25/05/2008 19:07
Pesaro. Tutto romagnolo il podio femminile sui 10 km del “1° Trofeo Prosport” grazie ad Ana Nanu (Gabbi), vincitrice in 38’57” su Fausta Borghini, staccata di 47” ed Anna Giunchi. Ennesimo bronzo maschile di giornata quello ottenuto da Laurent Squadrani (Olimpus), che in 32'47" ha chiuso con 37” di vantaggio su Borghesi e circa 1’ su Gagliano. staff
Oggi, 2x5000, poi un 2000.
Tuttavia, è un lavoro che, a causa dell'inatteso caldo afoso che ho trovato a Roma, ho sofferto parecchio.
Lunedì, dopo il nuoto mattiniero (dai 25 metri in giù c'era un freddo assurdo, in quel vascone), ho corso 1 oretta, alle 17, ma il caldo torrido mi ha debilitato un pò.
Oggi tenevo a fatica i 4 e 15, ma spero di adattarmi a breve a questa variazione di temperatura...
Anna Giunchi Blog Personale
martedì 27 maggio 2008
domenica 25 maggio 2008
PESARO!!!3 assoluta, e AVANTI COSI'!!!

Non ero mai stata a Pesaro, ma il trofeo nazionale Promos sport, gara di 10 km, era un' ottima occasione per visitarla: una gara con suggestiva partenza sul lungomare.
Un medio condotto da me in maniera un pò irregolare, ma riporto i tempi del Garmin:
-1km:3:39; -7km:4:10;
-2km:3:52; -8km:4:06;
-3km:3:59; -9km:4:05;
-4km: 4:01; -10km: 3:59.
-5km: 4:03;
-6km:4:10;
Ho chiuso terza assoluta, e mi son portata a casa un pò di soldi anche stavolta, che bello!
Indubbiamente ho esaurito il glicogeno presto, e forse devo anche scontare la pena di aver fatto una cena a base di bistecca, la sera prima!!!
Ma è andata benone, decisamente, meglio anche la gamba...
Ho chiuso in 4' e qualcosa al km, spaccato: 40 minuti e 41.
sabato 24 maggio 2008
RITORNO IN QUEL DI CARACALLA
Ecco chi mi ha insegnato lo stile a rana...Come rinascere.
Una giornata di pioggia, poca gente, ma il mio allenatore c'era!
Sono ritornata a Caracalla, luogo dei miei allenamenti, a testimonianza ulteriore che ormai sono pronta ai carichi di lavoro, alla pista.
Il 5-6 luglio, a Rieti, mi aspettano i societari e preparerò un 5000, su di lei, sulla pista. Tartan, che bello!!!
Sto rispolverando le mie chiodate, usate alla campestre di Tor di Quinto, che fremono al sol pensiero di ritornare a correre!
Progetti a breve termine: 10000 a Pesaro, 25 maggio; campionati italiani di mezza maratona, Atripalda(Avellino)1 giugno; 5000 a Rieti, 6 luglio.
Inizia il caldo e iniziano gli allenamenti veloci, e la cosa mi rende strafelice, perchè in pista mi sento una vera Ferrari...Ferrari un pò diesel, ma pur sempre un cavallino rampante.
Venerdì di spettacolo, a Roma: oltre a tre ottime valutazioni negli stili a delfino, dorso, rana (ma questo è nuoto, non corsa!) un bellissimo lavoro allo stadio dei marmi: un 3000 a 3 e 55, 7x400 (lentini, 1 e 32, ma di meglio non dò), un mille a 4.05. Il Garmin, ieri, dava un pò i numeri, ma perchè andavo troppo forte!!!!
lunedì 19 maggio 2008
GRAZIE, SICILIA!!!
Che spettacolo, quelli del GTV...E ne faccio parte anch'io, adesso!!!
Grande la foto di Domenik: mi ha ritratto al passaggio dopo la...Torre Eiffel dello stretto!E' la seconda volta che accedo in terra di Sicilia. E' la seconda volta che mi vien male, ad andarmene...
Non solo per i cannoli e i posti meravigliosi, ma anche per lo straordinario gruppo GTV pugliese-lucano, con cui mi sono intrattenuta questi due giorni: fantastici: non ho parole per ringraziarli, per tutto: dall'amicizia, ai pranzi e alla cena offerti, alla compagnìa in gara: prima, durante, dopo!
Ci si rivede ad Atripalda!
La gara, dunque...
Benissimo, per me. Ero partita con l'idea di accontentarmi di finirla... correndo e non camminando; dopotutto non avevo più corso oltre i 21 km da Rieti, fresca dall'infortunio. Un vento fortissimo e una notte insonne a dar la caccia a due zanzare mi facevano sperare a tutto meno che sarei arrivata al traguardo sotto le 3h 30, e per di più piazzandomi quarta assoluta (300 euro fan sempre comodo!).Tempo: 3h 23.02.
Non è stata una gara facile: non certo pianeggiante, almeno in alcuni tratti, e con interi punti in cui si correva con vento contrario. Però è stata bella, veramente bella. Non ho forzato: son partita in progressione e ho messo alla prova il mio motore: sta tornando ad andare, a poco a poco. Gli ultimi 10 km, in solitudine, li ho vissuti male a livello mentale, ma il fisico c'era, c'è sempre stato, al punto che intorno al 24esimo ho tenuto buoni ritmi sotto i 4 e 30 al km, raggiungendo lo stato migliore di forma in gara.
Bellissima organizzazione, che ha coinvolto tutta la città, ottimo pacco gara, e premiazione anche come prima arrivata nella categoria senior: sono partita con due zaini in più e la borsa carica il doppio, soprattutto di... arance.
Organizzatori gentilissimi, preoccupati di farci stare il meglio possibile: in effetti, negli ultimi km, c'era un surplus di ristori inaspettato.
L'imbarco delle 22, che mi ha portato a Roma alle 6 di stamattina (in tempo per il nuoto!), è stato nostalgico: lasciare quella terra è sempre un dispiacere, ma lasciarla sapendo di ritornarci fa un pò meno male.
Grazie, Messina...Io c'ero.
Non solo per i cannoli e i posti meravigliosi, ma anche per lo straordinario gruppo GTV pugliese-lucano, con cui mi sono intrattenuta questi due giorni: fantastici: non ho parole per ringraziarli, per tutto: dall'amicizia, ai pranzi e alla cena offerti, alla compagnìa in gara: prima, durante, dopo!
Ci si rivede ad Atripalda!
La gara, dunque...
Benissimo, per me. Ero partita con l'idea di accontentarmi di finirla... correndo e non camminando; dopotutto non avevo più corso oltre i 21 km da Rieti, fresca dall'infortunio. Un vento fortissimo e una notte insonne a dar la caccia a due zanzare mi facevano sperare a tutto meno che sarei arrivata al traguardo sotto le 3h 30, e per di più piazzandomi quarta assoluta (300 euro fan sempre comodo!).Tempo: 3h 23.02.
Non è stata una gara facile: non certo pianeggiante, almeno in alcuni tratti, e con interi punti in cui si correva con vento contrario. Però è stata bella, veramente bella. Non ho forzato: son partita in progressione e ho messo alla prova il mio motore: sta tornando ad andare, a poco a poco. Gli ultimi 10 km, in solitudine, li ho vissuti male a livello mentale, ma il fisico c'era, c'è sempre stato, al punto che intorno al 24esimo ho tenuto buoni ritmi sotto i 4 e 30 al km, raggiungendo lo stato migliore di forma in gara.
Bellissima organizzazione, che ha coinvolto tutta la città, ottimo pacco gara, e premiazione anche come prima arrivata nella categoria senior: sono partita con due zaini in più e la borsa carica il doppio, soprattutto di... arance.
Organizzatori gentilissimi, preoccupati di farci stare il meglio possibile: in effetti, negli ultimi km, c'era un surplus di ristori inaspettato.
L'imbarco delle 22, che mi ha portato a Roma alle 6 di stamattina (in tempo per il nuoto!), è stato nostalgico: lasciare quella terra è sempre un dispiacere, ma lasciarla sapendo di ritornarci fa un pò meno male.
Grazie, Messina...Io c'ero.
venerdì 16 maggio 2008
RITORNO IN TERRA DI SICILIA
Sono due giorni che sto in tensione, ma domani mattina lascerò Roma per iniziare un viaggio, molto lungo, in terra siciliana. Solo l'idea di ritrovare quel paesaggio, quella gente ospitale, quel cibo spettacolare, mi basta nel rendermi carica a palla. Ieri, dopo una mattinata di nuoto che mi ha fruttato un bel 28 alla pratica dei 200 metri di oggi (tempo di 4 minuti, ma mi ha fregato una virata orribile sulla seconda vasca da 50), un'oretta di progressivo, con ultimi 15 minuti a 4 , 4 e 05. Buon ritmo, malgrado una corsa ancora bruttina (il vasto mediale della gamba sinistra è ancora deboluccio).
Ho aspettato un pò ad autoconvincermi, ma sento che organicamente sto bene.
Ok, domenica si corre la MARATONA DI MESSINA.
Ho aspettato un pò ad autoconvincermi, ma sento che organicamente sto bene.
Ok, domenica si corre la MARATONA DI MESSINA.
martedì 13 maggio 2008
UN BUON LAVORO...

Un bell'allenamentino, oggi, che mi ha fortificato. Sì, sto tornando forte.
Ho goduto per un'abbondante ora e mezzo di preziosissimi consigli tecnici da parte del prof. Musulin, di atletica allo IUSM, inerenti anche al mio cambio di postura a causa del dolore all'arto sinistro, e lo ringrazio, di cuore, per la consulenza che mi ha sempre dato, dettata da passione e amore puro per lo sport. Sto riacquistando sicurezza, anche in me stessa.
Il male che ho, molto intenso durante il riscaldamento, riguarda una lesione (risalente alla famosa Roma-Ostia) che, durante l'allenamento, mi va ad interessare una terminazione nervosa, sempre a livello del quadricipite, procurandomi un dolore piuttosto esteso. Ho provato, con lui, a fare diverse andature ed esercizi di riscaldamento specifici: sono altamente motivata a recuperare al più presto. Non c'è che dire, ci vorrà tempo, ma non mollo. Tornerò in pista, e non mi staccherò da quella fino a settembre! Continuo con i miei lavori specifici di potenziamento e faccio tesoro dei consigli dati da esperti. Oggi 3x2000: ritmo di 3' e 53, una roba da pazzi, considerando come stavo fino a poco tempo fa. 3' e 53, proprio così, senza sentire dolore (è la famosa adrenalina, che non mi fa sentire nulla nè in gara nè durante allenamenti brillanti). L'ultimo 2000, poi, è stato il più bello: pioveva e mi sentivo con sempre più vigore.
Che bello correre, e stare bene!
Un lavoro di velocità qua da giovedì, poi... LO SBARCO!
Ho goduto per un'abbondante ora e mezzo di preziosissimi consigli tecnici da parte del prof. Musulin, di atletica allo IUSM, inerenti anche al mio cambio di postura a causa del dolore all'arto sinistro, e lo ringrazio, di cuore, per la consulenza che mi ha sempre dato, dettata da passione e amore puro per lo sport. Sto riacquistando sicurezza, anche in me stessa.
Il male che ho, molto intenso durante il riscaldamento, riguarda una lesione (risalente alla famosa Roma-Ostia) che, durante l'allenamento, mi va ad interessare una terminazione nervosa, sempre a livello del quadricipite, procurandomi un dolore piuttosto esteso. Ho provato, con lui, a fare diverse andature ed esercizi di riscaldamento specifici: sono altamente motivata a recuperare al più presto. Non c'è che dire, ci vorrà tempo, ma non mollo. Tornerò in pista, e non mi staccherò da quella fino a settembre! Continuo con i miei lavori specifici di potenziamento e faccio tesoro dei consigli dati da esperti. Oggi 3x2000: ritmo di 3' e 53, una roba da pazzi, considerando come stavo fino a poco tempo fa. 3' e 53, proprio così, senza sentire dolore (è la famosa adrenalina, che non mi fa sentire nulla nè in gara nè durante allenamenti brillanti). L'ultimo 2000, poi, è stato il più bello: pioveva e mi sentivo con sempre più vigore.
Che bello correre, e stare bene!
Un lavoro di velocità qua da giovedì, poi... LO SBARCO!
lunedì 12 maggio 2008
BUON WEEK-END, EHSSI'!
UN MASSACRO, non una gara, quella di domenica a Guidonia...Il mio programma week-end è andato in porto, ed è anche andato bene, soprattutto nella giornata di sabato.
Seconda assoluta, gara di 9,1 km a Fiano Romano, tempo di 37 minuti, ma il caldo di quel pomeriggio faceva sperare ben poco. Eppure...i primi km a 3 e 50 mi han riempito di gioia: sto recuperando, malgrado il mio assetto di corsa, causa infiamamzione alluce sinistro e, soprattutto, causa gamba ancora convalescente, non facesse sperare al meglio.
Domenica, trascinata dalla possibilità di andarci in compagnia, mi son fatta una gara di 8,5 km, Guidonia, Corri per il parco, dove ho rimediato un 5 assoluta.
E' stata questa non una campestre, ma un'autentica prova di sopravvivenza: tutte salite in un parco che non è un parco, ma un luogo deserto al genere umano; in mezzo a straducole sconnesse: sentieri dove tutto si potrebbe fare meno che correre. Tutte salite, insomma, e un discesone terrificante nell'ultimo km. Era tanto che non piangevo dalla fatica, durante una gara. 39 minuti, ma sofferti.
Però, ragazzi...sono ancora qua!
Seconda assoluta, gara di 9,1 km a Fiano Romano, tempo di 37 minuti, ma il caldo di quel pomeriggio faceva sperare ben poco. Eppure...i primi km a 3 e 50 mi han riempito di gioia: sto recuperando, malgrado il mio assetto di corsa, causa infiamamzione alluce sinistro e, soprattutto, causa gamba ancora convalescente, non facesse sperare al meglio.
Domenica, trascinata dalla possibilità di andarci in compagnia, mi son fatta una gara di 8,5 km, Guidonia, Corri per il parco, dove ho rimediato un 5 assoluta.
E' stata questa non una campestre, ma un'autentica prova di sopravvivenza: tutte salite in un parco che non è un parco, ma un luogo deserto al genere umano; in mezzo a straducole sconnesse: sentieri dove tutto si potrebbe fare meno che correre. Tutte salite, insomma, e un discesone terrificante nell'ultimo km. Era tanto che non piangevo dalla fatica, durante una gara. 39 minuti, ma sofferti.
Però, ragazzi...sono ancora qua!
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