Anna Giunchi Blog Personale


mercoledì 22 aprile 2015

Genova per noi...

Penso siano passati una decina d'anni dalla prima e unica volta in cui ho visto Genova. Ne conservavo un bel ricordo, avendo passato anche un'abbondante giornata all'acquario, dopo un'escursione alle 5 terre.
La mezza di Genova, del resto, è un evento al quale una appassionato girovaga come me non sarebbe potuto mancare: una gara internazionale organizzata d'eccellenza, con uno staff veramente efficiente.
Le gare alle quali vi è lo speaker Michele Marescalchi danno sempre delle garanzie: lo staff del quale dicevo sopra era gentile e professionale e vi era un ottimo livello di concorrenti, avendo visto le prime posizioni maschili e femminili di dominio keniano e ruandese.  Premi anche alle prime 6 italiane (io quarta) e premi anche per le categorie (io prima F35).

Podio italiane 

La gara è stata splendida, nonostante il nostro amico vento ci abbia fatto compagnia pensando bene di tirare molto forte, soprattutto nell'ultima mezz'ora di gara. Percorso non facile, ma affascinante, soprattutto quando ci siamo trovati a correre nella sopraelevata che guarda dall'alto la città. Il mio progetto di tornare all'1h26/27 è' fallito negli ultimi km: 1h29.24, 7 assoluta. Inutile dire che tornerò a partecipare ad un evento di tale portata, dato che tutto è andato perfetto, dalla posizione dell'albergo, che dava una suggestiva visione sul porto, ai ristori del tutto adeguati e agli eventi che hanno colonizzato il tutto. Al Porto Antico tutti parlavano dei 7000 iscritti alla mezza maratona internazionale di Genova. La città ha un qualcosa di magico, e consiglio a tutti di andarla a visitare. E poi...la focaccia è qualcosa di eccezionale! Un bellissimo week end regalatomi da Fabrizio per il compleanno, che porterò sempre nel cuore.
Come sempre è andato tutto bene, fin troppo...
Ora si pensa a Lovoleto, poi al Terminillo...



mercoledì 15 aprile 2015

Tra asfalto, strada bianca e collina...

Il Giro podistico di San Lazzaro, ogni anno, appare diverso da come lo portavo a mente. Ogni anno, infatti, penso che siano 10 km, mentre invece sono 9. Ogni anno penso ci sia meno sterrato e ogni anno penso che la gara, l'anno prima, fosse meno dura. Eppure, ogni anno vado meglio, il che vuol dire che capita sempre in periodi di mia buona forma. I primi anni a settembre, gli ultimi due ad aprile.
E in effetti stavo molto bene, essendomi migliorata di circa un minuto rispetto al 2014: sentivo una sana voglia di correre, una sensazione gradevole di clima primaverile. Forse mi ha aiutato la cena a base di Sushi della sera prima, che potrete vedere dalla foto: un bel regalo da parte di Fabrizio.

Kilocalorie pregara...

E in gara spingevo, e ho spinto fino alla fine, con un bell'allungo finale a 3'30.
Domenica correro' la mezza di Genova, in un rientro in terra ligure dopo oltre un anno, approfittando della gentilezza dello speaker Marescalchi. Sarà' una esperienza nuova, in una gara internazionale, nonchè un ritorno alla mezza. Vedremo un po' come andrà: il tracciato non è veloce, ma l'organizzazione ecellente, in una città tra le più belle d'Italia.
Benvenuta, Primavera: il mio giardino è pieno di margherite, e sto correndo a maniche corte...


Giro podistico di San Lazzaro 2015: finalmente podio assoluto

martedì 7 aprile 2015

La Velocità. Par 1

E invece a Pesaro, Trofeo GR Infissi del 6 aprile, stavo bene. Una sensazione di spinta nelle gambe, una insolita voglia di andare oltre. Una gara ben organizzata e ad un prezzo di iscrizione ridicolo, corsa per buona parte sulla ciclabile, chiusa completamente al traffico.


Nonostante fossi stanca, nonostante la testa fosse un pò giù di morale, nonostante tante cose, anzi...grazie a questi fattori sono riuscita a trovare un bel ritmo in pianura, chiudendo la 12 km in 46'18, seppure fosse più corta, secondo il Garmin. Il vento, come sempre, ci ha accompagnato per buoni tratti del percorso, condito anche da un insolito freddo, ma la giornata si sarebbe poi aperta ad uno splendido sole. Ancora una volta...grazie alla corsa.
E grazie alla giornata di ieri, che mi ha permesso un defaticamento sul Corno alle Scale: ultima sciata 2015, ad aprile...Vento, come sempre, ma appennino splendido ai miei occhi. Un invito ad amare ancora di più le meraviglie della natura.
Le vacanze di Pasqua, alla fine, si sono concluse alla grande...


Seconda al Trofeo RG Infissi, Pesaro

venerdì 3 aprile 2015

La lentezza. Part 1

Non ho corso una bella gara, a San Patrizio di Ravenna.
Partita forte, ma con la sensazione di non essere in grado di tenere il ritmo, ho concluso la gara ad un media che, secondo i miei calcoli, non avrei proprio dovuto tenere, avendo chiuso i 10,1km in 41'30. Ho sofferto il percorso sterrato e, allo stesso tempo, non ho sfruttato il fatto che la gara fosse a circuito, potendo gestirmi diversamente nei vari tratti del "tragitto".

Forse risento ancora della maratona, o forse pago tutte le gare collinari che ho preferito negli ultimi tempi... Ma non importa: cercherò di rivelocizzarmi, consapevole del fatto che le miei gare preferite sono quelle caratterizzate da saliscendi e pendenze ripide su asfalto.
Era comunque una gara organizzata molto bene, che mi ha regalato la grande soddisfazione di vedere arrivare primo e secondo nella categoria giovanile due dei miei ragazzini. Vedo che stanno crescendo giorno dopo giorno e leggere la soddisfazione nei loro occhi e' una gioia grandissima, soprattutto quando sai che ti ascoltano e ti cercano. Per me, ogni volta che i miei atleti terminano una gara e' una vittoria, anche se so che si deve stare con i piedi per terra, perché l'atletica e' sempre un'incognita, un po' per le motivazioni future, un po' per i rischi legati alla crescita.
Non guardo avanti, guardo ad adesso, e loro sono bravissimi. Mi danno molto.


lunedì 23 marzo 2015

I tetti di Firenze...

C'è un'atmosfera diversa, quando, attraversati Dovadola, Rocca San Casciano, Portico, San Benedetto in Alpe valichi il Passo del Muraglione e inizi ad esplorare il versante Toscano. Se prima, dal lato romagnolo, si poteva trovare ancora qualche strato di neve e qualche zona d'ombra, sul lato toscano ti sembra sia arrivata la Primavera. I colori sono differenti, le colline sono verdi, lo stile delle case è differente...a mano a mano poi che entri nella città ritrovi tutta la storia, la cultura, il fascino mediceo.
Firenze è una città unica al mondo, sia architettonicamente che naturalmente. E' sempre bello vedere come l'Arno accompagni le passeggiate di chi ha la fortuna di trotterellare per le Cascine, così come è bello vedere l'intreccio di culture che ogni giorno dell'anno visita il centro storico.


In questo week end riflessivo avevo bisogno di staccare un pò da quello che ho vissuto i giorni scorsi, incamminandomi in un lungo viaggio in macchina con partenza 5:30 e arrivo alle 8:10 in zona Soffiano, uscita Scandicci dalla autostrada del Sole dove, non so perchè, il satellitare ha voluto per forza portarmi.
Molto più suggestivo è stato il rientro, scortata da Fabrizio, partecipante anche lui alla gara, dove siamo passati da Pontassieve, attraversando anche i viali.
La gara, 12 Trofeo Franco Citerni, era stupenda: una collinare impegnativa, attraversando i paesini collinari, perfettamente corribile su asfalto, con partenza e arrivo in zona pista di Atletica, via del Filarete. Organizzata benissimo con ricco ristoro, con tanto di crostini (caratteristica che ho trovato in tutte le gare toscane), dolci e quanto di meglio si potesse desiderare. Il tutto ad un costo ridicolo di iscrizione, con possibilità di farlo il giorno stesso della gara.
La concorrenza era molto valida, ma sono stata molto contenta del mio 4 posto in 1h01.50: rispetto a Montecatini ho corso molto meglio, più sciolta. I km erano 14,3, secondo il Garmin.
Una mattinata diversa, spezzata da un mio rientro anticipato causa lavoro, ma che mi conferma ancora di più l'ottima organizzazione e passione su questa splendida regione. E che mi farà tornare presto.

domenica 15 marzo 2015

Trofeo Credito Valdinevole, Montecatini

Vittoria dedicata a te, nonna...



La corsa è sempre la migliore terapia a tutti i problemi. Ma correre non basta a risolverli. Eppure, sono convinta che correre sia una maniera per essere un pò più vicini al cielo, dato che quando si corre...si vola.
Domenica, nella 14,5 km che ci ha condotti fino a Montecatini Alta, avevo qualcuno che mi spingeva e mi aiutava ad andare più forte...

mercoledì 11 marzo 2015

Brutto tempo....

La mezza maratona delle 4 porte, a Pieve di Cento (Bo) è una gara molto partecipata, soprattutto per la velocità del percorso e per la ricca premiazione. Quest'anno la partenza dalla piazza del Paese ha reso l'arrivo della gara ancora più suggestivo e caloroso. Speravo in un buon tempo, soprattutto perché, a 15 giorni dalla maratona, avrei potuto avere un buon fondo per fare una mezza come si deve. Invece...non è andata.
Seppure la mattina stessi bene e avessi voglia di correre, la presenza del vento mi ha demotivato e non ho sentito la competizione come avrei dovuto; a parte questo, ho percepito di essere lenta e, seppur fossi partita piano per i primi 10 km, tutti con vento contrario, non sono riuscita a stare sotto l'1h30. Non sono soddisfatta, soprattutto perché il percorso era velocissimo e nella seconda parte abbiamo avuto molti km con il vento a favore.
Prendiamola come una giornata No: in ogni mese vi può essere. Sesta con 1h30.44, peggiorata di quasi un minuto rispetto alla Lolli. C'è tempo per migliorarsi e recuperare: intanto sta arrivando la primavera e correre è sempre più bello, stanno arrivando le competizioni che preferisco e ricomincerò piano piano a velocizzarmi. Questo week end correrò a Montecatini Terme una collinare di 14,5 km. Le mie gare, appunto... A presto!



Anna Giunchi la maratoneta

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