Anna Giunchi Blog Personale

sabato 30 aprile 2016

Velocizzare!

Settimana trascorsa in maniera piuttosto tranquilla, in recupero dalle due mezze maratone.
Qualche lavoro di fondo lento, i soliti circuiti e ripetute brevi. Il 13 maggio correrò l'Ecomaratona del Sale, prima edizione, tra la pineta e i sentieri naturali di Cervia: un evento al quale non potevo mancare, il quale percorso spero di visionare prima, a scopo di lungo.
Per domenica un lavoro di velocizzazione a San Mauro Pascoli, Giro della Torre: una gara nella quale non sono mai andata bene, ma che è molto sentita in zona e ben premiata.
L'8 maggio sentirò il richiamo di una gara sociale a San Patrizio. Poi sarò pronta per l'Ecomaratona...


domenica 24 aprile 2016

Maratonina "Da port a port", tra le bellezze dei nostri luoghi

Tenevo molto a questa gara, per una serie di motivi, non solo perchè è bella.
Allo stesso tempo, però, non sapevo se sarei riuscita a correrla, dato che la società organizzatrice, l'Atletica Cervia, è quella per la quale collaboro all'allenamento dei ragazzi, e mi ero resa disponibile qualore ci fosse stato bisogno di una mano.
Invece la troupe di personale volontario era più che esauriente...così me la son corsa, e mi sono anche divertita.

                                                 Podio 
 
Un percorso unico nel suo genere tra spiaggia, piste ciclabili, pineta, ma proprio per questo molto duro. Partita ad un ritmo troppo forte, ho perso la prima posizione conquistando il secondo posto in 1'31''51, tempo prevedibile, dato che la scorsa settimana, durante la Diabets Marathon, ho perso circa 3 minuti dal mio tempo attuale in strada nel percorso collinare. E oggi era molto più dura.
Grazie ad una pioggia notturna (l'allarme maltempo aveva previsto un nubifragio, che però si è abbattuto solamente a gara terminata) il bagnasciuga era in condizioni perfette. La pineta, recentemente rimessa a posto, era uno spettacolo a vedersi. Conoscevo a memoria il percorso, avendo seguito (arrancando) in bicicletta i misuratori FIDAL che, quest'anno, lo hanno certificato.
Organizzazione d'eccellenza, dai ristori alla segnaletica. Premiazioni immediate e alto livello di partecipanti, da tutta Italia. Una bella immagine di richiamo per Cervia, che ha attratto a sè corridori agonisti e non che non si sono spaventati degli allerta meteo trasmessi dai media.
Un evento voluto e lavorato da settimane e settimane, gente soddisfatta per i ricchi premi e coinvolgimento attivo anche dei giovani atleti, felicissimi. Farmi mettere la medaglia al collo da due mie giovani allieve è stato unico, ed emozionante, soprattutto se penso che proprio ieri ero io ad assistere una parte di loro ad un meeting...


                                                    Partenza


martedì 19 aprile 2016

Più forti del diabete

Non avevo mai corso questa gara, e mi è servito molto correrla... Al di là del messaggio sociale forte, mi è piaciuto correre nella mia città, riscoprirne le bellezze, ritrovarne la gente.


Ho rivisto tanti amici, del mio passato e del mio presente, ho ritrovato in tutti la voglia comune di camminare, correre e dedicare una mattinata ad una causa sociale che, in lungo o in largo, coinvolge una buona fetta di popolazione.
Non ero in forma, almeno così pensavo, e mi sono lasciata andare ad un ritmo tale che non mi consentisse di spingere più di tanto. Ho cercato di trovare un passo sciolto: sapevo che, dopo due settimane, si sarebbe potuto iniziare ad accusare la Maratona. Invece stavo benissimo: vuoi il percorso, che ha attraversato i punti più belli della mia città natale (centro storico, San Domenico, parco urbano, salita da Vecchiazzano) vuoi la voglia di correre, vuoi la giornata di festa per tutta la città...
Tanta, tantissima gente giunta al richiamo sociale: arrivo al mitico Gotti, dove sono nata atleticamente: somma di ricordi su ricordi.
Emozioni di anni corse tutte d'un fiato, in 1h29.44, tempo che mai mi sarei aspettata di fare, e che mi ha portato ad un secondo posto assoluto. Emozioni che sono passate troppo in fretta, ma che non se ne sono mai andate, in fondo: quella è la mia città.


il tempo delle scelte...

"Sai che il tempo ti darà ragione, e verrà fatta giustizia. Ma intanto mandi giù l'amaro di una vittoria a metà..."
Quando, 10 anni fa, decisi di chiamare il mio blog "Anna la Maratoneta", in un primo momento mi sembro' un nome ridicolo, o perlomeno inflazionato. Ma negli anni ho capito che non era così, perché dietro questo aggettivo sarebbe rientrato quello che sarei diventata dopo, maturando il mio credere in qualcosa e il sacrificio per esso, senza il fine di consensi o guadagni. 
I primi anni cresci e speri, poi con il tempo impari a capire che, nel bene e nel male, sarai sempre e solo tu a dover lottare per difenderti da invidie e cattiverie. Anche in gara sei sempre solo, e puoi contare unicamente sul tuo sudore, sui tuoi polmoni, sulla tua testa, sulle tue gambe. E sai che non esiste nessun avversario forte come te: chiunque arriva a correre i 42 km, diciamocelo, si crede invincibile e vuole sfidare unicamente se stesso. Si diventa anche presuntuosi, forse. 
Vai avanti per la tua strada, ma accanto a te però vedi ingiustizie, invidie, rivalità...non le capisci, perché stai bene con te stesso e con gli altri, e sai di poter dare molto a chiunque.
Mandi giù...pensi di fuggire, volare, correre più veloce che puoi. Non puoi però volare in eterno: prima o poi dovrai appoggiare i piedi per terra, perché mentre sei in aria la gente ti fa fare continui capitomboli, con il fine di farti ingoiare solo polvere.
Credo in quello che faccio e so dove arrivare, anche qualora rimanessi dentro a questo mondo fatto di mezze verità e falsità coperte.
"Speri si faccia giustizia, ma non saranno mai gli altri a farla per te. Dentro, però, non hai mai perso."

martedì 12 aprile 2016

Aprile....altro che dormire!!

Oggi, nel giorno del mio compleanno, non ho che da essere felice. Felice di stare bene, di divertirmi, di godermi la vita, di lavorare con i ragazzi, che sono una continua piacevole scoperta. Non sono una persona che si accontenta: so di aver molto e lo riconosco ogni giorno.
Corro e sto bene, mi alleno e vedo che gli allenamenti sono azzeccati.
Una categoria, la mia, che mi ha portato un secondo posto nazionale UISP in Maratona, nonchè, domenica, un titolo regionale su strada. Per ora, mi piacerebbe dire...
Ho corso a San Lazzaro la 10 km (percorso più lungo del 2016), con la sensazione di non andare come avrei sperato, causa 21 km in bicicletta del giorno prima (sabbia, strada, sterrato). Invece è andata bene, e mi sono portata a casa un titolo regionale che non mi sarei aspettata, al punto di aver saltato le premiazioni, che non pensavo ci fossero. Mancavo da un pò dagli allenamenti in salita, ma non posso lamentarmi. Feci l'ultima gara collinare alla Caffarella, Roma.
Sto bene, perchè non ripeterlo?
Mi sto allenando, evidentemente, all'intensità giusta, sto raggiungendo, di nuovo, risultati insperati. Tutto questo "nonostante"...nonostante nulla. E' il "nonostante" che mi ha fatto arrivare fino a questo punto.


martedì 5 aprile 2016

...alla prossima Maratona

Gli allenamenti sono giusti: bene.
 Incredibile, ma riesco ancora a credere che, con la giusta motivazione, riesca a raggiungere i risultati di anni fa.
Quasi due mesi di circuit training ogni settimana, con quei lavori di forza e tonificazione che si sono rilevati determinanti, grazie ai quali ho curato molto la tecnica di corsa e, soprattutto, la spinta della gamba destra (mediante uso di ostacolini). E sento, giorno dopo giorno, che il piede va più in alto, e la gamba più forte. Sono solo all'inizio.


Domenica, a Russi, avevo previsto un tempo di arrivo intorno alle 3h15, e invece ho chiuso in 3h09, sesta assoluta e seconda nel Campionato italiano Uisp SF35.
Merito di Ivan e del suo supporto: avere chi mi ha aiutato e incitato in una gara del genere è stato fondamentale, perchè non ho mai corso da sola, e gestire 42 km avendo alle spalle, al massimo, un lungo di 2h28 sarebbe stato assai impegnativo.
Un percorso ottimale per fare il tempo, se si escludono i tratti in sterrato ed alcuni pezzi di centro storico, in una giornata climaticamente perfetta.
Organizzazione ottima, premiazioni ricche e partecipanti provenienti da tutta Italia: Russi è stata in assoluto la Maratona che ho recuperato meglio, dato che già oggi, martedì, ho ripreso con i circuiti.
Contenta, dopo anni, di esser scesa sotto le 3h10. Contenta di aver cambiato allenatore, facendomi allenare da me stessa. C'è ancora tanto da fare, e io mi divertirò a farlo ancora per molto.

Anna Giunchi la maratoneta

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