Anna Giunchi Blog Personale

mercoledì 30 settembre 2009

SIMPATICHE AVVENTURE AL CONI...

Magliano dei Marsi

E' quasi una settimana che sono rientrata a Roma, e mi autoconvinco sempre più che questa è la città che fa per me: mi vuole bene, io voglio bene a lei, eccetera eccetera...
Non mi stanca mai: ha il sommo dono di rendermi felice con poco, di farmi un pò arrabbiare a volte, ma poi di commuovermi quotidianamente. E il suo caos, per me, è una sequenza ordinata di ottave...
Ho trovato lavoro, sembra, come maestra di tennis in un circolo intorno alle Mura Vaticane. Ben pagata, con contratto, 20 ore settimanali. Inevitabile che poi mi sia iscritta di corsa alla specialistica, qua a Roma, ma ciò non vuol dire "ARRIVEDERCI TORINO"... tutt'altro!
Il prospetto di giornata si prospetta duretto, di qui a poco: allenamento alle 6, lezioni dalle 8 alle 14, lavoro dalle 15 alle 19. Un pò come facevo a Serramazzoni, suvvia...E per il Dottorato, quando uscirà il bando, a novembre...proverò, nonostante gli "incitamenti" del carissimo prof.
Ieri pomeriggio, a parte qualche incavolatura extra atta a confermare che di certa gente si può cambiare opinione al punto da vederla all'opposto di prima, e dunque diventa più proficuo...IGNORARLA, ho avuto una piccola gioia economica al CONI, in zona UFFICIO del Presidente, la zona AUREA del CONI...Mi dirigo in zona "macchinette distribuisci cibi, bevande, caffè"...E COSA MI TROVO??? Una di quelle pennette da inserire nelle macchinette, con dentro i soldi, carica di ben 3 Euro, dimenticata da qualche povero dirigente CONI...E io, che faccio???
Istinto di sopravvivenza e LADROCINIO puro...la svuoto rimpinzandomi di roba (Loacker, Cannoli al cioccolato, Enervit) e lascio 8 centesimi. CONI, ti ho derubatoooo!!!
E alla sera, al rientro a casa...COSA TROVO??? Un mazzo di chiavi di uno dei miei coinquilini con LA CHIAVE NUOVA DEL CANCELLO, malauguratamente dimenticato sul tavolo della cucina!!! A quel punto, con impetosità, fuggo di casa e corro dalla ferramenta. E FINALMENTE SON RIUSCITA A FARMI LA COPIAAAA!!!
Veniamo ad oggi...
Allenamento: 3x6000, parco di Tor di Quinto, 7:45, prima di lavorare qua allo IUSM, in segreteria al Rettorato (senza gonna e tacchi a spillo, però, ma con la maglia della Turin half marathon). Ottima la voglia, 4'19 la media complessiva di tutte le serie, ma, soprattutto, gambe reattive. Che sia stata la scorta di cibo presa dal CONI, consumata la sera prima??
Per domenica sto valutando Pescara, più che altro per conoscere la città. Vedremo.
E intanto progetto dei bei voli Torino-Roma, ora che finalmente avrò un pò di soldi, e gare a tutto spiano lassù. Periodo buono, no???
Per di più, stamattina, su viale del Foro Italico, che scena mi vedo??? Un CONTROLLORE, alla fermata del bus (il che già era segnale di positività...come se un Manager stesse alla mensa con i suoi operai), che accarezzava soavemente i capelli di una donna, che ho pensato essere la moglie. Bella scena. Dovremmo imparare i valori della famiglia da LORO.

lunedì 28 settembre 2009

IL MONDO ABRUZZESE...


Ho debuttato ieri in una regione che conoscevo poco...anni fa visitai Sulmona, poi, dell'Abruzzo ne ho solo sentito parlare... recentemente per motivi ben noti. Forse proprio quanto è accaduto mi ha spinto a voler conoscere meglio quei posti e, soprattutto, quella gente. Splendida, operosa, accogliente.

Il 18 ottobre, con partenza dalla Villa Comunale, si svolgerà la Corsa di Miguel proprio all'Aquila...e spero proprio di incontrare anche tanti miei amici bloggers!!!

Ieri ho corso a Magliano dei Marsi, con un passaggio rimediato in extremis da Valerio, che ringrazio tantissimo, in compagnia del simpaticissimo amico argentino. L'idea era quella di fare l'oretta di scarico in un posto nuovo, ma, ovviamente ho tirato, perchè mi conosco. 10 km e 200, che ho chiuso a 41'37. Sono contenta, un pò perchè sono andata ancora meglio di Torino, malgrado soffrissi un pò le salite e i due giri di percorso; un pò per i soldi da secondo posto, che mi permettono di pagarmi l'iscrizione alla specialistica IUSM; felice un pò meno perchè la prima mi ha dato una manciata di secondi, ma, dopotutto, era più forte di me. Contenta per aver conosciuto un posto nuovo, soprattutto. E già mi sono iscritta alla mezza del Fucino, dove conoscerò il paese di Avezzano, mentre per il 4 ottobre devo trovare il modo di arrivare a Pescara, che mi han detto essere gran bella città. Devo però consultare la tabella degli allenamenti, però...non voglio esagerare. L'11 ottobre ho Ciriè...tutta per me, e non devo sciuparmi!
Continuo a suonare a tutti i coinquilini: di farmi una copia della chiave non se ne parla, e ormai mi sta odiando tutta monte Mario.
All'Acqua Acetosa ho rivisto alcuni maestri di tennis che han fatto con me il tirocinio di Serramazzoni: rivivere quei ricordi è sempre piacevole, seppur inevitabilmente ci si sia persi un pò di vista.
Ho rivisto molti prof, oggi...ottimi prospetti lavorativi (domani il colloquio per un lavoro da maestra di tennis) e un inizio di collaborazione ai corsi del CONI allo stadio dei Marmi, atletica leggera, già da venerdì.
E' ora di ricominciare a studiare fisiologia, comunque. Ma sul serio. Per qualcosa in cui credo.

sabato 26 settembre 2009

SONO ESSERI UMANI ANCHE LORO

Foro Italico...mi mancavi!

Ultimo impegno inderogabile a Forlì...poi treno nell'immediato pomeriggio: si torna a Roma!!!
E subito alla mente mi sovvien il primo pensiero: "Manco da due mesi...ma CI SARANNO ANCORA? Esisteranno ancora? Faranno ancora quel lavoro lì??". Lì per lì la cosa un pò mi tormenta...entra nella testa, poi esce...Il viaggio prosegue bene: cambio immediato a Bologna, per poco, con valigia pesantissima e sporta stracolma di roba da vendere...treno Eurostar per Napoli. Viaggio perfetto, fino al momento in cui, a Settebagni, il treno decide di fermarsi: 45 minuti di ritardo (E ALMENO FERMATI A FIRENZE,NO???CHE COSì ILLUDI DI ESSERE PUNTUALE, E INVECE...). Arrivo in stazione alle 21 e 15, con la visione di facce un pò bruttine, essendo già buio. Autobus per Monte Mario, il mitico 907, che sta lì fermo bello piazzato, ma parte dopo 25 minuti (almeno non farti vedere che sei lì, no???). Di loro no, neppure l'ombra. Inizio un pò a preoccuparmi, e mi prende una vistosa tachicardia...cosa rara in una brachicardica...
Arrivo a casa, 22:15. Non si apre il portone. Han cambiato la serratura senza dirmi nulla, e sto lì fuori come una fessa. Poi suono ad un condomino che, con somma pietà, mi fa entrare. Valigia pesantissima fin su al secondo piano (non c'è l'ascensore), ingresso in casa. Stanza piena di polvere. Domani pulizie forzate. I miei pettorali delle gare disputate, attaccati alla parete con lo scotch, han ceduto per un 40%.
Ci penso ancora, a loro, però (non ai pettorali).
Il venerdì, a parte eventi alquanto brutti (ma... PANTA REI...), è stato un giorno di reinserimento in ambito universitario, con la visione di alcuni prof e colleghi, progetti, prospetti e via dicendo. Quasi tutti mi han trovata imbruttita e sottopeso, ma io apprezzo vivamente le cose dette in faccia.
Alla sera, per farmi aprire il portone, ho suonato ad un altro condomino.
Sabato di fartlek sulla mia affezionatissima ciclabile...20 km con riscaldamento, quasi 25 km totali...bellissimo. Punte di 4'34, 4'35...contentissima, soprattutto perchè è da due giorni che ho un pò la pressione sotto le scarpe. Clima spettacolare, SOLE splendente...pomeriggio che mi ha visto ritornare agli eventi politici...Piazza Navona...ho aperto gli occhi e osservato, eppoi ho sturato le orecchie e ascoltato. Rabbia. E ancora amo l'Italia, mannaggia...
Ma il mio pensiero fluttuante era sempre lì, verso di loro. Non li avevo visti da nessuna parte, neppure a Flaminio, neppure in centro, ma perchè???
Mi chiedo se si ricordino ancora di me...se ogni tanto, nella loro quotidianità, incrociano degli sguardi simili al mio e mi pensano. Io, a loro, ho pensato sempre tanto, senza nascondere a nessuno che mi sono mancati.
Questi pensieri nostalgici balenano nella mia mente...incrocio un uomo geniale che imbocca via del Corso con un casco in testa, e mi pianifico già la domenica pomeriggio: tutto il lungotevere con casco integrale in testa...passo poi per via Condotti, piena di gente tutta tirata, con tacchi e roba firmata (e io vestita da atletica, non passo inosservata; mi schifano...); giungo al Pantheon e mi addormento lì davanti, ma mi svegliano dei francesi casinari, finchè, ecco...zona Trinità dei Monti, ne vedo uno. AHHHH!!!! Brivido.
Ha appresso a sè una bambina...ci scherza, ci gioca. "Sicuramente è la figlia", penso... Ma allora... "Sono esseri umani anche loro!!". Siamo noi che sbagliamo: li dipingiamo famelici sugli autobus, pronti ad inveire contro passeggeri onesti che mai si aspetterebbero una loro sagace introsione...invece...SONO COME NOI.
Mi immagino la scena di questo CONTROLLORE con la sua bambina, intento a giocare con lei in un giardino fatato, tipo Mulino Bianco, circondato da cinguettanti uccellini e variopinte farfalle.
Mi incammino verso l'Olimpico commossa...Mi passa per la mente di prendere il 280, dopotutto con me ho un biglietto; è di Torino ma è simile in tutto e per tutto a quelli ATAC, se non che è più sottile, fatto di una carta diversa, ha un'altra sigla e in copertina splende vistosa la Mole Antonelliana...Deve avermelo regalato mia zia per il compleanno, se non addirittura per la laurea. No, non salgo...forse non si può obliterare, e oggi, dopo che ho riscoperto l'umanità dei CONTROLLORI, non voglio salire sull'autobus senza aver timbrato. Sta facendosi sera e Roma sta diventando tutta rosa. Tutta, da impazzire di bellezza. Ti amo, Roma... Ti amo alla follia...non l'ho mai detto a nessuno, tranne che a Gino Paoli e a Peppino di Capri quando avevo 8 anni. Guardo lassù l'Osservatorio astronomico di Monte Mario. Lunedì farò le ripetute, 10x500 in salita...aspettami, cara riserva Naturale.
Eppoi un ultimo sguardo al Tevere, immaginando già la scena futura: io, il fiume, un cane. Che mi comprerò. E un libro di fisiologia, se continuerò a studiare...proverò il Dottorato, prof Felici permettendo...
Monto sullo scooter (che si è acceso quasi al primo colpo, al mio rientro), e mi chiedo a quale condomino suonare, stavolta...Chi è rimasto??? Domani si va in Abruzzo: Magliano dei Marsi, 10km.
Sto tornando anche a scrivere boiate. Che stia meglio, forse????

mercoledì 23 settembre 2009

NOSTALGIA PIEMONTESE

Che bel gruppo,eh!!!

Il rientro a Forlì, domenica sera, dopo 5 snervanti ore di treno regionale, attraversando tutte le province piemontesi e tutta l'Emilia, libro di fisiologia sottomano, è stato un pò...nostalgico...Quell'immagine del lungoPo immerso nella foschia l'ho portata con me per un paio di giorni. Anzi, ce l'ho ancora impressa.
Lunedì ho corso a Torino, con il pensiero, mentre invece mi trovavo a fare i 10x500 a Forlì; ma con la testa ero al parco del Valentino, e guardavo la Dora che si immetteva nel Po. Mi manca ancora, Torino, e la sua atmosfera. Volevo starci di più, e vivermela in pieno, ma ho visto poco o nulla. Ho dei rimpianti.
Ritornerò a metà ottobre, per questa attesissima gara a Ciriè, vera e propria gara CLOU della mia stagione...e il ritorno Torino-Roma di 7 ore in treno, se lo scordano, torno...in aereo!!!Evvaiii!!!
Da domani, invece, rimetterò piede in terra Romana, e devo dire che...mi fa strano. E' quasi un mese che manco e non so cosa troverò, nè se lo ritroverò; lavori in ballo e promesse svolazzanti fatte dai prof e dalle prof...mentre io avrei bisogno di sapere le cose in maniera chiara, al fine di organizzarmi il futuro. Non voglio essere presa in giro su quanto ho costruito con tanta fatica. Mi sono informata sulla specialistica a Torino e ho visto che è ben fatta; sono un pò ad un bivio.
Ma come farei senza i miei allenamenti allo stadio delle Aquile, senza villa Ada, senza il lungotevere, senza una città che amo follemente?
Gli allenamenti stanno iniziando a prendere il verso giusto, e oggi c'era una sorta di...verdetto personale. 3x5000, lavoro ignobilmente non concluso 3 settimane fa, quando stavo sottar ponte...L'ho detto, sto guarendo, e impazzisco di gioia, gioia di vivere.
Prima vittoria personale: averlo concluso. Media intorno ai 4'26, ma soprattutto grande, grandissima voglia di correre e veder spalmato sulla mia pelle lo splendido sole di oggi.
BARI?Si va, e ci credo sempre più.
Ho già pianificato la stagione 2010, ma per adesso penso al CIRIE' TOUR!

lunedì 21 settembre 2009

S'è aperta PORTA NUOVA...

Al podio a Torino ci tenevo...

Ci sono delle città che, ogni qualvolta le visito, mi suscitano emozioni...Torino, ad esempio. Sarà che lassù ho una fetta importante della mia famiglia; sarà che i miei parenti abitano in una zona che definire meravigliosa è dir poco, sarà che...è una città unica, punto e basta.
Sono arrivata in stazione Porta Nuova in una giornata cupa,al punto che dopo pochi minuti ha iniziato a piovere...
Di andare nell'Holiday Inn, a Moncalieri, ma chissà in che zona, non ne avevo proprio voglia e sapevo per certo che mi sarei persa; grazie al cielo mia zia mi ha accolto, e con i miei cugini mi ha fatto compagnia per tutta la permanenza.
Il rivedere il Centro Storico, i viali, il LungoPo (sul quale mi son subito sbizzarrita correndo), mi ha dato gioia, malgrado il tempo autunnale e l'umidità...eppoi il Borgo Medioevale, dove ho ritirato il pettorale, sul parco del Valentino, mi ha gasato troppo...spettacolo.
Devo valutare un pò di cose sul mio futuro, e grazie al cielo posso ancora decidere dove vivere, ma quel che è certo è che voglio starci molto di più, lassù, più di quanto, ahimè, non son stata fino adesso.
Senza tradire Roma, però...quello mai.
Intanto mi preparo per la mezza di Ciriè, paesino del chissàdove...
La gara di domenica 20 settembre: bella, non c'è che dire, a parte un intoppo durante le premiazioni; io mi son comunque beccata il mio premio di Senior, seconda posizione, ma senza alcun merito personale, perchè ho condotto una brutta gara, con un brutto tempo: 1h.32: occhiali Nike. Da vendere.
Ma mi accontento anche di questa media a 4'23, perchè, ovviamente, andavo ancora peggio la settimana prima, per cui...Comunque sto guarendo, perchè mi stan ricrescendo le unghie.
Siam partiti dal parco del Valentino, che avevo già testato correndo il giorno prima(mi ricorda molto un parco di Madrid) e siam saliti fino a Moncalieri, anche se, francamente, di Moncalieri collina c'ho capito ben poco.
La cosa più bella è stata quella di ritrovare i miei parenti torinesi all'arrivo, e di conoscere il simpaticissimo gruppo torinese di Guido, cui invito, ancora una volta, ad andare cauto con la periostite.
Bellissima esperienza, buonissimi i dolci, splendida accoglienza. Ho un ramo dell'albero genealogico, lassù, poi ci son le montagne a due passi... continuo a meditare...

giovedì 17 settembre 2009

FELIIICEEEE!!!

C'aripijamooooo o nooo???

Che dire???Come ci si sente quando, dopo settimane di calo netto, si riesce a concludere un lavoro di ripetute???
Ero un pochino in tensione, prima di fare questi 3x2500, inclusi nella settimana di scarico (domenica provo a fare la mezza di Torino, come ho già scritto)e, dalla mattina, ero nervosetta, proprio come se avessi dovuto fare una gara. Mi sento sempre così, prima delle ripetute, e la cosa non accade mai, ad esempio, nei lavori in salita o nei fartlek...Tutto questo perchè le ripetute sono un pò una prova, un test di condizione dove devi andare a quel ritmo; il Garmin che ti suona ad ogni km ti dà il verdetto. Ci sono i numeri, di mezzo...un pò come una valutazione, un esame. E il quantificare la prestazione mette tensione, suvvia, diciamolo pure. Prima del lavoro di ripetute si mangia in un certo modo, si va a letto ad una cert'ora; io, almeno, faccio così.
Anche oggi era ben umido, a Forlì, eccheccavolo, però!
E' da due giorni che i miei allenamenti scampano alla pioggia per miracolo, ma oggi sembrava affacciarsi un timido sole...
Oggi sono riuscita a finire i 3x2500, è questo il fatto che volevo rimarcare. Sono veramente contenta: inizio a stare un pò meglio. La media viaggiava sui 4'26, e li ho tenuti soffrendo un pò, ma sono andata nettamente meglio della scorsa settimana, non lo scordo. Sono anche riuscita a ritrovare un pò di motivazione...sto tornando a divertirmi.
Mi piace, mi piace proprio trovare gioia dalle piccole cose.
E domani si va a Torino...chissà se sarà ancora così bella come quando la prepararono per le Olimpiadi...

lunedì 14 settembre 2009

TRIAL MAGNIFICO...

Che percorso meraviglioso, a Badia...

E' già stata una vittoria alzarmi, domenica; eppure a Serramazzoni la sveglia suonava sempre alle 6...
E' tutta la settimana che combatto dalla mattina (alzarsi o no???); non sto bene per nulla, ehnooo.
Ho corso tanto per fare, in settimana; l'ho fatto solo perchè nel post stavo meglio: un'oretta, niente più, seguita da allunghi.
Nel pomeriggio facevo palestra, un pò di palleggi al muro del tennis, leggevo, scrivevo e disegnavo. E studiavo il libro sull'elettromiografia.
Ieri mattina, però, ci sono arrivata convinta, a Badia Prataglia, reduce dalla bellissima esperienza dell'anno scorso al trial, trial massacrante nel quale mi persi; e arrivai al traguardo come un fiume in piena, polemica come non mai...
Ho avuto l'approccio giusto: non ho chiesto troppo al fisico e alle gambe...diciamo che ho lottato poco; poco agonismo e voglia, piuttosto, di trovarmi in mezzo ad un'atmosfera bellissima; e risentire la passione per la corsa.
Quarto posto e...roba da vendere; ma non conta nulla, dato che per come stavo era un'incognita arrivare alla fine, felice. E' andata oltre le aspettative e nei discesoni finali mi sembrava di impazzire: mi sarei lasciata rotolare a peso morto per tutto il bosco...
Felice perchè mia mamma mi ha fatto compagnia per tutto il viaggio: i genitori son sempre il meglio, nelle situazioni difficili.
Oggi, complice l'adrenalina rimasta, sto meglio e ho fatto la mia oretta, inaugurando le Saucony comprate ieri.
Panta rei...

mercoledì 9 settembre 2009

PERIODACCIO, NON C'è CHE DIRE

Lui ne capisce, di medaglie...

Il clou della manifestazione sarà il trail di 21 km che condurrà i concorrenti dagli 835 metri della ‘capitale del Parco’ ai 1395 metri di quota di Poggio 3 confini per ridiscendere in paese dopo una serie di saliscendi attraverso i sentieri millenari oggi percorsi da sportivi e turisti amanti della natura ma creati dai legnaioli e dai frati camaldolesi per secoli custodi di questo prezioso patrimonio, come testimonia la toponomastica delle tappe: Cava dei Frati, Poggio Brogli, Rifugio Catozzo, Fonte della Duchessa, Eremo di Camaldoli, Gioghetto, Prato alla Penna, Fangacci, Capanno, Casanova.

Badia Prataglia, Trial delle Foreste Casentinesi...domenica 13 settembre, lo farò.

Non andava, non andava per nulla, oggi...
Ieri, al rientro dalla montagna, avevo avvertito una piacevole sensazione di benessere, mentre oggi...sono d'accapo. Ho corso un'oretta, ma da svogliata e a 5' al km, ritmo sofferto, senza scuse da dare a caldo o simili. Non è un bel periodo, ma lo affronto con il sorriso e mando a quel paese ciò che non va.
Sono in forse nel fare la maratona di Bari, perchè vedo il recupero molto lungo e forzare nella preparazione mi sembra folle. Devo concordare con l'allenatore se è il caso di posticipare la Maratona e partecipare all'unica fattibile, a dicembre, in Liguria, sul lungomare.
Domenica imposterò il trial in maniera escursionistica, per rivedere Badia Prataglia (ricordi d'infanzia; e la gara, l'anno scorso, mi entusiasmò) e per respirare un pò d'aria buona.
I ricordi della Marcialonga si fanno ancora vivi, e mi fa un pò strano non essere circondata dalle vette. Con piacere, poi, ieri mattina mi è arrivato a casa il giornale del Trentino, con articolo sulla gara. Mi son trovata bene, là.
Domenica 20, invece, pur avendo prenotato da un pò, non so se sarò in grado di fare la mezza di Torino; non vorrei chiedere al fisico ciò che non è in grado di darmi; amo la città e semmai farò una tre giorni turistica.
E' solo questione di tempo.

lunedì 7 settembre 2009

LASCIO SEMPRE UN Pò DI ME...



...quando torno da quei posti...

forse è il caso che ci ritorni e ci stia un pò di più, per rimettere insieme i pezzi che ho lasciato. Patrimonio UNESCO, e ci credo...
La gara nella cornice paesaggistica più bella che abbia mai fatto. Ho ancora impressa nella mente quell'immagine della vallata che porta a Cavalese...BUAAAAHHHH!!!!
Fortuna che mi sono innamorata solo dei paesaggi ...quelli non cambiano (...).
4 giorni in Trentino, a Moena. Ci volevano. Non che mi mettessero ordine ai pensieri, per carità, o che mi ridessero la forma sperata...
Il primo giorno di arrivo è stato di impatto brusco: clima completamente diverso dal caldo torrido che avevo lasciato a Forlì. La sera, lassù, faceva veramente freddo...
Il secondo giorno son riuscita a fare la mia oretta nella ciclabile verso Canazei, un luogo me legatissimo, perchè è bello e mi riconcilia con la natura. E' bello, troppo bello.
Domenica la gara, Marcialonga, 25 km e 500 da Moena a Cavalese impostati a fartlek (anche perchè sennò non li avrei finiti...) che han registrato una media di 4'32 al km: 1h56.06.
Poi passeggiate, nella mia filosofica solitudine, per il paese, così carino e suggestivo.
Le salite previste, 10x500, son state fatte in un pezzo che dire ripidissimo era dire poco, ma son riuscita a terminare il lavoro con il sorriso sulle labbra, prima del ritorno nella caldissima (???) Trento; e da lì a Bologna; e da lì a Forlì.
Mi ricordo cosa volevo, da piccola: farmi una bella casa e allevare cani. E a momenti mi portavo a casa un Alaskan Malamute...

giovedì 3 settembre 2009

SI PARTE...

therapy time...

Domani si parte...val di Fassa, Moena, per la Marcialonga Running. Io, borsa, scarpe. Anzi, quasi quasi parto solo con lo spazzolino da denti...
Vado ad ossigenarmi e a rivivere l'esperienza di una gara, senza pretesa alcuna data la condizione in cui mi trovo, dopo ben...una manciata di mesi...da fine aprile...Maratona di Madrid.
Gli allenamenti, tolte le salite di lunedì, non sono andati bene. I 3x4000 previsti mercoledì sono stati eseguiti...a metà. Ho retto i primi 4000 a 4'27 circa, poi nella seconda serie son crollata al 2000.
Oggi ho corso 1h con allunghi nella zona dell'aeroporto, a Forlì (amo sentire le turbine...), ma grondavo dall'umidità.
Ieri son riuscita a niuotare nel pomeriggio...mi fa bene. So che presto tornerò carica, e sono comunque felice.

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta