Anna Giunchi Blog Personale

lunedì 4 maggio 2015

Terminillo anni dopo...

Il Terminillo...
Dovrei andare a ricercare qualche mio post passato, di almeno 6/7 anni fa, per rileggere di quando decisi di passare qualche giorno al Terminillo, quel monte che vedevo sempre quando, per sbaglio, imboccavo la Salaria dalla parte sbagliata. 
Ricordo che arrivai a Roma in treno, poi presi il bus per Rieti e proseguii con quello per il Monte, che recava una bella scritta arancione: "Terminillo": una bella avventura con i mezzi (il bus bianco trasmetteva "Rock the night" degli Europe) ma mi ritrovai lassù, in piena estate, alla ricerca di un hotel per dormire due giorni: poca, pochissima gente a Pian de Valli. Hotel che trovai, "Togo Palace", a un prezzo tutto meno che economico. Ma mi allenai in altura e feci passeggiate sotto il sole, fino al rifugio Sebastiani a 1800 mt. Cercai la pista di atletica, ma non la trovai.
Conservavo dei bei ricordi, e per questo ho deciso di ritornarci una manciata di anni dopo, soggiornando in zona Rialto. La giornata non era bella come in estate, ma le montagne si vedevano eccome, e l'aria che respiravo mi faceva asciugare a poco a poco la tosse che mi accompagnava da 10 giorni. Cercai la pista, ma non la trovai.
Purtroppo, due giorni prima del 10.000 di Lovoleto, mi sono presa raffreddore e febbre, malesseri generali che mi sono portata dietro fino al Giro della Torre del 1 Maggio, 10,2 km, San Mauro Pascoli. Ho condotto due gare partendo a un buon ritmo, incapace però di tenerlo, causa pesantezza nelle gambe e difficoltà respiratorie.
Podio Gabbi a Rieti-Terminillo

Domenica 3 maggio ho comunque corso la mia 30 km dopo un sabato a 1700 di altitudine, partendo ad un ritmo di 4'25, mantenuto fino alla salita di 6 km che ci avrebbe reso la gara un po' più complicata.  Il caldo reatino si è  sentito e ha condizionato la gara di molti partenti. Nei primi 16 km abbiamo corso tra zona Quattrostrade e Rieti, mentre dal 18esimo siamo saliti fino a oltre 400 mt, località Castelfranco, salita progressiva con qualche attimo di respiro, fino agli ultimi 3 km di completa discesa e arrivo a Vazia, punto dove noi atleti della 30 km avevamo depositato le borse (gentilissimi i signori del bar).
Ho corso la gara in 2h21, arrivando prima assoluta e terza in classifica generale, a dimostrazione che quelle sono le gare per me. Complimenti anche a Fabrizio, protagonista con me in questo week end, che si è aggiudicato la gara in 2h08.00, con 4 minuti di distacco sul secondo arrivato. Una bella esperienza anche per lui, spero.
 Un altro week end in una terra, quella laziale, della quale ogni tanto sento il richiamo. E se c'è chi chiama, io rispondo: sento sempre un sottile legame con questi luoghi che mi hanno dato molto. 
Porto sempre in un angolo del mio cuore quei posti dove ho vissuto 6 anni. Non so quando, ma ci tornerò, presto e per molto tempo...

Lo dico sempre, ma è quello che voglio.

3 commenti:

Fabrizio Calabrese ha detto...

Complimenti a te! É stata una bellissima esperienza da ripetere.

Fabrizio Calabrese ha detto...

Quando rivedrai la tua amica che é arrivata seconda, salutamela......

Anna LA MARATONETA ha detto...

Ahhhhh...con molto piacere...

Anna Giunchi la maratoneta

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