Anna Giunchi Blog Personale

martedì 13 marzo 2012

La montagna sul mare...

Io andavo a correre e vedevo questo...Sferracavallo...

Avrei voluto narrare questi 4 giorni in terra siciliana sotto forma di novella. Ma no, non arrivo a tanto, e forse non risulterebbe comprensibile a dovere nei confronti di chi legge. Sono convinta che le modalità sensoriali siano uno dei patrimoni più belli dell'essere umano, e che vadano oltre l'intelligenza stessa. Al punto che io, attualmente, mi trovo incapace di comprendere e di narrare quanto ho provato e vissuto. Sono andata a trovare persone che conoscevo da sempre, che mi hanno arricchito e cambiato senza che me ne accorgessi, al punto che tutto ciò che mi hanno dato lo custodisco forte dentro: è già parte di me. Vivo, io, in un contesto nel quale, spesso, ci si dimentica del rapporto umano, della conversazione intesa come reciproco dono, della comunicazione non verbale e del valore delle cose semplici in un contesto territoriale dove, però, si possiede tutto. A (ordine alfabetico) Ciccio, Marco, Michele, Sissio, Simone, Sferracavallo tutta, io devo molto. E potrei ringraziare tutti per ore, elencando quello che hanno fatto per me, ma penso che sarebbe più opportuno ringraziarli per essere così come sono, perchè tutto ciò che mi hanno donato faceva parte del loro essere: dopotutto, sono siciliani...

Sfincia di mare...


Arrivo in aeroporto, Punta Raisi, alle ore 7:50, anticipo. Trovo Cicciuzzo ad aspettarmi, e pure Michele, che mi fa la sorpresa. Entro già in un film, e nel primo ingresso in un bar di Isola delle Femmine, nel quale assisto ad uno scambio di battute tra Michele e una sua vecchia conoscenza, già stacco la spina e dimentico il resto: sono in Sicilia e voglio vivere da siciliana, almeno fino a che sarò qui. Conoscenza con Simò, simpaticissimo, con cui instauro subito feeling, e appuntamento con Sissio in zona stadio! Precedentemente ci son stati impegni politici con ottime premesse, nonchè pranzo eccellente tra antipasti e ricci di mare. E, nel pomeriggio...IN BARCA!!!!


BELLA!!!!!!!!

Per la prima volta della mia vita i miei amici mi portano in mare...un'emozione incredibile condividere le emozioni di chi, in mare, ci vive, ci lotta, ci spera. E ci vince, dato che Michele in 10 minuti acciuffa due polpi...Adrenalina allo stato puro: questo è un vero e proprio sport. E' proprio vero, come diceva Michele, che in mare ti senti piccolo. Nella terraferma ci scanniamo per arrivismo personale e bisogni di autorealizzazione, ma ciascuno di noi, se si ritrova da solo in barca, di fronte alla tempesta, è nulla: può venire inghiottito senza che nessuno se ne accorga: e che cambierebbe per il mare, in fondo?
Serata da Cicciuzzo a gustarci il megapolpo (sapeva di mare), dove ho conosciuto anche Marco Capo, troppo forte...ke spettakolo, queste persone, famiglie comprese...

Riserva naturale di Capogallo, Barcarolo...c'è anche questo...

Nella giornata di sabato visiteremo Monreale, e anche qui mi sentirò piccola di fronte a quanto l'essere umano è stato in grado di creare e di rendere visibile ai nostri occhi: l'arte bizantina è affascinante e il patrimonio culturale di questa terra, la Sicilia, ogni volta mi lascia senza fiato. Bellissima giornata, con passeggiata sul lungomare, emozionanti passaggi a livello, panchine immobili ferme a guardare là sempre lui, il mare, e quella montagna che ci si tuffa. Serata a base di cibo locale (MAMMAKEBUONO) a Tommaso Natale....3 km di strappi in salita e si è già in montagna...Ma vi rendete conto? Ho conosciuto molti piatti locali, tra sfincioni, carciofi bolliti come fanno loro, pizze con ricotta, salse in agrodolce, focaccia con ripieno di milza...DOLCI! Come la sfincia, la genovese, il cannolo e, fra poco a pranzo, la CASSATA SICILIANA...
Domenica mattina ho gareggiato a Vittoria (Ragusa) per il trial del Monte Pellegrino, ma della gara parlerò a parte...
In serata Michele mi ha fatto conoscere un paradiso sulla terraferma: la riserva naturale di Capogallo. E di fronte ad un posto che racchiude il Monte Cristallo di Cortina, il mare di Sardegna, i fanaglioni di Capri, i fichi d'india di Malta, oltre al calore della Sicilia stessa, cosa dovevo dire, se nn rimanere a bocca aperta chiedendomi: "Perchè tutto questo?!"


Il mercato di Ballarò!


Lunedì in quel di Palermo, città meravigliosa, con Sissio e il mitico Simò, che mi ha anche donato il suo bellissimo libro: "Ho un mare di cose da dirti", dove quelle montagne, quei paesaggi prendono vita. Pomeriggio da Ciccio e serata in aeroporto, in attesa di un aereo che avrei voluto non partisse mai.
La partenza, o meglio, il decollo, già lo sapevo: i miei viaggi coinvolgenti finiscono sempre così. Ma già penserò a quando tornerò, e quella montagna sul mare si aprirà di nuovo ai miei occhi. Presto riabbraccerò quella gente, anche se so che mi riserveranno sempre una prima classe in poppa. Sono tornata ricca, ricca di cose semplici: il vero vivere, in fondo, è questo. Ah, non ha mai piovuto. C'è sempre stato il sole...
Un abbraccione, ragazzi...

3 commenti:

simoironia ha detto...

Grande Annuzza...
per me è stato un onore girare tra le vie di Ballarò con te.

Simone.

Marco Bucci ha detto...

...Ohe ragazzola ...'ndo' vai lasci er segno ...!!

^__^

Anna LA MARATONETA ha detto...

Simoooooooooooooooo!!! Grazie per il librooooo!!! Lo sto divorando, han già sbarcato da un bel pò!!! Ci sivede per Pasqua!
Marco!!! Ma tornerò presto anche a roma!!!

Anna Giunchi la maratoneta

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