Anna Giunchi Blog Personale

domenica 30 dicembre 2012

Streptococco Amicus

Mi sta facendo compagnia da tanti giorni...
Si chiama Streptococco. E' un batterio, sapete, gram-positivo, di forma sferica. Solitamente queste sfere, i "cocchi", crescono a coppie. Aimè, producono anche sostanze tossiche tra le quali la streptolisina, capace di distruggere i globuli rossi. Lo Streptococcus pyogenes, che ha preso me, è di tipo Beta emolitico (essi vengono infatti classificati in base al tipo di emolisi), ed è causa di piacevoli faringiti quali quella che mi sta accompagnando da una decina di giorni, con tanto di lieve febbriciattola, compagna notturna e mattiniera. Fedele.
Fatto sta che mi ha permesso di passare un entusiasmante Natale in ospedale, nonchè i giorni di feste adagiata nel comodo letto di casa.
Si ripartirà dunque con una bella ripresa fisica, mentale e quant'altro, con tanto di attenzione particolare ai valori ematici. E obbligata ma piacevole terapia in montagna. Per correre corro ancora, soprattutto con la testa.
E anche con il treno, che proprio ieri mi ha portato a Firenze, malgrado tossissi peggio di una vaporiera...

Buon 2013 a TUTTI!!!!!

giovedì 20 dicembre 2012

Domenica di Castelli...

150 stelle...

Una bellissima domenica, una fantastica domenica dopo molte giornate "neutre"... Domenica da 21 km a Castelmaggiore, in una gara andata un poco meglio di quella di Savignano (1h33, 8ass e 1 cat) e parlo di sensazioni, e una bellissima giornata di svago con tanto di cena in un castello, zona Terra del Sole.  In fondo, dalla vita, mi rendo conto di chiedere poco (castello a parte), ma di esser in grado di dare molto, se so di ricevere.  

Una forma virale non mi fa stare come vorrei, e tuttora combatto tra febbre, mal di gola e colichette. In settimana ho sacrificato molto gli allenamenti, dando priorità al lavoro, ma non sono pentita di quella che, momentaneamente, e' una mia necessaria scelta. 
In questa settimana respiro l'aria di Premilcuore, Appennino forlivese...la', dove non arriva neppure la nebbia. Il resto prosegue, in crescendo, da 4 mesi.
Non sono pentita delle scelte che mi programmo, so cosa voglio e so anche come fare per vincere. 
Metto in conto che quanto più tieni ad una cosa, tanto più è difficile conquistarla....la mia vita, in fondo, è fatta di gare. Tutto quello che mi circonda assume valore e significati differenti, a seconda del mio stato d'animo: oggi sono felice, anche se piove, e so che andrà tutto bene.
Domani faro' le cose con lo stampo di oggi,  ci sarà ancora il sereno. Dopodomani e' gia' troppo in la', e non ci penso neppure. Amo vivere, e basta; colgo l'attimo, perché tutto scorre.

lunedì 10 dicembre 2012

E' il resto che conta...

Eccolo qua, il freddo...E non si può certo dire mi stia facendo bene: nonostante una settimana di buoni allenamenti, la gara di domenica è andata malissimo. Partenza a 4'10, per poi trascinarmi sui 4'20-4'30 sul finale dei 13,6 km. Non c'era la testa, a livello muscolare ero stanca e, non ultimo, avevo saltato pure la colazione (anche se non capisco il perchè di questa mia follia mattutina).
Temperature di poco sopra lo zero, giornata di sole e lastroni di ghiaccio durante il percorso (anche durante la strada per il viaggio); l'inverno è questo, e spero di adattarmi il prima possibile a questo brusco cambiamento di temperatura.
Piacevole il pranzo di società a base di pesce (due antipasti, due primi, due secondi, dolce, che hanno ripagato il mio stomaco a digiuno), piacevole soprattutto la compagnia di Fabrizio nel pomeriggio, che ha condotto la gara a 3'27, in scioltezza...So che riuscirà a darmi parte della sua energia.
Il mare d'inverno fa effetto, San Mauro mare era pressochè deserta, pare in letargo, ma è tutta apparenza. Il mare è l'immagine dell'infinito: non ha fondo e, forse, è complice dell'irrequietezza dell'uomo. Bellissimo sempre.

Freddo e ghiaccio, a Savignano...

sabato 8 dicembre 2012

Candidi fiocchi coccolosi

L'avevano prevista, ed eccola qua, la neve...
Oggi, sabato 8 dicembre, il mio primo allenamento nevoso. Domani, salvo imprevisti metereologici, correrò la maratonina di Santa Lucia a Savignano sul Rubicone, collinare di 13,8 km. Tornerò pertanto a correre nella mia terra, dopo un week end romano. Giornata che continuerà con il pranzo insieme alla mia Società (queste settimane fioccheranno di pranzi e cene, lo sento).
Settimana molto impegnativa, ma anche molto bella e positiva, che si aprirà, ne sono convinta, verso un periodo come piace a me. Ho deciso di non preoccuparmi di passato, futuro, presente, ma di ricordare solamente gli attimi che vivo godendomi ogni respiro delle cose belle che faccio.
Sto ricominciando, in certe giornate, a risentire la gamba a regime: integro adeguatamente con la palestra e con diverse ore di tennis, e cerco di dare sempre di più nelle variazioni.
Forse sto iniziando adesso a rendermi conto di cosa sia la felicità, ma perchè c'è chi mi aiuta a costruirla, giorno per giorno.
Buon week end a tutti!


Neve a Gaggio Montano...ed è solo l'inizio!

martedì 4 dicembre 2012

Ritorno a Roma, con Merito...

Tornare a Roma tre giorni, ripassando con malinconia un pò tutti i luoghi dove per anni ho trascorso la mia formazione, fa sempre effetto...


Il mio lato dolce...

Rientro in stazione Termini, dove mi aspetta una moto funzionante ma scoperchiata, che mi porta di corsa alla Camera dei Deputati, con tanto di passaggio panoramico in zona piazza Venezia, e poi, ancora, in università (il solito piano di fisiologia dell'esercizio) con un finale non proficuo a piazza San Giovanni, e un ritorno a Roma Nord.
Nella giornata di sabato, Appia Antica, con tanto di allenamento solitario nel Parco della Caffarella. Nella giornata di sabato un gruppo volonteroso ha realizzato il tanto sudato "Meritiamolo", un incontro che mi ha dato molto, coinvolgendomi attivamente, e che riporterò presto nella mia Regione, l'Emilia Romagna.
Nella giornata di domenica ho avuto il piacere di condividere una mattinata con Orazio, Marco, Gianfranco, Piero, Vincenzo e lo storico Vasintoni...
Insomma, sono tornata con gli amici della Lazio Runners, all'interno del parco Tor Tre Teste, per i 4 km del cross "Corri per il verde". Ma ho rivisto anche Marco ed Elisa, della Palatino Campidoglio, altra squadra nella quale mi trovai benissimo. Insomma, ho ritrovato il bello di questa meravigliosa città, a partire dal clima e dal sole, quel sole che mi è sempre stato molto familiare. Un ricordo di un passato che passato non è, perchè porterò sempre dentro, nel presente. Impegni e scelte personali mi hanno portato altrove, e molti trascorsi difficili legati alla grande città e alle problematiche occupazionali mi hanno fatto tornare a casa. Ma non dimentico nulla di quello che ho ricevuto dalle persone che, mentre altri mi toglievano, mi davano con fiducia: so che di certe persone potrò sempre fidarmi.
La gara e' andata bene per quello che posso dare adesso, avendola conclusa con poco più di 4 al km di media, in un percorso fangoso.
Durante la settimana lavorerò su strada per velocizzarmi...il resto è scritto nella mia testa: vado incontro a quello in cui credo e spero.

giovedì 29 novembre 2012

La cultura del progressivo

Fresca fresca del fatto che non avrò alcun risarcimento post infortunio (il danno non è permanente e non rientra in quelli elencati nella polizza) proseguo con i miei allenamenti, e devo dire che dopo la progressione fiorentina sono andati sempre meglio. Sto ritrovando la voglia di correre come si deve, e i miei recuperi migliorano a vista d'occhio. Lavoro molto sul CORE e non disdegno il tennis. E poi sono felice.
Lavoro molto sulle variazioni e la ripresa degli allenamenti collinari in zona Grisignano-Rocca delle Caminate mi ha fatto ritrovare una voglia matta di far fatica. Mi piace, mi piace troppo vedere che, a poco a poco, raggiungo la vetta, e la terra si allontana (come se fossi un aeroplano).
Sento, tuttavia, di avere un debito con Firenze...una gara non completata non rende onore alla città, soprattutto tenendo conto del fatto che gli ultimi km sono in zona Duomo. E dunque ci tornerò presto, e ci mancherebbe...
Onde evitare chiamate anonime (cose vigliacche, ma se non rispondo a messaggi o chiamate è perchè certa gente mi è indifferente), eviterò di comunicare i miei itinerari prima delle gare domenicali...
Progetti 2013 già in atto, con un obiettivo: migliorarmi e, se non arrivare ai miei PB, per lo meno avvicinarmi; questa annata, dal punto di vista agonistico, è stata disastrosa. Ma mi rasserena il fatto che il mio stop non è durato poi così tanto e che mi ha preso in mano un allenatore come si deve.
Pianifico già il 2013: se tutto prosegue così, non sarà che una concretizzazione dei progetti del presente...
Get, set, go!




domenica 25 novembre 2012

E qualcosa rimane...

E come 'l volger del ciel della luna cuopre e riscopre i liti senza posa, così fa di Fiorenza la Fortuna: per che non dee parer mirabil cosa ciò ch'io dirò delli alti Fiorentini onde è la fama nel tempo nascosa.


Piazza Duomo

Ho fortemente voluto questo week end a Firenze, e l'ho vissuto, anche senza correre la 42 km, anche senza una medaglia al collo. Perchè la vita insegna a dar priorità ad altre cose rispetto alla frenesia, al senso del dovere, al lavoro, alla domenica finalizzata esclusivamente ad una gara importante.
Sabato e domenica ho messo la corsa in secondo piano rispetto ad un week end trascorso alla scoperta di una città meravigliosa che, aimè, ho visitato troppo poco in gioventù. Ma ci sarà un seguito.
Ho accompagnato Fabrizio nella sua 42 km, ma altro non ho fatto che tifo; 2h42 il suo tempo, in un percorso tutt'altro che facile, e per quello ho vinto anch'io: un risultato frutto di una seria preparazione, e di allenamenti svolti con la testa. Forse anch'io imparerò qualcosa e tornerò ai livelli di prima.
Ho corso 21 km a ritmo progressivo, seppur abbia accusato non molto il pesantissimo collinare di giovedì; poco contenti i tendini, per il resto tutto molto bello, soprattutto la suggestiva corsa dentro il parco delle cascine.


Pettorali nobili...

Sabato, giornata preparatoria all'evento, abbiamo corso 36 minuti tra lungoarno e centro: dolori ai tendini, probabilmente dovuti a giovedì. Ritiro pettorale in zona stadio (che ridere, per arrivarci...) e cena a base di crostini e mega piatto di penne al salmone, con spumino enorme e gelato finale... Da non dimenticare le Gauffles (quelle frittelle gratinate profumate) con marmellata di fragole.
Nel pomeriggio dopo gara sono rimasta senza fiato a piazzale Michelangelo (c'era chi per prendere l'autobus correva ancora), dal quale si scorge tutta Firenze...Uno spettacolo, così come uno spettacolo è stata la passeggiata a Ponte Vecchio e la prima classe in FrecciaArgento (ci trattiamo bene...).


Da piazzale Michelangelo verso Ponte Vecchio...

Una scusa ai blogtrotters per aver bigiato all'appuntamento di domenica mattina...ho incontrato Nino, ed è stato un piacere...e complimenti per la sua gara: prometto che alla prossima ci sarò!
Per il resto, che dire? C'è sempre un treno che parte con vagoni di ricordi...ma ce n'è sempre uno che ritorna... E tornerò, presto tornerò, a questa lieta Firenze.


venerdì 23 novembre 2012

E tutto il mondo...fuori...

E' da prima di Buenos Aires che pensavo a questo week end fiorentino; l'ho voluto fortemente, dopotutto.
Non ho mai corso a Firenze, neppure nelle gare di pochi km, solo una gara a Barberino del Mugello. Ricordo nel 2005 la mia unica esperienza sportiva in territorio fiorentino: la 100 km del Passatore corsa con una bici pesantissima, pochi mesi prima del mio terribile crollo anemico. E mi ricordo piazza della Signoria, 32 gradi, ore 15, piena di podisti. Io, allora, non correvo.
Ed eccomi a Firenze, 7 anni dopo.
Il mio programma iniziale prevedeva la corsa della maratona, con quella di Buenos Aires come lungo; tuttavia mi sono resa conto di dover recuperare un pò di brillantezza, per cui correrò solamente 21 km a ritmo progressivo, da 4'30 fino a 4'00, ammesso che ci riesca.
 La cosa bella sarà esserci, e dai 21 in poi supporterò Fabrizio affinchè esegua una maratona al suo livello: 2h45 il tempo da lui previsto, ma andrà molto meglio...
Arrivo glorioso a Firenze sabato 24, in mattinata.
Vivere l'evento senza lo stress dell'attesa di una gara impegnativa renderà questo week end ancora più bello: sabato correrò anche 40 minuti sul lung'Arno...
Voglio staccare da tutto, e lasciare il mondo fuori: per una volta mi attenderà...



domenica 18 novembre 2012

Lavino a Mezzo...

Non penso di dire cosa nuova, perchè ormai si sa, ma mi candido per la Regione Lombardia, collegio Milano e Provincia. Non mi scoraggio perchè ad ogni difficoltà che mi si presenta colgo occasione per imparare qualcosa di nuovo, cogliendo in essa una opportunità. E non temo gli errori, perchè insegnano.
Beh, penso che questa scelta tutto sia meno che un errore: una sfida non è mai un errore.
Detto questo, argomento corsa... Un positivo rientro, come dicevo, agli allenamenti collinari, che però mi ha lasciato degli strascichi a livello muscolare, tra cui un piccolo affaticamento al ben noto tibiale anteriore destro. Tutto ok, comunque...
Domenica bellissima, la terza passata a Bologna, dove ho corso la 14 km a Lavino di Mezzo, da non competitiva, non essendomi preoccupata di guardare la chiusura iscrizioni del venerdì sera.
Meglio, perchè ero stanca e forse avrei chiesto troppo a me stessa...lieve progressione ma ritmo blando, 4'15-4'20.
Il pomeriggio è stato bellissimo, e nella cornice di una Bologna piena di gente ho riscoperto l'unicità di quelle persone che sanno darmi valore e apprezzare per quello che sono.
La felicità, dopotutto, non dipende mai da quello che ci manca, quanto dal buon uso che facciamo di quello che abbiamo. Che è sempre tantissimo...


venerdì 16 novembre 2012

Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie

A me l'autunno piace; soprattutto per i colori...
Sarà stato il vento o il taglio ministeriale agli operatori ecologici, ma il mio viale è completamente coperto di foglie di platano color giallo oro, e la cosa mi fa "rimembrare" a quando, alle elementari, prendevo le foglie e le incollavo sul quaderno. E se lo facessi ancora?

La mia dream car...

Mi diverto, in questo periodo...mi godo quello che ho e butto tutto il mio entusiasmo nelle (pochissime, aimè) ore di lavoro che svolgo al circolo tennis con i miei ragazzini. E spero sempre in qualche cosa di nuovo, nella famosa "meritocrazia"...una decina di giorni e vedrò se l'opportunità estero si concretizzerà.
Per adesso sono in Italia, mi barcameno tra la Romagna e l'Emilia, con qualche zompata in altre parti d'Italia, e attendo con ansia il 24 novembre, data della mia due giorni a Firenze. Non gareggerò, in quanto correrò solo i 21 km, ma esserci e vivere l'emozione della trasferta sarà comunque bellissimo.
Ieri sono ritornata agli allenamenti collinari in zona Rocca delle Caminate, ed è stato come respirare un ritorno alla voglia di fare fatica, come si deve.
Domenica gara di 14 km ad Anzola dell'Emilia, dove sperimenterò quella cosa chiamata "progressione".
E domani, sabato mattina ore 10:30, sarò ospite a Ciaoradio, sui 90.100 e 91.200. 
Un saluto radiofonico già da adesso!


Saluti dall'autodromo Dino de' Melegari: le Formula 3 siamo Noi!

giovedì 8 novembre 2012

Vamos!!!!!!

Sempre meglio...qua, e finchè dura...
Iniziano i primi freddi, e gli allenamenti stanno andando bene, decisamente bene. La gamba sta tornando a girare a dovere, la voglia c'è e posso tranquillamente illudermi che questo sia un periodo buono.
Molti lavori cardiovascolari, in questa settimana: la cosa migliore per alzare la soglia.
Il fartlek mi è sempre piaciuto, seppur questo sia "guidato", e ne sto traendo i benefici, giorno dopo giorno; ricordavo in estate, in pineta, quando lavoravo su questo aspetto e, in effetti, andavo più forte. E dunque continuiamo così; sto cercando, a proposito, anche terreni con diverse pendenze.
Dopo lo scorso week end, dove ho ritrovato la gioia di correre a Roma, un venerdì nelle Marche, a Fano, un sabato a Modena in mattinata e a Bologna nel pomeriggio, e una domenica tra Bologna e Parma.
Domenica, infatti, si corre ad Ozzano, Trofeo Massetti, 12 km, gara collinare, con a seguire un bellissimo pomeriggio a seguire la Formula 3 a Parma, autodromo a Varano de' Melegari.
Intensa settimana politica, come piace a me, con i miei progetti in ambito sportivo. Avanti così, che la strada è giusta...


Saluti dal Savena!
                                   

domenica 4 novembre 2012

I mulini degli dei macinano tardi, ma macinano molto fine...

Mi sto riprendendo. Con i tempi giusti di recupero, ma mi sto riprendendo.
Dopo una pessima Tre Monti, nella quale sono peggiorata di circa 4 minuti rispetto a 4 anni fa, sto ricominciando a vedere le gambe girare, allenamento dopo allenamento.
Marino, l'allenatore, con me ci sta prendendo: gli allenamenti sono giusti, quelli necessari per farmi ritrovare la sensazione della "gamba che gira". Nella corsa, dopotutto, la forma non si recupera da una settimana all'altra: spesso si parla di mesi, anni se si va in overreaching non funzionale o, peggio, in overtraining. Ebbene, sto ricominciando a sentire la gamba e la gara di oggi, La Vallazza a Molinella, mi ha dimostrato che, con pazienza e ascolto del proprio stato psicofisico, si può ritornare ai livelli di prima. Che non sono ancora quelli che avevo, ma che so che torneranno.


Podio di categoria, terza...

Ho mantenuto i 4' al km, perdendo ritmo nei tratti fanghigliosi, con una media di 4'10 nei 14,2 km complessivi: nulla di che, ma tanto per me. Quello che conta: stavo bene e avevo voglia di correre, di divertirmi, di considerare le uscite domenicali come un sano svago in bella compagnia.
Altro elemento importante: in allenamento ho voglia di soffrire: e qui è la testa che comanda...
Tornando al tema overtraining e overreaching: sono argomenti che porto sempre nella mia mente di ex tesista e che, a fine novembre, potrò valutare se continuare a studiare, magari con un prospetto di Dottorato all'estero...Si vedrà.
Settimana impegnativa, con molte cose da incastrare, ma che affronto con l'approccio necessario, e con il sorriso. Ridendo, la vita e tutto ciò che ci accade, appare sempre sotto una luce diversa...

La gente giusta...

mercoledì 31 ottobre 2012

Trenitalia e Italo...

Certo, sicuramente la fessa di turno sono stata io. Dovevo prevedere che, a pochi giorni della mia partenza per Roma, il server Trenitalia non mi avrebbe dato la possibilità di usufruire dei miei tanto sudati biglietti omaggio (1200 punti collezionati in mesi di viaggi con le frecce in tutta l'Italia...Italia che diverrà ITALO, per quanto mi riguarda), con conseguente obbligo di pagare un nuovo biglietto fresco fresco...Sono cose che la compagnia fa molto, troppo spesso. Non va.
Certo, fatto sta che, domani, dovrò partire per Roma, ma ancora non so dove-come-quando...o meglio, so come, con Italo, ma non so quando.
E comunque, come preannunciato, saranno 3 giorni nella Capitale, dopo tanto, troppo tempo: zona Colle Salario, Roma Nord, immersa nel verde.
Settimana di forma, finalmente, con lavori di recupero in velocità; per il resto le solite cose, i nuovi progetti, il freddo che incombe, la macchina nuova (il 500entone bianco), i 24 giorni a Firenze dove, però, correrò solo 21 km, al fine di non rallentarmi ancora troppo. Lo dirò a bassa voce, ma sto meglio, per tutto. Dopotutto, soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.
Un buon ponte a tutti, amici...se dovete viaggiare, un consiglio: Italo!



sabato 27 ottobre 2012

Bagnata da Tre mari e prosciugata da TreMonti...

Domani, malgrado la mia promessa di stoppare per un pò dalle gare, correrò una bellissima gara collinare molto nota; località Imola, la gara porterà proprio il nome del signore qua sotto...



Il resto prosegue: allenamenti soft in ripresa dal calo di forma di qualche giorno fa, e una moderata ma convinta voglia di correre. Un ritorno a Roma nel ponte del 1 novembre, dopo tanto-troppo tempo, e ricongiungimento con la città eterna e i suoi tramonti rosati. Giornata, oggi, a Bologna, bellissima, tra osterie, visite clandestine e letture alla Sala Borsa. E il ritorno in stazione. Odio i treni che partono, ma anche quelli che arrivano, perchè comunque vuol dire che un distacco c'è stato. E mi faccio dei strani pensieri, in stazione...Per tornare, in fondo, bisogna partire, e non lascerò mai le terre che mi hanno amato.
Un continuo andare e venire, tra una stazione e l'altra, con lo sguardo sempre rivolto agli aerei che sfondano il cielo; nella mia testa viaggiare, viaggiare, viaggiare. Chissà dove sarò, domani, ma per adesso sono qui.
Buon week end a tutti!!!

giovedì 25 ottobre 2012

La gioia della partenza, la gioia del ritorno...


I miei viaggi sono sempre circolari...
In meditazione per la Maratona estera 2013...si accettano suggerimenti...


mercoledì 24 ottobre 2012

La libertà è un lusso.

E' vero...ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire...
Non rimpiango nulla di quello che ho fatto, me lo porterò sempre dentro e mi farà compagnia: il passato mi insegna, ogni tanto mi sgrida, ogni tanto lo sento bussare dal cassetto dei ricordi ed eccolo saltar fuori, differente e vario a seconda del mio umore. E mi fa sorridere, se rifletto sugli errori banali e prevedibili che ho fatto, errori che puntualmente rifaccio. E' come quando stai bene e vai forte, talmente forte da cadere nel tranello del sovrallenamento...ma poi ti infortuni o ti riempi di cortisolo e ti scopri meno entusiasta in tutto, anche nel gareggiare.
Penso di aver dato molto, ma anche di aver ricevuto; penso però di meritare ancora molto, perchè so, d'altro canto, di poter dare ancora parecchio.
Odio nascondermi, fingere, far vedere quel che non sono: merito di mostrare al mondo quello che valgo. Dovrò abituarmi alle doppie facce di certi ambienti, ma dovrò anche avere la dignità di allontanarmi da tutto ciò che può solamente portarmi dolori e paure. So per certo che da me stessa non avrò mai delusioni, come so, del resto, che io terrò sempre fede ai miei impegni.
E dunque avanti con progetti lavorativi, comunali, itinerari nuovi da viaggiare...La forma fisica sta tornando e ci si incammina verso un bellissimo inverno.
Si volta pagina: ci si rinnova e si riparte. Anche da soli; anche se soli, nel mio caso, non si sarà mai...


Si parte? E, soprattutto, si torna?


domenica 21 ottobre 2012

Few Pills...

Pensieri da Halloween...

Non so cosa voglio, o forse lo so, ma non voglio scervellarmi per come fare per ottenerlo. Allo stesso tempo, però, lo desidero fortemente, ma so che dipenderà tutto dalle forze e dalla volontà che riuscirò a mettere insieme.
So di avere le potenzialità per arrivare dove voglio, e qui ho molta presunzione, ma a volte mi chiedo se valga la pena lottare per qualcosa che si potrà poi perdere; il futuro, alla fine, ha le carte in mano. Certo, se neppure provo a lottare non vivrò neppure il fascino della conquista e potrei vivere con rimorsi immani. 
Vivo momenti di bagliore e serenità, dei quali lampi di gioia non smetterei mai di saziarmi...poi, dopo poco, il buio. Ma forse è grazie al buio che poi mi rendo conto del valore di quello che ho, quando apro gli occhi: sto bene, e anche alla prova da sforzo l'ho visto, che sto bene. La corsa, dunque, mi aiuta a riflettere su quello che ho, ma anche su quello che potrei perdere. 
Perchè comunque, il mio passato, è ancora vivo nei miei ricordi e i suoi fantasmi, a volte, ancora mi tormentano. Voglio prendere questo periodo come una fase utile a permettermi di parlare un pò di più con me stessa. Forse, per anni, non mi sono ascoltata e il mio corpo oggi, sballottato da una parte all'altra con me sorda alle sue richieste, mi ha comunicato di essere alle soglie del K.O...Come se la grossa lezione di 7 anni fa non mi fosse bastata. No, non ci sono, con la testa, in questo momento, proprio no... Strano...parlo di futuro io, che pensavo di non averlo...
In certi momenti mi rendo conto della mia maledetta, umana instabilità, e mi chiedo come mai io sia così permeabile agli stimoli esterni, umani anch'essi. A volte sono batoste, e feriscono (ma fanno diventare più forti), ma, per fortuna, ci sono anche carezze e slanci di meravigliosa comprensione, che mi fanno sprigionare una voglia innata di essere viva, e di divertirmi.
Oggi sapevo che la gara sarebbe andata malissimo, così come sentivo che, a due settimane da una maratona transoceanica, il mio fisico sarebbe stato piuttosto restìo a correre. Ma ho imparato ad apprezzare la cornice intorno alla corsa, e a metterla dentro al quadro più bello. C'è gente che è capace di farmi sorridere e farmi capire che, in fondo, per qualcuno conto qualcosa. 

venerdì 19 ottobre 2012

Finalmente Romagna!


Nostalgia di Porto Madera...

Una settimana piuttosto nuvolosa e incerta a livello climatico, con un programma di allenamento tranquillo, in preparazione di una mezza in Romagna, dopo un mese dall'ultima mezzamaratona (Run Tune Up), svoltasi a Bologna.
Dopo la domenica riposante nella quale ho svolto unicamente un lavoro progressivo, in settimana ho svolto lavori di interval training, con qualche richiamo alla reattività dei piedi, virtù che non ho mai avuto.
Una parentesi tennistica in campo sintetico che mi ha lasciato un pò di sollecitazione tendinea, lavoro e impegni comunali.
Sto recuperando positività fisica e mentale; sabato mi attende la prova da sforzo, e nella speranza vada bene (di questi tempi non si sa mai) si prospetta un anno agonistico sicuramente molto piacevole, dove metterò in primo piano il condividere esperienze di corsa con persone animate dalla mia stessa passione, che mi stanno facendo ritrovare voglia di correre, in luoghi e ambienti sempre nuovi.
Domenica si correrà a Cotignola per la 21 km, e dunque tornerò in Romagna...Non vedo l'ora, sarà uno spettacolo.
Buon week end a tutti Voi!

domenica 14 ottobre 2012

La Ruta...

Dall'Uruguay con amore...

La ruota sta iniziando a girare a dovere, malgrado piccole quisquiglie risolvibili...Domenica di allenamento forzato senza gara, con trenta minuti di progressione finale e mal di pancia delle 14:30 (quest'ultimo dettaglio spero interessi). Ritorno nelle mie colline.
Il post maratona argentino, tra porto Madero e la meravigliosa Colonia de Sacramento, mi ha fatto assaporare ancora, un pò inebetita dal post gara, quella meravigliosa terra chiamata SudAmerica...
Un giorno tondo tondo di volo, poi il rientro a Bologna, che mi ha accolto con un clima molto più temperato rispetto a quello londinese. Sono stata soddisfatta della gara, ma ora voglio preparare un crono migliore in Italia, con le dovute accortezze pre-overtraining.
Contentissima a livello politico, per un'elezione inattesa che mi consentirà di essere veramente operativa sul territorio (al quale appartengo e che non dimentico)...
Allenamenti argentini tranquilli, in settimana, nel quartiere Palermo e, di rientro, nella mia Forlì; presto ritornerò a Roma a dare gas al mio scooter, assaporandomi Villa Ada; ma per ora pianifico una mezza maratona a Cotignola e qualche rientro di tonificazione in palestra.
Sono convinta che sia solo un inizio, di tutto, e che mi farò valere. Avvisato chi sa e coglie, per il resto...
Buon inizio settimana, amici!



martedì 9 ottobre 2012

Maraton de Buenos Aires: muy feliz!


Traffico su Avenue del Libertador...

Beh, non poteva andare meglio...sono andata in Argentina consapevole del fatto che avrei avvertito in gara i 2 giorni di volo, eppure quel giorno stavo bene.
 I lunghi che mi ha fatto fare coach Marino sono stati utilissimi e, per la prima volta, posso dire di avere sofferto pochissimo, al punto che lunedì già correvo beata nel quartiere Palermo. Certo, avrei potuto spingere un po' di più, ma sto pianificando un'altra maratona in Italia, a novembre, dove faro' fruttare al meglio gli allenamenti: in maratona, dopotutto, bisogna arrivare sfiniti, e io non lo ero.
La mattinata non e' iniziata con i presupposti giusti: pensando la gara partisse a 1,4 km, in Avenue del Libertador, esco dall'hotel alle 6:40 (la gara sarebbe iniziata alle 7:30). Invece la competizione iniziava a 10 km dall'albergo, allo stadio River Plate (qualcuno lo conosce??)...un bel po' lontano. Se non fosse stato per un ragazzo dei ristori, che mi ha timbrato la propria tessera del bus permettendomi di salire (ovviamente ero partita dall'albergo con solo il top da gara), e per un ragazzo salito sul bus, figlio di una anconetana, che mi ha accompagnato alla partenza, non sarei arrivata proprio. Mi intrufolo nel gruppo dei 6' al km 5 minuti prima della partenza (avevo un bracciale rosso per identificar la mia griglia, ma non avrei fatto in tempo a prender posizione). Pare tutto strapieno... Inizia a piovere, e lo farà fino alla fine della gara, con tanto di vento...tempo che farà perdere una decina di minuti un po' a tutti. Riesco a passare in mezza ad 1h38, non soffro molto fino al 30esimo, solo un po' di crisi al 32esimo, anche perche' i gel che con cura avevo conservato per integrarmi durante la gara, erano da me stati punti nella zona liquida con le spillette da pettorale applicate da me artigianalmente per fissarli, con risultato che mi si erano tragicamente squagliati.

La maratona più bella e meno sofferta, dicevo...e come non rimanere affascinati dalla casa Rosada, Puerto Madero, la Boca (le stesse strade dove e' cresciuto Maradona) e lo stadio dei Boca juniors, e poi ancora, aree verdissime, ultramoderne... Ho respirato la città, la sua gente, i suoi costumi. Fino al 30esimo pensavo: "Sono gli ultimi km, goditela"... E così ho fatto: 3h 19; ma devo ancora scaricare i risultati via web. Quel che e' certo, prima europea, e sicuramente nelle prime 15 assolute. Per sicurezza, pero', aspetto i tanto conclamati risultati ufficiali. Il ritorno in albergo, malgrado i 100 pesos donatomi da un atleta gentilissimo (per pagarmi il taxi che non ho preso), e' stato freddoloso e un amico uruguaiano, ancora una volta, mi ha permesso di salire sul bus con la sua tessera.

Nel pomeriggio stavo così bene ed ero così felice che ho visitato la casa Rosada...sarebbe ottima da viverci, garantisco.

Nel giorno successivo ho visitato Puerto Madero, mentre oggi, mentre sto scrivendo, sono salita sull'aliscafo per Colonia di Sacramento, Rio della Plata: sarà la mia prima esperienza in Uruguay...un'ora avanti rispetto a Buenos Aires, stanno dicendo adesso dall'altoparlante...se sbaglio con gli orari di ritorno rimarrò laggiù.
Don't cry for me Argentina...devo tornare in Italia, da chi mi aspetta...ma passero' ancora a trovarti...

domenica 7 ottobre 2012

Buenos aires in pillole...


 Rosada a casa bajo la lluvia

Che dire di una città di 14 milioni di abitanti, a loro volta abitanti in altezza e in larghezza, che abbina palazzi sfarzosi e ristoranti di lusso a pavimentazioni sconnesse e abitazioni a "zero stelle" all'interno dei parchi pubblici?
Una delle città più belle, se non la più bella, che abbia mai visto (se la batte con Roma perche' Roma e' Roma, e ha in piu' l'antichita').
Una città fatta di mix e di contrasti, dove leggi l'America (lo vedi dalle strade, dai palazzi, dai vari McDonalds e dallo stile), ma anche l'Europa. Allo stesso tempo, pero', vi e' una forte identità nazionale. Numerose bandiere esposte fanno capire che la lotta per l'indipendenza e' stata conquistata con forza e dignità, e viene riconosciuta. Qui, l'Italia, ha molto da imparare...
Una città latino-americana, dicevo...
Proprio per questo io, Italiana, mi sono ambientata subito. Certo, i ristoratori parlano poco l'inglese e poco (almeno in centro) l'italiano, ma ci si capisce comunque.
Una nazione, dunque, orgogliosa della propria indipendenza, con un mastodontico obelisco da dove pare tutte le strade confluiscano, come fosse il centro di un orologio dal quale ripartono miriadi di lancette. E li', infatti, il tempo si ferma.
Lo sfarzo...quello che ho notato dentro la mastodontica Casa Rosada, dove dentro regna il rispetto presidenziale, ma dove fuori si agitano sommosse e malcontenti...
Casa Rosada...tutto così grande, bellissimo, imponente. Alla visita guidata di oggi si e' intrufolato pure un barbone: di fronte alla sala della Presidente e' rimasto fermo a guardare, mentre le guardie lo invitavano a non fermare la fila che scorreva. Pero' e' entrato con noi. Contrasto.
E in questa citta' vedi anche come i ninos imparano a giocare a calcio...nei parchi, scalzi, o per le strade. E in periferia vedi il degrado, ma anche la speranza che nascano nuovi Maradona...
La Boca: uno spettacolo.
E poi c'è la zona di Palermo (un nome, una garanzia, dato che amo la Sicilia) ricca di parchi dove correre...immersa nel verde, residenziale.
La gente e' socievole, alla mano, ma anche riservata e lavoratrice. La delinquenza? Quella c'e', mi dicono, ma basta non andarsela a cercare. E poi tanti bambini che scelgono la vita di strada, e tanti giovani, troppi, che dormono dove capita e rovistano nella spazzatura...
L'Argentina, poi, e' tanto altro, tanto altro che non riusciro' a vedere, per questa volta..
Io, personalmente, posso dirmi onorata di essere atterrata in questa terra magnifica: merita, merita tutto. Domani e' un altro giorno e vedremo dove andare...

martedì 2 ottobre 2012

Ci siamo...ARGENTINA!

Il tempo è trascorso velocemente, dal giorno in cui pianificai questa avventura, e il giorno precedente la partenza, oggi. Ed eccoci qua. Poche ore al decollo, con la valigia pronta e i progetti in testa. So che andrà a finire come al solito, che porterò con me lo spazzolino e dimenticherò tutto il resto: so che sicuramente mi ruberanno qualcosa e che combinerò casini. Un'estate di lavoro per otto giorni di vacanza dall'altra parte del mondo. Ma sono pronta.
Allenamenti tranquilli, con un unico lavoro sui mille e variazioni nella mattinata di domani. Un salto veloce a (ri)comprare in emergenza le scarpe a Bologna, e può dirsi tutto pronto.
Non so come andrà la gara, ma darò il meglio di me. E al ritorno sarò ancora più felice di condividere con chi mi aspetta quanto ho vissuto.
Sono pronta a partire, adesso. Non piangete perchè parto, ma pregate perchè torni...
Hasta pronto amigos!

Non parto con questo...

lunedì 1 ottobre 2012

Il Lungo viaggio del borsone della Gabbi

La sera prima, convinta, dissi a me stessa: "Domenica, alla gara, andrò in treno". Volevo, per domenica, risparmiarmi lo stress dell'autostrada, cosa che ho fatto.
Ottima scelta quella di lasciare il borsone nel treno...nulla è valso il mio tentativo disperato di chiamare il controllore dicendogli di tenermela da parte. Nulla è valsa la mia tappa a Cesena e il mio viaggio fino ad Ancona, termine corsa treno, chiedendo delucidazioni sulla fine della mia borsa. La mia borsa GS Gabbi ha viaggiato fino a Piacenza, poi si dice fino a Voghera, poi chissà dove. Fatto sta che è finita poi nella fauci di un ladro. Gentilissima la polizia ferroviaria di Forlì, da me contattata troppo tardi, molto meno disponibile un dipendente fs di Forlì...
E dunque sono pronta al riacquisto delle mie scarpe A1 da gara, così come al recupero del mio materiale societario...E vabbè, c'è di peggio.
La gara di domenica, 10,4 km, ha dato prova della mia attuale lentezza, che fa presupporre un 4'30 in maratona, se tutto va bene. 5 la mia posizione, media di 4'10 circa, con gambe pesanti. I premi, del resto, sono in mano al ladro...
Qual che so è che fra due giorni partirò, e...boh...

Amici miei...

sabato 29 settembre 2012

Da Bologna a Santa Fè...

Mancano pochi giorni alla partenza...Mercoledì il mio aereo partirà da Bologna, atterrerà a Londra...Poi un altro aereo mi porterà a San Paolo e, finalmente, a Buenos Aires.
Gli allenamenti sono verso la fine e l'ultimo lavoro di 3x3000 con 1000 finale fa pensare ad un ritmo medio intorno ai 4'30. Ci proveremo.

Santa fè

Intanto prendo confidenza con Santa fè, località dove soggiornerò. Bellissima.
Oggi, sabato 29 settembre, ho chiuso la stagione al mare; mi dispiace assai, ma lunedì sono già pronta per lavorare a Forlì, nel tennis. Impegno serio, inoltre, in politica.
Tornando al viaggio: pochi giorni e rivedrò spuntare la primavera...
Certo, due giorni di volo saranno un pò pesi, come mi peserà la lontananza dagli affetti, ma so che tornerò molto arricchita, soddisfatta del mio premio per 4 mesi di lavoro estivo: dopotutto amo viaggiare.
Domani ultima gara per velocizzarmi, una10 km zona porta Lame, Bologna.
Una buona domenica, amici...

...e Bologna...


lunedì 24 settembre 2012

E l'ultimo lungo è andato...-10 Buenos Aires.


Laghetti autunnali...

Una bellissima settimana, questa, una delle più belle degli ultimi mesi, senza dubbio...
Viaggi tra Roma e oltre, con visite quasi quotidiane a Bologna, città che amo sempre di più, dove non ho perso occasione per comprare quelle che saranno le scarpe con le quali correrò la maratona di Buenos Aires: A1 Asics Gel Ds racer 9, con tanto di supporto antipronazione; verdine belline, che devo ancora provare. Un grazie a Fabrizio, che mi ha spronato ad avere un pò più cura dei miei piedi, confinati in scarpe troppo strette.
Gli allenamenti mi piacciono, e questa settimana ho lavorato su variazioni brevi (40-20; 30-30), ma anche sul ritmo maratona su 10 km. Nella giornata di domenica ho svolto un lungo di tre ore, zona Casalecchio (partenza laghetti), con tanto di corsa dentro lo splendido parco (mi ricordava Villa Ada), per un totale di 32 km. Confesso che, per la prima volta, il lungo di tre ore mi è volato. E lo rifarei: la compagnia è tutto, in questi casi l'ho avuta eccellente.
E' la prima volta che svolgo ben 4 lunghi per una preparazione, ma del resto mi ero accorta essere l'allenamento che soffrivo di più: ora l'aspetto mentale è cambiato e i km non mi fanno paura.
L'allenatore Marino non ne sbaglia una, e lo sa.
Settimana con l'ultimo lavoro sui 3000 in rilevanza, e gara di 10 km domenicale.
Forza che ci siamo.

giovedì 20 settembre 2012

Un giorno a Bologna...

F18 e il 118...

A livello cronometrico non e' andata bene, la Run Tune Up 2012.
Parlo da personale sulla mezza di 1h24, 2011; l'1:32.42 di domenica mi ha fatto capire che ci sarà ancora molto da lavorare, per poter recuperare i tempi dell'anno scorso. Tuttavia mi accontento del fatto che, delle tre edizioni della gara da me corse, questa ha sancito il tempo migliore; il percorso, dopotutto, non e' proprio semplice, e i miei piedi, quel giorno, hanno sofferto.
15esima assoluta e sesta di categoria, nona italiana. Anche quest'anno un bel pettorale, F18, a fianco al grande Gianni che, in un'ondata di commozione generale, ha cantato le strofe di "Piazza Grande", dopo aver corso la sua mezza: 1h45, come da suo pronostico. Un grazie a Fausto Cuoghi, che e' sempre eccezionale.
Tantissimi partecipanti, 2200, e una risposta positiva della mia società: il migliore della GS Gabbi e' stato Giuseppe Calabrese, che con 1h16 e' arrivato a pochi secondi da un keniano, ed e' entrato nei primi 10 italiani: bravissimo.
Il pomeriggio e' stato meraviglioso e la delusione del risultato e' passata in secondo piano. Ho condiviso momenti bellissimi in una citta' che, ad ogni angolo, presenta delle sorprese, e ti carica di emozioni...defaticamento da quartiere Barca a Montagnola...
Lunedì c'è stato un veloce rientro a Roma, mentre giovedì ho svolto un'interessante variazione sui 10 km. Il ritmo maratona, per stare sul sicuro, dovrebbe assestarsi sui 4:30. Meglio non valgo.
Domenica ci sarà il tanto atteso lungo di 3 ore, dopodiché sarà gara in zona Bologna, domenica 30, prima della partenza per l'Argentina il 3 ottobre. Il lavoro in zona mare continua fino a fine settembre, poi ripartirò con gli impegni invernali; ho tante belle cose davanti e voglio viverle, dall'Argentina in poi...
Obiettivo dei prossimi giorni: scarpe anti pronazione, pediluvi e tecnica di corsa. Poi andro' fortissimo, lo sento...

sabato 15 settembre 2012

Run Tune Up 2012...

Esattamente un anno risale alla foto del profilo del mio blog: Run Tune Up 2011.
Ricordo bene quella giornata: un caldo allucinante, con un tasso di umidità spaventoso: due giorni bellissimi, ospiti all'hotel due Torri, con tanto di presentazione in Municipio, pranzo e cena offerti dall'organizzazione facente capo Fausto Cuoghi. Serata allucinante in stanza con due etiopi e una keniana, allucinate dal caldo...
Ricordo cosa mangiammo la sera: spaghetti al pomodoro e petto di pollo. Ma la gara non mi andò bene, così stasera ho optato per una focaccia con bresaola...
Allenamenti settimanali un pò appesantiti dal maltempo, ma eseguiti come da programma: domani si vedrà: sarà una mezza test, da impostare a ritmo maratona, dunque intorno a 4'20 al km. Il resto...tutto alla grande: cose che non mi aspettavo, che mi danno una carica e un entusiasmo sempre vivo. Permanenza a Milano Marittima fino a fine mese, e breve rientro a Roma. Il futuro? Chissà...
Sto bene, direi, se non altro perchè sento di aver una buona base di fondo, seppur la brillantezza sia ancora da recuperare; ma so benissimo che, se faccio le cose con la testa, in Argentina si andrà con il piede giusto.
Domani il pettorale è F18, la partenza sempre da piazza Grande.
In griglia con Gianni Morandi, ma con un tifoso in più: Lucio Dalla...A domani, amici!


Foto di gruppo...gente speciale!

mercoledì 12 settembre 2012

Rientro emiliano...

Ultime battute marittime, pronta per un rientro autunnale. Solo tre settimane mi separano dalla maratona e posso veramente dire di aver svolto una buona preparazione, nonostante il caldo e nonostante l'allenatore mi abbia preso da sole tre settimane. Un ultimo lungo fra una settimana, e la mezza di Bologna, Run Tune up, come test preGara. Solo 4 giorni e passero' una bellissima giornata in quella che e' una delle citta' cui sono piu legata affettivamente.
Domenica scorsa ho corso una gara in compagnia della mia squadra, ed e' stata una mattinata bellissima, in zona San Lazzaro. 9 km con una bella salitona iniziale di 5 km, poi discesa a picco e saliscendi. Partita seconda, vengo ripresa per una trentina di secondi dalla seconda e dalla terza. E vabbe', bravissime loro. Sono comunque molto contenta del mio quarto posto e, soprattutto, della mia progressione finale.
Gl allenamenti settimanali prevedono variazioni e lavori sui 3000-2000-1000. Sono le mie ultime giornate lavorative al mare, dopodiché mi godrò un po' di respiro per una decina di giorni. Sono felice, in questo periodo. Ed e' solo l'inizio...

Ana e Anna...

martedì 4 settembre 2012

Un lungo...Reno


Posa nei laghetti post lungo...

Manca esattamente un mese e l'aereo partirà per Buenos Aires. Sono, insomma, nel clou della preparazione, e sono felice. Il periodo buio post infortunio si sta gettando alle mie spalle e mi appresto a vivere con entusiasmo una nuova vita. Finalmente.
Il mio nuovo allenatore, Marino, e' veramente bravo e sta restituendomi un po' di brillantezza con lavori mirati, basati su variazioni da trenta secondi al minuto, senza trascurare gli sprint in salita. Ma l'allenamento di domenica, un lungo di 2h40, mai avrei pensato riuscisse così bene. 2 ore di corsa lenta in zona laghetti di Bologna, zona Sasso Marconi, con corsa fino a Casalecchio di Reno, con visita gradevolissima con parco. Al seguito delle prime 2 ore, ottimi trenta minuti di progressione (un grazie particolare alla mia forza motrice, che mi tirava...) con ritmo fino a 4'10 e 10 minuti finali in corsa lenta. In settimana, con i 2000, inizierò a farmi un'idea sul ritmo che terrò. Intanto mi godrò un week end politico a Chianciano, nel quale comunque mi allenerò in vista della gara di domenica: 12 km a San Lazzaro.
Sono carica a palla e pronta al decollo. Era ora.

martedì 28 agosto 2012

Terme un po' fredde...


Gianni Morandi pronto per la Run Tune Up!

L'abbiamo cercata con il lanternino, la bufera... Ancora adesso, martedì 28 agosto, pago una sfacchinata iniziata alle 4:45 di mattina, nella domenica (26 agosto) più piovosa mai vista durante l'estate. Già in autostrada, mentre piano piano iniziava a comparire ai mie occhi assonnati l'alba, sentivo in radio notizie circa uno stato di allarme maltempo verso Pisa...
Ma noi, dopotutto, dovevamo andare verso Lucca...ahahahahahah, poveri illusi...
La gara era a Munsummano terme (Pt), 12 km accorciati poi a poco più di 10. Il luogo era il laghetto di pesca sportiva, con tanto di arrivo suggestivo sotto l'arco (che non si fara' per fortissime raffiche di vento).
 Circa 250 i km di macchina da Cervia, in compagnia, da Silla, di Giuseppe e di Stefania, che ci seguiva con la sua Polo. Buona partenza, per me, in testa, superata poi in zona rivale, causa pioggia fortissima, raffiche di vento e quant'altro...altre tre persone sono andate meglio di me e mi hanno passato. Quella che doveva essere una gara brillante e' diventata un pantano nel fango. Ricordo i campionati italiani di mezza maratona a Udine 6 anni fa: diluviava come non mai...ebbene, nulla a che vedere con domenica. Pioggia fortissima che faceva male in viso, al punto che ho corso chiudendo un occhio...del resto ricordo piedi nelle pozzanghere e acqua fino ai garretti. Concludo 4 assoluta, in tempo per rivedere il sole e godermi una giornata a Montecatini. Bellissima esperienza, comunque, bellissima giornata, che porterò nel cuore. Gl allenamenti con il mio nuovo allenatore Marino sono mirati a farmi riacquistare rapidità: oggi ho svolto il minuto piano e il minuto veloce per 20 volte, mentre domenica mi aspetterà un lungo interessante con conclusione a ritmo. In mezzo, durante la settimana, altri lavori "cardiaci". L'Argentina e' vicina...e non solo...

sabato 25 agosto 2012

Caldo termale...

Bodyguards...

Direzione Toscana, ancora una volta...Pistoia, poi verso Lucca. La gara in questione sara' una 12 km vicina a Montecatini terme. Domenica, ormai, visitare l'Appennino tosco-emiliano e' divenuto un piacevole rito. Settimana calda, la più calda di questa estate a Milano Marittima: allenamenti, pertanto, più leggeri. Ho lavorato sulle variazioni a sensazione e sul "minuto piano-minuto veloce", fino a 15-20 variazioni. Sto bene, malgrado abbia un po' trascurato il sonno. La maratona e' sempre piu' vicina e sto iniziando a ragionare su quale ritmo poter mantenere; per ora ragiono sui 4'30, niente di meglio. Nella settimana a venire sento aria di lungo, ma sta arrivando anche, per me, una rregua lavorativa di due settimane. E allora sara' montagna. Buon week end a tutti!!!

lunedì 20 agosto 2012

Si ricomincia da Lizzano...


Gruppo Gabbi a Vidiciatico

Non pensavo, ieri, di stare così bene...vuoi per la sveglia alle 5, con partenza alle ore 5:25 da Cervia, vuoi per il caldo, vuoi per il viaggio, eppure... Le gambe andavano. Ieri, la 5 passi in Val Carlina (i passi sono 5, non 3, come da me erroneamente scritto), mi ha visto guadagnare una posizione rispetto al 2011, e circa 2 minuti, anche se il percorso, con partenza non più da Lizzano in Belvedere, ha subito modifiche. Partenza ore 9 da Vidiciatico (810 dislivello), discesa a Lizzano (640 mt), risalita fino a Masera (770), discesa a Farne' (700), risalita a La Ca'(920 metri), ridiscesa a Vidiciatico. La mia gara, questa, in quanto prevalentemente corsa su asfalto, eccezion fatta per alcuni punti, tra cui lo strappo finale nel bosco. Seconda assoluta, prima di categoria, con un risultato complessivo molto buono anche per la mia società: 1h36 il tempo, 19 i km.
Ricordo, l'anno scorso, che dopo questa gara ricominciai ad andare molto meglio; forse un caso doppiato, anche se sono convinta che i lavori svolti in settimana siano stati determinanti. La prossima settimana correrò a Marano, gara da me vinta nel 2011, sempre in zona Appennino. Sono gli ultimi caldi estivi e devo ammettere che, abituata al caldo umido, appena mi sposto un po' in salita ne traggo beneficio. Voglio concentrarmi proprio su questo: vantaggi degli allenamenti marittimi, perche' mi hanno dato maggiori soddisfazioni di quelli in montagna. Buona settimana a tutti!!!

venerdì 17 agosto 2012

Lizzano in Belvedere, Vidiciatico e Val Carlina...

Zona Porrettana...

Caligola o non Caligola, la preparazione continua... I turisti si sono decisi a venire, seppur con un calo del 30% rispetto al 2011, e il lavoro in riviera si fa piuttosto intenso. Gli allenamenti vengono da me svolti sempre in prima mattinata, dalle 6:45/7:00 alle 9:00 circa. Il pomeriggio, se non corro, lavoro in palestra sulla tonificazione. Questa settimana i lavori sono stati i seguenti:
-domenica ho svolto il lungo di 33 km, da Cervia fin quasi a Bellaria, con ritorno indietro...piuttosto caldo, con gli ultimi km in vera e propria sofferenza psicologica: sono del tutto allergica al lungo. Mi hanno salvato le articolazioni le scarpe gel Kayano 18, acquistate pochi giorni prima e provate a dovere. 
-Martedì 14x400, suddivisi così: primo 100 al 70%, secondo al 60%, terzo al 75%, quarto all'85%; ne ho trovato benefici a livello cardiaco. Recupero un minuto camminando.
-Giovedì: 6x2000 a ritmo maratona, 4'25, su circuito ghiaioso.
Nelle altre giornate, corsa lenta di 1 ora con allunghi. L'allenamento che odio di più.
Domenica sarà una giornata in primo luogo di svago, dove tornerò in zona Lizzano in Belvedere, partenza a Vidiciatico: correrò la 3 passi (se ben ricordo dovrebbero essere tre) in Val Carlina, gara di 19 km dove troverò le solite salite e discese tecniche, nelle quali camminerò, ma non mi importa. Ho voglia di ritornare lassù e, soprattutto, di riposarmi un po' dopo la gara. Godiamoci gli ultimi giorni di calura...buon week end a tutti...

sabato 4 agosto 2012

Direzione Abetone...


Corsa con i tacchi in centro a Milano marittima...

Ultimamente i miei week end trascorrono un po' fra l'Appennino bolognese e la quello toscano. Una scusa per vedere montagne e per gareggiare in impegnativi saliscendi. La nuova meta domenicale si chiamerà pian degli Ontani, direzione Cutigliano. Val sestaione, dunque zona Abetone. Una gara di 11 km nelle montagne locali.
Settimana calda, con un buon allenamento di 3x5000 a ritmo maratona, nonché con qualche variazione nel giorno di venerdì.
Sabato pomeriggio, questo pomeriggio, correro', per la prima volta della mia vita, una gara di 50 metri. Ma con i tacchi... Una gara simpatica, a sfondo benefico, in pieno centro a Milano marittima, nonché un'occasione per devolvere il tutto al centro oncologico romagnolo. Mi sto allenando e posso garantire che non e' mica facile, dal momento che la minima misura richiesta del tacco e' 7 cm, mentre le uniche scarpe che mi sono portate qua al mare hanno un tacco di 15... Lo spessore del diametro richiesto e' di 1,5 cm.
Che dire?  Beh, che sarà divertente... Buon week end a tutti!!!

martedì 31 luglio 2012

Non dimentichiamo...


In questo blog non ho affrontato un argomento che, a mio modo di vedere, risulta prioritario. Lo faro' adesso. Sono passati più di due mesi da quel 20 maggio nel quale la mia terra e' stata colpita dal terremoto, data alla quale e' seguita, tre giorni dopo, la terribile nottata della scossa delle 23:30. Il lavoro della Protezione civile, nonché dei numerosi volontari, dei comuni, delle regioni, dei semplici privati, e' stato immenso ed e' grazie alla loro forza che oggi, da quasi 9000 sfollati, si e' scesi a poco più di 6000 unita'. Ma l'incubo non e' finito. Feci un proposta, tempo fa, che sarebbe stata quella di destinare i premi, spesso in natura e raramente in denaro, ottenuti dalle svariate gare podistiche del territorio (ma non solo del nostro) agli sfollati.  Si parlava della necessita' di disporre nelle tendopoli di pasta, alimenti confezionati quali biscotti, succhi di frutta, tonno, carne in scatole. Alimenti, insomma, spesso destinati ai premi delle gare locali. Io, personalmente l'ho fatto, e ritengo che sarebbe una bella cosa se altri amici lo facessero.  Mi piacerebbe, inoltre, che le associazioni o gli enti sportivi che hanno generosamente aiutato la gente del mio territorio me lo segnalassero, in modo da potermi creare una lista personale. Purtroppo, l'incubo non e' finito. Vorrei che tutto quello che e' successo non venisse dimenticato in fretta...un grazie a chi mi ascolterà...

lunedì 30 luglio 2012

Affrontare le paure, affinché non diventino fobie...

Doppisti...

Sono passati più di due mesi da quando scrissi quel post intitolato: "Maratonina in ambulanza", in occasione del mio brutto infortunio capitatomi durante il trial dei monti Lucretili a Vicovaro: lacero-contusione con otto punti. Da allora giurai a me stessa che non avrei fatto più gare trial, riservando alla montagna solo piacevoli passeggiate. Invece, prima ho corso i campionati regionali di corsa in montagna (tragici) a Lizzano in Belvedere, poi a quelli ho aggiunto la gara di ieri mattina, a Castiglione dei Pepoli. 16 km tra strada e montagna, che ho pero' cercato di prendere con filosofia. I primi km, circa tre, in salita, strada, ho cercato di svolgerli a passo regolare. Una volta nel bosco ho intervallato corsetta a camminata e, giunta alla discesa, ho deciso saggiamente di camminare, per poi lasciarmi andare negli ultimi 6 km su strada. Una gara bellissima, che e' valsa la pena di correre. E che mi ha fatto capire che, per un incidente, non vale la pena privarsi di certe emozioni...semmai vale la pena affrontarle con un'ottica diversa. Correrò ancora dei trial, magari senza competere, perché ritengo che non ci sia niente di meglio che condividere con altre persone una giornata in mezzo alla natura. Ho terminato la gara 11esima, senza farmi male e comunque soddisfatta. Al rientro al mare avevo ancora le immagini di quelle montagne dentro di me. E domenica sono già pronta per la prossima sfida. Anche con una gamba sola, ma in Argentina ci arrivo...ci potete contare.

sabato 28 luglio 2012

Castiglione dei Pepoli parte seconda...

Castiglione dei Pepoli: laghetto S.Maria, nel parco!

E riecco il grande caldo, con Bologna che tocca punte di 40 gradi. La settimana e' trascorsa in maniera tranquilla, dal punto di vista degli allenamenti: solo un lavoro di 8x1000 a ritmo maratona, intervallato da allenamenti brevi, di un'ora al massimo. Questa settimana ha visto prevalere la stanchezza causata dalle poche ore di sonno dopo la gara di domenica. Giovedì ho avuto il piacere di rientrare fugacemente a Roma, ma non sono riuscita a fare meglio che non una corsa di 30 minuti con allunghi. Domenica tornerò a Castiglione dei Pepoli, appennino bolognese, per una 16 km tra boschi e strade ripidissime, in sostituzione del lungo. La gara, Salto del cervo, è alla sua 17 esima edizione. Il posto, come dicevo, è proprio bello, immerso nel verde, e comprende le località Baragazza, Creda, Lagaro, Rasora, Roncobilaccio, San Giacomo, Sparvo. Molto suggestivo il lago di S. Maria, vera e propria oasi di pace, incastrato in percorsi bellissimi nel bosco. Amo molto queste zone anche perchè alla mia zia di Bologna piacevano in maniera particolare: non a caso i miei parenti hanno casa a Monzuno. 
Staremo a vedere: ma solo l'idea di ritornare in quei posti mi è sufficiente...Buon week end a tutti.... 

martedì 24 luglio 2012

Dal Mugello with love...


Questo week end e' stato alquanto incerto sul a farsi: in forse una gara nell'Appennino bolognese, in forse una gara a Pistoia...e alla fine ho optato per una gara in zona Barberino del Mugello, precisamente a Marcoiano. Giornata incerta a livello di meteo, partenza ore 5:47, direzione Bologna, dalla quale proseguiro' insieme a Francesco, ben conoscitore di quelle zone appenniniche. Percorso alquanto impegnativo a livello stradale, con tanto di valicamento del passo di Futa...arriviamo sul posto, immerso nella vallata, e già si prospetta una gara decisamente impegnativa. 12 km dei quali i primi 2 in salita ripidissima, 6 circa tra discesa e saliscendi e gli ultimi 4, terribili, tutti in salita tra i tornanti. Per mio conto non sono andata male e ho concluso con un terzo posto: pensavo, tuttavia, i km fossero 14, e ho condotto la gara risparmiandomi un po'. Ancora non ho recuperato i ritmi dell'anno scorso, ma sono contenta dell'aver ritrovato motivazione e voglia nel fare fatica. La giornata e' proseguita nelle valli del Mugello, tra chiacchiere con i simpaticissimi abitanti locali e pranzi di tortelli. Niente pioggia, solo un forte vento. Nel pomeriggio, invece, ho avuto un assaggio di quel che mi spetterà domenica: 16 km in partenza da Castiglione dei Pepoli, paese bellissimo nell'Appennino bolognese, con partenza in salita dal paese e meta' percorso dentro il bosco. La preparazione continua, seppur dia maggiore importanza al lavoro, ora come ora. Ci sono tanti luoghi bellissimi che la corsa mi permette di conoscere: questi piaceri domenicali sono per me fondamnentali...

sabato 21 luglio 2012

Verso Rocca di Roffeno...


Convalescente, dopo tre giorni di febbre, eccomi pronta a ripartire. Obiettivo Buenos Aires, come sempre. Il pettorale e' già pronto e ora come non mai devo riprendere mentalmente e fisicamente la condizione. Domenica scorsa mi sono assaporata il primo lungo di due ore, tra la pineta di Milano marittima e le terme di Cervia, mentre in settimana ho svolto un allenamento di 3000-2000-1000-3000-2000-1000. Insomma, mi sto ben abituando a fare i km. Il clima caldo non aiuta, ma devo ammettere che lo stato febbrile che mi ha coinvolto giorni fa mi ha temprato parecchio. Non ho velocità di base, ma ho ancora viva una gran voglia di correre. Domenica gareggerò alla Rocca di Roffeno, zona Castel d'Aiano, 10,5 km saliscendi. Tuttavia mi è stata proposta una alternativa in zona Barberino del Mugello...e valuterò.. Potrebbe esse, dunque, un ritorno sull'appennino bolognese, da me tanto amato. Per il resto proseguo tra spiaggia, tennis e cadute dal Banana Boat. L'estate e' bella, amici miei. Godetevela anche voi: lavoro molto, ma faccio ciò che mi piace. Buon week end a tutti!

mercoledì 27 giugno 2012

Week end a Lizzano in Belvedere: campionati regionali di corsa in montagna

Dal baule per Voi...


Mi piace molto l'Appennino bolognese e ogni volta e' un piacere ritornarci. L'appuntamento, nella calura estiva, prevede i campionati regionali di corsa in montagna. Non sono ancora tranquilla nel rimettere i piedi in sentiri ciottolosi, eppure la voglia di correre e' tanta. Si parla di 4,5 km in salita, con 4,5 km in discesa, da Lizzano a Vidiciatico. Partenza ore 9:30, sotto un prevedibile caldo allucinante. Non sono infatti più abituata a correre dopo le 9 e concludo sempre i miei allenamenti prima delle 8:45. Gli stati di forma sono alterni, ma probabilmente sono sensazioni determinate anche dagli eventi climatici. Per il resto proseguo con la mia vita e il mio lavoro a Milano marittima. Sto bene, e dai primi di luglio inizierò la preparazione per Buenos Aires...Ora come ora non posso chiedere di più. A tutti buon inizio luglio!

domenica 17 giugno 2012

Finalmente ho conosciuto Ridracoli!!!

G.S. Gabbi a Ridracoli...


Può sembrare banale...anzi, lo e'. In questo periodo, pero', ho bisogno di ritrovare gioia nelle cose semplici, e voglio godermi la sensazione che, finalmente, le cose stiano iniziando ad andare bene. E' tutto collegato, in fondo: la corsa e' il mio termometro sullo stato di salute e se quella va bene, o anche solo meglio, vuol dire che anche io, fisicamente e moralmente, sto meglio. Molte delusioni, molti sogni infranti o latenti, amarezze e speranze, in un 2012 difficile. Beh, oggi, pero', sono stata benissimo.

Posa sulla diga...


11,3 km di pura salita, con tanto degli ultimi 2 km mozzafiato, dritti verso la diga di Ridracoli che, finalmente, ho visto di persona, rammaricandomi del giorno in cui, ammalata, non riuscii a visitarla in gita alle scuole elementari. Una gara resa molto faticosa dal caldo (36 gradi), ma inserita all'interno di una cornice paesaggistica da sogno. Evento combaciante il trentennale della diga che rifornisce buona parte dei comuni di Forlì, Ravenna, Cesena, nonché una occasione per visitare i luoghi con l'ausilio di un battello elettrico. Meraviglioso, servizio turistico ottimo. La gara...beh, che stavo molto meglio di domenica scorsa me n'ero resa conto e ho potuto colmare l'ancor scarsa mia velocità su strada con concentrazione e resistenza alla fatica, soprattutto negli ultimi km. Mi sono piaciuta, finalmente, e mi sono sentita di nuovo motivata. 2 posto assoluto, un podio, finalmente. Bellissimo ritrovare Barbara, Eugenio, il Cecca e l'ottimo gruppo podistico della Cava, organizzatori dell'evento. E bellissimo ritrovarsi dentro un parco naturale, con uno sguardo sulla foresta della Lama, di fronte a noi. Ci sono tante cose per cui valga la pena apprezzare l'essenza della vita. Basta guardarci attorno...Sono tornata, che bello.

sabato 16 giugno 2012

In carreggiata...


ariEccomi!
E' stata lunga, ma devo ammettere che i medici hanno indovinato perfettamente i tempi di recupero. Mi diedero, a Tivoli, 20 giorni di stop dall'attività fisica, anche se avevo ripreso a corricchiare piano piano già dopo 5 giorni... Precisamente, dopo il primo giorno ho svolto attività fisica per gli arti superiori, con panca e top XT. Al terzo giorno ho iniziato a fare un po' di step e dopo aver tolto i primi punti ho iniziato a sentirmi un po' meglio (si parlava dell'ottavo giorno). Solo dopo 20 giorni, tuttavia, posso dire di aver ripreso a correre con la percezione di sentire la gamba spingere. Ho tolto definitivamente tutti i punti dopo 15 giorni. Attualmente utilizzo ancora gli steril strip, ma la ferita e' quasi cicatrizzata del tutto. Insomma, sto iniziando a vedere davanti a me un inizio di preparazione. Da una settimana, dopo 4 giorni a Roma, sono ritornata a lavorare a Milano marittima: avrò la stagione occupata fino a settembre. Sono luoghi che amo, che non abbandono mai quando ho bisogno di rifugiarmi in me stessa e ritrovare amici e serenità. Domenica 10 giugno ho provato a correre una 10,8 km proprio qui, Milano marittima, nella mia pineta e sul mio lungomare, concludendo con un settimo posto, seppur sia rimasta molto amareggiata dell'aver perso moltissima velocità di fondo. Ho voglia di riprendere a correre, e di farlo bene. Conto, per luglio, di iniziare la preparazione per Buenos Aires, seppur stiano arrivando i primi caldi estivi. Questa settimana ho svolto due lavori: 400-300-200-100-100-200-300-400 per due serie e, nella giornata di giovedì, 8x1000. Nel pomeriggio mi dedico a tonificazione in palestra, con corsa di mezz'ora o step. Domenica gareggerò in montagna...malgrado il mio incidente il richiamo e' forte: 13,5 km in località Ridracoli. Buon week end a tutti!

mercoledì 23 maggio 2012

Maratonina in ambulanza...


La sera prima mi svaccavo...


Di esperienze particolari ne ho vissute parecchie. In certe situazioni, incoscientemente, mi sono pure messa in pericolo. Fino adesso, però, mi è sempre andata bene, e le circostanze, pur graziandomi, mi hanno sempre permesso di valutare e riflettere su piccoli segnali. Ebbene, domenica 13 maggio avevo proprio voglia di gareggiare, nonostante stessi appena uscendo da un infortunio e, diciamocelo, fossi ancora molto stanca.
Maratonina dei monti Lucretili, Lazio, bellissimo panorama, 23 km in mezzo alle montagne in uno dei trial più impegnativi che ricordi io e chi era con me. Venivo da un week end romano molto bello, con tanto di serata a Ponte Milvio, e forse avrei dovuto fare così: rimanere a Roma Nord, e svegliarmi con calma.
Parto in compagnia di Annalisa e Chiara, due bellissime persone che, in occasione dell'evento capitatomi, conoscerò meglio. Non piove, e la cosa pare di buon auspicio, eppure...
In partenza non entro a regime...molte salite ripidissime, poi, verso il 9 km, un bel pezzo su strada dove prendo, finalmente il ritmo, finchè non si riprende il percorso sulla pietraia e, al 13esimo, scivolo, cadendo e squarciandomi la gamba appena sotto la rotula, con un taglio talmente profondo che chiamo subito i soccorsi urlando: "Mi sono distrutta il ginocchio, aiuto!". Lì per lì sento solo un forte bruciore, ma la paura è talmente grande che non ho cognizione di altri aspetti. Subito accorrono in mio aiuto due ragazze veramente gentilissime, che mi stringono forte e mi aiutano a chiudere la ferita; vorrei sapere, per non fare errori, chi fossero di preciso, perchè ero molto confusa. Una ragazza, in particolare, mi sta molto vicino, mi abbraccia e mi rassicura: Michelle (GRAZIE). Un altro atleta chiama i soccorsi e qui devo ringraziare tutti coloro che mi son stati accanto, comprendendo il mio stato d'animo. In pochissimo tempo arriva il Soccorso alpino e il medico (bravissimo) mi cura un pò la ferita.
Soccorso alpino: erano tanti, tanti attorno a me (il medico mi dà persino la sua giacca), tutti fantastici e di un'umanità impressionante...Mi immobilizzano la gamba e mi caricano sul Quad...saliamo per i sentieri di montagna, dopodichè mi stendono sulla barella e, con l'aiuto dei volontari della Croce rossa, scendo in paese con l'ambulanza 4x4. Lì mi verranno incontro le mie amiche Annalisa e Chiara, ma anche Ettore, sempre disponibile ad aiutarmi, e altre splendide persone che avevano saputo del fatto. Ricordo Meri Genovese, Barbara Refice...due ragazze con un cuore enorme. I volontari della Croce Rossa mi offrono persino da mangiare, cosa che però non riuscirò a fare fino a sera tarda.


Dal lettino dell'ospedale per Voi...un sorriso...


 La seconda fase mi vedrà in viaggio verso il Pronto Soccorso a Tivoli...viaggio in compagnia di Roberta, se ben ricordo il nome, splendida persona, volontaria della Croce rossa. Entriamo al Pronto Soccorso (continuavo a tremare per riflesso, dopo la caduta) e anche qui devo ringraziare il medico Massimo Galante, in quanto è stato bravissimo e, malgrado il pieno di urgenze, ha avuto per me un trattamento speciale. Tanti punti, in vivo...sentivo la pelle che tirava...Poi, la radiografia, che segnala l'assenza di fratture. Intanto c'era Ciccio, con me: dalla Sicilia, ma mi è stato sempre vicino, anche durante il viaggio in treno. Lui e Mariella (grazie).
Rientro in nottata a Bologna, con un treno in ritardo di 1h30 causa disagi dovuti forse al terremoto, dove troverò la mia famiglia ad accogliermi e ad assistermi, come solo lei sa fare da quando sono al mondo.
Il resto...è niente...Un pò di febbre, molto dolore e un ritorno al Pronto Soccorso martedì, ma il mio medico rassicura che il dolore e lo stato non proprio al top è assolutamente normale.
Una cosa però la devo dire: non mi aspettavo tante testimonianze di affetto...Citerò solo alcuni, perchè lo meritano: Ciccio, Giuseppe, che mi telefonano ogni giorno, da Palermo, Orazio, Enzo, Massimo, Alessio, Jampier, Alessandro (la mia Lazio Runners Team, tutta)...Maria, Barbara (per loro un Grazie di cuore anche per quanto sono state in grado di darmi umanamente), Ettore e tutti gli amici che mi scrivono giornalmente...tutti tutti. Tanto affetto non me lo aspettavo, così come non mi aspettavo persino una telefonata da parte di Massimo, del Soccorso Alpino, per sapere come stavo. Tutto questo mi ha riempito di vitalità.
Ultima, ma non ultima cosa...Annalisa e Chiara, che sono state con me per tutta la permanenza al Pronto Soccorso, assistendomi dalla salita in macchina fino alla partenza con il treno, mi hanno fatto capire l'importanza di un gruppo, dove i legami sono forti, solidali, che vanno oltre la competizione. Questo conta di più, ed è alla base di una squadra che non porta solo punti alle gare. In questa circostanze, di punti non ne ho portati, ma presi parecchi. E fra 10 giorni li toglierò e riprenderò a correre. Un grazie di cuore a chi sa, verso i quali sarò sempre in debito...

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta