Anna Giunchi Blog Personale


mercoledì 30 dicembre 2009

SI PARTE...BUON 2010, AMICI DEL BLOG!!!!

Fabrona: ultima gara 2009. Ci si vede in strada l'anno prossimo...

E finalmente anche per le mie orecchie suonerà la parola "vacanza"...o meglio: "vacanza+ ossigenazione". E figuriamoci se andrò là a polleggirami!!!
Passerò 5 giorni in montagna, a Salice d'Urzio, o SAUX D'URZ o come si chiama (ho scritto giusto, Guido??!!!)...ancora Piemonte, dunque, alla scoperta di quel di Sestriere, una vallata che è già da un pò meta ambita delle mie escursioni turistiche. Vi dirò poi com'è.
Con somma gioia, cari amici, posso comunicarvi che per Natale mi hanno regalato LE CIASPOLE... peranto a breve alternerò snowboard, allenamenti e mangiate di strudel (sempre che lassù lo facciano) a zompettate totalmente free per le vallate. Non preoccupatevi se non torno: sarà perchè ho trovato un rifugio a mia dimensione. Senza internet.
Gli allenamenti post Fabrona proseguono, benino... L'oretta di scarico seguita da allunghi è diventata 1h 10'+14 allunghi+5' minuti defaticanti, secondo da programma del mio infallibile coach, mentre il lavoro settimanale, 3x7000, si è concluso ieri con un media deludente sopra i 4'08 richiesti. Ma con questo clima umido e freddo non riesco a dare il meglio di me, e confesso che, di mattina, faccio molta fatica a carburare.
Mhhh...forse un pò di montagna ci vuole..o no?
E che dire...bilancio 2010: per me decisamente positivo, se non altro per la salute, che mi ha dato tregua, per i risultati agonistici ottenuti (conseguenti al primo punto), da me mai sperati, ma soprattutto per la splendida gente che ho conosciuto nelle gare in tutta Italia.
Gente splendida...siete voi, quelli che rendono vivo il mio blog, di qualunque commento si tratti...
E' bellissimo come un blog possa essere un collante con altri blog; la base per costruire amicizie con gente splendida, con la mia stessa passione.
Vi voglio bene, sul serio, e vi devo molto: mi sento meno sola grazie a voi: mi rendo conto di come la corsa sia tutt'altro che uno sport individuale...
Buon anno, ragazzi...vi auguro TUTTO IL BENE POSSIBILE.
Ci sentiamo l'anno prossimo...

sabato 26 dicembre 2009

Fabrona 2009: FANGOSISSIMA!!!!

ROMAGNA MIA....

Buon Natale, buone feste... e quant'altro....
Il mio rientro forlivese è stato un pò condizionato dal maltempo: treni in ritardi catastrofici (si parla di gente di Milano che aspettava treni con 400 minuti di ritardo), coincidenze che...boh...COINCIDENZE CON COSA???
Mah...comunque sia andata, a casa sono riuscita comunque a rientrare. Certo, non sono i 15 gradi che ho lasciato a Roma, ma, diciamolo, mi sono trovata a fronteggiare un clima ben più mite di quello polare trovato a Torino. E il 26 dicembre, dopo ben tre anni (la prima edizione fu un pò tragica, per me), eccomi a correre la Fabrona, una delle campestri più vecchie del circuito podistico emiliano-romagnolo. Una gara molto suggestiva dal punto di vista paesaggistico: partenza dallo storico maneggio, salite che più salite non si possono, nel mezzo dei campi, immersi nel fango (si scivolava che era una meraviglia), passaggio a fianco del mitico castello di Teodorano e poi...discesa a busso, scivolosissima...
E stavo bene, molto bene, anche stavolta. Sarà che ho ritrovato gli amici con cui andai alla maratona di New York del 2007 (Eugenio e Mattia), sarà che l'evento era organizzato dal fantastico ANDREA ZARATTANI, sarà che la gara era gestita in toto dalla mia vecchia società, l'Edera atletica Forlì... Ho vinto, stando benissimo, senza acciacchi.
Certo, così dura non me la ricordavo, ma il momento di difficoltà, nella gara, vi è solo nel durante...dopo passa tutto.
Sicuramente la gara di Torino mi ha ritemprato (cosa sono 3 gradi in confronto a -11), sicuramente c'erano tante cose, tra cui il compleanno di mio babbo, cui ho dedicato la gara...
Che bello, tornare a casa e sentire che è come se tu non fossi mai partita; bello ritornare al mio circolo tennis, raccontando le novità degli ultimi mesi, bello ritrovare il tempo per andare a mangiare una pizza con gli amici, bello stare con i propri cari...
L'avevo detto che tornavo, dolce Romagna: quando ripartirò mi risalirà il magone, ma tanto mi conosco troppo bene, e non ci faccio più caso...

lunedì 21 dicembre 2009

-11 SOTTO ZERO...

E chicceferma???

Non ho mai corso a meno 11 sotto zero..neppure in montagna, in inverno, mi sono mai trovata a confrontarmi con queste temperature. Che strano, che è, correre in queste condizioni...
Ma veniamo con ordine. Il mio sabato mattina incomincia presto: ore 5:20 già in piedi, pronta per l'allenamento dalle 5:30, prima di partire per Torino con l'Alta velocità, così tanto reclamizzata e così tanto "bufala". La TAV, che quel giorno tarda di 1 ora, causa nevicate in Centro-Nord Italia.
L'obiettivo podistico di questo week-end è la classica "Maratonina di Natale", 21 km a sfondo benefico con partenza dal parco della Pellerina, zona Grugliasco o giù di lì. Il mio amico Enzo mi ha fatto da Cicerone, per questi tre giorni di permanenza (sono ripartita lunedì mattina), e grazie a lui non vi è stato alcun intoppo... anzi, sono stata servita e riverita come mai avrei sperato. All'arrivo trovo una città imbiancata, e confesso che desideravo vederla, la neve. Domenica mattina il meteo dava -11, e da subito ho sentito, durante il riscaldamento, una certa difficoltà nella ventilazione, cosa del tutto prevedibile data la rigidità della temperatura. Bellissimo il parco, nel quale dovevamo fare 3 giri da 7 km. Ho fatto molta fatica: il percorso era impegnativo, con tratti ghiacciati nei quali scivolavo. Tuttavia non perdevo occasione per guardarmi intorno e guardare quanto mi offriva visivamente quel polmone verde.
Ho relazionato poco con gli altri podisti: a fine gara ho telato immediatamente e, nel pomeriggio, dopo un riadattamento post doccia, mi sono girata il centro di Torino con il mio amico. Non ci siamo lasciati sfuggire, per ben due giorni, due meringhe ripiene di panna...BUONEEEEEE!!! Un altro motivo per cui vale la pena tornare a Torino...
Grazie a Guido per avermi fatto avere il pettorale e la maglietta tecnica...sempre gentile, Guido...e mi dispiace tanto per la sua tibia...è un male subdolo, e purtroppo le gare a saliscendi non l'aiutano affatto...Mi dispiace anche non esser stata alla mangiata di pizza dei blogtrotters...ma avevo troppo freddo nelle ossa.
Il resto, che dire? E' sempre splendida una manifestazione nella quale gli incassi sono interamente devoluti alla beneficienza: in questo caso non mi sembra corretto parlare di tempi e posizioni: ero lì, come tanti, per condividere una domenica di sano sport.
Lunedì mattina mi sono concessa un'oretta totalmente freely in un parco zona Grugliasco, mentre alle 13:00 un aereo mi ha riportato in una Roma ingrigita dalla pioggia.
Ma la rugiada romana ancora non la scioglie, la neve...mi è rimasto l'alone di un bellissimo ricordo; ero in famiglia, e sono stata proprio bene.
I "grazie" scritti su un blog, comunque, non dicono nulla: si possono enfatizzare solo con lo stampatello. GRAZIE, allora...

mercoledì 16 dicembre 2009

SONO TORNATI.

ANGUILLARA...OLE'!!!

Freddo invernale. Eppure a Roma c'è un bel sole, che si riflette sui Marmi del Foro Italico.

E' da due giorni che faccio solo corsetta di un'ora, come allenamento. Le gambe sono ancora un pò indolenzite, ma la reazione fisica alla gara di Anguillara è stata decisamente positiva.

Martedì pomeriggio il professore di sala pesi si è impegnato in tutti i modi per farmi eseguire correttamente strappi e slanci, ma alla fine si è dovuto rassegnare alla dura realtà dell'avere a che fare con un'autentica negazione umana verso tali sforzi.

Mercoledì, oggi, nella settimana di scarico, si prevedevano 3x3000, a ritmo 4'08. Ovviamente non sono stata nei ritmi e mi son venuti sui 4'00. Errore: devo imparare a capire il ritmo Maratona che condurrò a Tokyo.

Fine allenamento, lungotevere, lì mio sguardo si perde sul Centro remiero del Foro Italico. Ma...

Sento come una calamita nell'iride, che mi fa distogliere lo sguardo da quel cabinotto, per destinarlo verso tre UOMINI che costeggiavano, con passo baldanzoso, le fermate degli AUTOBUS. Li ho guardati ma, soprattutto, LORO hanno guardato me. Folgorata, impedita, prigioniera.

L'ho letto, nei loro sguardi, codesto pensiero: "Ebbene sì, Anna, SIAMO TORNATI". Mi siete mancati, ma oggi c'è sciopero dei mezzi, cari CONTROLLORI.

domenica 13 dicembre 2009

VAI, CHE I LAGHI PORTANO BENE...

Grazie per il passaggio, amiciii!!!

Non so che mi stia succedendo in questo periodo...continuo a stupirmi di quanto sto bene, e la cosa è giusta: la salute è un bene talmente prezioso che, ogniqualvolta la si possiede, va considerata quotidianamente come una fortuna. Sono veramente fortunata, allora.
La settimana in corso era partita molto bene, con la gara di Bracciano; giovedì ho svolto i 3x6000 al parco di Tor di Quinto, con una media di 4'10-4'11 al km, sebbene l'allenatore auspicasse una media di 4'08, ma è stato comunque molto contento (io pure). Ho dormito di più, in settimana, dal momento che molti Prof han dato buca (han fatto dei "ponti" un pò lunghetti, mettiamola così) ma anch'io, del resto, con questi primi freddi avevo poca voglia di svegliarmi sempre alle 6.
Sto studiando ben poco, eppure di cose ne avrei tante qui, sulla penna USB, ma...che devo farci? E' un periodo che preferisco correre e lavorare (sempre nel tennis).
Domenica mi ero impuntata nel fare il trial dei due laghi, ad Anguillara, anche a costo di andarci in treno, e così ho fatto. 5 i gradi, pioggerella, ambiente meraviglioso (mai vista Anguillara, in vita mia, eppure mi sta a 20 minuti di treno da casa...). Ovvio che, al mattino, perdo il treno delle 7:17, che però, e non sto scherzando, è partito un minuto prima. Ovvio che, per darmi somma gioia, mi è partito davanti al naso, ma nella vita ci si trova in situazioni più serie e me la son risa su. E' da un pò che apro la colazione con un'arancia. E tutte le volte mi va bene, così l'ho fatto anche stamattina. La gara, un trial, non era mica facile e, da sprovveduta, me la son corsa con le A1 che uso su strada...ma la cosa mi ha consentito di andar molto leggera nei punti in salita, e, soprattutto, nei pezzi in sterrato. Erano 21.5 km, secondo il Garmin, e il percorso, magnifico, si snodava attraverso sentieri panoramici e boschi veramente caratteristici. Bellissimo. Arrivati in cima (di circa 300 metri di dislivello era il percorso), si scorgevano i due laghi, e lì mi si è riempito il cuore di gioia nel vedere quante meraviglie la natura ci possa offrire. C'era anche una distesa di pianura di un verde cinematografico (eppure è inverno anche qua)...e penso che molti, come me, si sian meravigliati del paesaggio...Ho avuto paura nel correre in certi sentieri in discesa (e chiedo scusa se ho intoppato la discesa a qualcuno...) e, in uno dei punti dove per salire ci si aiutava con la corda, se non mi aiutava un generoso podista non so proprio come avrei risolto... All'arrivo mi son messa a cantare dalla gioia, perchè un'esperienza così mi è rimasta impressa come mai avrei sperato, se non altro per la natura che c'era intorno... Prima, evvai! 1.41.43, ma stando non bene...ancora meglio, benissimo. Non ricordavo da tempo una condizione di forma così; saranno state le cotolette mangiate la sera prima, sicuramente...
Pasta party finale e clima di amicizia, come sempre, a fine gara, come piace a me.
Ma lo sfondo del lago, mamma mia, ce l'ho ancora fotografato in mente...
Grazie a chi era con me e ha vissuto le mie stesse emozioni...è dura descrivere le emozioni: grosso limite dell'intelligenza umana, questo; potrei usare parole, colori, suoni, ma non basterebbero...

martedì 8 dicembre 2009

BLOGTROTTERS!!!

miticiii!!!

E come poter dimenticare che, oggi, ho visto Uscuru e Marco???!!!
In un paesino in caput mundi, gente unita dalla passione della corsa e dei blog!!
Ci si becca domenica, vero???

Vittoria al CIRCUITO CORRILAGHI!!!

magnifici!!!!

Premetto...non ho certo vinto le Olimpiadi, ennnò...ma che importa???
Sono la prima che trova gioia nelle piccole cose, soprattutto se coinvolgono altre persone, splendide, che vivono certe emozioni con te, con la stessa intensità. Correre mi fa stare bene, non mi stancherò mai di ripeterlo; sto bene sia quando faccio la sgambatina alle 6 di mattina, ancora rintronata, sia quando corro una gara su strada la domenica. E' parte di me, la corsa...le devo tanto. Con "la corsa" intendo, soprattutto, tutti gli amici che ho conosciuto in questo splendido ambiente. Certo, le rivalità ci sono anche qua...non è un ambiente completamente paradisiaco, ma devo constatare che ci si ritrova in situazioni di interazione dal lato umano che in nessun altro sport è possibile assaporare. Piccola premessa per ringraziare, ancora una volta, i miei amici Lazio Runners. L'anno prossimo mi tessererò con loro; sarà un anno bellissimo, all'interno di un gruppo speciale; in Orazio ho letto una felicità da vero amico, quando, oggi gliel'ho comunicato. Che bello: spirito di squadra in uno sport individuale.
Ma veniamo alla gara. Ovviamente sono salita in macchina con Alessio e Jampier (reduci entrambi da nottate pressochè insonni) e, grazie al non ascolto del TOMTOM o come cavolo si chiama, siamo arrivati in anticipo, con il tempo sufficiente per scaldarci. Come al solito mi ero svegliata con brutte sensazioni, ma ormai è il caso che non ci badi più, perchè evidentemente non so ascoltarmi per niente: più lo dico e meglio sto. Gara di 8,5 km, con primi pezzi in saliscendi e salita finale. Sono partita a 3'38, ma in salita ho perso ritmo e ho chiuso in 33.47, staccata di oltre un minuto da uno Jampier incredibile, che ha dimostrato che, davanti a sè, avrà solo margini di miglioramento. Complimenti, sul serio...
Molto bello il panorama (non avevo mai visto il lago, seppur fosse molto noto), clima tendente al piovoso ma ottima temperatura.
Mi dispiace che questo circuito, oggi, si sia concluso: ho visto dei posti veramente belli e, ancora una volta, la corsa è stata una scusa per passare una mattinata in allegria...
Premiazione il 20 dicembre...a saperlo...sono a Torino, ormai, ma tanto non ho vinto le Olimpiadi...
Alla prossima, ragazzi...
Cena sociale, se non sbaglio...

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta