Anna Giunchi Blog Personale


domenica 27 febbraio 2011

Ostia, che roba!

Griglia elite...

Roma-Ostia 2011...L'organizzazione della mezza più sentita e partecipata in Italia, quest'anno ha veramente superato se stessa...Percorso modificato, in maniera tale che gli ultimi km sul lungomare fossero sostituiti da 3 km in zona Eur (la zona di Roma da me preferita), eccellenti lavori di equipe e ottimo servizio dei volontari... Quest'anno mi è piaciuta veramente...E non solo a me.
Dopo un week end di studio (il fatidico esame nel quale venni bocciata è stato superato con 27), concentro la mia testa su tre giorni di scarico, al fine di riuscire a gestire una gara in maniera decente.

Un uomo, un mito...

Sardegnaaaaaaaa!

Sabato pomeriggio, all'Expo, al ritiro del pettorale (F25, per me motivo di GASATURA, probabilmente per la vittoria di Fiumicino l'anno scorso) incontro Giuseppe, fortissimo atleta sardo...Ho ancora nel cuore la Sardegnaaaaa, e nel vedere il gruppo di Nuoro in raduno per la foto di gruppo, perdo subito la testa e gli amici mi inseriscono tra loro...
Si parla di 12.000 partenti...non si può certo immaginare l'organizzazione minuziosa che deve stare dietro ad un simile evento.
Domenica mattina mi faccio trovare all'Acqua Acetosa, al fine di partire con il pullman noleggiato dalla mia società...Eravamo tanti, veramente tanti...mancavano Gianfranco (malato), Jampier e Alessio, aimè (ma Alessio ci ha comunque incitato durante il percorso). All'arrivo in zona Eur, io e Maria Teresa andiamo alla ricerca di un bar (non avevamo fatto colazione e, parlando con Vincenzo in pullman, mi ero convinta di dover rimediare al rischioso errore) ma, al ritorno, notiamo la piacevole sorpresa: il pullman se n'era già andato...E noi eravamo vestite con la tuta e, io, munita di borsa...
Così corriamo disperate chiedendo ad ogni anima se fosse stata disponibile a tenerci la borsa, ma rimediamo solo dei No...finchè non fermiamo di forza un pullmino dell'organizzazione che, gentilmente, si offre di ospitare la mia vigorosa borsa. Entro in gabbia carica di adrenalina, forse quella che ci voleva, e incontro la mitica Silvia, con la quale inizio a scaldarmi (a fine gara vedrò pure Luca!).
Partenza ore 9:10...nessuno mi calpesta (brutti ricordi del 2007)...si parte, 3'54-4'05 i primi km, troppo azzardato...e negli ultimi 7 km...arriva un gradito ritorno, il CAGOTTO!!! Mi mancava tanto...
Ho concluso con un tempo schifetto, ma per me di grande valore, visto il periodo infernale dal quale sto uscendo...1h31.10...Certo, non sono i miei tempi del 2010, ma ricordo bene la fine di quell'anno, periodo nel quale non solo facevo fatica a correre, ma persino ad alzarmi dal letto...Ero euforica e ho cercato disperatamente Luciano per buttargli le braccia al collo...
Luciano, proprio lui, aveva proprio previsto il medesimo tempo giorni fa...empatia, veggenza??? Me lo son trovato al 20esimo ad incitarmi...mi ha dato una carica incredibile...volevo dedicargli il meglio che potevo...forse avrei potuto fare di più.
Al ritorno, ovviamente, girovago come una pazza per cercare il pullmann, che avevo perso, non prima però di aver fatto la consueta foto con il mitico Giancalo!!!
Vincenzo ha superato ogni previsione con 1h23...Paolo addirittura ha passeggiato in 1h16...In questo pullmann di campioni mi sentivo uno scolapasta...Anche la Roby è andata benissimo...
Giuseppe, sicuramente, sarà atterrato in terra di...Egnaaaa...1h11 il suo tempo!
A proposito...devo aver contagiato un pò di gente, con questa storia della Sardegna...durante la gara molti amici mi salutavano così...Che ridere, mamma mia...Mauro mi ha addirittura detto: "Per la Sardegna, sempre dritto!".
Pomeriggio in palestra...guardando la Lazio perdere...


...e la banana???


Luciano, avevi ragione...ho sofferto anche troppo. Adesso è giunto il momento di tornare a volare...
Mitica, Roma-Ostia!!!

lunedì 21 febbraio 2011

Sardegnaaaaaaaaaaaaaa!!!


Appena finita la gara...foto RbK senior


E' da quando, nella serata programmata con Vincenzo, si è deciso di andare in Sardegna per la Gran Fondo del Sulcis, 25 km immersi nel verde della provincia di Cagliari (meta a Iglesias), che non faccio che rintronare la gente con questa parola: "Sardegnaaaaaaaaaaaaa!"...


Mitico!
Ha organizzato tutto Vincenzo, dall'aereo alla logistica, al noleggio auto (mitica lancia Ipsilon), e devo dire che come secondo lavoro potrebbe benissimo fare: "organizzatore di eventi".. Grazie, di tutto, da pranzi, cene, iscrizioni alle gare, compagnia e quant'altro: è stato un week end veramente bellissimo, dove ho conosciuto una terra splendida, fatta di gente splendida...
La partenza, ore 8:30 da Ciampino, è stata resa piacevole dall'incontro con il Grande Niki...un personaggio. Premetto che, al fine di seguire il programma di Luciano, ho anticipato i 40 minuti di scarico alle 4:30 del mattino, dove quei pochi nottambuli, in quel di Torrevecchia, mi urlavano dal finestrino: "A Mattaaaaa!".
Volo perfetto...

Sardegnaaaaaaaa!

Ci ha accolto una Cagliari illuminata dal sole, della quale abbiamo visitato spiaggia, centro caratteristico e bastione. L'aria era speciale e ho capito subito perchè gli abitanti si considerano "isolani"... Ho potuto ammirare gli impianti eolici, il paese di Capoterra e le saline locali ma, da bravi podisti, siamo anche andati ad ispezionare nei dettagli geologici il luogo della gara...
Percorso fatto di ghiaino, del quale i primi km sono fatti di tratti in piano e saliscendi...dal 14esimo, invece, inizia ad incrementarsi la pendenza, fino ad un dislivello di 400 metri. Dal 19esimo in poi...tutta discesa (indossavo le A2 puzzose utilizzate al Giro del Lago, e i miei piedi avrebbero patito alquanto il terreno...). Ritorniamo in paese tranquilli e ci concediamo una pizza (e mezzo), squisita, come cena pre-gara.
Sveglia alle 6, ancora tragitto in macchina, per poi prendere la navetta che ci avrebbe riportato alla partenza (piacevole viaggio in pullmino, con le perfomance de:"Il Cagone" e il suo staff, ai quali dedicherò il mio premio).


Con i bersaglieri che suonavano...


Partenza Granfondo ore 9:30... Io e Vincenzo eravamo "i Laziali". Dopo momenti di cardiopalma causa telefono che non prendeva, incontro il mitico Davide Rbk, simpaticissimo, così come il suo amico, che mi ha pure dato consigli circa la gestione della gara. Davide era venuto con i suoi fantastici genitori, i quali ringrazio per il servizio fotografico! Lo vedo appena partire, poi scheggia via...
Io gestisco la mia gara con serenità, sapendo il percorso, già visto 5 volte...non avevo ben chiara la mia posizione in classifica, mentre correvo, seppure sentissi dei: "Brava!"dagli addetti al percorso presenti nei vari punti di ristoro...so solo che vedevo davanti una persona con la coda (che era un uomo, poichè son partita sempre in testa) e pensavo di essere giusto nelle prime 5...ho capito di essere prima solo quando l'ha annunciato lo speaker, 200 metri dall'arrivo...Gara più dura di quello che pensavo, soprattutto nel tratto finale in discesa, dove dei sasssi malefici che mi entravano nelle scarpe mi han fatto stringere i denti. Percorso meraviglioso, in mezzo alla natura, fra la visione di laghi, ruscelli, promontori... Seppur fosse prevista pioggia siamo stati graziati e, malgrado qualche tratto ventoso, le condizioni si son rivelate ottime.
Sul calore della gente che applaudiva, sul chiamarmi sul palco da parte dello speaker chiedendomi come mai fossi venuta dal Lazio, sull'Inno d'Italia suonato dai bersaglieri all'atto della premiazione....penso che le parole e le emozioni non potranno mai esser sufficienti....Emozioni bellissime. La gara valeva come campionato per gruppi militari, e tutto questo rispetto per le divise mi ha riempito di carica. Vincenzo ha condotto una gara al top, migliorandosi di bel 18 minuti dal 2008...


Cagliari...


Alla sera abbiam mangiato sardo, ma prima mi son concessa un giro solitario della Cagliari notturna, e ho anche visto una bellissima scolopendra, che ho fotografato...
Che dire? Che quegli sguardi, quei sorrisi, quella serenità mi son rimasti impressi nel cuore. E' proprio vero: è una terra meravigliosa e l'idea di aver fatto volare l'aquila della Lazio Runners in questo paradiso è stata veramente ottima...Tornerò, Davide, te l'ho promesso...Sardegnaaaaaaaaaaaaaaaaa a tutti!!

domenica 13 febbraio 2011

Quel Lungo sul Lago di Bracciano...

Le due aquile...
Le sensazioni che la corsa ti trasmette non possono essere elencate in un post di un blog, perchè sono tante, troppe, infinite...Perchè correre 34 km a ridosso del lago di Bracciano vanno provati.
Oltre mille partenti, nelle cornici di un percorso ad anello molto conosciuto dai podisti romani che si apprestano a preparare una maratona. Io, personalmente, dal momento che soffro parecchio l'allenamento lungo, sono partita con questa incognita sul riuscire a finirlo o no... Al 28esimo, non so perchè, ero convinta mi mancassero altri 8 km (deliravo) e mi son trovata veramente in crisi: ho fatto fatica dal 25esimo in poi.

MITICO...in ciabatte!
Fortuna che Daniela e Laura mi hanno supportato, fornendomi anche un pò di zucchero, e son riuscita a concludere, entusiasta del fatto che i km, anzichè 34, fossero 36. Percorso bellissimo, fatto di saliscendi e spaccati sul lago...Alla partenza ne guardavamo il percorso, increduli ("Ma dobbiam proprio correrlo tutto?")...Ce lo siamo girati tutto, proprio tutto.
2h 42.40...ce l'ho fatta...Luciano, con me, sta facendo miracoli...gli devo molto.
La compagnia di Filippo e dei suoi genitori è stata veramente piacevole, così come il viaggio in BMW (eh, eh)...che dire di Filippo? Grandissimo, simpaticissimo...e con una gran testa...
Giancarlo era in grandissima forma, e ci siam fatti la consueta foto di rito...
7 giorni e sarà Sardegna....Poco più di un mese e sarà Gerusalemme. Grazie alla corsa.

sabato 12 febbraio 2011

E dopo La Val Rendena...il Lago di Bracciano...

Il grande Paolo, e la zoppa...
Era un pò che non scrivevo nel blog...reduce da 4 bellissimi e rilassanti giorni a Madonna di Campiglio, ho avuto due settimanelle piuttosto piene di impegni, allenamenti compresi. 4 giorni di sole pieno e snowboard, in compagnia di un bellissimo gruppo, all'hotel Chalet del Brenta, dove siamo stati serviti e riveriti, e abbiamo mangiato veramente bene. Le mie giornate iniziavano con un pieno di strudel, dopodichè sciavo fino alle 16:30, per poi allenarmi lungo le strade, pulitissime e con poco ghiaccio scivoloso. Mi sono innamorata di una pista, la Spinale direttissima, al punto che la ripetevo in maniera compulsiva, fino a 5 volte consecutive. E poi, che dire...piste quali l'Amazzonia, Tre tre...neve candida e soffice, malgrado le temperature piuttosto alte per essere ad inizio febbraio. Gli allenamenti podistici erano molto tranquilli, con l'esclusione dell'1h 45 che ho corso domenica, sempre a Campiglio.
Sto riprendendo con i lavori lunghi, e questa settimana, oltre a due sedute di sprint in salita, ho svolto 15x400, che ho sofferto causa la mia non brillantezza....Domenica mi aspettano i miei primi 34 km dopo non so quanto, un anno sicuro...non mi sento pronta...spero proprio di riuscire a terminarli. Domenica prossima, poi, insieme a Vincenzo, troppo gentile, per la mia PRIMA VOLTA, sbarcherò in terra sarda per una gara di 25 km...Non vedo l'ora e scrivo: "Sardegnaaaa" ovunque....
Università...
Ieri sono stata bocciata alla prova al computer dell'esame di fisiologia e biomeccanica e mi sono autopunita chiudendomi in dipartimento per provare quei dannatissimi programmi di Excell, con l'aiuto dei docenti, sempre gentilissimi...Sto preparando la tesi e forse devo applicarmi un pò di più anche nello studio...
Per il resto...beh, a Roma c'è già profumo di primavera...

domenica 30 gennaio 2011

Incredibile...

Day by day...
Ne parlavo poco fa con Luciano, il mio allenatore...La consapevolezza, giorno dopo giorno, piano piano, di riprendere la condizione, è una cosa bellissima. Diciamo che te la "gusti" di più, e tieni sempre più stretto quanto di più caro possiedi: la salute. Lo ripeto spesso, perchè è dannatamente vero.
Oggi ho fatto una cosa che non ho mai fatto: ho impostato una gara come allenamento, malgrado l'aver messo il pettorale, per un attimo, mi avesse scatenato qualche reazione adrenergica condita da sensi di colpa agonistici...
Oggi, dopo mesi, mesi, mesi, il mio primo lungo: 22,4 km della mitica Tre Comuni. Partita a sensazione, sono riuscita a terminare la gara con una media di 4'35...impensabile, fino a pochi mesi fa, dato che feci un tempo di 4'30 alla 10 km di Colonna, in ottobre...
Certo, devo riabituarmi alle lunghe distanze e lo stesso Orlando, reduce da un infortunio al bicipite femorale, ha svolto lo stesso allenamento. Devo riconoscere che l'esser riuscito ad addomesticare una "anarchica" (come dice JamPier) come me, testimonia il fatto che Luciano è proprio una persona speciale, nella quale credo profondamente. A fine marzo, dunque, la maratona, prima ancora la Roma-Ostia. Tutte piccole tappe di ricostruzione della forma fisica, dopo questo anno di chiaro e massivo sovrallenamento.
Tre Comuni, dunque...
Il viaggio di andata è stato piacevolissimo, con Anna che mi massaggiava il sofferente tendine rotuleo destro...quello di ritorno pure, con la promessa fatta a Vincenzo che: "Appena risentirò il Politico gli farò sapere...."...
E, tanto per andare in tema di neve, siamo a meno 3 dalla mia partenza per Madonna di Campiglio...Caspiterina, quant'è bello vivere...

mercoledì 26 gennaio 2011

Corsa di Miguel e allenamenti Pre-maratona...

Grande, Jamp...
Non vedevo l'ora arrivasse quella maledetta domenica...troppa la voglia di riabbracciare i membri del mio team, di reincontrare compagni di corse e avventure passate...
Ed infatti la giornata è stata bellissima: una marea di podisti laziali riuniti allo stadio Paolo Rosi per correre insieme a lui, a Miguel. Il mio progetto consisteva nel correre la gara, poi correre indietro a recuperare il mio prof di fisiologia, impegnato anche lui a correre la gara a meno di 6 al km (58 minuti il suo tempo).
Belli!!!!!!!
 La gara è andata bene, sempre meglio sto andando...4'05 al km, dietro a una super Roberta Andreoli, in grandissima forma. E ancora una volta l'esito della mia gara è stato determinato da Jampier, che mi ha corso a fianco per 5 km, dandomi un grosso sostegno (ogni qualvolta mostrava segni di allungare il passo, lo invitavo a rallentare...)...che dirgli? Grazie, ancora una volta...
Gli allenamenti, bellissimi, che mi ha programmato il grande Luciano, stanno dando i loro frutti...
Martedì 10x500 con recupero di 100...con lo stadio dei Marmi tutto per me.
Sono carica, carica a palla...

sabato 22 gennaio 2011

Verso Miguel...

Le cose stanno andando decisamente meglio...
Sono ancora a Roma...non rientro a casa da tre settimane e, domani, mi appresto a correre la Corsa di Miguel.
La settimana è trascorsa bene, soprattutto alla luce di alcuni chiarimenti che mi hanno portato a tornare a credere in quello che facevo, a continuare a dedicarmi con passione a tutto ciò per il quale ho investito anni di formazione. Sono molto più serena e, anche se non par vero, mi sento meglio anche fisicamente, al punto che non disdegno di fare qualche corsetta anche al pomeriggio. Non ho ancora recuperato in brillantezza, e temo proprio che mi ci vorrà ancor parecchio, ma quel che conta è la serenità di fondo, che mi mancava. Sono tornata ad allenarmi a villa Ada, un posto dove ho lasciato il cuore, e non disdegno di assaporarmi le bellezze di Roma nei (rari) tempi liberi.
Durante la settimana ho caricato poco...i tempi fanno schifetto, ma non so proprio che farci.


Mi dedico alla mia tesi, inerente le perturbazioni nel cammino, preparo gli esami (tre, a breve), porto fuori la monnezza e pulisco casa.
Sono felice, insomma.
Domani, a Miguel, sarà una festa: non tanto perchè saremo una marea, quanto perchè è bellissimo sapere che questo evento suscita una così forte sensibilità. gli organizzatori sono bravissimi, e mi han dato il pettorale 229 (anche se non merito la prima griglia, in questo periodo)...
Non sto ad elencare chi rivedrò, perchè sicuramente dimenticherei qualcuno...
Forza, domani sarà festa per tutti....

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta