Anna Giunchi Blog Personale


domenica 23 agosto 2026

La Vetta che mancava...Cervinia 2026


Le vacanze durano sempre troppo poco, soprattutto per chi, come me, sa sempre cosa fare e non fa mai abbastanza. Mi ero scandita varie "mete": nuotare (mai fatto), più servizi in protezione civile, serate a più non posso (mai abbastanza), gare al Sud...E invece ci sono sempre intoppi che ti invitano a cambiare meta. La mia malattia autoimmune si è rifatta sentire, causandomi il fallimento nelle ultime gare, sicuramente incentivato dal caldo che un fisico con metabolismo molto veloce non tollera più. Ho effettuato controlli, analizzato campioni di sangue e assetto ormonale e tutt'ora, dopo 13 giorni di montagna a Cervinia, incomincio a stare meglio, nonostante gli anticorpi dichiarino aperta guerra alla mia tiroide.


Ho ripreso a correre oltre 10km, arrivando anche a 20 in quota. La temperatura di Cervinia (un posto incantevole) mi ha rigenerato e dopo una settimana dal mio rientro, sento un corpo che risponde molto meglio agli allenamenti. Mi allenavo al mattino presto a 10 gradi e al pomeriggio mi rimettevo con trekking e circuiti. Un paradiso vivere così.

Il calo fisico di giugno-luglio è stato intenso...imputo tutto al caldo, ma sicuramente c'entra anche una fatica fisica nel regolare uno squilibrio che, seppur sfoci in eutiroidismo, c'è e mi fa limitare le energie nella corsa.

Ho cercato di aumentare il mio introito calorico, al fine di riuscire a chiudere un allenamento senza cali fisiologici. Mi sono iscritta alla Marcialonga Running del 6 settembre, principalmente per chiudere questa estate di "ascolto interiore" con un'altra tappa in montagna, Moena.

Un'estate in cui ho corso una pessima Cortina-Dobbiaco, una pessima Pistoia-San Marcello, una pessima Speata...e pure una pessima Bormio-Stelvio.

Chissà se a settembre potrò ritrovare ottimismo e ripartire per la mia stagione. Ho ben compreso che questi squilibri richiedono tempo, così come ho capito che per ora ha vinto Hashimoto.

Non voglio perdere e chissà...potrei anche accontentarmi di un pareggio. Ce la sto mettendo tutta.


domenica 2 agosto 2026

Salite e...discese a picco

È la quarta gara che sbaglio, e qualche domanda è lecito farmela.


Il caldo c'è per tutti, e non è una scusa valida.

Ho avuto un crollo dalla gara di Bibione, che in effetti è stata la prima che ho corso avvertendo temperature difficili.
Ho poi corso una discreta 10km a Castel Romano, per poi soffrire la Cortina Dobbiaco (26 gradi alla partenza), una disastrosa Pistoia Abetone (28 gradi alla partenza) e una ancor peggiore Speata (30 gradi alla partenza).
In mezzo ho corso la 21km dello Stelvio, anch'essa molto deludente.
Il caldo ha accompagnato tutte queste gare, ma diversa gente le ha concluse molto meglio, perlomeno riuscendo a correre.
Aggiungo che sto svolgendo allenamenti alle 5.45 della mattina, con ritmi pure buoni.
Forse le gare, partendo tre ore dopo i miei orari di corsa, creano in me uno shock termico.
Ricordo che anni fa non soffrivo così tanto il clima, non avevo così scarsa capacità di adattamento.
Oggi, alla Speata, ho sperato in una prestazione buona, che invece si è rilevata disastrosa, al punto da impedire al mio fisico di correre: gambe pesanti, energia assente.
La gara era bellissima, la classica gara da me amata: 12km di splendidi tornanti, fino al monte Licata, partendo da Subiaco.


Non ha senso correre per poi demoralizzarsi.
Tutto ciò mi fa pensare.
Continuare a correre o smettere?
Ci sto pensando...
Grazie comunque ai miei amici, la vera calamita che mi attacca ancora a questo sport.

lunedì 13 luglio 2026

Tra Bormio, Livigno e passo dello Stelvio





Luglio 2026: montagna!

Dopo giugno a Cortina, cogliendo l'occasione per correre, seppur male, la Cortina Dobbiaco, quest'anno, in ripresa, ho deciso di regalarmi tre giorni a Livigno e altri due a Bormio, partecipando per l'occasione ad una delle gare più belle da me mai vissute: la Bormio Stelvio, con 21km tra i tornanti del celebre passo.
Questa gara è nata per ciclisti, per poi essere stata aperta a e bikers e podisti.
Devo dire che speravo in un rendimento migliore, dato che venivo da un soggiorno a quota maggiore, ma ancora non sto come vorrei.
La giornata è partita con 20 gradi a Bormio e si è conclusa con i 15 sui 2765 del passo.
Incredibile: il caldo quest'anno la fa da padrone. L'anno scorso ricordo che partimmo con la pioggia, ma fu proprio quella a rendere la gara meno impegnativa.
Ho tenuto sempre i battiti molto bassi in corsa e, seppur a ritmo moderato, ho sempre corso per tutti i tornanti.
Mi sto riprendendo da un periodo di sovrallenamento (così pare) e mi sto ricostruendo a poco a poco, con meno km ma con più qualità.
Riprenderò a gareggiare a settembre, con la Marcialonga, 26.5 km...non la corro da anni.
Ora ho in programma una ricostruzione.
Non ho fretta. Nessuna fretta.

domenica 5 luglio 2026

Piano piano, tra salite e ripetute...verso lo Stelvio


Dopo una deludente Pistoia-San Marcello, dove ho rifiutato di correre gli ultimi 10km, mi sono rimessa in gioco. Ho fatto diversi controlli, mi sono impostato un programma, privilegiando le salite, e ho cercato di reintrodurre lavori di qualità, con progressione e ripetute in pista.

Ho cercato anche di aumentare il mio introito calorico. Penso di recuperare la forma a breve, anche se preferisco non gareggiare con il caldo, essendo abituata ad allenarmi prima delle 6. Le gare sono troppo tardi per me.

Ho svolto l'ultimo allenamento con salite oggi, facendo 4,7km continui e strappi del 12%...mi sto preparando per la 21km Bormio-Stelvio, 12 luglio, e non vorrei fallire un'altra gara in montagna. Ho in programma due giorni a Livigno, e due a Bormio.

Non ho tanta autonomia di km, ma tuttavia ho passione, voglia di mettermi in gioco ed energia. Forse sono caduta ancora nella trappola del sovrallenamento...



domenica 21 giugno 2026

Sound of my soul

Non sto gareggiando da circa un mese, e prima di decidere di correre la 30km Pistoia-San Marcello (non ho i km nelle gambe per affrontare la 50km) ci sono stati diversi cambiamenti in me.

Ho attraversato momenti molto difficili, che hanno decisamente influito anche sulla corsa. Dopo la deludentissima Cortina-Dobbiaco, mi sono presa 10 giorni rigeneranti, per poi ricominciare ad avvicinarmi ancora alle salite, con prove da 8x600, collinari da 22km, 600-500-400-300-200-100x2. La forma è via via ritornata. Sto ancora lontana dalle ripetute troppo lunghe e faccio lavori di qualità in pista.


La versione più probabile di questo calo è dovuta proprio ad assetti ormonali sballati, tra tiroide e Fsh, ma soprattutto è stato evidente un deficit calorico dovuto ad una inadeguata scorta di carboidrati.

In più ci sono messi esami da approfondire, che mi hanno rallentato un pò. Correrò comunque la Pistoia-San Marcello, nonchè la Bormio-Stelvio, e mi progetterò anche una gara all'estero una volta che avrò la certezza che sarà andato tutto bene.

In più di una occasione mi sono imbattuta nella importanza della Supercompensazione: in questa settimana sto molto meglio: ho ritrovato energia, forza ed entusiasmo.

Ho una estate di montagna e paesaggi che mi aspetta: non la lascerò attendere troppo.

domenica 7 giugno 2026

Recovery training

La brutta prestazione alla Half Marathon di Bibione, seguita dalla mia peggior Cortina Dobbiaco in assoluto, dove non ho nemmeno corso, mi ha dato spazio per riflettere. 

Ho cercato di sviscerare tutte le cause dietro un peggioramento così drastico. Dapprima ho pensato ad un overreaching non funzionale, ma nel frattempo ho esaminato i risultati degli esami ormonali, che danno un'asse ipofisi-fsh un pò sballato, con conseguente TSH virato addirittura verso un moderato ipotiroidismo, da confermare tra tre mesi, ripetendo gli esami.

Ne ho dedotto l'esigenza di fare riposare un pò il mio corpo: ho corso poco in settimana, per poi riprendere domenica con le salite. Ho introdotto maggiori quantità di carboidrati e ho integrato con il ferro.

Oggi, domenica 7 giugno a una settimana dalla (tragica) Cortina Dobbiaco, sono tornata a stare bene. 

Ho pianificato una impostazione che consiste nel fare meno carichi e provare ad inserire un lungo, con camel back e integrazione costante di carboidrati. Tutto questo perchè mi piacerebbe correre questa Pistoia Abetone cui mi sono iscritta, o al massimo virare verso la San Marcello se dovessi vedermi non ancora al top.

Di certo spero in questi 20 giorni di reimmettere le mie scorte di glicogeno...non sia mai che arrivi una Supercompensazione...il fisico può riservare delle sorprese e aver fame di tornare in forma.

Ho fiducia, ho passione, ho voglia di mettermi ancora in gioco. Aspettatemi.




martedì 2 giugno 2026

Molti bassi e pochi alti...




Non è un bel periodo per la corsa. Nonostante gli allenamenti vadano bene, nonostante le mie analisi abbiano dato riscontro positivo.
Eppure domenica non avevo proprio voglia di correre, nonostante mi sia presentata alla griglia di partenza della Cortina Dobbiaco.
30km di cui tanti camminando, terminata tanto per godersi quel panorama che però ha meritato il mio soggiorno.
4 giorni di montagna senza corsa, conditi unicamente da passeggiate e relax.
Sicuramente accuso il colpo dello studio per esami di concorso, così come soffro il caldo e i cambiamenti di temperature.
Da un anno abbastanza buono mi ritrovo a non riconoscermi.
Eppure continuo ad essere ottimista, continuo a viaggiare, e pure a correre.
Aspetto. Aspetto di ritornare...








 

Anna Giunchi la maratoneta

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