Il lunedì acciaccatello sarebbe stato dedicato alla cultura, dato che, due giorni fa, eravamo stati al Regina Sofia, dove mi ero gasata nel vedere le opere di arte moderna (filmati assurdi di donne che abbracciano alberi e camminano a casaccio)e, soprattutto, il guernica di Picasso, grande come tre pareti. Si va al Prado, che bello!
Chiuso.
Penso alla lezione di fisiologia che, dalle 12 alle 14, avrebbe condotto gli studenti nell'affascinante mondo del rene. Avevo incontrato una ricercatrice israeliana che vive a Londra, psicologa come me, la quale fa ricerca sul sistema nervoso, e non ho lesinato nel parlare dei FUSI neuromuscolari. Lei, però, prof bravi come il mio non ne ha.
Ci accoglie un gran bel sole. Peccato mi si rompano gli occhiali. Han deciso così...l'aletta destra si è suicidata: rotta, ma per conto suo, senza che la spezzassi io.Ultime aranciate... tre, oggi.
Si parte, domattina ho l'esame di informatica, che non passerò, pur consultandomi in contemporanea con Google. 16 domande su 20...ne bastavano 18. Lo sapevo, però, perchè il periodo lo presagiva.
Manca solo che non possano farmi i documenti per guidare perchè devo far tutto a Forlì.
Infatti... son senza documenti, ora, sono un'entità astratta, un quadro impressionista.
Ho ripreso a correre e non mi par vero che sto benissimo...anche il tibiale sta bene e sono felice.
Grazie, Uomo Actimel.