Anna Giunchi Blog Personale


sabato 8 agosto 2009

..A PRESTO...

Che grande, questo prof.

E' durata poco, quest'estate...
Non ho mai trascurato tanto il mio mare come quest'anno, seppur fino ad oggi mi sia sparata una bella settimanella a tutta spiaggia. E ci voleva!
L'allenamento ha previsto i già menzionati 3x500, e due serie di 80-100-150, svoltosi nel parco delle Terme di Cervia. Sofferti.
Non mi sto allenando bene. Non ho postumi di infortuni e sento di aver tono, ma sono ancora molto lenta: soffro un pò l'umidità, forse, seppur l'anno scorso avessi sensazioni completamente diverse, migliori. Al pomeriggio nuoto in mare con la mia amica maschera e faccio palestra. Me la spasso: esco, mi diverto...sgarro un pò.
Due giorni fa l'allenamento di 1h, però, è stato tostarello: media di 4'53 al km, ed ero contenta di esser scesa sotto i 5 al km.
Da domani 15 giorni di Appennino tosco-emiliano...
Buone vacanze, amici.
Torneremo più forti di prima.

martedì 4 agosto 2009

...VACANZE LAVORATIVE

NUOTO, MARE, MONTAGNA...

Che bell'esperienza ho vissuto ai Mondiali di nuoto. Bella, troppo bella; un'indigestione così di gare in occasione di un evento sportivo non l'avevo mai fatta. E lavoravo, in apparenza...
E' stato molto caldo e anche gli allenamenti ne hanno risentito un pò, seppure mi allenassi sempre dalle 7:45 alle 10. Il medio di domenica è andato bene, seppure la sensazione iniziale fosse pessima: gambe pesanti, forse per tutta l'acqua che bevo causa umidità, o forse perchè il fisico si sta adattando e produce ancora lattato. Appena inizio il riscaldamento sento fastidio alle caviglie, ma non è un dolore, perchè dopo mi scaldo e le gambe iniziano a girare. La cosa che mi fa strano è che, domenica, ho fatto un riscaldamento a 5'28 e, al momento di fare il medio di 8 km, mi è venuta una media inaspettata a 4'28. Sento che il fiato c'è, ma si sta riadattando al movimento ciclico della corsa. Il lavoro suggeritomi da Mic (40' seguiti da 100 veloci) mi ha fatto proprio bene, e non a caso i 3x500 previsti oggi nella settimana di scarico sono venuti ad una media di 3'52: ancora lumacotta ma sempre meglio della volta scorsa. Sento proprio che non devo fare fondo lento, ma lavori brillanti.
Forse correre senza plantari richiede un riadattamento circolatorio (anzi, microcircolatorio)ma, questa settimana, spero di migliorare la situazione nuotando (finalmente nuoterò anch'io!!!).
Dal 9 agosto al 22 agosto lavorerò (a scrocco) a Serramazzoni, località nell'Appennino Modenese, per la qualifica del secondo livello di Istruttore di tennis. La cosa è stata per me molto gradita, in quanto mi consentirà anche di allenarmi a 781 metri di altitudine. Certo, non sarò in alta montagna, ma per lo meno respirerò aria sana.
Sono curiosa di sapere se questi 15 giorni mi porteranno benefici a livello ematico; curiosità personale, dato che ho sempre studiato che l'altezza ottimale è di 1200-1500 metri.
Me ne accorgerò al ritorno, senza patemi d'animo... Potrei farci anche un pensierino per studi universitari futuri. Ma non farò più da cavia, spero...

venerdì 31 luglio 2009

IL BENEFICIO DEL DUBBIO

fra poco mi rituffo...

Comunque è bello scegliersi il proprio futuro. E' quello che sto facendo proprio adesso, ma la cosa non mi preoccupa, anzi. Sono contentissima di essere arrivata a questo punto, di aver continuato a studiare, di poter scegliere di continuare a farlo (lavorando, però).
Tuttavia una scelta grossa va fatta, ora. Il mio prospetto di fare la specialistica, e quindi di studiare per altri due anni, sta venendo messo da parte, anche al seguito dei tantissimi consigli avuti da prof e amici, che non smetterò di ringraziare (perchè sopportarmi quando sono in preda a queste riflessioni, è ben dura...).
Ho una laurea di cinque anni alle spalle che mi consentirebbe di chiedere direttamente il Dottorato; inoltre, guardando il piano di studi (tutt'oggi me lo son guardato, allo stand del nuoto...), ho colto che solamente il primo anno mi coinvolgerebbe, essendoci Fisiologia e Biomeccanica. Ho capito cosa mi piacerebbe studiare (il libro sull'elettromiografia mi sta aprendo verso un mondo fantastico): basta, allora, studiamo solo quello, o no???
Nonostante ciò si è aperta la possibilità di fare il Dottorato con un altro Professore, che mi ha già proposto alcune attività con il suo gruppo, allo scopo di valutarmi. Sarebbe un Dottorato inerente le Scienze della Salute, e in ciò potrebbe essermi utile anche la laurea in Psicologia. Un dubbio in più, insomma...Che fare?
Veniamo alla corsa, che mi dà meno dubbi, perchè i dubbi me li risolve l'allenatore:
2 serie di 800-500-300.
Acqua Acetosa. Pensavo peggio, dato che il giorno prima, dopo un allenamento nella Pineta di Milano Marittima, grondavo di sudore, causa umidità padana...A Roma si corre meglio, inutile...
La gamba sta ricominciando, piano piano, a sciogliersi. E ho prenotato 4 giorni in montagna. Per correrci.
I Mondiali di nuoto volgono alla fine, e sta riesplodendo la mia passione per il delfino: mi diverto, mi diverto tanto. Ieri ho rivisto Albertone Tomba, l'uomo che tirava 420 km di pressa: veri atleti, quelli di una volta...

martedì 28 luglio 2009

ELETTROMIOGRAFIA E LAVORI LATTACIDI

tempo mezz'ora e mi metto la bandana...

"L'Elettromiografia nell'analisi dinamica delle funzioni muscolari-J.V. Basmajian".
Questo è il libro che mi sto leggendo adesso. L'ho iniziato ieri, nella lunga tratta ForLì-Bologna, in una carrozza treno condivisa con un siciliano, due aretini, un triestino, un'australiana. Han parlato di tutto e, contrariamente alla mia indole, non ho alzato sguardo dal libro per intervenire, perchè si parlava degli elettrodi a inserzione (nel libro, ovviamente). Come ho già avuto modo di scrivere: ora si inizia a studiare sul serio.
Eccoci alle porte di agosto, ultima settimana di Mondiali di nuoto, poi, finalmente, un pò di mare (con nuoto pratico), dove potrò dedicarmi alla preparazione per la maratona di Bari.
Oggi ho fatto 2 serie di 3x500, e penso di non aver faticato così tanto (in senso buono, ovvero ho sentito di aver spinto) da quando il mio primo allenatore, nel 2006, mi fece fare un 400 al mio massimo, sotto il sole. Mamma mia, quanto soffro i lavori lattacidi e, soprattutto, quanto devo fare per velocizzarmi! 1 minuto di recupero fra le ripetizioni, 6 tra le serie. Lavoro da preparazione per 1500, ha detto il mio allenatore...Devo slumachizzarmi.
Son stata contenta perchè sono riuscita a stare, nella seconda serie, a 3'56 al km. Ridicolo, certo, ma giovedì scorso ero andata ancora peggio, per cui, accontentiamoci...
Giovedì c'è un lavoro interessante di 2 x 800-500-300. Vedremo: lo attendo con ansia.
Il mio agosto si sta pianificando: quasi sicuramente due settimane all'Aquila, nelle Tendopoli.
Voglio provare a far ridere qualcuno, per quanto possibile...

sabato 25 luglio 2009

STO REALIZZANDO...

E' finita la pacchia...da oggi si studia focalizzato...

Non ho certo smesso di studiare...tutt'altro.

Oggi, allo stand dell'Università, dove lavoro ai mondiali di nuoto, mi son messa a leggere un articolo sulle contrazioni isometriche del bicipite brachiale, ma non ho ben capito come sia fatto il NIRS (near-infrared spectroscopy). Cioè...ho capito che è ad infrarossi, ma non so se l'ho mai visto in un laboratorio. Si parla di contrazioni statiche e sinusoidali del bicipite brachiale, delle unità motorie reclutate. Insomma, fisiologia a tutto spiano, adesso. Sistema nervoso, più che prestazione. Si incomincerà a lavorare e a studiare quello che veramente mi piace.

Ho ben chiaro cosa farò, da qui a 5 anni, per lo meno ci proverò. Rimango a Roma.

E con somma gioia mi sto trovando a riprogrammare le gare, senza troppa fretta e consapevole che sarà un inizio un pò duro. 6 settembre in Val di Fassa per la Marcialonga running, ma anche e soprattutto per rivedere quei posti, che amo.
Per ora sogno ancora piscine e tuffi a bomba. Oggi mi son cuccata il sincro libero, i tuffi sincronizzati e la pallanuoto (Olanda-Germania femminile).

Anche a Roma si fa sentire il caldo e mi alleno la mattina presto (Villa Ada); tuttavia, abituata all'umido padano, non soffro più di tanto, perchè il ponentino allieta. E domani mi aspetta un medio di 6km.

Quanto ti ho desiderato, medio...

giovedì 23 luglio 2009

DOTTORESSA IN SCIENZE MOTORIE...PER ORA


C'era anche Mariani...inside the room

Vorrei abbracciarli tutti, i prof della commissione di ieri...e invece mi sa che ho sfracellato le mani ad ognuno di loro (me lo dicono, che ho la presa troppo forte...).
E' stata una discussione di tesi bellissima. In termini di vissuto personale...sicuro. Mi son veramente sentita padrona dell'argomento, con una gran voglia di mostrare quanto avevo studiato e analizzato, per due anni (anche tutt'ora). E la mia prof è stata contenta, e la cosa mi ha fatto il doppio del piacere. Oggi, parlandoci a lungo, ho capito che splendida persona è: un'amicizia che voglio coltivare, a prescindere dagli studi.
Grazie agli amici venuti per me, al mio coach Marco, a Mauro che mi ha fotografato e filmato, al mitico prof Tessitore, a Ste e Liliana (splendide) a tutta l'Università. Sto veramente bene con tutti, e quel 108 non l'avrei mai sperato. Mai.
Una nota storta c'è stata (tante ce ne son state, per la verità, ma una l'ho presa a cuore): mia mamma non è riuscita a venire, perchè Trenitalia ha preferito lasciarla a Chiusi per guasto treno. E la lacrimuccia l'ho versata. Avevo anche il magone, prima di alzarmi e parlare...ma la cosa, forse, mi ha dato lo stimolo a dare il meglio di me. Stavolta sono stata veramente contenta.
Nella pagina dei ringraziamenti, in fondo alla tesi, ho ringraziato anche voi del blog. Tutti.

Oggi, Acqua Acetosa, apertura pista, 2 serie di 3x500, a ritmi scandalosi 4'06 al km, ma che posso pretendere?Corro, mi devo riprendere, e mi basta. Sono felice.
Poco fa, invece, insieme alla prof, sono andata a scoprire uno sport nuovo: esistono i corsi di Stuntman. Gente che si invola, casca per terra, fa capovolte per aria...
Ma io sono maratoneta...

martedì 21 luglio 2009

-1, SCIENZIATA MOTORIA IN ARRIVO...

No, non lascerò la corsa per fare nuoto sincronizzato...

Ed eccoci giunti alla fine anche di questo "corollario" Iusm triennale. Domani tocca proprio a me.

La pennetta impazzita funziona, ma per precauzione ho passato il power point anche alla mia prof., che è un'amica, e al mio mitico amico Mauro.

I capelli li ho fatti mettere in piega...lisci come l'olio, ma faranno in tempo a riincresparsi perchè domattina l'allenamento è...all'alba.

Discussione ore 9:50 circa, con mezza università coinvolta e stressata a tutto pieno. Non ne potranno più di vedermi e, se me ne andrò, si noterà sicuro: in meglio(?) e in peggio. Tuttavia la mia prof mi ha proposto di lavorare per la pubblicazione di quanto abbiamo fatto, e la cosa si mostra interessante, se non altro per collaborazioni future.

Il lavoro ai mondiali di nuoto continua...siamo un bel gruppetto e ci vediamo gare a tutto andare.


La corsa.


Ieri, lunedì, è iniziata la mia pre-preparazione, ma il lavoro era fissato ad oggi: 3 volte 80-100-150, con recupero di passo fra le ripetizioni e 4' fra le serie. Allo stadio delle Aquile, Acqua Acetosa. Me lo ricordo bene, quello stadio, 4 anni fa, quando, dopo l'ultima lezione del master in psicologia dello sport ci andavo a correre. Alle 18:30 si involavano i gabbiani. Era bellissimo.

L'emozione che ho provato nel rimettere le chiodate è stata unica. Ho corso poco, in pista, ma mi sono gustata il momento come fosse una magia. E, incredibile, sto bene.

Voglio godermelo, questo momento.

Anna Giunchi la maratoneta

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