Anna Giunchi Blog Personale


domenica 26 aprile 2026

La mia prima Sarnico Lovere




Dopo un periodo piuttosto intenso, tra studi per concorsi e lavoro, mi sono concessa un bel weekend di fatica, con la partecipazione ad una gara che ambivo da tempo: la Sarnico Lovere, 25 km costeggiando il lago di Iseo. Il percorso mi attraeva, così come l'idea di conoscere meglio il bergamasco.

Come ho scritto più volte, i viaggi sono impegnativi perché ogni volta ci sono disagi, ritardi o lunghe attese, così arrivo sempre alla domenica un poco stanca.
Avevo svolto due esami per concorso con esito più che positivo, e non nego che mi abbiano alleggerito e caricato di autostima: non sempre vedo allo specchio quella che vorrei.
Sarnico Lovere 2026.
Ho corso senza conoscere il percorso, che presentava qualche variazione, e sono contenta della mia media di 4'38, con 4 km in più rispetto alle tradizionali mezze. Ho cercato di correre mantenendo una corsa fluida e comoda, e sento che piano piano mi sento più "armonica".
Ho sofferto un pò la salita finale ma, avendole svolte in allenamento martedì, avevo un pò di cognizione mentale.


Il viaggio di ritorno è stato un pò lungo, causa soppressione dei treni per Milano, ma sono rientrata a casa decisamente soddisfatta della mia esperienza sportiva.
Ogni domenica scopro o riscopro qualcosa di nuovo.
Questo weekend ad esempio ho riscoperto i paesi che costeggiano il lago di Iseo, e devo dire che la provincia di Bergamo ha dei panorami veramente unici ed incantevoli.
La corsa arricchisce e rende più forti, fisicamente e mentalmente.
La ringrazio anche per questo weekend. Bellissimo.

domenica 19 aprile 2026

Pezzi di Appia...


 L'Appia Run è una gara unica al mondo.

Non so in quali altre parti del globo si possa correre a due passi dalla storia, su 4 pavimentazioni differenti: sanpietrini (e massi), asfalto, sterrato, pista. Il percorso quest'anno è stato reso ancora più duro dalla distanza allungata a 19km, vera prova fisica per chi, come me, purtroppo non riesce a svolgere collinari.
Eravamo 10.000 partenti e l'avvio alle 8.30 è stata decisamente un'ottima idea: sinceramente avrei piacere che anche altre gare seguissero questa prassi.
Il caldo iniziava a dire la sua e non nego di aver fatto fatica. Sono partita forte e fiduciosa, per poi fare i conti con salite, salite e sanpietrini.
Sono contentissima della mia prestazione, 4'34 al km, dal momento che tutto si può dire, meno che fosse un percorso veloce.
Arrivo prima di categoria anche questa volta.
Ci sono gare che ogni volta si prendono un pezzo di me.



Questa è una di quelle.
Dapprima perché nel campo delle terme ho iniziato la mia esperienza di allenatore di atletica, la seconda perché, essendo un evento importante, è sempre occasione per rivedere amici come Tonino, Luigi (c'era, anche se non ci siamo visti), i miei compagni di team.
Quest'anno inoltre mi è venuta incontro Desirée, una delle mie prime allieve, ora 29enne, nonchè disegnatrice delle ultime immagini delle medaglie della Appia Run, dal 2019 ad oggi (la mano della artista si vede). Mi ha riconosciuto perché stavo facendo i Cambi speciali, buttata a terra sull'asfalto. Mi ha chiesto se allenassi, mi ha detto che si ricorda di un periodo bellissimo, in cui tutti loro si divertivano da matti. Beh, questa è stata la ciliegina sulla torta, che ha coronato una giornata bellissima.
Ho vissuto periodi alterni una volta che ho lasciato Roma...non sempre ho avuto la riconoscenza che avrei voluto da chi ho allenato e confesso che la mia passione è stata scardinata a più riprese. Spesso si guarda a convenienza e non a qualità e tutt'ora verifico ingratitudine da parte di molto "passato". Non è tanto il vedere che cambiare società non porta a risultati sperati, dato che non si cambia in qualità, quanto il vedere le gare come gioco e non come crescita, tanto per fare caciara, o cambiare solo per spendere meno.
L'atletica in Italia funziona se c'è una base pedagogica e di studio specifico a supporto, ma in un ambiente dove spesso basta un semplice corso per lavorare, non sempre si nota quel che si vorrebbe.
A parte questo, ho provato veramente piacere nel ritrovare una mia allieva così gentile e a modo. Questa "visione", a partire da domani, mi porterà con un grande sorriso in campo.
I viaggi sono parte del mio desiderio e anche questa volta ho raggiunto gli amici, e gli amici si sono fatti trovare.
C'è tempo per dire Grazie a tutto questo: basta volerlo e fare di tutto affinchè accada.



domenica 12 aprile 2026

Agropoli val bene una mezza

 12 aprile 2026. Il mio compleanno.



Ho pensato a come trascorrerlo...volevo creare un evento ad hoc. Così ho pensato di organizzare il weekend ad Agropoli, correndo la Mezza Maratona. Il luogo è immerso nella cultura sportiva.
Luogo da me già conosciuto due anni fa: è splendido, come è splendida tutta la provincia di Salerno.
Purtroppo però il viaggio, a causa di lavori alle infrastrutture della Alta Velocità, si è rilevato di una lunghezza assurda, e sicuramente la mia prestazione è stata fortemente condizionata. Sinceramente anche il mio ritorno è stato compromesso da guasti vari. Le Ferrovie fanno acqua da tutte le parti. 
A parte i treni, forse avrei potuto fare meglio, ma anche peggio.
Il clima e il percorso, impegnativo ma unico (si arrivava agli scavi archeologici di Paestum, passando dalla litoranea) mi hanno fatto concludere la prova in 1h36, tempo che mi ha risollevato dalla prova di Latina, in cui avevo le gambe cariche di allenamento.
In settimana (mercoledì) avevo svolto 20km di ripetute, e sicuramente ho accusato pure quelle.
Insomma, nonostante ancora non riesca a riprendere un sub 4.30 nella mezza, non posso lamentarmi di questa conciliazione tra allenamenti, lavoro (quello c'è per tutti) e gare in giro per l'Italia.


Devo dire che sono fortunata a trovare tempo per la cosa che amo, e ritrovare amici come Alberto, che mi ha gentilmente ospitato, sono il sale della vita.
Il proprio compleanno forse è un giorno come un altro, ma ho sempre voluto trascorrerlo e dedicarlo a persone speciali. La prossima settimana tornerò a Roma, Appia Run, e dunque si riparla di lunghe distanze, dopodiché andrò in direzione 25 e 30km, per poi riprendere con la stagione in montagna.
E intanto digerisco i lavori di ripetute...mi piacciono e noto i progressi.
Oggi ho festeggiato con la mia corsa, con la amata Campania e con gli amici. Di meglio non avrei potuto chiedere.

Anna Giunchi la maratoneta

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