Anna Giunchi Blog Personale


giovedì 21 maggio 2026

Rising


La corsa è la mia vetrina del benessere. 

Essendo una cosa che amo, ed essendo io piuttosto perfezionista nelle cose che faccio, lamento parecchio quando non va come vorrei. A Bibione non sono andata bene, e ci speravo.

Nella settimana di quella gara ci sono stati diversi cambiamenti metereologici, che ho sofferto, e mi sono trovata a correre una gara tanto per finirla, fermandomi quando sentivo troppo caldo. Si sono ritirati in parecchi, questo è da dire.

Certo, il caldo di questi ultimi giorni è sicuramente peggiore, ma in questa settimana sto meglio, anche di umore.


L'ho visto dagli 8x600 in salita di oggi (che con le discese fanno 8x1200)...ritmo complessivo più che soddisfacente. I miei battiti si sono regolarizzati e domenica ho corso la 10k Joy Run confermando il tempo del 2025: 44'52.

Ricordo che solitamente in questa fase della stagione perdevo in qualità, e ultimamente sto lavorando per la Cortina Dobbiaco e per la Pistoia Abetone. Insomma, mi sono ridata alla montagna e finchè ho la possibilità di godermi la vita, tra corse e viaggi, continuerò a fare ciò che più amo.

Mi piace fare fatica, e ultimamente sto tornando a divertirmi faticando. 

Arriverò alle Piramidi? Farò di tutto per conquistarle.



domenica 10 maggio 2026

GARA TOPPATA






I periodi NO vanno gestiti e ragionati.

Questo è decisamente un periodo particolare, fatto di fluttuazioni ormonali e discontinuità.
Dopo la Roma Ostia, non ho concluso più una gara decentemente. Mi alleno, mi piace, ho obiettivi personali, ma in certi giorni non mi riconosco nel mio corpo.
Oggi è stata una giornata inspiegabile.
Partita con la sensazione di non andare troppo forte, mollo a neanche 5 km dall'inizio della gara, per poi alternare la corsa ad una camminata.
Se non fosse stato per un amico, Francesco, avrei chiuso la gara con molta sofferenza mentale.
Eppure giovedì mi ero allenata bene.
Eppure il weekend è stato bellissimo, insieme a Pasteo, che mi ha accolto come una sorella.
Non mi riconosco. A volte non mi riconosco.
Ci provo ad ascoltarmi, metto tutta me stessa in questo sport. Vorrei tornare quella che ero, ma il fisico vince sempre contro la testa.
Mi ero posta dei traguardi.
Non so se li concluderò. Bibione, bellissima, avrebbe meritato una versione migliore di me. Chiedo scusa a lei e al mio allenatore.






Anna Giunchi la maratoneta

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