Anna Giunchi Blog Personale

giovedì 3 novembre 2011

Roma, per te...

E' volato, proprio volato, questo Ponte dei Santi...
Ringrazio il fatto di avere, attualmente, un lavoro che mi consente di girare in lungo e in largo... Ho rivisto i miei amici di Società. Tutti un pò scossi, per la verità, da certi avvenimenti interni che hanno, nel mio caso, rafforzato ulteriormente i legami. Correre ancora con Voi della Lazio è stato, per me, bellissimo. Ed è proprio dalla Corsa dei Santi, gara da me corsa per il primo anno, che voglio iniziare questa narrazione della: "Due gare in tre giorni".


Come prima, più di prima...bellissimi...


Rientro a Roma domenica pomeriggio, dopo la vittoria alla mezza maratona di Calderara di Reno...Incognita sullo stato in cui avrei ritrovato la moto in zona stazione Termini, dopo tre settimane...ebbene, intatta. Si accende subito e parte; il che mi fa fare un passo indietro mentale: "Forse, non è il caso di venderla".
La giornata di lunedì mi rivede a zonzo per villa Ada, il parco mio preferito, mentre dedico un pomeriggio a parlare con Claudio e Mauro al Paolo Rosi, camminando per 2 ore, sotto gli occhi di chi, invece, si allenava seriamente in pista...
Da lì, ancora maggior chiarezza su certi aspetti che, del resto, mi aspettavo. E, per quanto riguarda me, riacquistata serenità. Martedì 1 novembre è stato un giorno spettacolare, vuoi per l'attesa, ore 12, della benedizione del Sommo Pontefice, vuoi per l'aver rivisto tanti, tanti amici (tra cui Annamaria, Marco, Attilio, Paola, Daniela, il superMega Giancarlo, Piero, Roberto, che ha corso con me...e chi ne ha più ne metta...), vuoi per essermi di nuovo sentita, forte e convinta più che mai, parte della Lazio Runners Team. Un gruppo di amici pieno di passione, che sfonda a muro le malignità (pare un film). Non aggiungo altro, se non che, ancora una volta, parleranno i fatti, a breve. Non mi aspettavo tanta solidarietà nei miei confronti, tanta disponibilità al dialogo...ci speravo, però.
La gara? Impostata come progressivo, da 4'15 fino a 3'55 al km...In 10,5 km non ho solo visitato la Roma cristiana, ma bensì, ho ripercorso i miei 6 anni di vita in questa città. Siam partiti da Piazza San Pietro, e da lì mi si sono aperti i ricordi: quanti sabati pomeriggio ho passato a salutare il "mio" Papa Giovanni Paolo II, commuovendomi ogni volta. Si era abituato, ormai... E poi, ancora, Colosseo, Circo Massimo, dove aspettavo l'autobus 271 dopo gli allenamenti con Mauro della Palatino Campidoglio, stando sempre attenta non arrivassero i controllori, miei Grandi, storici amici, dei quali mi son sempre convinta esser più furba. San Giovanni in Laterano...è lì che ho sempre comprato le mie scarpe, "Footworks": Francesco, con me, non sbaglia mai...Piazza Venezia, la mia preferita, dove riempivo di foto quello che i romani chiamano la "Macchina da Scrivere"...lì, dove, il 2 giugno, vidi il cielo perforato dal rombo delle frecce tricolori. E mi commossi, ancora... Mi vedo l'imbocco di via del Corso, e mi vengono in mente le sedute alla Camera cui assistevo, o i pomeriggi, prima del lavoro, nei quali mi sedevo sotto l'obelisco di piazza Montecitorio a studiare anatomia. Dove Pier, allora Presidente della Camera, mi disse: "Ma che ci fai qui?!".


...di te, Antonio, parlerò nel prossimo post...

Corso Vittorio Emanuele...Quanta pioggia presa in corso Vittorio Emanuele, per colpa dei semafori eterni...
E poi di nuovo, via della Conciliazione...Anzi...della RiConciliazione, e parlo sempre di Lazio Runners Team...a quel punto accellero e, come mi successe nella mia prima Maratona, 2006, a Roma, mi commuovo ancora. Avevo di fronte San Pietro, amici...ma vi rendete conto?

8 commenti:

kaiale ha detto...

sempre in giro e sempre di gare...
sono felice per te

Rocha ha detto...

Roma è la più bella città del mondo e correrci deve essere stupendo, prima o poi ci devo tornare !

Anna LA MARATONETA ha detto...

Ciao, Ale! Ma nn sei più tornato a Roma??? E tu, Rocha, perché nn fai la maratona, a marzo???

Rocha ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rocha ha detto...

Anna, per me la mia unica maratona (fatta nel 2008 in 3h44') è stata una delusione in quanto, partito con l'obiettivo di concluderla tra le 3h10' e le 3h15', al 35° Km sono letteralmente crollato e l'ho finita camminando. Da allora non ho più voluto saperne e preferisco correre le mezze o, ultimamente, fare qualche dua/triathlon. In futuro però non si sa mai ...

Marco Bucci ha detto...

Oh ragazzola... se la prossima volta che capiti a Roma non ci vediamo, quando ti becco ti faccio la permanente che torni a casa con i ricci come un cespo di cappuccina neh..!!!!
ahahahahahahah
ciaoooooooooooo

Master Runners ha detto...

Anna Giunchi, sei sempre al top!

Anna LA MARATONETA ha detto...

Rocha, nn mollare...dipende tutto dalle scorte di glicogeno e da una corretta alimentazione... Le basi le hai, e correre una maratona è un'esperienza bellissima.
Marco...dimmi che gara farai, che vengo solo per riincontrarti e RINGRAZIARTI per l'atto di vera e propria amicizia e rispetto nei miei confronti...
Macciao, Master!!!!!! E' un pò che nn ci si becca...come stai????

Anna Giunchi la maratoneta

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