Anna Giunchi Blog Personale

mercoledì 18 febbraio 2015

Few days to Malta

Pochi giorni alla prima Maratona del 2015: ritorno in un luogo incantevole, che conobbi nel 2005-2006, allo scopo di riprendermi, per Capodanno, da una brutta scossa di anemia: Malta.
Quando l'aereo ripartì, mi commossi nel vedere l'isola (che poi sono tre) che si rimpiccioliva a poco a poco ai miei occhi. Fu quello il viaggio che mi riaprì alla salute, il viaggio dopo il quale sentii che quel periodo buio stava lentamente finendo, e stavo ricominciando a stare meglio.
Correvo piano piano ogni giorno, facevo delle grandi camminate: ho scoperto il mondo a piedi. Da lì a tre mesi avrei poi corso la mia prima Maratona, Roma, con 10.2 di emoglobina; un miracolo, per me che a novembre avevo 5.3...da lì è stato tutto uno scoprire un mondo per me affascinante: maratona di Trieste, Milano, la mia prima mezza a Bologna, Ostia, Maratona sulla sabbia a San Benedetto del Tronto, poi Padova, Salerno, New York, e poi ancora Carpi, Bari (personale in mezza e maratona), Madrid, Tokyo, Roma per altre tre volte, Gerusalemme, Cagliari, Torino, Buenos Aires, Sydney, Barcellona...solo per citarne alcune, fino alla più recente, Sabaudia, dove ho ripreso dei ritmi migliori. In mezzo esperienze di trail, gare in montagna, Stralugano, 20 km di Bruxelles, Marcialonga Running, Cortina-Dobbiaco, Vertical Vioz, trail nelle foreste Casentinesi e innumerevoli gare nell'appennino bolognese.


La corsa mi ha cambiato la vita, e me la ha cambiata in meglio: mi ha aiutato, mi aiuta tuttora, mi rinforza e mi accresce l'autostima, costituendo un pretesto per viaggiare, scomprendo posti nuovi.
Chissà come ritroverò, Malta...non ci sarà più la lira maltese, ad esempio, per cui qualcosa di diverso ci sarà.
Ne conservo viva ogni aspetto: dal volo air Malta, la mia paura per una minima turbolenza, fino all'atteraggio in quell'aeroporto stile nord Africa. Ricordo tutto: dai fichi d'India ai bordi delle strade, alla straordinaria sensazione di essere su un'isola, perche si vedono le scogliere del lato opposto e il sole tramonta sempre e sorge dal mare. Ricordo la capitale, La Valletta, con il suo stile inglese, il giallo oro di Rabat, e le mie sere a passeggiare ascoltando il mare che si abbracciava agli scogli.
Non so come andrà la gara, non so come correrò, ma so per certo che correrò con gioia, ritrovando un posto che mi è rimasto radicato dentro al cuore.




2 commenti:

babalatalpa ha detto...

Sono certa che sarà una giornata stupenda. Uno dei post più belli che tu abbia scritto nell’ultimo periodo. In bocca al lupo e buone corse, sempre, tutti i giorni.
Barbara

Anna LA MARATONETA ha detto...

Grazie, sei gentilissima...non scriverò mai libri, ma trasferirò quanto più posso le mie emozioni... Crepi il lupo e buone corse e letture a te!

Anna Giunchi la maratoneta

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