Anna Giunchi Blog Personale


mercoledì 9 aprile 2014

La Germania che non conosce crisi

Il Team Friburgo

Ne è valsa la pena, dopo la piacevolissima cena con il Gruppo podistico cervese, affrontare un viaggio notturno di 8 ore che ci avrebbe portato a Friburgo.
Un viaggio sotto la guida di Thomas e Enrico, tranquillissimo e molto gradevole, con attraversamento di pressoché tutta la Svizzera.
All'arrivo in hotel (eravamo due pulmini da 9 persone) la gentilissima signora Carella ci ha subito intrattenuto con i suoi progetti circa la sua contrarietà all'aumento della tassa di soggiorno in Germania: parlava benissimo l'italiano e, rispetto alla albergatrice che trovammo a Monaco di Baviera, fu molto aperta e socievole.
Eravamo a pochi metri da un meraviglioso parco dentro la foresta nera: qualcosa di immenso in cui perdersi. Uno spettacolo di natura che si è aperto ai miei occhi: talmente tanto verde da sentire nei polmoni aria buona gia' ai primi minuti di corsa.
E infatti, alla gara di domenica, stavo molto bene. Il percorso era molto impegnativo ma pieno di calore e tifo, soprattutto nelle affollate vie del centro: la giornata era insolitamente calda e, in occasione dei campionati tedeschi di 21 km, correvano oltre 2300 donne. Ho finito con 1:31:20, con progressione finale: peccato perché avrei sperato di stare sotto l'1h30, ma dopo un certo numero di salite non sono riuscita dal 14esimo a tenere i 4'15 al km iniziali. Eppure sono convinta di poter riprendere presto con i ritmi che vorrei. 13esima di categoria, ma con concorrenza molto valida.


E di tutto questo vale soprattutto l'esperienza, veramente molto bella, in una cittadina di 100.000 abitanti dove non si avverte crisi economica, in cui i giovani escono e spendono nelle serate al ristorante, e si divertono fino a tardi.
Non ho bevuto birra, molto gradita da buona parte del nostro pulmino, ma non mi sono neppure concessa dei dolci locali: solo un hamburger, una pizza, un gelato. Del resto siamo ripartiti domenica alle 17, con arrivo in nottata.
Ringrazio la regione Emilia Romagna per avermi ospitato in questa bellissima manifestazione, nonché il mio compagno di team Thomas Benedetti che ha permesso il tutto, organizzandoci al meglio.
Ad ottobre si tornerà a Monaco!!!

mercoledì 2 aprile 2014

Assemini part Three!

Ritornare per il terzo anno ad Assemini sapendo quello che avrei trovato, è stato bellissimo.

Fine lavori...

Sapevo che avrei ritrovato uno staff impeccabile, che di anno in anno si perfeziona sempre di più nell'organizzazione di una manifestazione già...perfetta, ma sapevo anche che avrei ritrovato degli amici, amici ai quali sono affezionata al punto da promettermi, ogni anno, di tornare a trovarli.
Il Gruppo podistico di Assemini lavora veramente bene e mi ero già accorta di tutto questo al mio arrivo, ove, in salone comunale, ospiti di un sindaco, Mario Puddu, veramente umile e in gamba (nonchè atleta), io e Fabrizio abbiamo notato un'organizzazione di oltre 100 volontari schierati ad hoc lungo il percorso, sotto la sorveglianza di un capitano della polizia municipale esperto ed interessato all'evento.

Sa Panade!

Gara impeccabile, dunque, con oltre 1300 iscritti non competitivi e oltre 400 agonisti, impegnati in un percorso costituito da un circuito di tre giri, reso alquanto impegnativo dal vento di scirocco, ben noto ai sardi. Per me un tempo non soddisfacente, migliorato di tre minuti dall'anno scorso (l'anno scorso però ero sotto un Tir in quanto a forma): 1h32.40 e 12 assoluta...mediocre è dir poco, ma mi velocizzerò. Per Fabrizio 1h18.02: non sono i suoi tempi ma si è migliorato parecchio dopo l'infortunio.
Ma il bello è venuto dopo (mega pranzo) e alla sera, quando abbiamo mangiato insieme allo staff, ridendo a più non posso: pizze al taglio in compagnia anche del nostro amico sindaco!
Per tre sere abbiamo mangiato pizze squisite sfornate dal grande pizzaiolo del Daulef, (anch'egli è atleta), dormendo nella stessa struttura degli anni scorsi: mini appartamenti a più camere a prezzo più che buono, considerando anche le tre notti. Un grazie a Giampaolo, Gianluigi, Enrico, Massimo...a tutto lo staff per averci invitati a questa splendida manifestazione...e grazie anche a Giampaolo per le levatacce all'alba in direzione aeroporto!
Rientro a Parma e poi dritti al lavoro...venerdì si partirà per la mezza maratona di Friburgo con lo staff Gabbi e la Regione Emilia Romagna: le gambe vogliono ancora correre, e ce la faranno...
Si parte!

domenica 23 marzo 2014

Mal di gola Ale'!

8x1000 nella pista più bella di tutte!!

Non c'è tregua...il famoso Mal Di Gola che ha fatto ingresso nella mia faringe 9 giorni,fa, ancora mi fa compagnia e non si decide a mollarmi.
Non ho gareggiato, domenica, ma ho svolto unicamente 8x1000 in pista, con il ritmo di Fabrizio che, però, all'ultimo giro ha finalmente viaggiato ai suoi ritmi. Vento e pioggia, ritmi in progressione.
Settimana di recupero e aria di mare, con ripresa a fare lavoretti in pista a scopo velocizzatorio.
Il clima, gradevolmente sopra i 20 gradi, e' crollato a picco a 9...il mare pure era in tempesta.
La voglia di correre e' tanta e, dopo la maratona, mi sto rendendo conto di avere, finalmente, un buon recupero: la 42 km serve sempre.
Prossimo impegno, attesissimo, per il terzo anno, la mitica mezza di Assemini, evento splendido, organizzato benissimo e pieno di calore umano. Giampaolo, gentilissimo, farà le cose impeccabili come sempre...e noi siamo in attesa, trepidante attesa...mai come adesso spero che il mal di gola passi!
Il resto va tutto bene: nelle scuole cervesi mi piace molto trasmettere la mia passione per l'atletica e anche al tennis i miei ragazzini migliorano a vista d'occhio!
E dopo Assemini, gara a Friburgo: mezza Maratona!!
Buona settimana a tutti!


martedì 18 marzo 2014

Animo...


Tra il sogno e la realtà

Ho fatto un sogno, stanotte...
Correvo la Maratona di Barcellona. Anni fa mi organizzai per andare a visitare questa città della quale tutti mi avevano sempre parlato bene: prenotai tutto, dal volo all'hotel, ma mi saltò il pacchetto perchè in uno dei miei giorni di vacanza pensarono bene di mettere un test d’ingresso per psicologi nell'Esercito (test che, ovviamente, non passai).
4 giorni, ricordo che sognai di aver fatto 4 giorni...volo Ryanair con imbarco prioritario tanta era la voglia di arrivare...c'era tanta gente di Bologna e non solo, ricordo anche l'atletica Scandiano, oltre a noi della Gabbi.
Appena atterrammo, cercai subito di trovare fattori in comune con l'Italia, ma l'aeroporto era già molto curato rispetto ai nostri, seppur meno moderno di quello di Madrid.
Alloggiavo in zona Poblenou, a Saint Martì, ma non ebbi difficoltà a raggiungere la zona perchè Romana, milanese in gambissima, in Spagna da 10 anni, “scoperta” tramite web, mi aveva inviato una mail con tutte le indicazioni (treno con cambio a Saints, metro linea gialla (Barceloneta) da Estaciò de Fraca, direzione Llacuna). Albergo trovato con straordinaria offerta, nuovissmo e pieno di gente, anche di corridori (anche di gente che, al mattino, voleva la colazione in camera presto, non volendosi riposare).
La zona, non centrale, aveva anch’essa una Rambla, che nella mattina del sabato mi portò direttamente su un lungomare da capogiro, con spiaggia libera e larga, sabbiosa, e attrezzi ginnici all’aperto. Tanti, tantissimi corridori, mattinieri e non.
Ricordo, anche che passai un pò di ore all'expò, ove vi era di tutto...2000 metri quadri, se ricordo bene. Gente di tutto il mondo, 88 donne italiane iscritte, tra cui Efisia (che mi saluterà ad un passaggio) e me stessa…Romana mi avrebbe aspettato al 14esimo km, per incitarmi.
Si mangiava bene, e a poco…brioches fresche e gustose a 3x1,5 euro…rotolini di crema deliziosi che venivano sistemati su “regge di carta” qualora volessi asportarli. Si mangiava di tutto, e bene, soprattutto a livello di frutta e ortaggi.
E domenica mattina, grazie al clima delizioso, la piazza di Espana, splendida con il suo colonnato che indirizza verso il maestoso promontorio di Montujic stracolma di gente, stavo davvero bene. Ero contenta e vogliosa di correre per vedere da vicino le opere del Gaudì, la Barceloneta, il lungomare, il “bussolotto” che alla notte e’ tutto illuminato e che prende il nome di Torre Agbar…30.000 metri quadri di uffici e 4500 dispositivi luminosi a LED.
Ho corso bene, come so fare io se mi ci metto con la testa…1h34 in passaggio alla mezza senza sentire fatica, progressione finale, 3h07 malgrado il vento, il caldo e gli ultimi 7 km in salita. Arrivo glorioso e soddisfazione per aver visto i frutti di mesi di allenamenti: un’altra medaglia al collo, ove farò incidere il mio nome.
Organizzazione eccelente, con ristori ogni 2 km dal 25esimo. E tanto, tanto tifo, in puro e sincero calore catalano.
Al risveglio era tutto come avevo sognato…tranne la Maratona…mal di gola e tosse due giorni prima e calo totale nella seconda parte: 3h21. Peccato. Fabrizio, uno dei migliori italiani, farà 2h49, arrivando nei primi 140.
Ma lunedì mattina già correvo sul lungomare, prima di tornare nella realtà nebbiosa della mia città. Nella quale, comunque, torno sempre.

Bello viaggiare e sognare: peccato che, al rientro, la realtà sia molto più dura e meno paradisiaca. L’importante è avere gioia nel ritorno, per poi ripartire…


venerdì 14 marzo 2014

Primavera a Barcellona

Ormai mancano poche ore alla partenza...
19 gradi e sole, attualmente, a Barcellona, per cui il clima sarà ben più caldo che qua. La gara partirà alle 8:30, dalla splendida placa Espanya. Romana, molto gentilmente, mi ha informato su tutto e quel che mi rimane è imbarcarmi e prendere il volo.
Tanti gli itinerari in mente, tanti i partecipanti, moltissimi italiani e bolognesi. Tanta la voglia di correre, in questo mio terzo viaggio in Spagna. Anni fa, 2008 se ben ricordo, corsi la Maratona di Madrid in un percorso molto impegnativo, che non mi entusiasmò. Quest'anno, 2014, sarà tutto diverso, fin dal momento in cui atterreremo e vedremo il mare...
Abbiamo preparato questa Maratona a dovere...andrà come andrà, ma l'impegno lo abbiamo messo; dura o non dura, sarà bellissima. Personalmente non ho aspettative particolari e anche il coach Marino mi dice di non puntare a crono di un certo spessore, dato che è dura...beh, guarderò il panorama ma cercherò di dare il meglio comunque. Lo stesso vale per Fabrizio, che ha condiviso tutti gli allenamenti con me.
A presto, ora si vola!


Dopo Monaco, Barcellona e poi Friburgo!

martedì 11 marzo 2014

Cómo prepararse para una maratón

Ormai manca veramente poco e il più è fatto: due gare da 21 km, 3 lunghi, una gara da 30 km. Ripetute brevi e lunghe, lavori di scarico e, domenica, l'ultima 10 km a Cesenatico.
Domenica, quindi, sarò a Barcellona per la Maratona. Il percorso, da quello che ho visto, è piuttosto impegnativo, ma toccherà gli itinerari più belli della città e la partenza sarà qualcosa di unico.


Uovo di Pasqua anticipato alle premiazioni

Domenica, come ultima gara, ho corso la 10 km a Cesenatico. Ed è stato bello fare un "riassunto" degli ultimi lunghi svolti, toccando il lungomare, lo stadio, il parco di ponente. Cercando di partire senza fiato sul collo ho tenuto un ritmo costante di 4'04, arrivando seconda dietro la mia compagna di team Luana che ha fatto una bellissima progressione. Una gara ben organizzata dove premiavano unicamente i primi tre assoluti negli adulti, dando molto risalto alle competizioni giovanili. Si respirava già aria di mare, in quella domenica.
Dopo Barcellona, finalmente, tornerò ad Assemini, per il terzo anno; gara splendida e impeccabile dal punto di vista organizzativo, dove Giampaolo si dimostra sempre gentilissimo e di gran cuore.
Ad aprile trasferta a Friburgo per la mezza maratona, dopodichè cercherò seriamente di rivelocizzarmi... Ma per ora mi diverto così!
Buone corse a tutti!


E dopo questa si parte!

lunedì 3 marzo 2014

Avventura tra le Valli, i Fiumi e le Pinete...

Sabato proceduto all'acquisto delle nuove Asics Kayano 20...Un piccolo tesoro di scarpa che, a quanto pare, presente alti sistemi innovativi. Direi che potrebbe debuttare in settimana in allenamenti soft.

Le utilizzerò presto!

Si è decisa all'ultimo minuto la mia partecipazione alla Valli, fiumi e Pinete, la 30,8 km organizzata da Trail Romagna in occasione del 40ennale di una gara storica, la "Valli e Pinete" di Ravenna.
Infatti, al momento del trasferimento dal Pala De Andrè alla partenza (3,5 km con i pullman messi a disposizione) mi accorgo di aver dimenticato il pettorale.
Con somma pazienza, soprattutto di Fabrizio che era con me, contattiamo gli organizzatori e torniamo indietro con l'ultimo pullman, quello che sarebbe arrivato a pelo prima delle 9:30 che, fra le altre cose, sarebbe stato stracolmo di gente. Torniamo dunque al Pala de Andrè ma non troviamo nulla... al che, grazie alla gentilezza degli organizzatori, me ne viene consegnato un altro. Io ero molto arrabbiata con me stessa, e devo ammettere che ho ammirato la calma serafica di Fabrizio che, al contrario, appariva alquanto divertito.
Ripartiamo in un pullman stracolmo, trovandoci a ridosso della portiera, e partiamo dopo 3 minuti...A meno di un minuto dalla partenza Fabrizio consuma la terza banana della mattina. Io avevo fatto colazione con una barretta al cacao Enervit.
Gara non di 28 km ma di quasi 31, cosa che mi impedisce di fare progressione, crollando dal 20esimo in poi...4 in 2h17.38, mentre Fabrizio è nono con 1:59.58.
Un'altra avventure delle mie, insomma, andata a buon fine. Chissà fra 10 giorni a Barcellona quante ce ne succederanno...

E anche la 30 è fatta

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta