La mia stagione inizia adesso, con i primi caldi, le giornate limpide e, soprattutto, le gare in montagna. Ho una certa venerazione per l'Appennino Bolognese: sarà perchè so che la gente si aiuta, lavora, sa cavarsela in tutto ed è estremamente disponibile, sarà per i posti, che mi piacciono moltissimo... Forse per me, nata in città, certi valori umani suscitano una certa sorpresa quando si ritrovano, in quanto si ritiene che siano stati soffocati dalla frenesia del quotidiano. Eppure, in montagna, esiste gente che, nel vederti con la tavola da snowboard, in solitudine, a 10 km dagli impianti, ti chiede se hai bisogno di un passaggio...e ti riporta anche giù in paese. Questa gente c'è ancora...
E ci sono manifestazioni podistiche organizzate perfettamente, tra scenari splendidi della vallata, che si scoprono dopo 7 km di salita, a sentieri di bosco perfettamente corribili...
Gare dove non manca nulla, dal tifo, al nastro all'arrivo per il primo/a assoluto/a, ai premi in quantità, alla disponibilità e organizzazione DOC. Il tutto, ovviamente, ad un costo di iscrizione ridicolo.
In queste manifestazioni si vede non solo la risposta del comune, Vergato in questo caso, ma anche il calore della gente (perchè il tifo c'era, eccome)...un Paese in festa, ricco di atleti.
E, non solo...non è mancata la lotteria finale nella quale, oltre ai premi del mio primo posto, mi sono vista in mano un paio di occhiali da sole!!!
Percorso bellissimo, dicevo, giornata fantastica. E, ciliegina sulla torta...non solo ho ricevuto la coppa, che ad un atleta fa sempre piacere, e premi sia di genere alimentare che sportivo, ma anche un bellissimo mazzo di fiori. Molto partecipata anche la corsa giovanile: mi piacerebbe portarci anche i miei piccoli atleti.
Perchè in certe manifestazioni si vede non solo l'esperienza, ma anche la passione e l'amore per la corsa...
Anna Giunchi Blog Personale
lunedì 11 maggio 2015
venerdì 8 maggio 2015
L'estate della montagna
Si riparte alla grande con la stagione della montagna...
Dopo un bel week end caldo al Terminillo, si riparte con le mie gare preferite; domenica infatti correrò la Camminata Montanara a Vergato, una bellissima gara di 14,8 km, tra salita su asfalto e suggestivi percorsi nel bosco. Appennino bolognese, dunque.
Giornate primaverili, finalmente, con temperature che invogliano a stare all'aria aperta, godendosi il sole. Anche se, per la verità, vola di tutto e si sentono starnuti di ogni genere, razza ed età. La pianificazione degli impegni prevede una gara di punta: la Porretta-Corno alle Scale, una 30 km impegnativa che corsi nell'ultima edizione del 2011. Si prosegurà con la Berzantina, la Porretta-Castelluccio, la Cinque Passi in Val Carlina (forse anche la Fanano-Capanna Tassoni). Queste sono le gare cui tengo di più, anche se ci sarà una gara sociale e una 10 km, sempre a Bologna e dintorni.
Ad agosto farò due settimane di allenamenti in altura, in modo da respirare aria buona, a pieni polmoni, massaggiando i miei globuli rossi, con l'obiettivo della maratona a novembre, preparata al meglio.
Dopo un bel week end caldo al Terminillo, si riparte con le mie gare preferite; domenica infatti correrò la Camminata Montanara a Vergato, una bellissima gara di 14,8 km, tra salita su asfalto e suggestivi percorsi nel bosco. Appennino bolognese, dunque.
Giornate primaverili, finalmente, con temperature che invogliano a stare all'aria aperta, godendosi il sole. Anche se, per la verità, vola di tutto e si sentono starnuti di ogni genere, razza ed età. La pianificazione degli impegni prevede una gara di punta: la Porretta-Corno alle Scale, una 30 km impegnativa che corsi nell'ultima edizione del 2011. Si prosegurà con la Berzantina, la Porretta-Castelluccio, la Cinque Passi in Val Carlina (forse anche la Fanano-Capanna Tassoni). Queste sono le gare cui tengo di più, anche se ci sarà una gara sociale e una 10 km, sempre a Bologna e dintorni.
Ad agosto farò due settimane di allenamenti in altura, in modo da respirare aria buona, a pieni polmoni, massaggiando i miei globuli rossi, con l'obiettivo della maratona a novembre, preparata al meglio.
lunedì 4 maggio 2015
Terminillo anni dopo...
Il Terminillo...
Dovrei andare a ricercare qualche mio post passato, di almeno 6/7 anni fa, per rileggere di quando decisi di passare qualche giorno al Terminillo, quel monte che vedevo sempre quando, per sbaglio, imboccavo la Salaria dalla parte sbagliata.
Ricordo che arrivai a Roma in treno, poi presi il bus per Rieti e proseguii con quello per il Monte, che recava una bella scritta arancione: "Terminillo": una bella avventura con i mezzi (il bus bianco trasmetteva "Rock the night" degli Europe) ma mi ritrovai lassù, in piena estate, alla ricerca di un hotel per dormire due giorni: poca, pochissima gente a Pian de Valli. Hotel che trovai, "Togo Palace", a un prezzo tutto meno che economico. Ma mi allenai in altura e feci passeggiate sotto il sole, fino al rifugio Sebastiani a 1800 mt. Cercai la pista di atletica, ma non la trovai.
Conservavo dei bei ricordi, e per questo ho deciso di ritornarci una manciata di anni dopo, soggiornando in zona Rialto. La giornata non era bella come in estate, ma le montagne si vedevano eccome, e l'aria che respiravo mi faceva asciugare a poco a poco la tosse che mi accompagnava da 10 giorni. Cercai la pista, ma non la trovai.
Purtroppo, due giorni prima del 10.000 di Lovoleto, mi sono presa raffreddore e febbre, malesseri generali che mi sono portata dietro fino al Giro della Torre del 1 Maggio, 10,2 km, San Mauro Pascoli. Ho condotto due gare partendo a un buon ritmo, incapace però di tenerlo, causa pesantezza nelle gambe e difficoltà respiratorie.
Podio Gabbi a Rieti-Terminillo
Podio Gabbi a Rieti-Terminillo
Domenica 3 maggio ho comunque corso la mia 30 km dopo un sabato a 1700 di altitudine, partendo ad un ritmo di 4'25, mantenuto fino alla salita di 6 km che ci avrebbe reso la gara un po' più complicata. Il caldo reatino si è sentito e ha condizionato la gara di molti partenti. Nei primi 16 km abbiamo corso tra zona Quattrostrade e Rieti, mentre dal 18esimo siamo saliti fino a oltre 400 mt, località Castelfranco, salita progressiva con qualche attimo di respiro, fino agli ultimi 3 km di completa discesa e arrivo a Vazia, punto dove noi atleti della 30 km avevamo depositato le borse (gentilissimi i signori del bar).
Ho corso la gara in 2h21, arrivando prima assoluta e terza in classifica generale, a dimostrazione che quelle sono le gare per me. Complimenti anche a Fabrizio, protagonista con me in questo week end, che si è aggiudicato la gara in 2h08.00, con 4 minuti di distacco sul secondo arrivato. Una bella esperienza anche per lui, spero.
Un altro week end in una terra, quella laziale, della quale ogni tanto sento il richiamo. E se c'è chi chiama, io rispondo: sento sempre un sottile legame con questi luoghi che mi hanno dato molto.
Un altro week end in una terra, quella laziale, della quale ogni tanto sento il richiamo. E se c'è chi chiama, io rispondo: sento sempre un sottile legame con questi luoghi che mi hanno dato molto.
Porto sempre in un angolo del mio cuore quei posti dove ho vissuto 6 anni. Non so quando, ma ci tornerò, presto e per molto tempo...
Lo dico sempre, ma è quello che voglio.
mercoledì 22 aprile 2015
Genova per noi...
Penso siano passati una decina d'anni dalla prima e unica volta in cui ho visto Genova. Ne conservavo un bel ricordo, avendo passato anche un'abbondante giornata all'acquario, dopo un'escursione alle 5 terre.
La mezza di Genova, del resto, è un evento al quale una appassionato girovaga come me non sarebbe potuto mancare: una gara internazionale organizzata d'eccellenza, con uno staff veramente efficiente.
Le gare alle quali vi è lo speaker Michele Marescalchi danno sempre delle garanzie: lo staff del quale dicevo sopra era gentile e professionale e vi era un ottimo livello di concorrenti, avendo visto le prime posizioni maschili e femminili di dominio keniano e ruandese. Premi anche alle prime 6 italiane (io quarta) e premi anche per le categorie (io prima F35).
Podio italiane
Podio italiane
La gara è stata splendida, nonostante il nostro amico vento ci abbia fatto compagnia pensando bene di tirare molto forte, soprattutto nell'ultima mezz'ora di gara. Percorso non facile, ma affascinante, soprattutto quando ci siamo trovati a correre nella sopraelevata che guarda dall'alto la città. Il mio progetto di tornare all'1h26/27 è' fallito negli ultimi km: 1h29.24, 7 assoluta. Inutile dire che tornerò a partecipare ad un evento di tale portata, dato che tutto è andato perfetto, dalla posizione dell'albergo, che dava una suggestiva visione sul porto, ai ristori del tutto adeguati e agli eventi che hanno colonizzato il tutto. Al Porto Antico tutti parlavano dei 7000 iscritti alla mezza maratona internazionale di Genova. La città ha un qualcosa di magico, e consiglio a tutti di andarla a visitare. E poi...la focaccia è qualcosa di eccezionale! Un bellissimo week end regalatomi da Fabrizio per il compleanno, che porterò sempre nel cuore.
mercoledì 15 aprile 2015
Tra asfalto, strada bianca e collina...
Il Giro podistico di San Lazzaro, ogni anno, appare diverso da come lo portavo a mente. Ogni anno, infatti, penso che siano 10 km, mentre invece sono 9. Ogni anno penso ci sia meno sterrato e ogni anno penso che la gara, l'anno prima, fosse meno dura. Eppure, ogni anno vado meglio, il che vuol dire che capita sempre in periodi di mia buona forma. I primi anni a settembre, gli ultimi due ad aprile.
E in effetti stavo molto bene, essendomi migliorata di circa un minuto rispetto al 2014: sentivo una sana voglia di correre, una sensazione gradevole di clima primaverile. Forse mi ha aiutato la cena a base di Sushi della sera prima, che potrete vedere dalla foto: un bel regalo da parte di Fabrizio.
Kilocalorie pregara...
E in gara spingevo, e ho spinto fino alla fine, con un bell'allungo finale a 3'30.
Domenica correro' la mezza di Genova, in un rientro in terra ligure dopo oltre un anno, approfittando della gentilezza dello speaker Marescalchi. Sarà' una esperienza nuova, in una gara internazionale, nonchè un ritorno alla mezza. Vedremo un po' come andrà: il tracciato non è veloce, ma l'organizzazione ecellente, in una città tra le più belle d'Italia.
Benvenuta, Primavera: il mio giardino è pieno di margherite, e sto correndo a maniche corte...
Giro podistico di San Lazzaro 2015: finalmente podio assoluto
E in effetti stavo molto bene, essendomi migliorata di circa un minuto rispetto al 2014: sentivo una sana voglia di correre, una sensazione gradevole di clima primaverile. Forse mi ha aiutato la cena a base di Sushi della sera prima, che potrete vedere dalla foto: un bel regalo da parte di Fabrizio.
Kilocalorie pregara...
E in gara spingevo, e ho spinto fino alla fine, con un bell'allungo finale a 3'30.
Domenica correro' la mezza di Genova, in un rientro in terra ligure dopo oltre un anno, approfittando della gentilezza dello speaker Marescalchi. Sarà' una esperienza nuova, in una gara internazionale, nonchè un ritorno alla mezza. Vedremo un po' come andrà: il tracciato non è veloce, ma l'organizzazione ecellente, in una città tra le più belle d'Italia.
Benvenuta, Primavera: il mio giardino è pieno di margherite, e sto correndo a maniche corte...
martedì 7 aprile 2015
La Velocità. Par 1
E invece a Pesaro, Trofeo GR Infissi del 6 aprile, stavo bene. Una sensazione di spinta nelle gambe, una insolita voglia di andare oltre. Una gara ben organizzata e ad un prezzo di iscrizione ridicolo, corsa per buona parte sulla ciclabile, chiusa completamente al traffico.
Nonostante fossi stanca, nonostante la testa fosse un pò giù di morale, nonostante tante cose, anzi...grazie a questi fattori sono riuscita a trovare un bel ritmo in pianura, chiudendo la 12 km in 46'18, seppure fosse più corta, secondo il Garmin. Il vento, come sempre, ci ha accompagnato per buoni tratti del percorso, condito anche da un insolito freddo, ma la giornata si sarebbe poi aperta ad uno splendido sole. Ancora una volta...grazie alla corsa.
E grazie alla giornata di ieri, che mi ha permesso un defaticamento sul Corno alle Scale: ultima sciata 2015, ad aprile...Vento, come sempre, ma appennino splendido ai miei occhi. Un invito ad amare ancora di più le meraviglie della natura.
Le vacanze di Pasqua, alla fine, si sono concluse alla grande...
Seconda al Trofeo RG Infissi, Pesaro
Nonostante fossi stanca, nonostante la testa fosse un pò giù di morale, nonostante tante cose, anzi...grazie a questi fattori sono riuscita a trovare un bel ritmo in pianura, chiudendo la 12 km in 46'18, seppure fosse più corta, secondo il Garmin. Il vento, come sempre, ci ha accompagnato per buoni tratti del percorso, condito anche da un insolito freddo, ma la giornata si sarebbe poi aperta ad uno splendido sole. Ancora una volta...grazie alla corsa.
E grazie alla giornata di ieri, che mi ha permesso un defaticamento sul Corno alle Scale: ultima sciata 2015, ad aprile...Vento, come sempre, ma appennino splendido ai miei occhi. Un invito ad amare ancora di più le meraviglie della natura.
Le vacanze di Pasqua, alla fine, si sono concluse alla grande...
venerdì 3 aprile 2015
La lentezza. Part 1
Non ho corso una bella gara, a San Patrizio di Ravenna.
Partita forte, ma con la sensazione di non essere in grado di tenere il ritmo, ho concluso la gara ad un media che, secondo i miei calcoli, non avrei proprio dovuto tenere, avendo chiuso i 10,1km in 41'30. Ho sofferto il percorso sterrato e, allo stesso tempo, non ho sfruttato il fatto che la gara fosse a circuito, potendo gestirmi diversamente nei vari tratti del "tragitto".
Forse risento ancora della maratona, o forse pago tutte le gare collinari che ho preferito negli ultimi tempi... Ma non importa: cercherò di rivelocizzarmi, consapevole del fatto che le miei gare preferite sono quelle caratterizzate da saliscendi e pendenze ripide su asfalto.
Era comunque una gara organizzata molto bene, che mi ha regalato la grande soddisfazione di vedere arrivare primo e secondo nella categoria giovanile due dei miei ragazzini. Vedo che stanno crescendo giorno dopo giorno e leggere la soddisfazione nei loro occhi e' una gioia grandissima, soprattutto quando sai che ti ascoltano e ti cercano. Per me, ogni volta che i miei atleti terminano una gara e' una vittoria, anche se so che si deve stare con i piedi per terra, perché l'atletica e' sempre un'incognita, un po' per le motivazioni future, un po' per i rischi legati alla crescita.
Non guardo avanti, guardo ad adesso, e loro sono bravissimi. Mi danno molto.
Partita forte, ma con la sensazione di non essere in grado di tenere il ritmo, ho concluso la gara ad un media che, secondo i miei calcoli, non avrei proprio dovuto tenere, avendo chiuso i 10,1km in 41'30. Ho sofferto il percorso sterrato e, allo stesso tempo, non ho sfruttato il fatto che la gara fosse a circuito, potendo gestirmi diversamente nei vari tratti del "tragitto".
Forse risento ancora della maratona, o forse pago tutte le gare collinari che ho preferito negli ultimi tempi... Ma non importa: cercherò di rivelocizzarmi, consapevole del fatto che le miei gare preferite sono quelle caratterizzate da saliscendi e pendenze ripide su asfalto.
Era comunque una gara organizzata molto bene, che mi ha regalato la grande soddisfazione di vedere arrivare primo e secondo nella categoria giovanile due dei miei ragazzini. Vedo che stanno crescendo giorno dopo giorno e leggere la soddisfazione nei loro occhi e' una gioia grandissima, soprattutto quando sai che ti ascoltano e ti cercano. Per me, ogni volta che i miei atleti terminano una gara e' una vittoria, anche se so che si deve stare con i piedi per terra, perché l'atletica e' sempre un'incognita, un po' per le motivazioni future, un po' per i rischi legati alla crescita.
Non guardo avanti, guardo ad adesso, e loro sono bravissimi. Mi danno molto.
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