Anna Giunchi Blog Personale


domenica 16 gennaio 2011

Lunedì sera: Lazio Runners su Gold Sport

Vincenzo, ben visibile...
Rientro romano, dunque, dopo circa 18 giorni in terra natìa. Un pò disorientata, all'inizio, se non altro perchè mi son trovata subito catapultata in Università ad adempiere ai miei doveri, oltre al fatto che mi son adattata da poco ad un clima 12 gradi sopra quello emiliano-romagnolo. Lavoro al tennis pieno di giornate solari, dove mi son gasata nel far fare molto preatletismo ai miei ragazzi, con anche andature a differenti tocchi sugli ostacoli. Ho ricevuto apprezzamenti dal "capo", che correrà con me Miguel, e la cosa non ha fatto che riempirmi ancor più di entusiasmo. Non ho dimenticato, però, il circolo Canottieri Roma, nel quale mi trovai benissimo, e sono dunque passata a salutare il grande Michele (il canottaggio è uno sport meraviglioso...incarna la fatica e il contatto con la natura) Bruno, Mimmo, Alessandro, Francesco (Felici, il mio professore di fisiologia), Antonella, Gianni, Pino...Tutti splendidi.


Franco...Ti ricordi la Maratona sulla sabbia??????
La corsa?
Beh, il ritorno da casa mi ha rigenerato, e alterno lavori brevi a ripetute sui mille, sebbene debba entrare al più presto nell'ottica che, da qui a marzo, correrò una maratona...per di più in una terra caldissima. I mille, aimè, non vengono sotto ai 4, pertanto, nella gara da me oggi disputata, il Trofeo Lidense, non dovevo aspettarmi granchè...
Media scivolata da 3'50 a 4'25...un'ora per correre 14 km...la stessa gara che, l'anno prima, corsi a  3'59 su 15 km, con a fianco un fondamentale Jampier. Che oggi, lo ammetto, mi è mancato. Pazzesco, ma nei vari punti della corsa mi ricordavo per filo e per segno persino le frasi che mi disse. Una delle gare più belle del 2009: non la scorderò mai. E comunque...prima di categoria, con la consapevolezza, ogni giorno, di andar sempre meglio.
Eravamo tanti anche oggi, e ho potuto godere della compagnia, durante il viaggio di andata e ritorno, di Enzo Fioravanti...Sarà per il fatto che è sempre sorridente, sarà per il fatto che alla cena sociale, dopo che il giorno stesso gli avevano scassato il baule della macchina rubandogli borsone e documenti (e solo 15 giorni prima gli avevano rubato lo scooter) è arrivato raggiante...ma mi è dannatamente simpatico! E' una grandissima persona, e mi rammarica il fatto che domani sera, a  gold sport canale 856, dove saremo presenti con la società dalle 20:00 alle 22:30 alla trasmissione Atletica atletica (amici del blog: Sintonizzatevi, please!), non possa essere presente.
La faccenda della televisione mi ha gasato ulteriormente, e sento che sto riprendendo gioia ed entusiasmo dall'ambiente podistico.
Riguardo alla giornata di oggi, che dire? Che Fabrizio è straordinario e che rivedere Vincenzo, Alessio, un Massimo in grande forma, Gianfranco (un mito) e tutti gli altri, mi ha riempito di gioia. Ho rivisto Piero, Franco...gli amici del Monte Mario...la mia prima "casa" romana.
E poi, chi mi spunta, dopo che, durante la gara, mi chiedevo come mai non lo avessi visto? Ma YOGI!!! Oh, ma allora siamo a posto!
Dopo una chiacchierata con Biagio, il quale è tornato in grande forma e mi ha sempre dato consigli, io ed Enzo abbiam preso la via del ritorno, e il mare di Ostia risplendeva come non mai...Era un incanto: Blu. E mentre, sulla Colombo, mi apparivano i colossi dell'Eur, mi son sentita ancora più viva e gioiosa dentro: viva per l'amore che nutro per questa magnifica città, e per le persone straordinarie che oggi mi sono state a fianco.

Lunedì sera: Lazio Runners su Gold Sport!

Vincenzo, ben visibile...
Franco: ricordi a San Benedetto del Tronto...


Rientro romano, dunque, dopo circa 18 giorni in terra natìa. Un pò disorientata, all'inizio, se non altro perchè mi son trovata subito catapultata in Università ad adempiere ai miei doveri, oltre al fatto che mi son adattata da poco ad un clima 12 gradi sopra quello emiliano-romagnolo. Lavoro al tennis pieno di giornate solari, dove mi son gasata nel far fare molto preatletismo ai miei ragazzi, con anche andature a differenti tocchi sugli ostacoli. Ho ricevuto apprezzamenti dal "capo", che correrà con me Miguel, e la cosa non ha fatto che riempirmi ancor più di entusiasmo. Non ho dimenticato, però, il circolo Canottieri Roma, nel quale mi trovai benissimo, e sono dunque passata a salutare il grande Michele (il canottaggio è uno sport meraviglioso...incarna la fatica e il contatto con la natura) Bruno, Mimmo, Alessandro, Francesco (Felici, il mio professore di fisiologia), Antonella, Gianni, Pino...Tutti splendidi.
La corsa?
Beh, il ritorno da casa mi ha rigenerato, e alterno lavori brevi a ripetute sui mille, sebbene debba entrare al più presto nell'ottica che, da qui a marzo, correrò una maratona...per di più in una terra caldissima. I mille, aimè, non vengono sotto ai 4, pertanto, nella gara da me oggi disputata, il Trofeo Lidense, non dovevo aspettarmi granchè...
Media scivolata da 3'50 a 4'25...un'ora per correre 14 km...la stessa gara che, l'anno prima, corsi a  3'59 su 15 km, con a fianco un fondamentale Jampier. Che oggi, lo ammetto, mi è mancato. Pazzesco, ma nei vari punti della corsa mi ricordavo per filo e per segno persino le frasi che mi disse. Una delle gare più belle del 2009: non la scorderò mai. E comunque...prima di categoria, con la consapevolezza, ogni giorno, di andar sempre meglio.
Eravamo tanti anche oggi, e ho potuto godere della compagnia, durante il viaggio di andata e ritorno, di Enzo Fioravanti...Sarà per il fatto che è sempre sorridente, sarà per il fatto che alla cena sociale, dopo che il giorno stesso gli avevano scassato il baule della macchina rubandogli borsone e documenti (e solo 15 giorni prima gli avevano rubato lo scooter) è arrivato raggiante...ma mi è dannatamente simpatico! E' una grandissima persona, e mi rammarica il fatto che domani sera, a  gold sport canale 856, dove saremo presenti con la società dalle 20:00 alle 22:30 alla trasmissione Atletica atletica (amici del blog: Sintonizzatevi, please!), non possa essere presente.
La faccenda della televisione mi ha gasato ulteriormente, e sento che sto riprendendo gioia ed entusiasmo dall'ambiente podistico.
Riguardo alla giornata di oggi, che dire? Che Fabrizio è straordinario e che rivedere Vincenzo, Alessio, un Massimo in grande forma, Gianfranco (un mito) e tutti gli altri, mi ha riempito di gioia. Ho rivisto Piero, Franco...gli amici del Monte Mario...la mia prima "casa" romana.
E poi, chi mi spunta, dopo che, durante la gara, mi chiedevo come mai non lo avessi visto? Ma YOGI!!! Oh, ma allora siamo a posto!
Dopo una chiacchierata con Biagio, il quale è tornato in grande forma e mi ha sempre dato consigli, io ed Enzo abbiam preso la via del ritorno, e il mare di Ostia risplendeva come non mai...Era un incanto: Blu. E mentre, sulla Colombo, mi apparivano i colossi dell'Eur, mi son sentita ancora più viva e gioiosa dentro: viva per l'amore che nutro per questa magnifica città, e per le persone straordinarie che oggi mi sono state a fianco.

mercoledì 5 gennaio 2011

LA GRANDE NOVELLA...



Laurea...la seconda...Bellissima esperienza che Roma mi ha dato


Ero arrivata al punto che mi mancava la nebbia....Al punto che mi mancava il freddo... "Allora vuol dire che sei arrivata..." mi ha detto Alberto, il mio più caro amico, quando, in palestra a Forlì, gli dicevo che facevo il countdown per le vacanze natalIzie. E così, all'inizio del 2011, la tanto attesa notizia: Me ne torno a casa. Ho vissuto a Roma 5 anni: è una città che mi ha dato tantissimo, è e sarà sempre la più bella del mondo e nulla mi vieterà di ritornarci.  Sono più che convinta della mia scelta, ora come non mai. Sicuramente la decisione è stata incentivata dall'accadere di alcuni eventi spiacevoli, ma penso che sarebbe maturata comunque, seppur non in maniera così marcata. Ho conosciuto persone stupende, ma mi sono anche scontrata con una realtà dura e ipocrita, e ne ho anche pagato, in salute. Certo, avevo progetti inerenti l'università, piccole cose in cui credevo...forse ho sognato troppo. Lascio tutto, anche e soprattutto per chi mi vuole bene. Voglio tornare a casa anche per dedicarmi al lavoro per il quale ho studiato e studio tuttora: fare la psicologa, dunque, e, al pomeriggio, concentrarmi sulla preparazione atletica nel tennis, con progetti inerenti testate giornalistiche. Potrò dedicarmi a due grandi passioni: la politica e la musica...finalmente, infatti, mi dedicherò alla chitarra, e imparerò a suonare la batteria (mio cugino non potrà dirmi di no!). Ho avuto, anzi, ho tuttora il privilegio di avere la cosa più importante di tutte: una famiglia meravigliosa, degli amici fantastici che mi conoscono in ogni minimo dettaglio...perchè dovrei stare lontano da loro? E poi...voglio sentire vicine le montagne, voglio andare a sciare un paio di giorni nei week-end come facevo prima senza programmarlo (da casa mia si sente il profumo della montagna e del mare), voglio la piadina, i cappelletti, voglio il circolo tennis Carpena (anche se nel parcheggio dello stesso mi hanno rubato soldi, bancomat, I-phone...). Continuerò a correre, a fare i miei allenamenti e ad andare a Roma per ritrovare Orazio, Alessio, Jampier, Marco, Vincenzo..., e forse questo periodo buio dal punto di vista agonistico passerà, perchè sarò più serena di adesso. Già oggi l'esecuzione dei mille a 4' al km senza difficoltà mi ha reso più ottimista.

 Il mio amico Paolo...


A metà giugno, dunque, caricherò la macchina di quanto è piena la mia stanza in via Troya, Montemario...e prenderò l'E45 in direzione Forlì-Cesena. Forse, è proprio vero, non tornerò, perchè non sono mai partita. Ho sempre portato la mia terra con me.

martedì 4 gennaio 2011

Capodanno 2011 ad Andalo...

Mancava poco, alla mezzanotte...

E dietro la tavola...la catena del Brenta!

Eccola qua, la nera!
E si appresta ad entrare nel cassetto (ormai pieno) di ricordi il Capodanno 2011, passato in compagnia dei miei amici Igor e Lia ad Andalo, Trentino. E' stato uno dei più belli, e lo conservo ancora con nostalgia. A parte l'accoglienza che ho avuto e la piacevolissima compagnia di due persone veramente simpatiche, il che è già tantissimo...sono stata in una località meravigliosa dove, malgrado i -6 gradi o giù di lì, ho potuto godere di giornate di sole pieno, attorniata dal calore della gente che, come me, si è goduta la vacanza dall'inizio alla fine. Ho mangiato benissimo (gli strudel di Lia...mi mancano!), ho dormito benissimo, ho fatto quanto più sport non si potesse...
Il Grande Igor!

Lo sci...o meglio, lo snowboard...Dalle 8:45 alle 16 con pausa solo di 15 minuti per mangiare due barrette, sulle piste, larghe e di neve freschissima, che meritavano tutto il mio impegno. Premetto che non ho mai sciato così bene e, dalla cima della Paganella, si scorgeva un panorama che ti faceva sentire FELICE di essere al mondo. La pista più bella? Ovviamente la nera, Olimpionica...neve freschissima. Appena rientravo in casa (che già sentivo come "casa mia", per il calore che c'era), mi vestivo da running e andavo a correre attorno al lago di Andalo, un'ora...neve freschissima, e facevo gli allunghi sulla via del Pradel. Una sera, inoltre, sono andata con Lia al lago di Molveno, per i mercatini...alla sera era veramente suggestivo...Così, la mattina dopo (erano -12 gradi) mi sono fatta Andalo-Molveno-Andalo... Che dire... come ti senti quando, sul ciglio della strada, in alto, hai la vista sul lago? 200 mt di dislivello che ho un pò pagato a risalire...
Giornate, come dicevo, di sole pieno...4 giorni bellissimi. Ed ora attendo febbraio...per vedere la catena del Brenta dall'altra parte, a Madonna di Campiglio. Mi sa tanto che un lavoretto ad Andalo o a Molveno ci scappi, prima o poi...
Molveno by night
Ancora Buon Anno a tutti!!!!!!

giovedì 30 dicembre 2010

Here Comes The Sun...du du du du...

Sempre con la valigia...SONO IO!

Rientro in terra romagnola, dunque...ci voleva, dopo un periodo un pò pazzerello tra università, lavoro, studio, doppi allenamenti... Nella mia testa sempre la convinzione di stare male, malgrado viaggi sempre a mille fra duemila impegni, malgrado mi alleni due volte al giorno, fra corsa e palestra, pur sentendomi "lenta", malgrado abbia anche preso 27 all'esame di diritto dell'ordinamento sportivo. Romagna. Mi mancava il freddo...mi mancava la bassa padana, con le sue foschie...Amo la mia terra, amo i miei compaesani, amo la mia famiglia...
Il 26 dicembre, a malincuore, ho saltato la mitica Fabrona, gara che vinsi nel 2009, con circa 5 minuti sulla seconda; non ero in vena, residui del virus. Mi alleno, ultimamente, a ritmi blandi, senza spingere più di quello che il mio fisico potrebbe sostenere. In questo periodo mi manca un pò di continuità...Eppure, e questa è la bella notizia, le analisi del sangue danno un ottimo 14.2 di emoglobina, con 123,0 di ferritina e 41,7% di ematocrito. Basta questo per essere sereni, almeno per ora.
Sto lavorando, inoltre, ad un bel programmino i-phone, grazie all'ausilio di mio fratello, genio dell'informatica: "Anna Giunchi personal trainer"...in poche parole farò fare esercizi fisici tramite questa applicazione...
Ma per il 2011 la Maratona estera può essere qui annunciata: Gerusalemme, città ricca di storia e fascino: se ne parlerà a fine marzo, con la mia Società. Intanto mi preparo per un Capodanno in montagna, ad Andalo, dove allo snowboard e allo sci di fondo affiancherò i miei allenamenti di corsa...Dopo un mese circa, invece, tornerò sulle piste di Madonna di Campiglio, posto dove ogni anno lascio sempre un pò di me.
Insomma, l'effetto del 2011 si sta facendo sentire: ho una gran voglia di fare sport all'aria aperta, e di rivivere ciò che, per un certo periodo, ho perso....BUON ANNO, AMICI!!!!!

domenica 26 dicembre 2010

Buone feste!!!!!!!!

Ci mancava, il virus intestinale, ci mancava proprio...
Dopo l'ennesimo calo di ferro che mi ha tenuto fuori dalle competizioni per due settimane, ecco arrivare una mazzata di 5 giorni di virus intestinale che mi ha sottratto 3 dei miei preziosi kili. Forse era un segnale che si rendeva necessario un pò di riposo casalingo, con annesse visite e informazioni di ritorno quali: "Ma io, cos'ho?".
Il supporto di Luciano, in questo periodo, è di notevole importanza: sono mesi in cui non ne azzecco una e, appena sto bene, me ne capita un'altra. Lui mi aiuta, e cerca di capirne qualcosa. Adesso, che la borsite sembra dare tregua, arrivano rotture e imprevisti di ogni tipo...Spesso mi sono trovata in condizioni in cui mi sono vista costretta ad accettare un periodo di non forma: sapevo il motivo e cercavo di curarmi. Ma questa volta, sta durando veramente troppo, e confesso che non è facile, soprattutto quando non si capiscono le cause. Mah, grazie al cielo mi dedico ad altro...


Mi alleno per quello che posso...studio, scrivo la tesi, vado a vedere le sedute alla Camera dei Deputati e mi sfogo con la politica (che bello), ma non posso negare che attendo con ansia la fine di questo 2010. Basta, non ne posso più... 
Forse, il mio corpo sta dando il peggio adesso, perchè, con l'anno nuovo, risorgerà. Con la speranza che per voi tutti, amici, le festività siano meravigliose, vi faccio i miei più sinceri auguri...

mercoledì 8 dicembre 2010

Gran Galà Lazio Runners

Tavolo di premiati: Paolo Lodi, Marco Orazi, Anna Giunchi

Domenica 5 dicembre...
Al seguito di una mattinata disastrosa, sul percorso fangosissimo del Trial dei due Laghi, da me scandalosamente concluso solamente grazie ad un compagno di team che mi ha letteralmente raccolto da una pozzanghera, mi sono rifatta con una serata in compagnia degli amici della società, magnificamente diretta dal presidente Fabrizio, un personaggio unico, che in quanto a predisposizione per il palcoscenico ha da invidiare a Pippo Baudo. Sto imparando a prendere questi momenti "no" con filosofia, dando la priorità ai rapporti umani, dai quali sono quotidianamente avvolta e protetta. Mai come domenica è emerso quello spirito familiare del nostro team laziale, nel quale tutti sono atleti con la "A" maiuscola, accumunati dalla medesima, gloriosa maglia...nessuna rivalità fra noi, anzi...lodi e baci accademici verso chi di noi conquista risultati positivi. Mi hanno premiato per un' annata fatta di alti e bassi, ma in quel momento maturavo la consapevolezza che anche se non ne avessi azzeccata una, mi avrebbero premiato lo stesso. Ogni domenica i miei compagni di team mi premiano, sia che arrivi ultima, sia che raggiunga il podio... E' questo il bello di questo sport, l'ambiente che vi è attorno (perlomeno nelle mia società); è questo che conserverò nel cuore, in ricordo di questi bellissimi anni romani. Voglio un grande bene a tutti, e riesco ad esprimerlo meglio scrivendo, che non a parole. Ho ancora con me la giacca di Orazio, tanto per dire...
La preparazione prosegue: sono entusiasta e devo tutto a Luciano: un persona veramente qualificata e straordinariamente umana: svolgo due allenamenti in pista a settimana, sui 400 e sui 1000, e in diverse occasioni mi monitora la preparazione. Combattendo fra cali di ferro, intolleranze da ferrograd, integrazioni con lievito di birra, vitamina c, riduzione di latticini, borsiti retrocalcaneari, sto cercando di risollevarmi: day by day, non mi ferma nessuno, neanche la pioggia...

Con coach Luciano...

Ho anche iniziato a bere la Guinness: il fatto che abbia agenti antiossidanti mi sembra un ottimo pretesto per ubriacarsi...

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta