Anna Giunchi Blog Personale


sabato 1 luglio 2023

Per Buccino...


E scriverò di questa splendida esperienza buccinese complimentandomi innanzitutto con i bravissimi organizzatori.

Tenevo particolarmente a questa gara...avevo visto il "percorso storico" del paese e, in seguito alla bellissima esperienza di Battipaglia, era forte in me il desiderio di conoscere meglio le zone ubicate sotto la vastissima provincia di Salerno.
Dal mare alla montagna, qua c'è veramente di tutto. La gente, signorile e ospitale, mi ha subito conquistato per il proprio garbo.
Come ho scritto più volte, ho visitato questi luoghi in diverse occasioni, anche se ormai le date risalgono ad almeno 10 anni fa. Mi innamorai di Salerno, di Paestum, e anche Battipaglia, trovata cambiatissima e al top nella modernità, è sempre stato per me un punto di riferimento.
Grazie a Sergio e agli amici dell'Aurora atletica, mi sono veramente sentita come a casa, e ho avuto l'opportunità per assaporare anche il clima che si respira a Buccino.
Una 10km impegnativa, come piace a me, con scorci che davano sul bellissimo dorsale appenninico, passando e arrivando in un centro storico in festa, completamente coinvolto per l'evento. Consapevole del livello agonistico della competizione, mi sono presa, con una fatica non da poco, un 5 posto assoluto, e non posso assolutamente lamentarmi del mio impegno in gara.
In compagnia dei miei nuovi amici battipagliesi, mi sono fermata a cena e ho gustato un'ottima pizza.
Dico e scrivo spesso anche questo: correre e, per l'occasione visitare posti nuovi, in cui è ancora viva la solidarietà e il calore umano, mi fa rivivere.
Protezione civile dei comuni limitrofi impegnata per l'evento, collaborazione da parte delle altre società per la riuscita della prima edizione di questa manifestazione: tutto questo ha contribuito a rendere l'evento perfetto. Indimenticabile per me.
E stamattina, correndo a Battipaglia, mi sono resa conto di come si siano estese e sviluppate queste zone.
Gli amministratori locali ricordavano, ieri sera, sul palco, i segni emotivi che ha lasciato il terremoto e la voglia di ricostruzione che ha spinto gli abitanti a riprendere, tra le altre cose, anche questa manifestazione.
È vero. Certe tragedie rimarranno sempre nella pelle, e penso che anche per me, fresca di memoria da un evento simile, sarà così. E allora che fare? Far scorrere il tempo?
Forse impiegare le proprie risorse per ripartire da capo, ma avendo il modello di quello che c'era prima, può essere la spinta motivazionale ad andare avanti. Perché forse sarà questione di tempo, e spesso questo può essere pure lungo, a tratti infinito, ma la mente umana ha il potere incredibile di credere e di sfondare ogni ostacolo con la convinzione di farcela, unendo la forza di più anime. Qui il valore umano, il valore della persona, è molto forte.
Ieri ho visto un paese risorto da macerie. E sono rinata un pò anche io.




Nessun commento:

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta