Ormai non manco più a questa gara splendida dell'Appennino bolognese: un pò perchè l'organizzazione è eccellente, e dunque gli organizzatori sono gentilissimi e ospitali, un pò perchè è molto allenante, e un pò perchè e' semplicemente splendida, inserita in un contesto che merita visione da parte di chiunque ami la corsa in montagna.
Sicuramente farò tesoro dell'esperienza che, dopo 13 giorni di altura, sono necessari circa 7/10 giorni per avere beneficio...nel caso in cui si corra immediatamente dopo il ritorno si ha un effetto parallelo a quello dei primi tragici giorni del passaggio dal livello del mare al 1860 mt slm. E così, domenica, mi sono resa conto di fare fatica e di non essere brillante come speravo, con la prova chiusa in 1h31.51 (seconda posizione assoluta), prova, quest'anno, che prevedeva un km in più. Tempo di gara, comunque, più che soddisfacente, dato che, a volte, si creano ad hoc situazioni "contro Gabbi", che francamente non capisco. Ma io so di essere un'atleta onesta e chi non lo è per me non ha valore.
Non ero brillante, dunque, e ho sofferto le salite e il pezzo nel bosco, e ho realizzato successivamente l'errore di pianificazione commesso. A distanza di pochi giorni, dopo un massaggio totale di quasi due ore (Bologna) e un bell'allenamento collinare a Terni, posso ritenermi pronta nella mia preparazione per la Maratona di Panama, novembre 2015.
Gare meravigliose come la 5 Passi mi mantengono una sana voglia di correre...E il bello inizia adesso. Si riparte con la 10 km a Sant'Angelo di Gatteo...
Anna Giunchi Blog Personale
mercoledì 26 agosto 2015
giovedì 13 agosto 2015
Da Pinarella, a Maciano, a Livigno...
Era un po' che non scrivevo...tutto questo nonostante abbia corso due gare, abbia iniziato la mia preparazione in altura e abbia definito i miei programmi nei mesi a venire.
Potrei dire che non ho avuto tempo, idee e voglia. Per la verità, non ho ben chiari i motivi per cui non abbia trovato spazio per quello che è ormai il diario di una vita di corsa: forse ho preferito dare spazio ad una vita vissuta "in streaming" che non ad una trascritta "in differita" su un passato da poco trascorso...
In questo momento, seduta su una panchina che si affaccia sulla vallata di Livigno, mi ritrovo ad aggiornare il mio tanto amato blog.
Ho corso giovedì scorso, 6 agosto, una 8 km nelle mie zone, a Pinarella di Cervia, presso il Bagno Delfino, vincendo un prosciutto. Una gara impegnativa causa il percorso che si snodava tra pineta e spiaggia, ma soprattutto resa sofferta causa l'umidità.
Ho impostato un fondo medio, onde evitare di arrivare in affanno, ed è andata comunque benissimo. Prosciutto venduto. Gara organizzata molto bene che, nonostante l'esiguo costo di iscrizione, ha garantito sia un ricco ristoro che una coinvolgente lotteria.
Domenica pomeriggio ho invece corso per la prima volta la podistica delle 7 Borgate Macianesi, a Maciano di Pennabilli, 2 giri di 6 km durissimi, quasi interamente in sterrato, resi ancora più complicati dallo scroscio d'acqua avuta nel pomeriggio. Arrivo terza in 55'50, contentissima di aver preso parte ad una gara così ben organizzata e sentita: rinnovo i complimenti agli organizzatori. Sono arrivata sul posto nella mattinata e ho potuto vedere l'ottimo lavoro di chi lavora con passione. Una gara resa ancora più bella dall'ottima compagnia.
Percorso molto tecnico, caratterizzato da ripide salite e altrettante discese (le soffro di più), con molto calore di pubblico alla partenza come all'arrivo, allestite in uno scenario molto suggestivo.
Finita questa esperienza sono partita per Livigno, dove mi trovo tuttora per allenarmi in altura. Posti meravigliosi che mozzano il fiato. Appena arrivata in sede, verso sera, ho subito corso, percependo quella splendida sensazione di "cuore alla gola" nel passaggio brusco dal "livello del mare" a 1816 di altitudine. Il giorno successivo ho ancora apprezzato il Giro Baldini, meta tanto amata da chi si prepara per la stagione, per poi salire a 3000 metri sul Carosello. Da li', dominavo parte del mondo...
Terzo giorno in cima al Mottolino, tagliando in verticale per il bosco e le montagne...quarto giorno di relax in zona lago, con temperature sempre intorno a 20 gradi.
In programma una gara il 15 agosto, zona Castello d'Acqua, dopo un giorno a Saint Moritz...sono in fase di organizzazione logistica.
In queste ferie sto ritrovando me stessa: mi sento parte della montagna, e nessun altro posto mi rapirà mai il cuore come queste vallate immerse nel verde.
lunedì 3 agosto 2015
Titolo italiano archiviato: corsa in salita
Le dovute premesse, legate al fatto di "giocare pressochè in casa" e quindi di confrontarsi soprattutto con atlete locali, il fatto che venissi da un'ottima preparazione e una forte motivazione legata alla vittoria alla recente Porretta-Corno (e dopo 30 km fatti sotto quel sole battente, posso garantire che qualunque gara possa poi essere fattibile, se non addirittura "semplice") mi hanno dato la possibilità di portarmi a casa il titolo italiano Uisp di Corsa in salita.
Emozione...
Venivo da una settimana buona dal punto di vista preparatorio, seppure percepissi di non essere del tutto brillante, causa aumento di peso legato ad una alimentazione ricca e abbondante (ma va bene così)...
E invece stavo bene, nonostante abbia sbagliato a partire eccessivamente veloce nei primi 2 km. Sono poi comunque riuscita a tenere la mia posizione in testa alla gara, vincendo in 45'40.
Percorso molto duro, soprattutto per la pendenza media dell'8/9 %, con punte di 10/12%. Al momento dei primi segnali di fatica, ho temuto per un attimo la mancanza di allenamento legata al fatto che erano parecchi mesi che con mi preparavo in specifico con pendenze continue pressochè costanti... Eppure, mentre correvo, mi sono giunti in mente quei giorni a San Candido, quando correvo sotto la neve con un obiettivo: 6 km di salita costante, appunto. Li avevo fatti e li conoscevo, per cui non potevo temerli.
Sapevo, dunque, cosa mi aspettava, anche se, lo ammetto, non avrei pensato proprio di vincere. Vittoria che si è fatta sempre più reale alla discesa dal parco che ci avrebbe poi portato nel bellissimo scenario di Castelluccio: mancavano pochi metri e lì ho capito di essere ad un passo dal titolo, a conferma di una annata eccezionale.
Un'altra domenica, un'altra vittoria, quindi...e devo dire che le gare organizzate dal team LumegAltoReno-Bernagozzi mi portano sempre bene. Un pò perchè sono ottimamente organizzate, un pò perchè i percorsi sono entusiasmanti, e quindi mi permettono di dare il meglio. E poi, non da ultimo, gli organizzatori si impegnano come dei matti e riescono sempre ad esaudire ogni richiesta. Bravi, quindi, e grazie per la bellissima esperienza. Questa, più di ogni altra, mi rimarrà impressa...
Emozione...
Venivo da una settimana buona dal punto di vista preparatorio, seppure percepissi di non essere del tutto brillante, causa aumento di peso legato ad una alimentazione ricca e abbondante (ma va bene così)...
E invece stavo bene, nonostante abbia sbagliato a partire eccessivamente veloce nei primi 2 km. Sono poi comunque riuscita a tenere la mia posizione in testa alla gara, vincendo in 45'40.
Percorso molto duro, soprattutto per la pendenza media dell'8/9 %, con punte di 10/12%. Al momento dei primi segnali di fatica, ho temuto per un attimo la mancanza di allenamento legata al fatto che erano parecchi mesi che con mi preparavo in specifico con pendenze continue pressochè costanti... Eppure, mentre correvo, mi sono giunti in mente quei giorni a San Candido, quando correvo sotto la neve con un obiettivo: 6 km di salita costante, appunto. Li avevo fatti e li conoscevo, per cui non potevo temerli.
Un'altra macchinetta del caffè...
Un'altra domenica, un'altra vittoria, quindi...e devo dire che le gare organizzate dal team LumegAltoReno-Bernagozzi mi portano sempre bene. Un pò perchè sono ottimamente organizzate, un pò perchè i percorsi sono entusiasmanti, e quindi mi permettono di dare il meglio. E poi, non da ultimo, gli organizzatori si impegnano come dei matti e riescono sempre ad esaudire ogni richiesta. Bravi, quindi, e grazie per la bellissima esperienza. Questa, più di ogni altra, mi rimarrà impressa...
Primo uomo e prima donna...
venerdì 31 luglio 2015
Porretta-Castelluccio: Campionati italiani Uisp di corsa in montagna
L'estate è ancora viva, la voglia di correre, malgrado il caldo del quale tutti si lamentano, ancora viva più che mai. Sono contenta dei risultati che sto ottenendo, anche se sono convinta di aver avuto il picco di forma nel giugno-luglio appena trascorso. Tuttavia nulla mi impedisce di sperare anche in un bell'agosto...
Ho in programma una maratona internazionale a novembre, anche se, ora come ora, lavoro per obiettivi a medio termine.
Domenica mi aspetteranno i Campionati italiani Uisp di corsa in salita: 9 km da Porretta a Castelluccio: ricordo il percorso, se è quello che ho visitato e perlustrato un annetto fa: bellissimo, con pendenze che si fanno dare del Lei.
Ho sempre considerato un limite alla corsa in montagna il vivere al mare, avendo poca possibilità, tolti i sentieri saliscendi presenti in pineta a Milano Marittima che ho scoperto da poco, di allenarmi ad alta quota. Eppure ritengo che l'umidità delle mie zone costituisca un ottimo allenamento, nonchè un sollievo quando ci si sposta in luoghi con temperature più miti.
Domenica andrà come andrà...comunque ci sarò.
Ho in programma una maratona internazionale a novembre, anche se, ora come ora, lavoro per obiettivi a medio termine.
Domenica mi aspetteranno i Campionati italiani Uisp di corsa in salita: 9 km da Porretta a Castelluccio: ricordo il percorso, se è quello che ho visitato e perlustrato un annetto fa: bellissimo, con pendenze che si fanno dare del Lei.
Ho sempre considerato un limite alla corsa in montagna il vivere al mare, avendo poca possibilità, tolti i sentieri saliscendi presenti in pineta a Milano Marittima che ho scoperto da poco, di allenarmi ad alta quota. Eppure ritengo che l'umidità delle mie zone costituisca un ottimo allenamento, nonchè un sollievo quando ci si sposta in luoghi con temperature più miti.
Domenica andrà come andrà...comunque ci sarò.
domenica 26 luglio 2015
Rocca di Roffeno...anno secondo
Un'altra bella soddisfazione in montagna... 12 km, Rocca di Roffeno, gara che ogni anno riscopro sempre più piacevolmente...dura. Giornata discretamente calda, voglia di correre, dopo una settimana di stop su richiesta dell'allenatore il quale, giustamente, vuole che eviti di "logorarmi" tirando una gara ogni settimana.
Non vedevo montagne e colline da 15 giorni, e la voglia di valicarle era tanta, così sono partita ad un buon ritmo (3'27-3'40), per concludere con una vittoria la mia fatica: 48'40 il tempo.
Molte cose sono successe, molte scelte e decisioni sono state prese. Non ho paura della cattiveria intorno a me, dell'invidia o di voci e malelingue. Queste sono caratteristiche negative di certe categorie del genere umano.
Gara quindi andata a buon esito, dopo un sabato pomeriggio piacevole ove ho partecipato alla Staffetta della Memoria, per non dimenticare il 2 agosto, partita da Bologna e con tappa a Cervia. Esperienze belle, da provare.
Per il resto...non mi fermo e vado avanti per la mia strada: una settimana mi separa dai Campionati Italiani Uisp di Corsa in salita: Porretta-Castelluccio. Corro sempre a testa alta: chi volesse mettermi i bastoni tra le ruote farebbe ulteriore fatica, perchè non ho le ruote, ma ali ai piedi.
Non vedevo montagne e colline da 15 giorni, e la voglia di valicarle era tanta, così sono partita ad un buon ritmo (3'27-3'40), per concludere con una vittoria la mia fatica: 48'40 il tempo.
Molte cose sono successe, molte scelte e decisioni sono state prese. Non ho paura della cattiveria intorno a me, dell'invidia o di voci e malelingue. Queste sono caratteristiche negative di certe categorie del genere umano.
Gara quindi andata a buon esito, dopo un sabato pomeriggio piacevole ove ho partecipato alla Staffetta della Memoria, per non dimenticare il 2 agosto, partita da Bologna e con tappa a Cervia. Esperienze belle, da provare.
Per il resto...non mi fermo e vado avanti per la mia strada: una settimana mi separa dai Campionati Italiani Uisp di Corsa in salita: Porretta-Castelluccio. Corro sempre a testa alta: chi volesse mettermi i bastoni tra le ruote farebbe ulteriore fatica, perchè non ho le ruote, ma ali ai piedi.
lunedì 13 luglio 2015
La Campigna mi basta...
Ricorderò questa estate come “L’estate della montagna”, un
po’ per le gare che sto facendo e che ho in programma nelle prossime settimane,
un po’ per la mia imminente vacanza-allenamento a Livigno, ad agosto.
Così domenica scorsa ho deciso di correre in Campigna, all’interno
del parco naturale delle foreste casentinesi, riprendendo con i trail, da anni sospesi
in seguito al trauma post infortunio del 2012. Sinceramente speravo che vi
fossero meno discese tecniche ma, data la mia “fobia”, o presunta tale, tutto
posso fare meno che lamentarmi…
Una gara impegnativa, immersa in un panorama fantastico,
partendo dal paese, percorrendo 4 km in sterrato per poi risalire da Fonte del
Raggio, passo della Calla (1296), gli splendidi Prati della Burraia (1540),
fino a Sodo dei Conti, la vetta più alta (1590). Certo, la discesa dalla pista
da sci era un punto critico nel quale ho perso posizioni, ma non sono poi così
scontenta del mio quarto posto, considerando che sulle gambe portavo ancora la
Porretta-Corno.
Sto bene, e sono convinta che in questo periodo per me un
po’ particolare, dove ho compiuto delle scelte, stia riprendendo ad essere
felice come un tempo. Forse ho il rammarico di non aver capito prima i miei
errori, ma quelli insegnano sempre.
Esperienza bellissima, quindi, quella di domenica: e penso
che da questo momento in poi dedicherò maggior parte del mio tempo alla
riscoperta di questi posti naturalmente fantastici.
sabato 11 luglio 2015
Residui post Corno...
C'è ancora tanto da fare, e l'estate (per fortuna) è ancora lunga. Malgrado il caldo, che, personalmente, gradisco più del freddo, gli allenamenti proseguono regolarmente, con motivazione e divertimento.
Dopo lo sforzo della Porretta-Corno, mi sono concessa una settimana di scarico, con tanto di gara in montagna del week-end.
Difficile descrivere le sensazioni che mi dà la corsa, l'entusiasmo che provo quando partecipo a delle competizioni e quando le programmo. So solo che ogni giorno mi rendo conto di essere veramente fortunata, perchè sono felice e faccio le cose che mi piacciono. E, soprattutto, perchè ho le possibilità di farle.
Mi alleno sempre nel mio mare, a Cervia, tra lungomare e pineta, e lavoro. Tutti i giorni, e mi piace molto.
In programma una Maratona ad ottobre/novembre e i Campionati italiani di Corsa in salita, a Castelluccio. E poi...un viaggio all'estero...
Dopo lo sforzo della Porretta-Corno, mi sono concessa una settimana di scarico, con tanto di gara in montagna del week-end.
Difficile descrivere le sensazioni che mi dà la corsa, l'entusiasmo che provo quando partecipo a delle competizioni e quando le programmo. So solo che ogni giorno mi rendo conto di essere veramente fortunata, perchè sono felice e faccio le cose che mi piacciono. E, soprattutto, perchè ho le possibilità di farle.
Mi alleno sempre nel mio mare, a Cervia, tra lungomare e pineta, e lavoro. Tutti i giorni, e mi piace molto.
In programma una Maratona ad ottobre/novembre e i Campionati italiani di Corsa in salita, a Castelluccio. E poi...un viaggio all'estero...
Iscriviti a:
Post (Atom)











