Luglio 2026: montagna! Dopo giugno a Cortina, cogliendo l'occasione per correre, seppur male, la Cortina Dobbiaco, quest'anno, in ripresa, ho deciso di regalarmi tre giorni a Livigno e altri due a Bormio, partecipando per l'occasione ad una delle gare più belle da me mai vissute: la Bormio Stelvio, con 21km tra i tornanti del celebre passo.
Questa gara è nata per ciclisti, per poi essere stata aperta a e bikers e podisti.
Devo dire che speravo in un rendimento migliore, dato che venivo da un soggiorno a quota maggiore, ma ancora non sto come vorrei.
La giornata è partita con 20 gradi a Bormio e si è conclusa con i 15 sui 2765 del passo.
Incredibile: il caldo quest'anno la fa da padrone. L'anno scorso ricordo che partimmo con la pioggia, ma fu proprio quella a rendere la gara meno impegnativa.
Ho tenuto sempre i battiti molto bassi in corsa e, seppur a ritmo moderato, ho sempre corso per tutti i tornanti.
Mi sto riprendendo da un periodo di sovrallenamento (così pare) e mi sto ricostruendo a poco a poco, con meno km ma con più qualità.
Riprenderò a gareggiare a settembre, con la Marcialonga, 26.5 km...non la corro da anni.
Ora ho in programma una ricostruzione.
Non ho fretta. Nessuna fretta.


























