Anna Giunchi Blog Personale

martedì 27 dicembre 2011

Sant'Agata...Un Santo Stefano tra le Lamborghini!!!

Si avvicina la fine del 2011 e, complessivamente, devo dire che è stato un buon anno, a prescindere dalle corse e dalla carenza (tocchiamo ferro) di infortuni. E' bello poter rilevare che ho corso ogni giorno, per tutti i 365...


Pescara...bellissima città


Un augurio che la cosa perduri, anche nel 2012 che incombe. E l'augurio vale anche per Voi. Parlando di gare, e avendo corso ieri l'ultima del 2011, vorrei menzionare i risultati per me più significativi di questo anno che sta per lasciarci:
-la vittoria in data 23/2, alla GranFondo del Sulcis, gara di 25 km dalla quale è partito un amore per la Sardegna, terra meravigliosa;
-il 7 posto ass alla Maratona di Gerusalemme, una maratona durissima quanto affascinante;
-la vittoria alla Collevecchio-Montebuono, nella magnifica cornice del reatino;
-il 4 posto ass alla mezza maratona del Golfo dell'Asinara, una delle gare più belle da me mai corse, sempre nella cornice della splendida Sardegna;
-la vittoria a Gaggio Montano, Stramarano, 28/08/2011, gara dalla quale è partita una passione per gli itinerari bolognesi;
-la vittoria a Torrita di Siena, grazie alla compagnia di Ettore, 11/09/2011;
-il secondo posto ass, sudatissimo, alla Porretta-Corno alle Scale, i 30 km più duri dell'anno, ma comunque conquistati (e di questo sono orgogliosa!!!);
-la vittoria alla maratonina dei colli bolognesi, 25/09/2011, con l'augurio che la gara venga conservata anche nel 2012;
-il 4 posto ass alla Maratona di Cagliari )(2/10/2010) un'accoglienza meravigliosa che non dimenticherò mai;
il 3 posto ass alla mezza maratona di Pescara, 15/10/2011, anche se ancora nn sono riuscita ad avvicinarmi al personale del 2009;
-il 1 posto Senior alla stracittadina di Novoli (LE) 20/11/2011, in ricordo di una meravigliosa esperienza in terra pugliese;
-la vittoria a Calderara di Reno, mezza maratona, 29/10/2011...ancora grazie ad Ettore;
-il recente 2 posto ass(8/12/2011) alla mezza maratona di Monte Scudo...durissima (anche qui Ettore sa...).
E poi, ancora...La Vallazza, terzo posto ass, la corsa a Selci (Rieti), 2 posto ass, o il primo posto senior nella magnifica CorriBianco, in terra di Calabria, dove con Giuseppe e gli altri atleti ho vissuto un'esperienza unica.
Insomma, una bellissima annata, che non sarebbe stata resa possibile senza il sostegno, che perdura tutt'ora, del mio allenatore Luciano.


Caro Babbo Natale, la vorrei tanto...


Venendo a gare recenti...ieri, 26 dicembre, ho corso una gara partecipatissima e organizzata alla grande, e di questo devo prendere atto: la stracittadina, 8 km (o 8,2) a Sant'Agata (BO). Freddo, molto freddo, ma tanti, tanti atleti di tutte le categorie, da giovanissimi a master. Per me è stato un piccolo risveglio poco sotto i 4 al km, avendo chiuso la gara in 32 minuti, e spero, a poco a poco, di riprendere un pò di velocità. Una cosa che mi ha estasiato: gli atleti avevano come apripista due Lamborghini. Io, e lo sapete, per queste macchine perdo la testa...
Domani partirò per Madonna di Campiglio e, tra snowboard e ciaspolate, mi allenerò un pò in altura...
BUON ANNO DI CUORE, a presto!!!!!!


La macchina più bella mai fabbricata...

sabato 24 dicembre 2011

Auguri di Buon Natale a Voi e Famiglie!

Calcetto scacciacrisi...


Una settimana di forma, in proiezione ad un 2012 che spero sia bellissimo, per tutti...
Allenamenti settimanali: 1500+1500+3000+1500 cross, mercoledì.
500x400x300x200x100, 3 serie, venerdì. Per il resto...Lunghi, calcetti, bigiornalieri, tennis.
Dal 28 al 1 gennaio il tanto ambito ritorno in montagna, Madonna di Campiglio, con tanta neve che mi aspetta. Ma fino al 26 dicembre una gara nella testa: una 8 km a Sant'Agata, Bologna. Un primo passo verso un pò di velocizzazione.
In Romagna, oggi, si è affacciata un qualcosa che sapeva di nevischio: i gradi sono scesi e sta arrivando una labile parvenza di freddo. Che, confesso, mi mancava.
Buon Natale a tutti, amici...Salute, Serenità, Successo, Soldi...E buono Spread!

domenica 18 dicembre 2011

Mezza Maratona di Castelmaggiore. Un ritorno...

Una settimana da disastro, atleticamente parlando...Poca voglia di allenarmi, gambe stanche, poi...
Un semplice scarico ai femorali, e le gambe ritornano a girare. Venerdì e sabato le temperature sono salite fino a 13 gradi, con tasso di umidità notevole. Cambi di temperatura improvvisi non soliti, in Romagna. Ero al tappeto, sul serio, da dopo la gara di Montescudo, e non mi ero resa conto che mesi, mesi, mesi di carichi di lavoro senza alcun massaggio di scarico si sarebbero poi ripercossi sulle mie gambe.


Tre completini da provare!!!
Da venerdì 15 dicembre ricomincio a correre un pò più sciolta (il massaggio è stato fatto giovedì), sabato ancora meglio e domenica riesco a concludere una 21 km con 1h27.32, insperato, per me. Mezza Maratona di Castelmaggiore, ottimamente organizzata, nel bolognese. Sentivo i bicipiti femorali molto più reattivi, e la dimostrazione del beneficio del massaggio è stata confermata dal fatto che i polpacci e i quadricipiti, che scaricherò lunedì, non erano del tutto brillanti. Molto contenta del risultato, malgrado un pò di stanchezza mentale negli ultimi km, dovuta a pochi allenamenti duri e, soprattutto, a pochi medi. Una giornata a -2 gradi, molto pulita, in un percorso molto scorrevole. E qui, in occasione delle premiazioni, lo speaker Cuoghi, ha annunciato il mio passaggio per il 2012 alla GS Gabbi, presidente Nerio Morotti, società caratterizzata da un bellissimo team di atleti, nonchè molte donne forti e simpatiche.


Podio femminile...io, quarta...

Ho il calendario 2012 sotto gli occhi, e si incomincerà con il Campionato Regionale di Cross Lungo, per poi passare al Nazionale, continuando con Campionato nazionale su strada di 10 km. Inoltre, udite udite, parteciperemo alla Roma-Ostia 2012 (Campionato italiano assoluti di mezza maratona). Sarà un anno, spero, ricco di soddisfazioni. Io darò del mio meglio. To be continued...

Il mio Primo Tifoso, che mi dà forza...

venerdì 16 dicembre 2011

Lenta ripresa...


...e intanto c'era chi vinceva il musotto...


La gara di giovedì 8 dicembre, seppur molto bella e con buon risultato, mi ha lasciato dei segni. Indolenzitura terribile ai quadricipiti, al punto da aver avuto grosse difficoltà a salire e, soprattutto a scendere le scale (con lunghe code alla metro). Male a tal punto che, domenica, ho dovuto rinunciare al tanto ambìto trial di Monte Fogliano (VT). Peccato, perchè la Gara in questione, nei bellissimi scenari del Viterbesi, pareva qualcosa di meraviglioso. Grazie comunque a Ettore, per la compagnìa e per avermi reso partecipe all'evento, e al suo sesto posto assoluto!!!! Ponte dell'immacolata a Roma, tra convegni, corse a Villa Ada e amici.
Tutt'oggi, venerdì 16 dicembre, le gambe non rispondono a dovere: il massaggio ai bicipiti femrali di ieri, tuttavia, mi ha ridestato un pò...
Una settimana positiva, se non altro per l'ufficializzazione del mio ruolo di responsabile commissione sport all'Udc di Bologna. Un incentivo a fare ancora di più, credendoci. Domenica mi aspetta la 21 km di castelmaggiore, a quella, proprio, non volevo rinunciare...

giovedì 8 dicembre 2011

Un rientro positivo...

Podio!
Premetto che la gara che ha sancito il mio ritorno alle corse, e' andata molto bene... Testa e fisico, pero', non c'erano per nulla. La gara in questione, bellissima, e' stata la 21 km del Monte dello Scudo, nel bellissimo scenario della Val Conca, nel riminese. Gara ottimamente organizzata dal rinomato Golden Club Rimini, che mi ha consegnato il pettorale 440. Giornata primaverile, e non esagero, perché meglio di cosi' non poteva essere. Sole pieno sulla Valle...una giornata chiara, limpida. Al punto che dalla cima del paese, arroccato che e' una meraviglia, si vedeva meta' Romagna. E, laggiù, il mare. Percorso durissimo, per me...discesa a BUSSO per 5 km, 7 km in piano e saliscendi (li' mi son data un po' di ritmo) e ultimi km da urlo, con pendenze del 12%, a detta dei cartelli, quasi da camminarle. La testa, ripeto, non c'era. Ero lamentosa dai primi km e, queste gambe, erano ancora dannatamente pesanti; le sentivo cosi', oh, che devo farci?! Saranno stati i 12x400 di martedì, sara' che corro tanto, ma...no, non le sentite per niente bene, se per 'bene' intendo 'reattive'. 1h38 il tempo. Il 'test di sopravvivenza' mi ha dato seconda, e sono strafelice di questo, seppur non mi sia vista determinata e ringhiosa come al solito. Comunque, se l'ho terminata, vuol dire che i denti li ho stretti, SERRATI... Il risultato finale non sarebbe comunque cambiato, perché la vincitrice ha corso una gara eccellente, e andando sciolta senza sentir la fatica che ho sentito io. Un invito a me stessa alla prudenza, dunque, e ad un buon scarico nei prossimi giorni, che passero' a Roma. A tutti buon ponte dell'immacolata!!!

martedì 6 dicembre 2011

CORPORE SANO IN ALBO...

Per sensibilizzare...


Si chiamano Scienze Motorie. Sono quelle discipline che si occupano di attività fisica e di sport, attraverso studi integrati di medicina (fisiologia, anatomia), psicologia, pedagogia.  Sono Corsi di laurea di durata triennale, che prevedono  un biennio di specializzazione nei rami tecnico-sportivo, preventivo-adattato, scolastico, manageriale.
In alcune facoltà italiane è previsto un test d’ingresso, e vi è l’obbligo delle frequenze, nella mattina e nel pomeriggio.
Durante la formazione triennale, lo studente potrà praticare e apprendere la metodologia di numerose discipline pratiche, variabili da Università ad Università, ma anche teoriche  (inerenti al settore biomedico, giuridico, economico, metodologico didattico e dell'allenamento, psico-pedagogico e musicale).
Tutte queste discipline verranno poi concluse con esami orali, scritti o pratici, a discrezione del piano di studi.
Insomma, tutto questo per dire che 3 o 5 anni di studio, con tanto di prove di valutazione, non possono certo essere semplificate in uno, due week end di corsi “paralleli”, nei quali si rilascia un attestato che permette a colui che ha pagato il corso di insegnare in palestra, come se fosse laureato.
Eppure…il corpo umano è qualcosa di straordinariamente complesso, è qualcosa in continua evoluzione ed è quantomeno necessario che le conoscenze alla base di chi, con esso, lavora, non possano non prescindere da solide basi culturali. Altrimenti, e non è la prima volta che è successo, potrebbero farsi dei danni, soprattutto se la clientela è rappresentata da anziani o da bambini.
In un momento di grave crisi economica quale è questo che stiamo vivendo, i proprietari delle palestre preferiscono assumere personale più “economico” rispetto a quello con alle spalle titoli accademici. Da non dimenticare, inoltre, che in Italia non esiste nessun ordinamento giuridico che limiti l’apertura delle palestre ai soli laureati. In poche parole…basta possedere soldi in quantità da poter investire… e può essere aperto un centro fitness.
La legge italiana, infatti, non rende obbligatoria la presenza del Laureato in Scienze motorie nelle strutture ginniche.
Senza fare nomi e cognomi, riporterò un esempio reale…
In una nota squadra di pallavolo vi è un preparatore atletico che, durante la mattina, svolge un lavoro in Procura, percependo regolare stipendio. Se la stessa persona, nel pomeriggio, svolgesse l’attività di medico, senza averne la qualifica, verrebbe subito arrestato per truffa ed esercizio abusivo.
Non stupiamoci, a questo punto, se nelle nostre palestre proliferano personal trainer che caricano di pesi il vecchietto che vuole dimagrire, o se i nostri ragazzi, nella squadra di calcio dei pulcini, vengono allenati come se fossero degli adulti, infortunandosi dopo brevi periodi.
La soluzione a tutto questo è la creazione di un albo? E che albo sia, allora!

lunedì 28 novembre 2011

Non Tutti i Crampi vengono per nuocere...

Il mio fisico, il poveretto...In certi momenti non riesce a star dietro ad una testa con tremila impegni...si stufa, insomma, e mi comunica sempre il disagio in maniera "velata".
Questa settimana è stata sia fredda che intensa; la testa non è tutta nella corsa e ho perso un pò di determinazione. Un periodo di gare su gare, molte delle quali spinte, e un pò di ingenuità nel non tener conto che il clima emiliano-romagnolo non è quello romano.
Tanto per dare un'idea: quattro week end fa ero a Roma, quello dopo a Torino, lo scorso a Verona, questo a Milano. Insomma, allenarsi una volta alle 5 e 20 di mattina, un'altra volta alle 6, un'altra ancora alle 10, con riprese al pomeriggio, stressano un pò. E infatti, domenica, pur venendo da una stancante (ma bellissima) giornata milanese, mi son buttata nella 15 km Corricittanova, premiatissima, 4000 iscritti, tra i quali Maurizio, un mito! Peccato non aver visto Giancarlo, venuto apposta per me con un barattolo di Nutella (ma io non la mangiooo!). Gara caratterizzata da un percorso molto veloce, a due passi da casa Baldini.
Purtroppo, però, non ho fatto in tempo a scaldarmi e, causa partenza "a busso", mi son ritirata di netto al 3km per il mio primo, vero Crampo al bicipite femorale. Strano...4 anni fa, alla Roma-Ostia, corsi con una lesione muscolare di 2 grado provocatemi da una caduta alla partenza. Forse sono maturata un pò, e non mi azzardo più a rischiare degli stop di mesi.
E in effetti, oggi, ho corso 1h20, senza spingere, ma con una voglia che mi mancava da settimane.
Un riposo minimo, che però è servito, e che il mio fisico mi ha comunicato in questo modo, con un crampo. Il corpo umano è una macchina meravigliosa...

A breve rientro a Roma...

mercoledì 23 novembre 2011

Preparazione Fuoristrada...

Una bella settimana di scarico (si fa per dire) post Torino era quanto necessario il mio fisico e la mia mente richiedessero per rigenerarsi un pò.
Difficile disintossicarsi dal "ritmo maratona", e nessuna soluzione migliore che non quella di iniziare una preparazione specifica per i cross, che partiranno da gennaio 2011, con lavori di forza e molti richiami in palestra. Questa settimana è iniziata bene, con i 12x200 in salita, mentre martedì, in mattinata ho svolto scarico di un'oretta, con al pomeriggio 40 minuti di progressivo e lavoro in palestra. Oggi, invece, in una inaspettata giornata di sole, dopo nottate fredde a meno 2 gradi (allenamenti all'alba, molto spesso, causa impegni politici ci ho dato la priorità), un allenamento bellissimo di 4x1500 cross. Tutt'altra preparazione, quella che mi accingo a fare...Il resto va proprio bene. Serenità, armonia con tutti. Bel periodo, bel periodo...


Gente di un Certo Livello!!!!

domenica 13 novembre 2011

Torino...Poteva andare meglio, ma anche peggio...


Partiamo da...
La gara. Poteva andare meglio. L'ho gestita male, molto male... Al 25esimo, fiduciosa, avevo fatto richiesta all'organizzazione di posizionare la mia bottiglia di carboidrati ai tavoli e, in partenza, consapevole del fatto, non avevo fatto scorte eccessive di zuccheri. Male. A sorpresa, al 25esimo...non trovo più la mia borraccia...??????????
Qualche ladro di borracce??? Già me la vedevo nera. Zero lunghi dopo Cagliari, poca concentrazione in gara.


LUI, il Carlucci!


Calo di zuccheri drastico dopo la salita del 26esimo, zona Rivoli e, malgrado un passaggio alla mezza di 1h34, con il desiderio di fare un progressivo, una chiusura in 3h12.56, con gli ultimi km a 4'44, in completo black out glucidico. Eppure, venivo dalla maratona di Cagliari, corsa poco più di un mese fa, avevo condotto mezze tra 1h26 e 1h28, avevo svolto allenamenti bigiornalieri e, soprattutto, venivo da una cena perfetta e da una notte d'oro in un caldissimo letto di famiglia. Ottimo meteo. Stavo bene. Ancora adesso, sto bene.
Posizione italiana: 16esima. Categoria: terza. Di quella, soddisfatta.
Per l'anno 2011 chiudiamola qui, con le maratone, e iniziamo, fra una decina di giorni, a preparare i cross che mi vedranno impegnata ai societari dal 2012. Altri allenamenti, dunque.
Insomma, ascoltiamo un pò un fisico che, forse, è un pò stufo di gareggiare ogni domenica. Da qui fino al 20 novembre, SOLO politica.


Dialoghi con SuperVinz...


Veniamo alle cose più belle, quali l'ospitalità da parte di mia zia e il piacere della compagnia sua e dei miei cugini, la conoscenza del mitico Michele Verde (grazie per il sostegno, ma grazie sul serio, per il tour in bici dal 5°al 10°), la piacevole compagnia di Vincenzo e lo sguardo vincente del fantastico Filippo.
Molto gradito il rinnovato incontro con Giancarlo Roatta, della podistica Torino, società che ieri ha portato ben 54 atleti a concludere la gara, e con 6 persone sotto le 3 ore...


Giancarlo, Presidente atleta della podistica Torino! Grandi atleti!!!!


Eppoi, che gioia ritrovare la solarità di Stella, sempre così carina, le chiacchiere (sempre troppo brevi) con il grande Guido. E Torino?
Torino è meravigliosa...ritornarci, per me, è sempre una botta di sollievo estetico. Città strapiena di eventi, con la Mole Antonelliana che emerge dall'Estremo Centro...pasticcerie a tutta, con le famose meringhe con panna che ti guardano bramose dei tuoi morsi, e i gelati al gianduia, e l'atmosfera barocca!



A lavorareeeee!


Ho già deciso: la fine dell'anno la passerò lì. A Torino.
Crono a parte...esperienza stupenda, e altra medaglia al collo, della TurinMarathon...Va là che è andata come doveva andare, tutto troppo bello!

venerdì 11 novembre 2011

Torino? Essì, ci siamo...

Compagnie torinesi...
-2 giorni ai Campionati Italiani assoluti di Maratona, in programma a Torino, domenica 13 novembre.
Una città alla quale devo molto, nella quale ho radici e nella quale mi riprometto di tornare il prima possibile, per riassaporarne l'atmosfera un pò più a lungo. Quanto è successo nel Nord Italia ha lasciato amare tracce in ognuno di noi e l'evento che cui parteciperemo domenica non oscurerà certo quanto si è respirato nei giorni scorsi. Può sembrare banale, ma correre una maratona vuol dire tante cose. Correre una maratona presuppone averla preparata, e dunque aver pianificato degli obiettivi, aver rispettato certe "regole" dettate da tabelle di allenamento; aver perseguito degli scopi con determinazione e sacrificio. La gara, sarà solo la conclusione di quanto fatto precedentemente (e si parla di mesi di preparazione): forse non ne renderà conto, forse in parte...Forse andrà meglio la prossima volta, cronometricamente parlando. Domenica saremo in tanti, ognuno con i propri obiettivi, con le proprie preparazioni alle spalle. Spero di incontrare tanta gente come me, che corre per passione ma che, mentre corre, cerca di isolarsi da quegli avvenimenti che, appena si torna nel mondo "reale", balzano agli occhi.
Buona gara a tutti...noi sappiamo quanto ci è costato prepararla...mettiamocela tutta!

domenica 6 novembre 2011

Torino Meno Sette...

Oggi, domenica 6 novembre...l'ultima gara pre-Maratona... Ho sempre bisogno di "testare" le mie condizioni con gare domenicali e devo dire che, day by day, va sempre meglio. Ho una carica di adrenalina che non finisce mai e mi diverto nelle cose che faccio; sto proprio bene. Certo, non ho la presunzione di fare tempi miracolosi, nel giorno del 13 novembre, ma azzardo un'ipotesi: fare una gara tra le 3h03 e le 3h09. Tutto questo, però, presumendo buone condizioni metereologiche.


Figlie dei fiori...
La Vallazza, la gara di oggi, Molinella di Bologna, verso Ferrara...14 km di cui metà in sterrato, organizzata molto bene e con elevato livello di partecipazione. L'ho corsa con molto piacere, e a tal proposito ringrazio Nerio e il Gruppo Sportivo Gabbi, che mi hanno accolto con molto calore. Molti, molti i partecipanti, che non si sono fatti spaventare dal diluvio e dal fango conseguente; la gara è molto sentita e conosciuta e, in effetti, l'organizzazione lo ha fatto intendere. Molto carino il paese, che non conoscevo, ben curato e di gradevole impatto.
Sono stata molto contenta della conduzione della mia gara, e non avevo certo previsto un terzo posto assoluto, dietro a validissime atlete come Nanu e Patuelli, fra l'altro molto simpatiche. Sono stata contenta: la gamba andava, oggi, e ho chiuso in 58 minuti. Sempre un piacere condividere il podio con Maggie, e ritrovare quel clima di amicizia che solo le persone giuste sanno dare... Nel pomeriggio ero così carica che ho corso altri 45 minuti. Mah...forse correre mi piace, che dite?

giovedì 3 novembre 2011

Week end Calderarese...

Sto riadattandomi alla foschia della pianura padana...Giornate buie, umidiccie...eppure affascinanti. Ho molto più tempo per allenarmi ma, confesso, non sto spingendo a dovere. Giovedì 15x400 in aperta campagna, in totale libertà. Bello correre così, affidandosi ad un Garmin che, appena può, si spegne. Bello, bello proprio...



Bella domenica...


Domenica, dunque, eccomi a Calderara di Reno, mezza maratona con qualcosa come 2000 iscritti, tra competitivi e non competitivi. Un evento che ha coinvolto tutta la provincia di Bologna e oltre; che effetto, al mio arrivo in macchina, vedere tutta quella gente intenta a camminare per quelle strade desolate che, per l'occasione, si son riempite di atmosfera di festa. Con grande gioia mi trovo Ettore e Giancarla, la quale mi dona un rosario, che custodirò con estrema devozione...Una sorpresa bellissima, ritrovare due persone così buone e presenti, per me. Ettore mi aiuta nella gestione della gara che imposto su un'andatura di 4'10 al km, pur sperando di riuscire a fare una progressione finale, che mi riuscirà di pochi secondi...Vittoria, 1h28 il tempo...peggio di Pescara, ma comunque, per me, soddisfacente. Bellissimo rivedere Margherita, con me sul podio, protagonista di una gran gara, eppoi Giancarlo e i suoi servizi fotografici, gli amici del Pontelungo, tra cui il fortissimo Giuliano...Bello, bello tutto...e grazie a Fausto Cuoghi, che, nell'occasione, ha portato la Rai...
Pomeriggio a Bologna, poi, partenza per Roma. Martedì, infatti, correrò la Corsa dei Santi, nelle radici della Roma Cristiana...ma di quella ho già scritto poco fa...


Attenzione ai volatili...


Per puro caso conoscerò una persona speciale, tale Antonio Esposito, presidente della Napoli Nord Marathon, nonchè organizzatore della famosissima Coast to Coast, 42 km nientepopodimeno che sulla Costiera amalfitana...Con lui un pomeriggio per le vie di Roma, tra Trastevere, Campo dè Fiori, con pullman acrobatici e energia addosso. Con una visita ad ogni chiesa che incontravamo sul nostro tragitto perchè: "Noi siamo Cristiani". Come rifiutare un invito in occasione dell'evento, il 19 dicembre, proprio alla Coast to Coast? Partenza dal Comune di Sorrento, fino a Maiori, passando per Sant'Agnello, Positano, Amalfi... Ho già pronto un aereo per Napoli, chi viene con me? Ragazzi, qui ne vale proprio la pena...laggiù ancora fanno il bagno in mare...Napoli, aspettami!!!!

Roma, per te...

E' volato, proprio volato, questo Ponte dei Santi...
Ringrazio il fatto di avere, attualmente, un lavoro che mi consente di girare in lungo e in largo... Ho rivisto i miei amici di Società. Tutti un pò scossi, per la verità, da certi avvenimenti interni che hanno, nel mio caso, rafforzato ulteriormente i legami. Correre ancora con Voi della Lazio è stato, per me, bellissimo. Ed è proprio dalla Corsa dei Santi, gara da me corsa per il primo anno, che voglio iniziare questa narrazione della: "Due gare in tre giorni".


Come prima, più di prima...bellissimi...


Rientro a Roma domenica pomeriggio, dopo la vittoria alla mezza maratona di Calderara di Reno...Incognita sullo stato in cui avrei ritrovato la moto in zona stazione Termini, dopo tre settimane...ebbene, intatta. Si accende subito e parte; il che mi fa fare un passo indietro mentale: "Forse, non è il caso di venderla".
La giornata di lunedì mi rivede a zonzo per villa Ada, il parco mio preferito, mentre dedico un pomeriggio a parlare con Claudio e Mauro al Paolo Rosi, camminando per 2 ore, sotto gli occhi di chi, invece, si allenava seriamente in pista...
Da lì, ancora maggior chiarezza su certi aspetti che, del resto, mi aspettavo. E, per quanto riguarda me, riacquistata serenità. Martedì 1 novembre è stato un giorno spettacolare, vuoi per l'attesa, ore 12, della benedizione del Sommo Pontefice, vuoi per l'aver rivisto tanti, tanti amici (tra cui Annamaria, Marco, Attilio, Paola, Daniela, il superMega Giancarlo, Piero, Roberto, che ha corso con me...e chi ne ha più ne metta...), vuoi per essermi di nuovo sentita, forte e convinta più che mai, parte della Lazio Runners Team. Un gruppo di amici pieno di passione, che sfonda a muro le malignità (pare un film). Non aggiungo altro, se non che, ancora una volta, parleranno i fatti, a breve. Non mi aspettavo tanta solidarietà nei miei confronti, tanta disponibilità al dialogo...ci speravo, però.
La gara? Impostata come progressivo, da 4'15 fino a 3'55 al km...In 10,5 km non ho solo visitato la Roma cristiana, ma bensì, ho ripercorso i miei 6 anni di vita in questa città. Siam partiti da Piazza San Pietro, e da lì mi si sono aperti i ricordi: quanti sabati pomeriggio ho passato a salutare il "mio" Papa Giovanni Paolo II, commuovendomi ogni volta. Si era abituato, ormai... E poi, ancora, Colosseo, Circo Massimo, dove aspettavo l'autobus 271 dopo gli allenamenti con Mauro della Palatino Campidoglio, stando sempre attenta non arrivassero i controllori, miei Grandi, storici amici, dei quali mi son sempre convinta esser più furba. San Giovanni in Laterano...è lì che ho sempre comprato le mie scarpe, "Footworks": Francesco, con me, non sbaglia mai...Piazza Venezia, la mia preferita, dove riempivo di foto quello che i romani chiamano la "Macchina da Scrivere"...lì, dove, il 2 giugno, vidi il cielo perforato dal rombo delle frecce tricolori. E mi commossi, ancora... Mi vedo l'imbocco di via del Corso, e mi vengono in mente le sedute alla Camera cui assistevo, o i pomeriggi, prima del lavoro, nei quali mi sedevo sotto l'obelisco di piazza Montecitorio a studiare anatomia. Dove Pier, allora Presidente della Camera, mi disse: "Ma che ci fai qui?!".


...di te, Antonio, parlerò nel prossimo post...

Corso Vittorio Emanuele...Quanta pioggia presa in corso Vittorio Emanuele, per colpa dei semafori eterni...
E poi di nuovo, via della Conciliazione...Anzi...della RiConciliazione, e parlo sempre di Lazio Runners Team...a quel punto accellero e, come mi successe nella mia prima Maratona, 2006, a Roma, mi commuovo ancora. Avevo di fronte San Pietro, amici...ma vi rendete conto?

venerdì 28 ottobre 2011

Poco poco a Torino, e andiamo a Roma!

Ricordi bellissimi, villa Borghese...
Mancano 15 giorni...Molte cose sono successe, alcune un pò "travolgenti"; basti pensare che, domenica pomeriggio, tornerò a Roma, fino a mercoledì. Obiettivo: amici. Temevo che NON andasse a finire così e fossi rimasta incompresa, e invece è successo... La cosa che più mi ha lasciato con l'amaro in bocca sono state le macerie rimaste dopo il crollo di qualcosa voluto con cuore e passione; ma l'impalcatura, quella è forte, e rimarrà. Salterà fuori una villa, non una casa qualunque...
Per quanto riguarda la mia persona, non solo tutto è tornato come prima, ma i rapporti con gli amici, ai quali tenevo particolarmente, sono migliorati. Così... tanto per far fare un passo indietro a chi ha voluto fare del male, fargli capire che, ancora una volta, rimarrà solo. L'amicizia vera è rara, perchè è scomoda, e c'è sempre chi la guarda con invidia.
Allenamenti di questa settimana:
-Lunedì: 1'20+ allunghi, pomeriggio: palestra;
-martedì: 5x2000, ritmo maratona (4'25-4'20, si spera), con recupero in sourplesse, pomeriggio in palestra;
-mercoledì mattina: 1'20+allunghi; pomeriggio: 40'+ allunghi;
-giovedì: 15x400, recupero da fermo, pomeriggio in palestra.
-venerdì: 1h+allunghi, pomeriggio: palestra (e tennis...).

Brindisi!
 Non riuscirò a fare il personale, neppure ad avvicinarmi alle mie 3h02, dato che i tempi parlano chiaro, ma mi accontenterei di una gara sotto le 3'10. Eppure sto bene, ma non sono veloce come vorrei. Dopo questa Maratona, mi dedicherò a lavori finalizzati ai cross di Società, con fasi di potenziamento.
Nel week end correrò a Calderara di Reno per la 21 km, mentre martedì mi cimenterò nella Corsa dei Santi, 11 km...
Buon week end a tutti!!!!!!!

lunedì 24 ottobre 2011

Salento..da Amare...

Tre giorni pieni in Salento...dritta dritta, con il volo delle 6:25 da Bologna per Brindisi...Navetta per Lecce e, ore 9:30, già arrivata a destinazione. Sarà, questa, una tre giorni di full immersion fra convegno politico nella giornata di sabato e, domenica, gara stracittadina di 11,1 km in quel di Novoli, paesino molto tipico a 10 km da Lecce. Oltre 1200 partenti per una delle gare più conosciute e apprezzate in tutta la Puglia, caratterizzata anche da un ottimo livello tecnico dei partecipanti. Cosa devo dire, di una terra di questo genere?


Teatro Politeama, a voi...


Beh...quante persone, da tutta Italia, mi hanno parlato del fascino, dell'unicità del barocco leccese...
Ecco, è qualcosa di unico. Consiglio vivamente agli amici di andare a visitare la città, perchè vi catapulterà in un'atmosfera del tutto particolare: tratti silenziosi, quasi a rispettare la solennità delle opere d'arte; pezzi di antichità incanalati fra un vicolo e l'altro del centro storico...magie 800entesche trabordanti dalla pietra di tufo locale.
Ci tenevo, a visitare Lecce, e questa sovrapposizione di eventi è stata perfetta. Clima fantastico; 22 gradi con vento e gradevole e sole, mentre a Bologna si gelava dal freddo, cibo genuino e, soprattutto, gente di cuore, estremamente ospitale, in grado di farti sentire non a casa tua, meglio ancora!
La questione ospitalità aveva catalizzato la mia attenzione già nelle giornate antecedenti la gara, avendomi gli organizzatori  più volte telefonato informandomi circa le procedure di iscrizione, e offrendomi totale ospitalità, nonchè passaggio Lecce-Novoli.
Filippo, a tal proposito, è stato veramente un Cicerone Cortese: a lui il merito di avermi fatto conoscere il Rustico e il Pasticciotto sardo, qualcosa di unico, nonchè avermi inserito a pieno titolo nella vita e nel giro di amicizie leccesi. Accoglienza splendida, anche, in occasione del Convegno politico. Tutto impeccabile...
La gara? Uno spettacolo!!!


E' lui, è il PASTICCIOTTO!


Un paese in festa, tutto abbellito in occasione dell'evento, con eccellenti servizi di ristoro, assistenza e percorso alquanto veloce, all'interno di vicoli e stradine dotati di un'atmosfera del tutto particolare, caratteristica dell'entroterra. Stupendo, veramente stupendo...l'avrò detto per tutto il tempo, questo aggettivo: "Stupendo"...
Gestione gara: ho forse pagato il fatto di essermi fatta, il venerdì dell'arrivo, 1h 30 di corsa per Lecce, girando e rigirando anche il centro...stanca, forse, ma nemmeno più di tanto.
Chiuderò gli 11,1 km in 43'38, buon ritmo, considerando i carichi pre Torino, seppur partire a 3'40 rientri sempre nelle mie incapacità di gestione tattica, non sapendo poi tenerli per più di 3 km...


C'entro...e si riparte dal Sud!


Pomeriggio di vita novolese, respirando quella serenità e quella qualità della vita che, purtroppo, nelle grandi metropoli non si respira più.
Meraviglioso, amici, meraviglioso tutto...A tal punto che non vedo l'ora di ritornare, e guardo già voli Ryanair. La gente locale lavora tanto, e crede e spera nel futuro. E' pronta a darti il possibile per farti stare bene; ho conosciuto un mondo veramente bello e sano.
E poi...due parole per il mio Primo Tifoso, cui ho dedicato la gara: te l'avevo promessa, perchè, al di là di chi parla a sproposito perchè non ti conosce, sei una persona veramente buona. Mi hai sempre dato molto, e mi hai aiutato, spesso, anche senza farlo sapere. Anche questa volta mi hai portato fortuna, e questa coppa è per te...

giovedì 20 ottobre 2011

Meno uno da Lecce!!!

E' un buon periodo...è da molto tempo che vivo in un buon periodo...Sto bene e, forse, ho risolto il mio problema "cruciale": i periodici cali di ferro. Prendo il Ferrograd per 5-6 mesi, e lo interrompo per un mesetto, abbinandolo sempre al Cebion o ad una spremuta di arancia. Non mi par vero ma, pur allenandomi, tra corsa e palestra, due volte al giorno, non ho più avuto cali. E dunque sto bene, ho iniziativa e faccio molte cose. Dopo la laurea mi sono dedicata con passione alla politica, al mio lavoro e, perchè no, alla corsa. Ho la testa più libera e sto riprendendo a fare allenamenti "tirati", nei quali ci provo, per quanto riesco, a fare fatica.


Messina 2008...GTV!


Oggi, prima dell'ondata di maltempo, ho corso 500-400-300-200-100, per 4 serie (in crescendo e in calando), con intervalli di 100 metri in sourplesse. E' un allenamento che mi insegnò Mauro, al campo Gotti, e l'ho ritenuto molto valido, soprattutto se, nelle ripetute, si prova a spingere come si deve.
Domattina, ore 6:25, partirà il mio aereo per Brindisi, con conseguente navetta per Lecce. Tre giorni in una città che non ho mai visto, in una terra stupenda, la Puglia, patria dei miei due personali, abitata da tanti amici. Convegno politico nel giorno di sabato, e gara di 11 km molto conosciuta, la Stracittadina di Novoli, nella quale spero di recuperare un pò di brillantezza post mezza.
A tutti, buon week end!!!

domenica 16 ottobre 2011

Pescara...tutta d'un fiato!!!!

Troppo tempo lontana dall'Abruzzo...non andava, ehnnò! Lo avevo detto in differenti occasioni, che  necessito di fare almeno 3-4 scorpacciate all'anno di questa terra. Per quest'anno, fino adesso, ho corso a Castel di Sangro a giugno e, in questo week end, a Pescara.


La passione...
Pescara.
Ci tenevo a conoscere questa città; un pò per trascorsi "antichi" riguardanti la mia famiglia, un pò perchè è sempre stata una provincia molto attenta e dedita alla pratica sportiva. Non è stato un caso che la maratona e la maratonina D'Annunziana abbiano raccolto qualcosa come 3000 partecipanti, fra maratoneti, mezzi maratoneti e non competitivi. Una bellissima occasione per gente del centro e Sud Italia, per ritrovarsi a correre in un percorso decisamente pianeggiante, seppur la giornata sia stata accompagnata da un vento piuttosto noioso. Ma questo, per e me e per i circa 1000 partecipanti alla mezza maratona, è stato un problema relativo...peggio, molto peggio è stato per i circa 300 maratoneti impegnati nei tre giri del circuito. La città è proprio bella; lungomare con battigia molto ampia e ciclabile ottimale per la corsa e le passeggiate; centro molto vivo e ottima qualità del cibo.
Il mio week end è stato esemplare...Ho ritrovato sia il GRUPPO GTV, storico gruppo pugliese costituito da una decina di fantastici elementi ai quali sono troppo affezionata, che i super rappresentanti del Porto 85, di San Benedetto del Tronto. Conobbi il GTV a Messina, nel 2008...da allora è rimasto un feeling speciale. Con il Porto 85 conservo ricordi meravigliosi dalla Cortina Dobbiaco: è una società stupenda con a capo IL Presidente...un mito!


UN GRUPPO, non una semplice squadra...


La serata pre gara, dunque, è stata trascorsa con gli amici del Gruppo GTV...scambi di affinità politiche con Michele e ingaggi, straingaggi, voli e permessi ottenuti dal fantastico Massimo, cui devo, ancora una volta, dire un sonoro GRAZIE. Il clima è freddino...mi portavo il freddo da Rimini e sentivo sulla pelle un pò di brividi...
Ma, domenica mattina, stavo bene...Mi incontro, finalmente, con Alessio, il mitico Alessio Piccioni, e non mi par vero; lo inquadro subito come un ragazzo allegro e molto umile, grande. Peccato, in gara, sia schizzato subito via, ma dopotutto, lui, viaggia. E poi, finalmente, ecco Filippo Schwarzmuller, con il quale avevo programmato una gara ai 4' ai km... Partirò in testa e ci rimarrò per 14 km, poi mi farò superare causa crisi da vento contro e chiuderò terza con 1h 26.58. Filippo, fresco fresco, chiuderà la sua gara ai 4', come da copione. Ma questo week end è stato importante per gli amici, dicevo.


Sfamata anche per questo week end...

Ho rivisto anche Claudio, pescarese DOC, compagno di allenamenti al Paolo Rosi, nonchè il team romano del Trial dei Due Laghi. Insomma, mi ripeto, tanti, tanti amici. E' proprio questa, la cosa più bella del nostro sport: coltivare e mantenere le amicizie, in tutta Italia. E' stato veramente un piacere enorme, ritrovarvi. Ora, però, non riperdiamoci di vista. GTV!

giovedì 13 ottobre 2011

Nulla Osta...



Due righe per gli amici....
ma in due righe non si possono narrare due anni che vanno oltre al semplice tesseramento; sono anni di condivisione di esperienze che solo chi le ha vissute, con me, può richiamarle in memoria. Tanti, tanti amici della Lazio Runners, che mi hanno reso questa permanenza a Roma meravigliosa...Una famiglia che mi adottò.
Io non ho mai detto Addio, nè mai lo dirò in questo caso...sono nomade per natura e per me vale solo la parola Arrivederci. Essì perchè so che continueremo a vederci, a sentirci, so che tornerò a Roma molto spesso. Gli amici della Società mi mancano da giugno, da quando sono rientrata a Forlì, lasciando la casa di Roma; dovrò abituarmi, adesso, a non indossare più quella maglia, e non sarà facile. Perchè, prima ancora che Anna Giunchi, ero Lazio Runners, anche per chi solo mi vedeva alle gare, in giro per l'Italia. Su quella maglia ho sudato per km e km, dalle zone più periferiche del continente fino all'Oriente e all'Estremo Oriente...Con me, quella maglia, ha vissuto la gioia delle vittorie ma anche la lezione delle sconfitte. Non so quanti lavaggi abbia fatto, nè quante spillette di pettorali l'abbiano trafitta; quella maglietta ero io.
In fondo, nell'atletica, si sceglie la maglia che ci rappresenta meglio; l'aquila, in effetti...perchè io volo, volo spesso; non so dove atterrare e, per quest'anno, ho deciso di atterrare lontano dal Lazio. 
Ma forse, come è accaduto 4 anni fa, ritroverò Orazio alla gara di Tor Lupara, e ci metteremo a chiacchierare...E ricomincerà tutto daccapo...

lunedì 10 ottobre 2011

Aspettando Torino...

E' tutto pronto e definitivo...13 novembre, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di Maratona, proverò a cimentarmi nel personale... E' una città alla quale sono molto affezionata, un pò perchè è stupenda, un pò perchè ho mia zia e i miei cugini, per cui fa parte di me. Rivedere il lungoPo, godermi la serenità del Parco del Valentino, mangiarmi le meringhe nelle caffetterie del centro, saranno solo alcune delle cose che farò (probabilmente DOPO la gara...). Sperando in condizioni meteo giuste, da ieri, domenica 9 ottobre, ho ripreso ad allenarmi "come si deve", con i 10x500 in salita in zona Rocca delle Caminate, in una giornata fresca ma straordinariamente pulita. La voglia di correre c'è e la mezza "test" della prossima settimana sarà quella di Pescara. Nell'attesa che il mio Supercugino mi insegni anche a suonare la batteria (sono carica a palla!!)...buona settimana a tutti!!!


Un pò di estate anche in autunno...

sabato 8 ottobre 2011

Vittoria al Foro Italico!

Si parla di Personalità multipla, in psicologia, quando la stessa è scissa in due, tre (ma anche molte di più) tipologie di carattere, completamente indipendenti fra loro e a volte contrastanti, che convivono nella stessa persona. Il passaggio da una personalità all'altra è descritto come rapidissimo, da qualche secondo a qualche minuto, oppure graduale (giorni, mesi). In alcuni casi  le differenti personalità coesistenti nella stessa persona sembrano conoscersi reciprocamente e rapportarsi come amiche, compagne o avversarie. Di personalità di questo genere il mondo ne è pieno...esse paiono persone sofferenti, in cerca di aiuto, estremamente sensibili,  profonde. Per certi versi affascinanti. Eppure...hanno un'intelligenza micidiale, perchè la cattiveria, spesso, è ingegno.




Una piccola introduzione psicologica alla narrazione della giornata di ieri, nella quale, dopo mesi, mesi, mesi di studio, ho conseguito la laurea in Scienza e Tecnica dello Sport con la tesi: "Variabilità della frequenza cardiaca in ciclisti agonisti", con il Prof. Felici. E' stato una percorso difficilissimo...una gara estenuante, non tanto per l'analisi dei dati e i continui spostamenti a Roma, quanto per tutto ciò che c'è stato "a monte". Ho conosciuto a fondo persone meravigliose, ma ho anche avuto a che fare con episodi di cattiveria senza limiti. Ho vissuto momenti di profonda crisi, nei quali avrei lasciato tutto; io, vittima di un vortice nella quale sono stata coinvolta inconsapevolmente, messa alla luce da chi "nasava" che c'era qualcosa di losco. Un vortice dal quale mi hanno salvato le docenti del Laboratorio di Fisiologia, che mi hanno sempre sostenuto e conosciuto. Mi hanno, soprattutto, SEMPRE conosciuto. Penso sia capitato ad ognuno di noi di essere vittima di un ordigno malefico in ambito lavorativo, sportivo, universitario o chicchessia, nel quale si è come stati presi di mira da chi, da un gradino molto più basso, bramava ardentemente un tuo "crollo". Persone che non invidiavano tanto il fatto che tu fossi felice o che raggiungessi risultati positivi in qualche settore, quanto il fatto che tu fossi inserito serenamente in un contesto sociale, che avessi amici, e che questi ti volessero bene. E' una tattica molto fine, quella di arrivare a loro, per poi colpirti...Senza raccontare altro...Io ho risposto con i fatti: me lo ha scritto proprio ieri uno degli amici che ha sempre creduto in me. Mi sono laureata con il Professore che ho scelto, in quanto l'ho sempre ritenuto validissimo ed estremamente competente; ho collaborato con docenti eccellenti che, alla luce di questo episodio, mi hanno apprezzato ancora di più e mi hanno aiutato facendomi crescere professionalmente. L'analisi dei dati, la stesura della tesi, l'esposizione, sono stati il meno, anzi...mi sono divertita molto. Il punto più critico del percorso non è stato al 32esimo, come sarebbe stato in una maratona, ma nel riscaldamento, quando davanti a me ho visto il buio, senza sapere il perchè. E, per quasi un mese, ho mollato tutto: solo salire a quel piano dove ora rido e scherzo, per me, era fonte di stress... 




Ettore...Un Vero amico...


Ecco, per questa laurea devo ringraziare in primo luogo gli altri: il Professore, il laboratorio di Fisiologia, ma anche TUTTA, e ripeto TUTTA l'Università degli Studi di Roma del Foro Italico, dalla segreteria, agli studenti, alle donne delle pulizie, agli altri docenti...Erano loro il pubblico che, ad ogni km, mi applaudiva.
Mai come adesso mi ritrovo a festeggiare una grandissima vittoria di gruppo. Mai come adesso mi sento leggera, e ho anche una gran voglia di correre...domenica prossima si va a Pescara, e sono in forma. Di più. Abbiamo risposto con i fatti, bruciando a tappeto le provocazioni...Carichi per la prossima!

lunedì 3 ottobre 2011

Sardegna nel cuore, e addosso...

Fu una telefonata di Andrea Pusceddu, uno degli operosi organizzatori della Maratona di Cagliari, che fece partire il tutto...Un invito alla Maratona di Cagliari, 2 edizione, per la Maratona della Solidarietà, evento che avrebbe coinvolto tutta la Regione, e non solo, con partenza da via Roma, in un percorso molto suggestivo tra Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu S.Elena...con finale sul lungomare, con tanto di bagnanti intenti a godersi una giornata pienamente estiva (31 gradi). L'idea di ritornare in Sardegna mi piacque molto da subito, e non potei certo rifiutare: nella mia testa sentii rimbombare: "Egnaaaa!"... Cagliari è una città storica, bellissima, che ebbi modo di conoscere, come già ho scritto, durante la Granfondo del Sulcis.


Arrivo, doloroso...
Gli organizzatori mi hanno trattato da Regina, manco lo meritassi...Volo Meridiana da Bologna con Scalo ad Olbia, pranzo in ristorante tipico (spaghetti con granchio, che buoni!), in compagnia dell'organizzatore Sergio Mameli (bravissimo, non solo come professionista), del mitico Fulvio Massini (con il quale ho condiviso l'interesse per la ricerca), Andrea, sempre in giro a portare qui e là gli esigenti (fin troppo) atleti...

I Fantastici SEI!

La giornata di sabato si apre con un convegno, ore 15, intitolato: "Maratona: il piacere di superare il limite", e la relazione di apertura del Dott. Renato Versace non può che catalizzare il mio interesse, dal momento che parlava proprio di cose che studio...E poi, via così...Relazioni di Carlo Lai, Madau, Marrosu, Massini stesso...tutto molto interessante, all'interno della bellissima Aula Magna di Villa Satta.
La compagnia di atleti con la quale ho condiviso questi due giorni è stata spettacolare: Monica Casiraghi (semplicemente una persona unica...non solo plurimedagliata nelle Ultra e vincitrice di 42 maratone, ma straordinaria per le doti di umanità), Betta Tatiana (per lei il personale, bravissima), Correale Veronica e Giorgio Calcaterra (mamma mia, quanto siete fortiii!!!), Marcella Mancini (vincitrice e mia compagna di stanza, con la quale mi scuso per il casino!). Albergo storico in pieno centro, Hotel 4 Mori...200 metri dalla partenza. Non potevamo chiedere di più.

Podio!
La gara.
Circa 800, fra competitivi e non. Giornata ideale per correre, seppur la temperatura sia salita in modo considerevole dopo le 11, compromettendo le prove di molti atleti, me compresa. Imposto la gara intorno ai 4'25...nei miei piani c'era un progressivo, che non riuscirò a fare, soffrendo molto dal 32esimo in poi. Chiudo 4 assoluta in 3h13.17, pur essendo passata in 1h34 alla mezza. Risultato, per me, più che soddisfacente, malgrado oggi accusi contratture ovunque; la gioia nell'aver vissuto questa avventura mi conferma che ne è valsa la pena...La rifarei, e la rifarò!
Alla partenza, finalmente, vedo il grande Davide, sempre sorridente...Imposterà la sua gara intorno ai 4' al km. Al'arrivo, purtroppo, mi dirà di esser stato male...vuoi il caldo, vuoi la crisi di glicogeno...non è stato certo l'unico...Peccato non ci siamo visti a sufficienza per parlare, ma questo, da un lato, è un buon motivo per ritornare presto!


Ottimi i ristori, ottimi i servizi, con il coinvolgimento di una marea di poliziotti municipali...
Premiazioni all'interno del campo sportivo (amo le gare dove si arriva nei campi di atletica!!), poi di corsa (in macchina) in albergo (abusando della gentilezza degli organizzatori!!), poi di nuovo in aeroporto dove, in fase molto lucida, mi metto in coda al check in dell'Alitalia, pur volando con Meridiana.
Che dire, di tutto questo?
Mi viene in mente una frase che mi disse il mio prof di traumatologia, Pier Paolo Mariani, quando gli raccontai la bellissima esperienza della Gran Fondo del Sulcis: "La Sardegna è bellissima, peccato sia un isola"...Lì per lì non capii...ho sempre pensato che essere un isola fosse il suo bello. Ieri sera, sorvolandola dall'aeroplano, mi tornò in mente quella frase; è vero, è un peccato sia un isola, perchè, quando riparti, ne percepisci di più la lontananza... Eppure, io, me la porto nel cuore, come porto nel cuore un bellissimo premio che gli organizzatori mi hanno dato in mano: la maglietta della GS Amsicora...
E dunque, grazie, amici sardi; vorrà dire che vi indosserò, e via avrò sempre con me!

venerdì 30 settembre 2011

SARDEGNAAAAAAAA!!!

Dopo mesi e mesi...il ritorno in terra sarda, che bello!!!
Settimana trascorsa fra corse lente di recupero di un'ora, passeggiate a Bologna e "ingressi" nell'ottica lavorativa. Il clima è ottimo e questi piacevoli caldi continuano a deliziarci i pomeriggi...Sto bene.
Domani, dunque, si vola per Cagliari; scalo ad Olbia da Bologna e arrivo nella città alle 12:50. Ho dei gradevoli ricordi della Sardegna del Sud...sono passati parecchi mesi dalla Granfondo del Sulcis, ma i ricordi sono ancora accesi, e molto vivi. Rivedere quella gente splendida, quei posti, quella città...Non ci posso credere, che bello...Un grazie all'organizzazione per avermi invitato, son lusingata; cercherò di farmi onore, per quanto posso...Davide, ci sei????
Un buon week end a tutti....la "Egnaaaaaa" mi aspetta!!!

domenica 25 settembre 2011

Sò e Zò per i Colli!!!

2008...Tre anni fa. Ricordo bene, questa gara (qualche black out sul percorso, ma Margherita me lo ha rinfrescato ben bene, ieri, mentre macinavamo km a piedi per tutta Bologna)...discesone iniziale, mangiaebevi...salitissima fino all'Eremo...discesa, mangia e bevi...
La vinsi nel 2008, e ricordo bene le sensazioni: stavo benissimo. Si partì che era freddo, ma freddo tosto (si parte a circa 200 mt di altezza, parco Cavaioni, si arriva intorno a 700 mt), condizioni buone per correre, ricordo.

Podio
Oggi, almeno nel riscaldamento, non ero proprio al massimo. Serata perfetta in pasta party, con marmellata buonissima per dolce. La notte avevo dormito nel divano letto di Margherita, in compagnia del Gatto Dolcissimo Gastone e, quando alle 6:30 ha suonato la sveglia, tutto avrei fatto meno che alzarmi... Colazione ideale con pane e miele, partenza ore 8:45, preceduta da 2 km circa di riscaldamento. Malgrado il mio solito negativismo è andata bene, seppur me la ricordassi più facile. Molto caldo, molta fatica sull'eremo, fatica elevata negli ultimi km (e non adeguata integrazione, aggiungerei).
Periodo buono...nella scorsa settimana di scarico, a Roma, ho capito di esser proprio in un periodo di forma: gli allenamenti estivi sotto l'umida pineta di Cervia stanno dando ora i loro frutti e, cosa non da poco, ho anche regolarizzato l'alimentazione.


PESAAAA!
Vinco con 1h40.17, e non posso chiedere di meglio... Ricchi premi, tra Prosciutto di 8 kg (VENDUTO A GIANCARLO ALL'ISTANTE), una bellissima incisione di un artista bolognese, con tanto di certificato di autenticità, un tailleur di Ascot Mascagni (mi serviva proprio l'abito per la discussione di laurea). Peccato solo abbiano ufficializzato questa 30esima edizione come ultima, causa spese eccessive. Mah... spero sempre che Cuoghi, il giudice di gara, resusciti questa bellissima gara. Sennò toccherà far qualcosa a noi...
Bellissima atmosfera, con gli amici del PonteLungo, Margherita (sempre più forte, cui faccio complimentissimi), le due simpaticissime Patrizia e Antonella, della Granarolo Bologna, Giuliano Nervo e moglie, Lucy e Gianluca....tutti sempre gentilissimi e carinissimi. Un grazie particolare a Giancarlo, per le foto e il sostegno. Crediamoci, sempre fino in fondo. Grazie, Bologna...per i paesaggi di oggi, e per il megaGelato!!!

I Giardini di Margherita....

E' proprio vero...appaio diversa da come sono, perlomeno se le persone mi conoscono solo via web. Certi miei post  possono apparire autocelebrativi. E' vero. Scrivo senza rendermi conto che c'è gente che legge, e che questo blog non è un diario personale, ma qualcosa di pubblico. Ma esistono persone che, senza dar credo ai pregiudizi, decidono di provare a conoscermi, per screditare-confermare le opinioni che si eran precedentemente fatte su di me. Il mondo del web è molto pericoloso: si può apparire megalomani, forse per nascondere le proprie insicurezze. Io, di insicurezze, ne ho molte. Ne ho parlato a Margherita; ho parlato di me, finalmente, perchè sia io che lei sentivamo che sarebbe nata una bellissima amicizia. Io non sono solo la persona che corre la domenica, sorride e scherza con tutti; sono alle prese con scelte difficili e manifesto la mia fragilità; ho affetti e legami alla distanza di 400 km gli uni dagli altri, e non riesco a staccarmi da questi, perchè ad ognuno devo qualcosa di speciale.
Vengo da una full immersion tesistica di 5 giorni, tra La Sapienza e il Foro Italico.

 Vè che paradiso...

Vivevo questo periodo con uno stress dettato dai tempi di consegna della tesi; eppure, grazie all'aiuto del mio Prof, siam riusciti a finire tutto...Consegnata la copia per la segreteria. Dunque, 7 ottobre, ore 10, avverrà la discussione. Non mi sono sentita più leggera, ben altro...sono partita per Forlì con il magone, con il pensiero che, a breve, avrei lasciato Roma. Ma anche con il timore di buttar via 12 anni universitari...e perchè? Ho capito cosa mi piace fare: ricerca. Ho preso parte ad uno studio sulla variabilità della frequenza cardiaca nei ciclisti agonisti, già ne parlai nel blog. Finir di scrivere la tesi mi ha lasciato l'amaro in bocca, perchè ci sarebbe tanto da fare, ancora, tanto da studiare....e, del resto, abbiamo (HA, il Prof) concluso la tesi, ma senza riuscire a dare una risposta allo studio presentato, per esiguità del tempo e del campione. Mi piace studiare e, libera dal vincolo tesistico, mi sto leggendo articoli in quantità, per pura sete di sapere. E poi, non ultimo...Roma. Come potrei fare senza Roma, senza la mia Università e, soprattutto, senza la Fisiologia? Allo stesso tempo, però, sto scoprendo Bologna e sto vivendo una città molto stimolante e viva; amo la politica, sto frequentando il mondo podistico locale, fatto di persone splendide... E dunque sono ancora dubbiosa e ipotizzo, per il mio futuro, un metà e metà. E, del resto, la mia moto è ancora a Roma...


Una splendida amicizia...malgrado FURTI di lenti a contatto...

Parlando con Maggie, che mi ha gentilmente ospitato a casa sua in occasione della Maratonina dei Colli Bolognesi, ho fatto luce su molte cose. Mai abbandonare un sogno per timore che non si realizzi...credere, credere fino in fondo in quello che si fa. Prima o poi, se si desidera fortemente qualcosa, lo si ottiene. Ero io che, nel 2005, avevo 5.3 di emoglobina; ho rischiato molto, ma ora come ora corro tutte le domeniche, sto bene. Anche correre è stata una cosa desiderata e ottenuta. Grazie, Maggie...anche per questo.

giovedì 22 settembre 2011

Roma-Bologna-Bologna-Roma...

Ultime battute di tesi, sofferte fino in fondo...con un continuo via vai Roma-Bologna, Bologna-Roma...
Vorrei tanto riposarmi, perchè corro sempre come una matta, ma non c'è tempo...


Partenza della mitica Torrita Ten (Si)

Dopo la domenica Porrettana, un rientro romano in full immersion per la tesi, tra La Sapienza, con il mitico prof Fattorini, e l'Università del Foro Italico, con il mio fedele prof Felici. A Roma l'autunno sembra tardare...le giornate sono belle e soleggiate, e vien voglia di uscire...Allenamenti di scarico, con un lavoretto di 20x100 in pista e circuito di addominali, piegamenti, dorsali, oltre che un leggero fartlek nella giornata di giovedì. E' una città meravigliosa, e ogni volta mi dà emozioni uniche: 6 anni non si dimenticano.
Il week-end bolognese sarà dedicato alla 22 km dei Colli Bolognesi, in compagnia di Margherita...mi divertirò da matti, insomma, e lascerò da parte pensieri in corsa pre-discussione di laurea. A proposito...sarà venerdì 7 ottobre...

Carichiiiii!!!

domenica 18 settembre 2011

E venne la tanto temuta Porretta-Corno alle Scale!!!

Su questa gara avrei tante cose da dire...e un bel pò di scuse da fare agli amici...
Essì, perchè è da due mesi che rompo le balle a TUTTI i bolognesi familiari all'Appennino con domande inerenti il percorso, l'altimetria, gli strappi...
 Le domande: "E' molto dura?", "Ma è vero che ci sono molti pezzi che si fanno in prima?". E via dicendo...


Podio femminile....dal caldo al fredddddo!!!

L'organizzatore, Claudio Bernagozzi, un mese fa, alla gara a Lizzano, che per me fu massacrante, mi avvisò: "Da Lizzano (tappa intermedia di 15,5 km) diventa una selezione...e gli ultimi 3 km sono pazzeschi".
Mi sono ricordata per molto tempo queste parole, parole che si sono amplificate nei giorni precedenti la gara, parole che rimbombavano nei miei timpani pure alla notte. Eppure, sapevo che ce l'avrei comunque fatta, lo sapevo perchè mi conosco; al massimo avrei camminato sul finale....
Sapevo che dovevo trovare un pretesto per fare il lungo prima di Cagliari, sapevo e volevo...
E così, domenica mattina, eccomi ai nastri di partenza. Venivo da un week end molto bello, ma anche lavorativo: due giorni a Bologna ad allestire, insieme ad i miei amici-colleghi, il palco per la festa del partito, sistemare sedie, tavoli, pulire la piazza dell'Unità di Bologna, sede dell'evento...il tutto condito da un bel sole umido e da un'attività intensa generale, fino a tarda sera. Il palco, in particolare, costituito da 9 blocchi di 75 kg l'uno, ha risvegliato i miei muscoli dell'avambraccio, oltrechè bicipiti e quadrati dei lombi. E ha risvegliato pure le falangi del piede di qualcheduno...


Il lagoooo!!C'Entro???

Ma tutte queste fatiche, peraltro molto piacevoli, sono andate a buon fine...
Motivo per il quale, domenica mattina, con alle spalle la festa finita e la soddisfazione nel vedere riconosciuto l'impegno dei miei colleghi, avevo la testa proiettata verso questo "lungo". Testa solo verso la gara.
Accompagnatore, nonchè rifornitore ufficiale, il mio general manager Ercolessi, che mi ha pure dato dimora per questi tre giorni emiliani... Al 20esimo km, al 25esimo e negli ultimi tratti, mi ha incitato e fornito l'integratore di maltodestrine. Da qui ho capito ancora una volta l'importanza del mantenimento delle scorte di glicogeno. Saran stati i cannelloni, le piade, i gelati delle sere prima, ma, finalmente, mi sentivo proprio bene, con SANE scorte energetiche addosso.


Tornanti...


Allo start, situato a Porretta Terme (300 mt slm) imposto la gara sottosoglia, al punto che, in prossimità della prima tappa a Lizzano in Belvedere, 15,5 km (600 mt), nella quale "perderemo" circa 200 partecipanti (altri 200 circa, invece, completeranno la gara), sento di avere ancora tanta potenziale energia. Intorno al 20esimo km l'aria inizia un pò a cambiare, le pendenze si fanno più ripide, i tornanti non scherzano e creano vortici...Siamo a Rio, e si sale ancora...si dovrà arrivare a 1460 metri, a ridosso del Corno alle Scale. Non c'è più sole, ma tira vento. La gamba va, sto bene...parto terza e al 20esimo recupero una posizione...27esimo km...siamo a 1100 metri. Brutto presagio: vuol dire che ci aspetta un dislivello di 300 metri in poco più di 3 km. Dal 28esimo in poi si soffre di brutto e molti iniziano a camminare...siamo a Madonna dell'Acero; il punto critico è a pochi metri: una rampa assurda. Giancarlo mi aspetta proprio lì, per incitarmi. Inizio ad innervosirmi dalla fatica; arriva il 30esimo, continuo a correre...Camminare MAI. Discesa, arrivo, è là...
Rimango senza fiato per qualche secondo, e poi realizzo: sono arrivata lassù, ce l'ho fatta!!! Seconda assoluta, dietro la mitica Zanardi!!!!
Alla luce di questo ennesimo week end meraviglioso....le dovute considerazioni....


YUPPIIII! E' festa!


Certo, importante un corretto stile alimentare, un regime di vita sano, la passione, l'impegno, una corretta periodizzazione dell'allenamento... Ma in questi giorni sto attribuendo sempre più valore alla vita sociale che è alle spalle di ognuno di noi: la gente giusta, gli stimoli giusti; persone che ti apprezzano e che ti vogliono bene.
Ecco, sono felice, e non cambierei quel che ho con nessuno. Lo ripeto spesso, fino alla monotonìa: amo la vita e mi ritengo veramente fortunata, per tutto. C'è tanta gente che mi vuole bene (e io a lei) che mi fa sentire in una "botte di ferro": non sarò mai sola. Essa mi conosce e non dubiterebbe mai di me, qualora ce ne fosse il rischio.
Ripenso con nostalgia ad ogni giornata che vivo, al momento della sua conclusione, perchè ogni giorno ricevo qualcosa. Ma il bello è che, quella dopo, è sempre migliore, così non sono mai pessimista...
Ciao a tutti, domani è lunedì, e io riparto per Roma!

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta