Anna Giunchi Blog Personale

mercoledì 29 marzo 2017

Un week end con vista sul Garda

Ci voleva un week end del genere, passato con amici...Amici che hanno visto in me la necessità di uscire dal cerchio di negatività che mi stava soffocando, e mi hanno portato fuori, precisamente a Salò, per una gara di 19 km molto impegnativa, mirata alla apertura verso le competizioni in montagna.
Amo la montagna: lo ho detto e scritto spesso. La gara era la Magnifica Salodium: bella, non c'è che dire, anche se ho pagato la mia incoscienza nell'usare scarpe da asfalto durante le lunghe e fangose discese tecniche. Proprio le discese hanno impedito la mia corsa, iniziata bene in salita: mi sentivo insicura e mi aggrappavo a tutto: insomma, le ho praticamente camminate tutte.
I luoghi sono fantastici: all'andata così come al ritorno io, Ana e Solerte (gradevolissima e divertente compagnia) abbiamo attraversato scorci paesaggistici romanzabili. Bellissima Peschiera, bellissimo il centro di Salò...chissà perchè ma lì si sente molto l'italianità e il culto per le bellezze artistiche, in primo luogo per la musica.
Sono stata bene, ed è quello che conta. Al rientro a casa ho sentito una benefica sensazione di ossigenazione nei muscoli: non so quando arriverà la forma che tanto aspetto, ma già sono più serena e mi preparo al meglio.

    

domenica 12 marzo 2017

Tragica Pieve...


Era una bella manciata di mesi che non conducevo una gara in maniera così pessima...
Sicuramente sarà stata la mia scarsa preparazione, a tempo finalizzata solamente ai cross, con totale assenza di lunghi e ripetute lunghe. Penso però che molto sia dipeso dai postumi del virus avuto dieci giorni fa, che mi ha ulteriormente debilitato.
Inutile dire che avrei sperato in una prestazione perlomeno "decente", cosa che non è avvenuta... Parto ai 4 al km e chiudo con 1'38 e rotti... Gara da me gestita molto male, soprattutto mentalmente: ho sofferto il vento, sentivo che le gambe non spingevano a dovere...concludo demotivata, "annoiata".
Peccato perchè era una gradevole giornata primaverile e, soprattutto, peccato perchè l'ambiente della mia società è sempre piacevole e allegro. Non vedevo l'ora di arrivare per ritrovare tutti insieme.
Che dire? Settimana di scarico e preparazione per la Magnifica Salodium. Essì...sto aspettando l'aria fresca di montagna!

                                            E comunque settima assoluta!

lunedì 6 marzo 2017

Amici da Nord a Sud: Campionati italiani di Cross

Terminata un'altra di quelle esperienze che avrei voluto fare a tutti i costi. E che ho fatto.
Fresca dell'amarezza nel non aver potuto terminare i regionali di cross con la mia societa', ho cercato in ogni modo di riscattarmi ai nazionali.
La sede, Ugento (Torre San Giovanni) era lontana, ma non impossibile: aereo da Bologna a Brindisi, pullman fino a Torre San Giovanni (grazie agli amici del Lumezzane, Brescia, che mi hanno accolto!), spostamenti a piedi o con le navette messe a disposizione dagli organizzatori.
Mi accoglie un clima ventilato, 16 gradi, ottimale per correre. Sono stata in Salento quasi dieci anni fa: Lecce e Novoli. Prima ancora corsi la mezza di Gallipoli. Inutile direi che ho conservato bellissimi ricordi: i Campionati italiani sarebbero stati un'ottima occasione per tornarci, visitando nuovi posti.
Ispeziono il percorso sabato, in mattinata: mi piace molto e, nonostante molti non le avrebbero usate, decido di mettere le chiodate.
Pomeriggio di sabato passato a Santa Maria di Leuca, bellissima, grazie all'ospitalità degli amici del Lumezzane. Serata a base di pasta semplice (volevo evitare ulteriori problemi virali).
In mattinata, seppur trasportata alla partenza dalla navetta, mi ritrovo a  fare un su e giù a piedi fino all'albergo in quanto i giudici Fidal, giustamente, chiedevano il tesserino cartaceo e non unicamente quello visualizzabile dal display del telefono (e sono cose che gli atleti dovrebbero sapere...). Forse era il riscaldamento giusto, perché conduco un'ottima gara, con il livello di attivazione giusto. Partita un po' forte, 3'45, mi risveglio sul finale tenendo lo stesso ritmo: 9 posizione, inaspettata, visti i postumi dello scorso Week end.
Dopo una ricerca per un passaggio in direzione aeroporto, vengo accolta da altri amici del bresciano: questa volta sono gli amici del Paratico. Il pullman mi scarichera' in tangenziale a Brindisi, dove potrò raggiungere l'aeroporto. Con la gente giusta e gli amici si può arrivare persino a New York, e io lo so bene...
Santa Maria di Leuca!
Esco da questa esperienza con un bagaglio umano più ricco, con la consapevolezza che basta trovare (e cercare) le persone giuste per conquistare serenità. E anche forma fisica...

mercoledì 1 marzo 2017

Formello e febbre...

Mi sto un pò lasciando andare...scrivo sempre meno, e non va bene. Perchè scrivere è lo specchio dell'anima, come lo sono gli occhi. Con la scrittura si comunica agli altri e a sè stessi: spesso la scrittura è come parlare ad un amico, è uno sfogo, è un mettere a nudo una parte di sè.
Fin da piccola sono sempre stata brava a scrivere: avrei potuto fare giornalismo, e ci ho anche provato facendo corsi, scrivendo articoli per quotidiani e mensili e stilando progetti per trasmissioni televisive. Ma ho sempre avuto il limite nel parlare molto meno, con il risultato che finivo per scrivere anche quello che avrei voluto dire.
E' forse per questo che da un pò di tempo ho cercato di "chiudermi" un pò meno nella scrittura... Tuttavia, a distanza di una decina di giorni nei quali non scrivevo nel blog, ho sentito il bisogno di rimettermi davanti alla tastiera, e trovare tempo per me, ma anche per chi mi legge.

Sono tornata a Roma, lo scorso week-end, dove ho corso un trail meraviglioso in una valle unica, la Valle del Sorbo. In compagnia di Matteo, accolta da Ismaele e dalla sua simpaticissima moglie, ho trascorso una mattinata di sole immersa in un paradiso che neppure potrei descrivere...E poco importano il fango, le discese tecniche, la fatica: rifarei tutto domani. Mi manca, mi manca il profumo di ogni foglia di quel posto. Un week end schizzato via, poi il ritorno a casa.
Settimana di lavoro, stress (tutti hanno capito che ce l'ho), virus intestinale che mi ha bloccata a letto con quasi 39 di febbre, saltando la 10 km di Misano.
Difese immunitarie basse. Se ne sono accorti i miei compagni di squadra, i miei amici, chi mi vuole bene. Si attraversano alti e bassi nella vita, e questo è un periodo un pò "No". Ma non ho perso la voglia di correre, ho ripreso quella di scrivere e, malgrado un paio di kg in meno, sono pronta a partire per Ugento e correre i campionati italiani di cross. Amo la vita soprattutto per questo: si è sempre in gioco...



Anna Giunchi la maratoneta

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