Anna Giunchi Blog Personale

lunedì 18 luglio 2016

Fine dell'Inferno. Ma eravamo in un Paradiso...

Ho voluto difendere il titolo, e ci sono riuscita.
Consapevole del fatto che non correvo in zone a me note, e consapevole del fatto che avrei trovato 3km di insidiosa pietraia, avevo unicamente una speranza: confermare il titolo italiano F35.
La gara, come avevo scritto nel precedente post, era la Scalata del Monte Giogo, Trofeo San Giorgio: 12 km di salita da 500 a 1500 di altitudine, con partenza dal centro sportivo di Comano. Clima fantastico: pulita giornata di sole e oltre 300 partenti.
Partita in testa, mi trovo a mio agio sull'asfalto, ma le prime due concorrenti riescono a passarmi, dimostrando molta più disinvoltura con le strade di montagna.


Mi adatto ad un passo poco sotto i 6' al km, ma all'ingresso del bosco, dopo lo strappo all'interno del borgo, mollo psicologicamente e mi innervosisco.
Inizio a spingere quando vedo alle calcagna la 4 assoluta, anche lei molto più a suo agio sulla pietraia. Negli ultimi 6 km di asfalto mi lascio andare ad un ritmo più sciolto e riesco a conquistare il terzo posto assoluto, 1 di categoria, in 1h17.13.
Un arrivo unico, uno dei più belli e suggestivi abbia mai visto: l'ex base Nato a 1500 mt, con imponenti radar macroscopici, che domina una visione sul mar ligure, con il Golfo dei Poeti (che ha dato anche il nome alla splendida società organizzatrice), nonchè sulle Alpi Apuane e l'Appennino Tosco-Emiliano. Che dire? Fantascientifico.

 Titolo consolidato!

Il tutto a coronare un week end divertentissimo, ospite all'Agriturismo "I chiosi", dove ho provato gli sgabei, i testaroli (nomi che ho memorizzato dopo giorni) e squisite prelibatezze locali. Il tutto insieme a gente ospitale, organizzata e di umanita' straordinaria...Unico rammarico: sono stata troppo poco.
Francesco Fedele, instancabile organizzatore, mi ha detto che, all'arrivo, lo avrei ringraziato. E non solo per il tricolore lungo le strade, per l'accoglienza già dal mio arrivo in stazione, per la compagnia con Giorgio Calcaterra e per la splendida medaglia...Aveva ragione su tutto, tranne sull'Inferno...
Grazie, grazie di cuore per avermi permesso una esperienza così bella...

2 commenti:

marianorun ha detto...

F35, Paradiso conquistato.
F35, Fighter monoposto con ala trapezoidale (tipo stealth) capace di sfiorare i 2000 km/h.
Anna, a caccia di nuove frecce tricolori?


Anna LA MARATONETA ha detto...

Magari, Mariano! Non volo così in alto!!! Però la sigla farebbe pensare... Voglia di combattere ce n'è!

Anna Giunchi la maratoneta

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