Anna Giunchi Blog Personale

domenica 29 novembre 2009

BACK TO SABAUDIA

I magnifici Lazio Runners...sempre loro, sempre unici, sempre: "GRAZIEEE!!!"

Un week-end non certo di relax, questo... Sabato con ottima sensazione di forma, malgrado una settimana di fastidioso raffeddore che mi ha reso meno gradevoli gli allenamenti, ottimo presagio per la V tappa della "Corrilaghi", che si sarebbe disputata domenica in quel di Sabaudia, posto del quale conservo il gradevole ricordo di una mezza Maratona di due anni fa.
La mattinata è iniziata con la sveglia alle 5:21. Secondo quanto pianificato, avrei dovuto prendere, dalla stazione Termini, un treno intercity per Napoli. Da lì sarei arrivata a Latina, dove Jampier mi avrebbe poi caricato e portato a Sabaudia. Arrivo in stazione alle 6:39, e da esattamente un minuto era partito l'unico treno che mi avrebbe fatto arrivare a Latina in un'ora decente per consentirci di arrivare comodi per la gara. Il treno dopo sarebbe partito alle 7:45, portandomi a Latina troppo tardi. Jampier rimedia a tutto e mi mette in contatto con Michele, altro grandissimo dei Lazio runners, con il quale concorda di caricarmi all'Eur. Risalgo in metro e arrivo all'Eur, posto a me sempre gradito. Colazione a base di arancia e un pacchetto di Baiocchi, che non sono "li sordi", però... Il luogo del ritrovo con altri simpaticissimi del team è in zona Tuscolana. Un viaggio troppo divertente, sia all'andata, che al ritorno (dove mi son lasciata andare alle mie dichiarazioni amorose per la Capitale).
La gara? Boh...ero stanca e imbambolata, ma le gambe, in quelle condizioni, quando la testa viaggia un pò pe' cavoli sua, girano sempre più sciolte. Non penso che la metratura del primo km fosse corretta, dato che il Garmin mi dava 3:38 al km...fatto sta che, ridendo e scherzando (si fa per dire), ho chiuso i 9 km in 34.27. Mi piazzo seconda, ma a pochi secondi dalla prima, cui devo riconoscere un'intelligenza tattica non da poco, avendomi fatto tirare la gara fino al 7° km, standomi appresso, per poi staccarmi negli ultimi due.
L'ultima tappa sarà a Bracciano, e lì si vedrà il mio posizionamento.
Nel corso della settimana, prima della preparazione per Tokyo, che partirà già dal 30 novembre, ho svolto solo due lavori: 12x400 e 20x200. Ho cercato, insomma, di risvegliare un pò quel poco di fibre intermedie che mi sono rimaste...
Per il resto...vivo in un sogno. Amo sempre di più questa città, faccio un lavoro che mi entusiasma alla follia, in un clima di persone fantastico...continuo a studiare e ad accrescere il mio bagaglio culturale...
Mhhh sono verso la condizione in cui mi potrebbe anche andar bene tutto, in tutti i settori...
Sono strafelice, per questo.

domenica 22 novembre 2009

OTTIMO RECUPERO...

Family 2...

Finalmente posso lasciarmi andare...è un ottimo periodo...Non tanto per la Maratona, corsa a ritmi per me inattesi, quanto per il recupero, veramente veloce, che ho avuto. L'allenatore mi aveva detto di correre a sensazione, in settimana, e così ho fatto: da lunedì a giovedì 1h con 12 allunghi e 5 minuti finali di defaticamento. Venerdì 12x400 a 1'32 di media, ma su cemento, senza chiodate. Stavo bene, venerdì: sentivo che la gamba si stava rivitalizzando, a poco a poco. L'orario degli allenamenti è sempre quello: dalle 6:30 alle 8. C'è da aggiungere, inoltre, che mercoledì e giovedì, a lezione di atletica all'Università, faccio esercitazioni specifiche per velocisti e saltatori(argomenti della lezione), pertanto faccio moltissimi lavori di preatletismo, quali andature e balzi. Giovedì, ad esempio, abbiamo effettuato le partenza, senza blocchi, per ora. Lì mi sono resa conto che certe fibre latenti andrebbero risvegliate...
Il tennis, o meglio, le mie lezioni di tennis, mi accompagnano per 5 volte a settimana, e anche ieri ho lavorato 4 ore in campo: mi piace tantissimo.
Domenica 21 novembre, come da programma, gara collinare di 10,2 km a Posta Fibreno, circa 180 km da Roma, provincia di Frosinone...La gara mi ha portato sulla vetta più alta del podio (fa parte del circuito "Corrilaghi"), con una gara tenuta a 3'57. Non ero proprio sveglia-sveglia (alle 5'40, mi sono svegliata)e ho commesso l'errore di correre con una felpa, ritrovandomi con le caldane dal terzo km...Discese a 3'38...salite a 4'07 circa...ho chiuso in 40'17. La gamba, comunque, ha reagito veramente bene, e ora sta a me arrivare alla preparazione per la maratona di Tokyo, 28 febbraio, il più possibile in condizione. E' un azzardo ipotizzare un personale dopo 12 ore di aereo e in chissàquale contesto, ma dal 30 novembre ripartirò con un programma dando il massimo che potrò dare. Anche alle 6 di mattino.
Tornando a domenica...Che dire? I Lazio runners...sono delle persone meravigliose: una società dove si respira veramente quel clima di sportività che, a sentire le cronache sportive dei giorni nostri, sembra essersi persa. Non lo dico solo perchè sono miei amici da anni e mi aiutano sempre per ogni evenienza (spostamenti e aiuti logistici di ogni genere), senza chiedere nulla in cambio (oggi, ad esempio, mi hannno offerto pure il pranzo...ottimi crostini e risotto di pesce...)...lo dico perchè, vedendo il gruppo e il clima di goliardia, provo ammirazione per tutto questo. E grazie ancora al mio tassista Alessio...ormai mi spreco, a "grazie", ma non sono abituata a tanto. Delle persone veramente speciali. A pranzo, in un agriturismo, fra Orazio e i suoi sketch, Jampier e le sue riflessioni, Alessio e i suoi regimi di atleta...mi son veramente sentita in una grande famiglia. Ha ragione, il Presidente, quando parla di Grande famiglia. A Roma l'ho trovata...Alla prossima, ragazzi!!!

lunedì 16 novembre 2009

PERSONALE IN UN PARADISO...CHE DIRE????

Bari...macchè New York!!!

Non so descrivere, in questo momento, quello che provo... Chi, come me, "partorisce" una maratona, sa cosa intendo.
Ho iniziato ad agosto, nel caldo di Serramazzoni, allenandomi già in condizioni non ottimali, dopo il lungo stop causato dalla periostite. Allenamenti all'alba, conciliati da ore sui campi da tennis; grosso calo fisico a settembre che, pian piano, mi ha rifortificato. Avrei da scrivere un libro su tutto quello che è successo in questo lunghissimo arco di tempo: sono cambiata in certe prospettive di vita, alternando momenti in cui davo priorità ad altre cose, quali lo studio o il lavoro, trascurando forse la mia passione...ma alla fine sono ritornata a correre, motivata, felice di farlo. Amo correre.
Forse sono maturata un pochino, e vivo la preparazione di una maratona con meno ansia...forse è bravo il mio allenatore...e BASTA!!! Ehssì, mi ha fatto fare il personale di altri tre minuti, portandomi a 3h.02.36. Per me è un record.
Ma non posso non considerare la cornice nella quale ho partecipato a questa gara: quella mi ha fatto forza. Nicola, un Re di Puglia, dimostrando un altruismo che, nelle persone che ci circondano è alquanto raro da trovare, mi ha servito e riverito come nessun altro avrebbe potuto fare, permettendomi di disputare la gara nelle condizioni ottimali. Ho visto Bari, che è veramente stupenda (pulitissima e artisticamente ricca di cultura; estremamente attiva e dinamica nella vita notturna), ho mangiato le focacce (evvaiiii!!!)...ho visto un mare da poesia. Mi son calata nella realtà di una terra magnifica: la Puglia.
Domenica mattina, lo ammetto, non mi sentivo per niente in vena. Un pò sarà stato il viaggio in treno, un pò lo strafogarsi di cibo (sanissimo, però, e ancora mi sovviene al palato il gusto dei taralli all'anice)...Colazione con latte e muesli, poi...via!
Nei primi 15 km un solo pensiero mi balenava in testa: continuare o no?Non guardavo l'orologio, e andavo avanti così, con una sensazione di pesantezza e svogliatezza insolita...Noia? Non so...ero condizionata dal fatto di aver fatto pochissimi lunghi. Un gentilissimo signore in biciletta, dal 15esimo, mi fa compagnia e mi rifornisce di acqua: ammetto che mi è servito tantissimo: riuscivo a impostare un ritmo, sentivo meno "noia", non mi sentivo sola. Ho sempre corso sola, infatti, e ho capito quanto conta correre con chi ti dà il passo e ti sostiene. Fatto sta che al 3oesimo mi sono sentita al pieno delle forze. Ho chiuso 1.31.12 alla mezza (l'ho visto dopo sul Garmin perchè, come ho detto, non ho voluto guardare l'orologio)e me la son trotterellata (si fa per dire) alla media dei 14 fino alla fine....malgrado una sosta a 2 km dalla fine causa...colite (e avevo pure preso un imodium!!!).
3h.02.36. No, non l'avrei mai sperato, nè previsto. Terza assoluta (anche se di diritto ero quarta, ma la seconda si è ritirata).
Com'ero a fine gara?Euforica, distratta, felice...boh...non so che avrei fatto, se non mi avesse assistito Nicola, in tutto e per tutto. "Grazie, a te il merito di questo mio risultato agonistico; grazie alla Puglia, alla gente e alla splendida organizzazione".
Forse è vero: per l'atletica sto rinunciando ad altre cose; dò poco spazio ad altre dimensioni del mio essere donna. Anzi, questo è vero sicuro. Ma, ora come ora, preferisco essere conosciuta come Anna La Maratoneta. La Maratona, in fondo, può simboleggiare la vita che, per ora, si è scelti...

sabato 14 novembre 2009

BARI -1...un'epopea giunta al culmine.

Daiiieeeee!!!

E così, eccoci al giorno antecedente la Maratona...
Mi sembra così strano. Una preparazione iniziata ad agosto, a Serramazzoni, quando mi svegliavo all'alba per andare a correre, prima di fare 8 ore sui campi da tennis. Una preparazione intervallata da acciacchi, da pensieri di rinuncia, da delusioni inevitabili, percezioni maniacali sulla condizione fisica...Eppure, eccomi qua. Ci sono arrivata, al giorno prima, e domani correrò.
Una settimana di scarico, con l'ultimo lavoretto di 3x2500 a 4'15, martedì scorso.
Lavoretti di preatletismo durante le lezioni, con esercitazioni di ritmica sugli ostacolini, molto utili.
Ottime sensazioni fra giovedì e venerdì. L'ultima mezz'oretta fra poco, poi dritta dritta a Bari, in tempo per ritirare il pettorale e assaporare appena un pò il clima della città. Non so come andrà: spero solo di stare bene e di portarmi quest'ennesimo week end come altra esperienza positiva da raccontare. A voi.
Ciao, a presto!!!!

domenica 8 novembre 2009

...NEMI... E MENO SETTE

Eccoci...anche con il freddo e la pioggia!!!

Che periodo, mamma mia...
Allenamento anticipato alle 6 pressochè tutti i giorni...lezioni all'università fino alle 14, pomeriggio di lavoro tennistico. E' dura, ma per adesso reggo. E mi piace, perchè l'ho scelta io, dopotutto, questa vita. Certo, sto dando priorità allo studio, lo ammetto, perchè le lezioni mi piacciono veramente tanto, e per adesso ritengo sia la scelta più saggia, per il mio futuro.
In settimana ho svolto i 3x3000 previsti dal programma a 4'10. Affronterò questa Maratona con maggiori incognite rispetto alle precedenti: non so, effettivamente, il mio grado di forma per la 42.
Per le gare brevi e collinari, ora come ora, sento di essere al top.
In questa freddissima domenica piovosa, in compagnia di Orazio, sono andata a correre la 8,4 km sul lago di Nemi...e l'ho vinta con somma gioia: media di 4'22, nulla di che, ma con gli ultimi 5 km in una salita da spaccarti le gambe. Sento di avere forza muscolare, ma questo non è assolutamente predittivo per una gara di 42 km.
Che bel clima si respira, in queste domeniche podistiche: Jampier, una forza della natura strappata dal professionismo calcistico, è andato a palla i primi km in discesa, conducendo in testa su tutti: sta prendendo una forma strepitosa e la cosa mi preoccupa non poco, perchè in Maratona, presto, mi castigherà di brutto...
Da oggi pomeriggio è scarico totale: fisico e mentale. Pronta per il prossimo week-end...
Devo dirlo che sono felice???

domenica 1 novembre 2009

I'm BACK!!!!

Dopo Bari back to...Torino...

Oggi...ci voleva. Finalmente ho corso una gara sentendomi bene, ma bene veramente (a parte il solito piede, in via di guarigione, che doleva in discesa)...
Il giro dei Gessi, gara ormai cult del cesenate...1700 partenti, giornata freddina, di sole. Sono partita sentendomi bene e ho concluso sentendomi ancora meglio: seconda, mai successo per me in quella gara, ad un minuto dalla prima. A parte il risultato, cui tenevo, più che altro perchè era tanto che non rientravo in "patria romagna"e volevo fare una buona figura, sono stata contenta del netto miglioramento, 7 minuti, dall'anno scorso. Gara di 15,7 km molto impegnativa, facente parte del Gran premio della montagna, con due salitone piuttosto incisive, soprattutto quella su all'Eremo. 4'09 la mia media. Contentissima, soprattutto per la condizione muscolare. Forse allenarmi all'alba (ho le lezioni dalle 8 e mi tocca allenarmi dalle 6)a digiuno fa bene (correre alle 9:30 diventa una pacchia)...forse sono felice perchè l'Università mi piace tantissimo e fra poco inizierò a buttarmi nel laboratorio di fisiologia...forse sono felice perchè da domani lavoro con contratto al circolo tennis Canottieri Roma, cosa a cui manco speravo, o forse....e' tornato il periodo buono, suvvia, e teniamocelo stretto.
In settimana ho svolto i 3x7000, dalle 5:45 alle 8:15, al ritmo scarsetto di 4'30, ma dormivo da in piedi e mi giustifico....Un fartlek venerdì di 10 km, molta tecnica in università per le lezioni (e dunque un tutt'uno di andature, balzi e controbalzi), perfezionamento tennistico per cose mie personali di lavoro e studio di articoli sull'affaticamento del sistema nervoso centrale...
E stasera, al mio rientro a Roma, ho trovato tutte le coincidenze degli autobus fatte a puntino. Grazie a LORO, ovviamente.
Mamma, che gioia...ho anche portato quaggiù le piadine da far mangiare al mio prof Mariani...

Anna Giunchi la maratoneta

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