Anna Giunchi Blog Personale

venerdì 31 gennaio 2014

Mal Tempo

Appuntamento il 2 febbraio con la seconda gara sociale: la Maratonina Lolli che, contrariamente a molti anni, non verrà rinviata per neve. Abbiamo visto parecchia neve a Forlì, nella giornata di martedì 28, ma ha fatto in fretta a sparire.
E, soddisfazione delle soddisfazioni, giovedì pomeriggio sono riuscita a fare lezione di atletica ai ragazzi di Cervia (e aveva piovuto tutta la mattina), evvai!
Sto infatti collaborando con la Podistica cervese anche nei progetti di avviamento di atletica leggera nelle scuole e da lunedì inizierò questa bellissima esperienza: chissà che non serva a fare innamorare qualche altro fanciullo al nostro bellissimo sport...
Uno sport fatto di sacrifici e passione, ma che premia sempre se fatto con onestà e impegno. A volte mi chiedo come mai non abbia la stessa determinazione in altri settori: forse perchè nel resto ormai non credo più. Ormai credo solo in quello che posso costruirmi basandomi sulla mia volontà e sulle mie sensazioni.
Il resto, che dipende dall'esterno, non è detto che arrivi e premi la mia volontà e impegno. Staremo a vedere se si intravedranno spiragli di luce...


Un bel gruppo Gabbi...nelle sedie vi è spazio per chi manca nella foto...

lunedì 27 gennaio 2014

Continuiamo così!

Di questa gara sono stata veramente soddisfatta...
Serata a base di pizza ai frutti di mare in pizzeria napoletana a Bologna (nostalgia di Napoli...), in compagnia di un bellissimo staff Gabbi; settimana di buoni allenamenti, dove ho ripreso qualità e quantità, con voglia di correre.
Che stavo bene lo avevo avvertito dal lungo di 2h15, dove, nella parte centrale, grazie all'aiuto di Fabrizio, ho svolto mezz'ora di fondo medio e 5 minuti in progressione; sento di avere la testa per svolgere una Maratona, e non solo di correrla per divertirmi.
Il tempo, ultimamente, mi sta aiutando e sto trovando condizioni climatiche che mi rendono gradevole la corsa, ma, da tre settimane, ho ripreso a lavorare con ostacoli per la sensibilità dei piedi, e mi rendo conto che questa integrazione pomeridiana era più che necessaria.
Domenica, nella prima gara sociale, la Madonnina, 11 km, Modena, sono stata veramente soddisfatta della mia media di 4' al km, costante...mesi che non mi sentivo così: 5 di categoria.
Il lavoro che vorrei non c'è e la soddisfazione professionale va a rotoli. La cosa non è nulla, ma mi sta dando veramente molto...


L'arrivo è la mia partenza!

WEBNODE :: GS Gabbi alla Madonnina :: gs gabbi

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lunedì 13 gennaio 2014

Bella Napoli, Bella...


Un onore esserci...Trofeo San Giuseppe Vesuviano!

Ci sarà un motivo per il quale questa città è unica al mondo, perché scrittori del calibro di Goethe, al passaggio nel 1787, hanno detto: “Vedi Napoli e poi muori”, tanta è la bellezza della città.
Perchè ovunque ti ritrovi a passeggiare, sia per le meravigliose vie del centro che per il lungomare o per le caratteristiche e uniche zone popolari, ti ritrovi a sentire qualcosa che c'è solo lì.

 E se io fossi napoletana, sarei orgogliosa di tutto questo: dell'abitare in una delle zone egemoni della Magna Grecia, di poter godere di panorami mozzafiato, di vivere in un centro pieno di vita, di mangiare prelibatezze, di potermi sentire a casa perchè qui la gente ti guarda negli occhi ed è contenta di averti come ospite. Non ultimo, vi è un clima di 16 gradi a metà gennaio.
Ma Napoli non è solo questo...Napoli va visitata per poter essere descritta, perché va oltre tutto.
Anni fa ci sono stata di passaggio due volte, ed era da parecchio tempo che lamentavo il non esserci potuta più andare, il non aver mai visto piazza del Plebiscito, ad esempio.
E ci sono tornata, dopo una due giorni in un'altra città da me amata, Roma, approfittando di questa splendida invenzione che si chiama Alta velocità (ho preso per la prima volta anche Italo...eccellente!).
Approfittando della guida da lontano, ma come se fosse con me, di Monica, napoletana Doc trapiantata a Pistoia, che ringrazio tantissimo, io e Fabrizio abbiamo percepito quel che è la napoletanità: è arte, innanzitutto. In questa città vi è antico ovunque, vi sono ben radicate le identità delle popolazioni che vi si sono nel passato insediate: il risultato è un intreccio di culture e tradizioni che rende vivo l’interesse del visitatore.
Stazione centrale completamente rinnovata, servizio bus e metro a tutt’andare, con fermate che sono vere e proprie opere d’arte…e poi vi è la circumvesuviana, la FUNICULARE (prima cosa che dovrò prendere, perchè non l'ho fatto), isole pedonali colme di gente in camminata per le zone storiche del centro.
Deliziosi i fritti, ottimo rapporto qualità prezzo nelle trattorie (consiglio la pizza fritta e la frittura all’italiana da DiMatteo), squisito il caffè nocciolato, sempre consigliato da Monica. Suggestiva Spaccanapoli, un gioiello che divide la città, unici i quartieri spagnoli.
E ottimo il prezzo degli alberghi (anche se in pieno centro con tanto di vista sul Maschio Angioino), gentilissimo il personale.
Ma Napoli è oltre…




Carica!


E la gara di 10 km corsa a San Giuseppe Vesuviano, organizzata a meraviglia, con tutto il calore del paese a sostenere i 900 competitivi, è stata possibile grazie a Monica, che ha reso possibili le nostre iscrizioni, e ad Elio, che molto cavaliermente ci ha portati sul posto.
Percorso difficile, completamente chiuso al traffico, corso per buona parte anche sui sassi del Vesuvio. Il tifo mi ha aiutato e ho fatto podio: 5 assoluta.
Bravissimo lo speaker Marco Cascone, preparatissimo e accogliente come pochi sanno essere: partecipare ad una gara con lui presente è una vera e propria garanzia. Gentilissimi gli organizzatori nel farci depositare le borse, meravigliosa, e mi ripeto, la gente del posto.
C’è ancora tanto da vedere, e ho come l’impressione di aver visto solo una minima parte...

Tempo tre settimane e cavalcherò ancora su Italo...verso Napoli!



Sopra il Vesuvio per Voi!




martedì 7 gennaio 2014

Roma-Napoli no stop!

A meno di un giorno dal mio ritorno a Roma, dopo tanti, troppi mesi, una serata ad ascoltare canzoni napoletane. Essì perchè finalmente, dopo la due giorni romana, sarò a Napoli per una gara a San Giuseppe Vesuviano (a proposito...grazie a Monica per aver permesso comunque la mia iscrizione malgrado la chiusura a 700 iscritti!!).
Una 4 giorni che mi mancava, dove risentirò sulla pelle il sole romano, ritroverò la mia università e ricorrerò in quei parchi e in quell'asfalto dove ho vissuto per quasi 6 anni. E dove, negli altri due giorni, visiterò una città unica al mondo, che ho conosciuto solo superficialmente (Napoli, finalmente).
E poi un barlume ottimistico che mi fa andare avanti per affrontare un futuro lavorativo che, sono convinta, arriverà: si parla di estero, finalmente, dopo una lunga meditazione, ma ormai sono convinta e ottimista.
L'epifania mi ha portato un bel regalo: terza posizione alla mezza maratona di Crevalcore, seppur con un tempo bruttino (1h31.07), gambe pesantucce da carico di lavoro e calo negli ultimi km. Gara organizzata molto bene, dietro l'efficiente lavoro di Claudio Bernagozzi.
Per il resto... giornate eccellenti per essere in inverno, con un mare cervese che più bello non si può.
Insomma, sono felice, perchè ho voglia di mettermi in gioco, ed affrontare tutto quello che andrò ad affrontare. Il 2014 parte a testa alta. Buon lavoro a tutti!!!


Saluti dal podio!




mercoledì 1 gennaio 2014

Mal di Sicilia...

Mentre mi allenavo sul lungomare, in una giornata estiva di gennaio (perchè in Sicilia vi è estate anche in inverno), ho risentito quel profumo che non so descrivere, che ritrovo ogni volta che torno in Sicilia. Quella terra, per me, è un capolavoro: ogni volta è una scoperta, è un paesaggio unico al mondo che ti riempie gli occhi con i colori.

Sfincioni a tutti!

Il porto di Trapani, spettacolare, ogni giorno mutava: sono sbarcata (anzi, atterrata) quando pareva sommerso dalla pioggia, con mare in tempesta; il giorno dopo già sembrava tornassero i colori e le nuvole parevano dipingere un quadro autunnale: il mare non si placava. Ma oggi un limpido sole ha restituito a questi capolavori architettonici e naturalistici il proprio luminoso aspetto: ed ho visto l'estate.
La Sicilia è unica al mondo perchè, periodicamente, ti richiama e ti invoglia a farti tornare da lei, nella sua terra, per respirare l'aria del mare e gustare i frutti delle proprie piantagioni. Un luogo dove chiunque andrà ritrovera' gente ospitale, discreta e mai invadente, sempre disposta a donare più che a ricevere, offrendo ogni volta un qualcosa di loro che rimarrà, come ringraziamento dell' essere stato semplicemente ospite.
Si mangia benissimo e mi sono rimpinzata di arancini, calzoni, panelle, cannoli, cassate, sfincioni, in una tre giorni di Capodanno che mi rimarrà nel cuore...Ma non si mangia solo bene.
Ritrovare Ciccio e Mariella, visitare Erice e rendermi conto di quante meraviglie ancora non siano apparse ai miei occhi, mi fa capire che in una qualche vita passata devo essere nata lì...perchè il mal di Sicilia, quando prende, è forte. E non può esser solo un caso...Io ci tornerò.
Buon anno a tutti!


Buon anno, amici!



Anna Giunchi la maratoneta

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