reale alla discesa dal parco che ci avrebbe poi portato nel bellissimo scenario di Castelluccio: mancavano pochi metri e lì ho capito di essere ad un passo dal titolo, a conferma di una annata eccezionale.
Un'altra domenica, un'altra vittoria, quindi...e devo dire che le gare organizzate dal team LumegAltoReno-Bernagozzi mi portano sempre bene. Un pò perchè sono ottimamente organizzate, un pò perchè i percorsi sono entusiasmanti, e quindi mi permettono di dare il meglio. E poi, non da ultimo, gli organizzatori si impegnano come dei matti e riescono sempre ad esaudire ogni richiesta. Bravi, quindi, e grazie per la bellissima esperienza. Questa, più di ogni altra, mi rimarrà impressa...


Primo uomo e prima donna...



Anna Giunchi la maratoneta

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