Anna Giunchi Blog Personale


martedì 23 agosto 2011

Lizzano in Belvedere: che bella giornata!!

Le giornate con Giancarlo sono sempre divertentissime e con esiti e risvolti imprevedibili (tipo la presunta scomparsa del GARMIN, roba da tagliarsi i polsi!!)....


Questa bellissima avventura domenicale mi ha portato nell'Appennino dell'Alto Reno, a circa 170 km dal mare, dal quale venivo, con conseguente sveglia alle 5 alla quale non ero più abituata.


Domenica caldissima, per un percorso di 18,5 km(19, secondo il Garmin) molto impegnativo, tra sterrato, asfalto, sentieri di montagna e...c'è dell'altro? Percorso che mi ha fatto conoscere la mitica Val Carlina, con strada Porrettana agibile. Conosciuta di persona, finalmente, la simpaticissima Margherita, con la quale, verso fine settembre, parteciperò alla Maratonina dei Colli bolognesi. Mese di Settembre dedicato a Bologna, dunque, fra la Run Tune Up, la Porretta Corno alle Scale (sempre che ce la faccia...), la Maratonina dei Colli e...altre faccende!    
La gara, andata meravigliosamente, in maniera insperata (terzo posto assoluto), mi ha reso ancor più consapevole di quanto sia bello correre, conoscere gente e posti nuovi. Organizzatori gentilissimi e molto accoglienti, come solo gli abitanti dei paesi così caratteristici sanno essere. E poi...quante risate con Giancarlo...bravissimo nelle foto e valido supporto. C'è ancora tanta strada da fare, tuttavia, ma si fa sempre sorridendo...
A te, Bologna, grazie...ti sto scoprendo giorno dopo giorno...


sabato 20 agosto 2011

Caldi...

Un agosto del tutto sorprendente, caratterizzato da sole e calura... Ancora in vacanza, io...
Tornei di tennis del primo pomeriggio, palestra, mare e allenamenti ad orari indecenti; insomma, ancora non son proprio in preparazione seria da Torino. I lavori sono supportati da squat, affondi, leg extension nella mitica palestra del Mare Pineta, Milano Marittima. Non riesco a fare ripetute lunghe, mi è riuscito solamente un 3000,2000,1000 x 2, e il ritmo maratona costeggia i 4'15-4'20. In questa settimana corrente ho deciso di limitare un pò gli allenamenti per correre la 18,5 km a Lizzano in Belvedere, in val Carlina...Qualcosa di meraviglioso, paesaggisticamente parlando. Anche se sarà caldo.
E a breve arriverà un Settembre di risveglio, dove correrò la Run Tune Up il 4 settembre, Bologna; impegni (politici) permettendo il Trial delle foreste Casentinesi, 11 settembre; la Porretta Corno alle Scale il 18 settembre; l' Ascoli-San Benedetto il 25. Un pò di lunghi in vista, insomma, dato che Torino si avvicina... E, durante il mese, qualche fugace apparizione a Roma per la tesi, prima di riprendere, i primi di ottobre, a lavorare... Buon fine agosto!!!



mercoledì 10 agosto 2011

CorriBianco 2011...Un'occasione per conoscere la Calabria...

Kemboi...primo classificato. Pronto per Londra!

Zaid Issam!

Fisici da spiaggia!!

E' maturato tutto in pochi giorni...Giuseppe mi parla della Corribianco, gara che mi ha sempre incuriosito, mi dice che lui sarebbe stato presente (gli vogliono bene tutti, incredibile, ed è amico con qualunque organizzatore). E così, in un attimo, ho prenotato il volo per Lamezia e sono scesa a Bianco, per passare 4 giorni meravigliosi. Non è certo la caoticità di Milano Marittima; mi trovavo in un agriturismo all'interno di una cornice naturale fatta di uliveti, vitigni, alberi di fico di tutte le varietà, piante di more, granoturco e quant'altro. In mattinata correvo nelle colline adiacenti, molto aspre e caratteristiche, ma già alle 8:30 il caldo si faceva sentire. Il mare, limpido, pareva una piscina, e l'agriturismo offriva una spiaggia privata a neppure 200 metri dallo stesso. E poi...la compagnia di Giuseppe e famiglia...volete mettere???


Il girelloooo!!

Corribianco 2011...decima edizione. Una gara unica, che vede fra i partecipanti i migliori atleti del mondo, quali Ezekiel Kemboi, Kiptolo Chumba Dixon, Bauhs Scotty, Too Edward Kiptanui...keniani, americani, marocchini; mentre a livello femminile ho avuto il piacere di gareggiare (non competere!) con atlete quali Anna Incerti, Nadia Ejjafini, Angela Bizzarri, Feyene Gemeda, Gloria Marconi e via di questo livello...Abbiamo fatto il bagno in mare con gli amici keniani, condiviso il pranzo e la merenda pregara con loro. Organizzazione impeccabile, per un evento che ha coinvolto tutto il paese di Bianco e la Regione stessa, in una manifestazione preceduta dalla corsa non competitiva e dalle numerose gare per ragazzi. La competizione femminile, iniziata alle ore 22:30, in una serata umidissima, prevedeva 4 giri del percorso fra lungomare e centro cittadino, per un totale di 6,8 km, mentre il maschile, successivo al femminile, ne prevedeva 6. Emozionante la partenza, nella quale lo speaker, bravissimo, ci ha chiamato una per una, intervistandoci anche all'arrivo. Vedendo tutte quelle persone forti io a tutto avrei pensato meno che arrivare seconda come senior (venivano premiate le prime 10, per questo mi è andata bene), al punto che, al momento della premiazione, ero già andata a dormire... 27 minuti e 59, dunque per nulla brillante, ma comunque contentissima, soprattutto di essere lì. Ho ritrovato Massimo e il gruppo GTV, che hanno avuto anche la cortesia di ritirarmi il trofeo. Il giorno dopo è stato dedicato alle visite alla villa Romana e ai musei di Locri, oltre agli allenamenti e ai bagni con il piccolo Alessandro; una serata sul lungomare, con tanto di Torneo di Braccio di Ferro in un locale molto in voga. Lunedì è stato un giorno caratterizzato, dopo l'allenamento al caldo, da un'altra corsa, disperata, causa rischio di perdere l'aereo per Bologna. Viaggio su treno regionale da Bianco a Reggio Calabria, con il simpaticissimo Zaid, atleta marocchino; in seguito fuga a Lamezia centrale con Treno veloce in ritardo...taxi fino in aeroporto e volo pigliato...al volo!
Soggiorno splendido, nel quale ho coltivato la mia passione per le melanzane condite in ogni maniera (c'era pure la sagra), conoscendo una terra unica, che può offrire tanto, con gente con grande cuore, che aspetta solo di trasmettere la propria voglia di vivere ai propri ospiti. La chiamano Calafrica...perchè fa venire il "mal", quando devi lasciarla...


domenica 31 luglio 2011

Le Brutte Sensazioni del Fuori Forma...


Bologna d'estate!!
E si prosegue verso l'estate...Che vuol dire mare, spiaggia, amici, relax. Eppure, malgrado le temperature, noi che corriamo non rinunciamo ad allenarci, seppur le condizioni climatiche non ci consentano assolutamente un buon rendimento. Beh, parlo per me... Continuo ad allenarmi, anche due volte al giorno, ma sono ad un livello di forma pari a zero. Assolutamente poco reattiva, svogliata e pesante. Dovrei anche impegnare la testa e lavorare per la tesi ma l'energia non c'è. Io, adesso, ho solo voglia di ascoltare musica e di uscire a divertirmi. Sto riscoprendo Bologna, con le sue meraviglie, lavoro a dei progetti molto interessanti che soddisfano il mio desiderio di "buttarmi nella mischia"...


Che bello UBRIACARSI al ROXI BAR...
Tornando alla corsa...svolgevo tre lavori a settimana, dal momento che avevo rinunciato alle gare per 30 giorni (stop mentale), consistenti in variazioni, 20x200, 12x400, 6x1000, sprint in salita o lavori di forza in palestra.
Oggi ho deciso bene di riprendere a gareggiare con il giro del Monte Carpegna...da 1000 a 1400 metri. Ricordo che nel 2007 la chiusi in 1h17, arrivando quarta...quest'anno son peggiorata di ben 4 minuti, decima o nona la posizione: verso la vetta, molto cara al Pirata, non riuscivo correre per oltre 100 metri, che proseguivo camminando, in acidosi. Direi che ci siamo! Gambe pesanti, lente, poco reattive. Forse, se in questo periodo andassi a zappare renderei meglio, ma dopotutto...valgo così, e dunque mi tengo quel che merito. La gara è comunque meravigliosa e vale sempre la pena correrla, se non altro per le verdi e ampie vallate che si aprono lungo la Marecchiese. Le Marche sono una regione stupenda.
Venerdì prossimo partirò per correre la CorriBianco, che si svolge proprio a Bianco, in provincia di Reggio Calabria; mi farò rider dietro, dato il livello dei partecipanti, ma almeno vedrò una terra a me sconosciuta, che pare bellissima.
L'aria di Cervia-Milano-Marittima, comunque, mi sta facendo troppo bene e or come ora c'è una cosa per me impagabile: DORMIRE in spiaggia....Ciao a tutti!!!

martedì 19 luglio 2011

Estate...Ayeeee!

Un breve ritorno a Roma, per faccende politiche, in una settimana condita da caldo e stanchezza, ma per il resto...vita da spiaggia. Sono tornata a casa da fine giugno e ho lasciato in stand bye qualunque cosa possa richiedermi "impegno mentale". La mia giornata tipo qui a Cervia-Milano-Marittima è data dall'allenamento mattiniero in pineta, la palestra, il primo pomeriggio in spiaggia e il secondo allenamento, molto più tranquillo e "socializzante", dato da corsetta leggera e palestra. La mia famiglia, i miei amici, i "miei" posti mi sono mancati tantissimo, al punto che attualmente, non appena mi metto davanti al Pc per proseguire la tesi, gli occhi guardano già fuori, verso il sole della riviera. Ho ritrovato il piacere delle uscite serali, dell'ascolto delle onde del mare, della politica, della musica... tutti elementi che avevo un pò trascurato, soprattutto a causa degli impegni universitari e della vita in una città un pò più caotica, che lascia un pò meno spazio. Sto svolgendo allenamenti non troppo impegnativi: 12x400, 6x1000, fartlek, progressivi...nell'attesa di rimettermi in carreggiata, con la diminuzione delle temperature.
Sto bene, insomma...L'estate è già qua...


Ciao a tutti dalla Senatriceeeee!

domenica 3 luglio 2011

In the name of...

Rientrata in terra romagnola, ma subito pronta per ripartire per Roma, dove c'è ancora tanto da fare, e dove ho lasciato la moto.


Rimini-Verrucchio 2011


A presto, revisori dei conti...


Ho traslocato giorni fa, in una giornata calda e parecchio "carica" di vissuti e magoni...
Sono riapprodata a Milano Marittima, accolta da un clima più mite e variabile, circondata dalla mia pineta, in dimora nella mia casa. La casa, intesa come espressione di libertà individuale, mi è mancata: 6 anni di chiusura in svariate stanze di palazzine romane, per uno spirito libero come me, sono stati pressochè innaturali, e li ho vissuti, spesso, come una necessaria e inevitabile forzatura. Casa, dunque, patria. Ho ritrovato gli amici decennali, e mi sono ritrovata cambiata: non sono in grado di dire se in meglio o in peggio. Cambiata, e basta.
Allenamenti attuali...pressochè inesistenti. Li inizio e, dopo poco, li mollo. La scomparsa prematura e improvvisa del mio allenatore Luciano mi ha provocato delle ferite profonde, e penso che per me sarà ancora molto dura riprendere ad allenarmi senza il pensiero di vederlo o sentire la sua voce incitarmi, ad ogni km. Sono molto riservata nei vissuti che portano dolore personale. Di fronte al dolore mi chiudo e non parlo: non ne ho la forza, non lo condivido neppure con gli altri. Per me, che ho sempre visto e inteso l'atletica come primo tetto familiare romano, una perdita così importante lascerà segni importanti, che diverranno cicatrici. E, paradossalmente, i risultati agonistici, migliori sono, più danno dolore. Ieri, sabato sera, ho conquistato il 3 posto alla Rimini-Verrucchio, gara in salita di 21 km 400 molto sentita nella regione, una gara molto impegnativa, evento della Notte Rosa riminese. Un risultato inaspettato, 1h 34, un miglioramento personale di 10 minuti dall'ultima edizione da me corsa. Eppure, se non avessi trovato mia mamma all'arrivo, a strapparmi un sorriso, per me sarebbe stato un motivo di sofferenza in più il non poter condividere con chi mi ha portato ai miglioramenti che sto raggiungendo giorno per giorno, attimo per attimo. Il sapere che, al digitare il suo numero dopo le gare per raccontargli quel che ho fatto, bello o brutto che sia, lui non possa più rispondermi, è una sofferenza grande, che stordisce. Il sapere che non potrà sapere dei miei stati d'animo, delle mie sensazioni, delle mie futili gioie per dei mille venuti veloci, mi fa chiedere spesso: "Ma per chi corro, allora?". Non trovo gioia nel festeggiare un bel risultato sola con me stessa...Tutto quel che sono, in buona parte, è per merito di altri, che mi hanno costruito.
So che non avrò il coraggio di fermarmi. So che anche il dolore, in fondo, è un nemico da sconfiggere...

Anna Giunchi la maratoneta

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