Dopo un periodo piuttosto intenso, tra studi per concorsi e lavoro, mi sono concessa un bel weekend di fatica, con la partecipazione ad una gara che ambivo da tempo: la Sarnico Lovere, 25 km costeggiando il lago di Iseo. Il percorso mi attraeva, così come l'idea di conoscere meglio il bergamasco. Come ho scritto più volte, i viaggi sono impegnativi perché ogni volta ci sono disagi, ritardi o lunghe attese, così arrivo sempre alla domenica un poco stanca.
Avevo svolto due esami per concorso con esito più che positivo, e non nego che mi abbiano alleggerito e caricato di autostima: non sempre vedo allo specchio quella che vorrei.
Sarnico Lovere 2026.
Ho corso senza conoscere il percorso, che presentava qualche variazione, e sono contenta della mia media di 4'38, con 4 km in più rispetto alle tradizionali mezze. Ho cercato di correre mantenendo una corsa fluida e comoda, e sento che piano piano mi sento più "armonica".
Ho sofferto un pò la salita finale ma, avendole svolte in allenamento martedì, avevo un pò di cognizione mentale.
Il viaggio di ritorno è stato un pò lungo, causa soppressione dei treni per Milano, ma sono rientrata a casa decisamente soddisfatta della mia esperienza sportiva.
Ogni domenica scopro o riscopro qualcosa di nuovo.
Questo weekend ad esempio ho riscoperto i paesi che costeggiano il lago di Iseo, e devo dire che la provincia di Bergamo ha dei panorami veramente unici ed incantevoli.
La corsa arricchisce e rende più forti, fisicamente e mentalmente.
La ringrazio anche per questo weekend. Bellissimo.




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