Anna Giunchi Blog Personale


lunedì 11 agosto 2008

DOMENICA VERSO LA TOSCANA

Ci sono arrivata, quest'anno, a Porretta...

No, non sto bene. Per niente. Non capisco il perchè di tutto questo: sto cercando di riposarmi molto, di limitarmi negli sforzi, eppure...Non va.
Domenica mattina ho pensato bene di farmi, complessivamente tra andata e ritorno, 5 ore di macchina per recarmi a Porretta terme, appennino bolognese, gran bel panorama. Ce l'avevo sul gozzo, questa gara: l'anno scorso arrivai in ritardo e non la riuscii a correre. Quest'anno, partenza ore 6 e 40 da Forlì, sono arrivata alle 8 e 45 in paese, lungo quella strada, come ben dicono i miei amici bolognesi, che "non finisce mai". Mi sono riscaldata, ma ho sentito subito le gambe molto pesanti, poco inclini a spingere, e così ho corso i 3 giri da 2,3 km, con annessa una bella salita, come potevo. Poco agonista, con un bel gruppetto a pochi metri, che non sono riuscita a raggiungere: passo sempre costante, poco brillante, che si lasciava un pò andare solo in discesa. E' andata così, male.
In compenso ho passato un bel week-end tennistico a Milano-marittima, dove ho raggiunto una semifinale di doppio molto gratificante, soprattutto grazie a Federico, il mio compagno, veramente molto forte.
Ci ho pensato, e ci sto pensando, di riprendere con il tennis e smollare per un bel pò le Speedstar...

mercoledì 6 agosto 2008

CHE FORZA,CHE SONO...

I più forti della riviera...

Basta solo un giorno di montagna per farmi sentire rigenerata. Ieri mi son fatta una bella sfacchinata fino a Santo Stefano di Cadore, luogo della mia infanzia estiva, che dopo 15 anni ho ritrovato pressochè uguale, ma ho respirato aria buona, per qualche ora. Non ho corso, sebbene, sulla strada che portava al ristorante Krissin, non ho resistito e ho fatto 5-6 ripetute in salita (era più forte di me). Comunque, oggi me la sentivo: 2x10000.
Premetto che era caldo, molto caldo e umido, pertanto ho cercato di ritrovare quel ritmo sciolto, quella corsa facile che l'allenatore Mauro mi invita sempre a cercare.
20 minuti di risacaldamento, primo 10000 a 4 e 45: non certo i 4 e 28 che mi accingo a raggiungere una volta a posto con il sangue, e ritmo pressochè simile per il secondo 10000, a parte gli ultimi 2 km, dove ormai vedevo le stelle.
Ancora una volta sono contenta, veramente contenta: non so quanto conserverò questo ferro "nuovo", allenandomi così, ma non ci voglio pensare, e mi faccio una bistecca anche stasera!

lunedì 4 agosto 2008

CHE TRAVAGLIO...

Laddove non si arriva con le gambe...c'è la testa

E' stata dura, proprio dura, ma sono stata costretta a rinunciare al GIRO DEL MONTE CARPEGNA, una delle corse più belle che abbia mai fatto, a favore di un'inutile giornata da spiaggia, da turista nullafacente. Ma sta arrivando, e lo sento... sta arrivando di botto, il sangue, quello nuovo...
In questa settimana mi son fatta 4 bigiornalieri, alternati a sedute singole di corsa lunga, e precisamente facevo:
-1h con allunghi al mattino;
-45 minuti con allunghi al pomeriggio. Il Garmin non è esistito, e, tuttosommato, correvo serena.
L'anemia è una brutta bestia e ti fa combattere di continuo; dalla mattina, dove alzarsi dal letto è una battaglia fra volontà e fisico (mal di testa, capogiri vari...), dagli allenamenti (1h sembra un'odissea, ma vale la pena farla per come si sta bene dopo), all'umore (non solo si è più acidi, ma anche più tristi, se non addirittura depressi).
Ma oggi...
Oggi il ferro stava arrivando, e son riuscita a fare 1h e 15+ allunghi, svegliandomi ad un orario decente, e un inaspettato 50'+ allunghi nel pomeriggio mi ha ridato fiducia nel recupero.
La flebo di oggi è stata la n.4, e in serata sono anche riuscita a fare mezz'ora di nuoto. Ne avevo voglia, e già l'aver voglia è una vittoria.
Domani dò un contentino al mio midollo e vado a Santo Stefano di Cadore...vogliam vedere che quando scendo sono in grado di fare i 2x10000???

giovedì 31 luglio 2008

UNA PAZIENTE IN CURA

Montagna, aspettami...ma stavolta TI SFIDERO'...

Oggi la terza flebo, e dalla terza in poi dovrei ricominciare a sentirmi "da ripetuta".
Tutto sommato, però, non mi lamento neppure adesso, dal momento che faccio un bigiornaliero:
-mattina, senza pretese, un'ora con allunghi;
-pomeriggio, 45-50 minuti, più brillanti, allunghi.
In effetti è proprio nella seduta del pomeriggio che vado meglio, chessò, forse mi sale la pressione.
Fino al 21 agosto ne avrò, di flebo, ma in mezzo a questi cicli, a ferragosto, ci metterò 4 giorni di OSSIGENAZIONE TOTALE. E al mio ritorno, vedremo un pò questi globuli rossi, di quanto saranno cresciuti...

lunedì 28 luglio 2008

...e si sapeva...

Una mia vignetta: per chi non lo sapesse, son fumettista e ho uno scanner, finalmente, che funziona!

No, non era un calo di potassio, come ben speravo.
Dentro di me sapevo che l'incubo si stava ripresentando. 9.96 di emocromo, con un 30 di ematocrito che fa rabbrividire: in poche parole, non sangue, acqua!
Lo sentivo nella mattinata, quando non tenevo nulla sotto i 4.41 al km, faticando...un allenamento al mattino di 40 minuti, uno al pomeriggio di un'oretta:ritmo blando, senza spingere. Finchè non mi riprendo, di spingere non se ne parla proprio.

Bentornate, flebo: altre 10...

domenica 27 luglio 2008

FERRO:IL VERDETTO DOMANI

Controllori: se non ci foste voi..

Ci ho provato, stamattina, ad allenarmi: nulla, la crisi fisica persiste. La voglia c'è, per carità, ma le gambe...no.
Ho provato a correre, ma dopo i primi minuti sentivo stanchezza: stanchezza da calo di ferro.
Così, domattina, farò un'emocromo, tanto per cambiare, e testerò la situazione. Ieri, a Roma, ho fatto 1h e 30, dal Foro Italico fino a Villa Ada, passando per viale Parioli: gambe stanche, sì, ma ritmo molto moderato, che sono riuscita a tenere. La preparazione, che lunedì prevede un 2x10000 a 4.28, ho paura che slitterà per un pò...
Sono proprio stufa di questo maledetto problema, che si ripresenta ormai ogni tre mesi...
Ma parliamo di cose belle, come i CONTROLLORI.

VI DEVO LE MIE SCUSE, CONTROLLORI
Giovedì 24 luglio, ore 19.18, appena arrivata a Roma, mi IMBARCO sul solito autobus, il 910, che da Termini mi porterà a piazza Mancini. Un viaggio tranquillo, senza controllori, parlando con un ingegnere pugliese che si è trasferito a Stoccolma, città dove, con ogni probabilità, andrò a settembre. E' però proprio dopo l'ultima fermata, a pochi metri da piazza Mancini, che come ladri, nascosti dietro un albero, ne spuntano TRE: passo veloce, aria esperta..."E' finita", mi son detta. Io, che mi ero scostata dalla obliteratrice, convinta di aver vinto anche stavolta, e mi ero diretta verso l'uscita, me li rivedo, lì, proprio nel mio momento di massimo godimento. Molti pensieri mi sono balenati in quel momento, ma il primo, istintivo, che ho fatto, è stato: "Troppo tardi timbrare il biglietto ora, giochiamo di psicologia: esibisco il mio biglietto, tranquilla, serena, e se notano che non è timbrato invento una scusa lì per lì". E così mi sfiora il primo controllore: troppo occupato ad andare verso il fondo dell'autobus, nel vedere la sicurezza con la quale ho estratto il biglietto dalla tasca, alza un braccio in segno amichevole, come a dire: "Non si preoccupi, so che è timbrato, piuttosto vado a ispezionare quei cialtroni giù in fondo..". E così la mia tachicardia si riduce e mi spunta il sorriso:"Salva!", penso, scendo dall'autobus e prendo il 48, senza problemi e senza controllori fino al capolinea.
Il fantasma controllore, però, è ricomparso nel pomeriggio del giorno dopo, precisamente dentro il negozio "Footworks"dove, impegnata a comprare le mie Asics Speedstar, me ne vedo entrare 3. Proprio così, ancora tre controllori.
Lì per lì tremo, poi penso che:
1-non possono ispezionare biglietti dentro ad un negozio;
2-mi ero recata nel negozio in scooter, pertanto non avevo colpe, in quella circostanza.
Serena, esco dal negozio, e noto con piacere che la giunta Alemanno sta ripulendo la Capitale da abusivi e truffatori.
Grazie, Roma!

venerdì 25 luglio 2008

GRAZIE AL CIELO...


...va meglio!!!
Per festeggiare il mio rientro a Roma, mi ci son messa d'impegno e ci ho provato, a fare questo benedetto medio di 12km...Premetto che è da tre giorni che faccio allenamenti ipercontrollati e che non mi risparmio dalle ore di sonno: dopotutto, è il mio fisico che me le chiede. Non nuoto da quattro giorni, cerco di alimentarmi nella maniera più completa possibile e, soprattutto, integro tutti i giorni, con amminoacidi e sali minerali.
Così, stamattina, lungotevere, son partita. Asics bandito ai piedi (e son già una manciata di secondi più veloce), 30 minuti di riscaldamento, quasi 11km, senza sgarrarare, a circa 4 e 36 al km (contenta...dopotutto, fino al giorno prima facevo pena), poi le coliche, terribili (già al 6 km, per la verità, si eran fatte sentire)e mi son dovuta arrestare.
Coliche dovute alle pastiglie di ferro, lo sapevo, ma speravo di riuscire a tenere 10 giorni di Ferrograd...
Così, dopo essermi ripresa, ho fatto altri 5 km, a 4 e 53, ma il caldo romano iniziava a farsi sentire, e mi son ritenuta così soddisfatta...
E oggi pomeriggio, finalmente, rientro a Caracalla!

Anna Giunchi la maratoneta

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