Anna Giunchi Blog Personale

mercoledì 3 marzo 2010

Sayonara, Tokyo...

Sullo sfondo, LUI: il Fujiama!!!

Sono sul volo Japanese Airlines 400...sono le 15:48, 7:48 in Italia. Per la verità non so a che punto del fuso sto, dato che sono partita alle 12:00, con pressochè totale puntualità. Ragazzi, lo devo confessare: non ho più paura dell'aereo. Per festeggiare la bella notizia mi sono comprata un aeroplanino JAL (è stupendo, perchè una volta che arriva sull'orlo di una superficie ritorna indietro...E NON CADE).
L'idea di Claudio dei Lazio runners, di chiedere un upgrade gratuito in business class ha avuto buon esito. Non solo ho il posto in business, ma sono pure vicino all'uscita di emergenza, vicino a una tizia che dorme solo, pertanto non parla e non mi interrompe le letture. Sono vicino a gente superfighetta, io, vestita con la mia tuta Lazio runners, che però equivale alla giacca e cravatta, per il valore che ha per me. Sotto ho la maglia di Lupin III e mi guardo il cartone animato di Doraemon, alternandolo a studi sulla fatica neuromuscolare e la struttura funzionale della colonna. E' da tre ore, inoltre, che giochicchio con il telecomando della poltrona: avanti, dietro, piedi alti, completamente sdraiata...Allungo i poggiapiedi, mi faccio i massaggini alla schiena...Fa un pò di casino, ma tanto vicino a me la tipa dorme e non la disturbo certo.
Un altro viaggio andato, con esperienza di vita da raccontare: gente cordiale, sempre sorridente, che saluta fino allo stremo. Tanto per dirne una: ieri mi son trovata con un fantastico gruppo di romani del Forum (il più grande centro sportivo di Roma) e siam saliti, dopo la gita sul Fuji, sullo Shinkansen, il treno che va a 300 km orari (anche se, per la verità, il nostro era uno Shinkansen un pò scrausetto) e siam rimasti alquanto stupiti del fatto che il controllore o l'addetto al carretto ristoro, una volta giunti al termine del vagone, si volgevano verso i passeggeri e salutavano con un inchino. Pazzesco: vallo a fare in Italia: come minimo i passeggeri gli lanciano una scarpa, al controllore, per come vanno le ferrovie.

Stamattina, essendomi svegliata alle 5 (non ci capisco più nulla con il jet-lag) sono andata ad allenarmi un'ora e sono rimasta piacevolmente sorpresa dallo scambio di saluti tra un cosiddetto barbone (cosiddetto perchè ne ho visti solo due, molto più puliti di certi italiani, entrambi ordinatissimi nei loro angolini di casa) e una ragazza che si recava al lavoro. Si inchinavano di continuo in maniera compulsiva. A Roma, se ci si inchina a vicenda, è per prendersi a testate...
Ho comprato tanti souvenirs...tra cui Mazinga originale e la palletta con neve sul monte Fuji per il mio prof. Non mi sono privata del solito pelouche vacanziero: un monte Fuji tenerissimo...In compenso, però, non mi bastavano gli yen per il pelouche di Doraemon. UFFA!!!
Il monte Fuji...Siamo saliti solo fino a 1300 metri: ne è alto oltre 3000. Che dire? l'avevo lì vicino, mentre l'ho sempre e solo visto nelle foto e nei cartoni animati...La vegetazione è un pò brulla...niente di che, per la verità, ma merita perchè è un simbolo.
Bellissimo, malgrado il vento, il lago di Hakone: salita in funivia (modello Plan de Corones), poi battello.
Il clima mi ha un pò sorpreso: 20 gradi il primo giorno, poi sempre freddo con pioggia nei giorni successivi. Garantito, però, che la peggior bufera è stata nelle tre ore di maratona...
Recupero muscolare ottimo, ma del resto è una gara che ho rinunciato in partenza di affrontare con spirito agonistico. Solo i polpacci, causa A1 poco ammortizzanti, tirano un pochetto. Ho corso subito il giorno dopo senza problemi, e già oggi avrei potuto fare cambi di ritmo senza risentimenti. Che dire? Cercherò di velocizzarmi sulla mezza, alla Stramilano, e preparerò una maratona da fare un buon tempo fra un paio di mesi. Che mi consigliate??
Il cibo: pazzesco. Miniporzioni che sono opere d'arte. Sono stata in posti dove vi era solo l'imbarazzo della scelta su cosa comprare, e mi son strafogata di dolci e pani locali. Io mangio di tutto, e devo dire che mi è piaciuta qualunque cosa, a parte una salsina verde disgustosa che solitamente condisce il sushi. Si trova anche in Italia, se volete provarla: sa di Nelsen piatti.
E quindi...il ritorno. Non mi stancherò mai di ricordare che una delle cose più belle del viaggiare è il ritornare. Ritornare al mio laboratorio di fisio per vedere se c'è qualche news...ritornare al mio adorato lavoro con i ragazzi del tennis (i campi che ho visto sono tutti in sintetico e comunicanti, in Giappone). Voglio tornare ai miei allenamenti nei miei posti...nella mia amorevole città. A breve ritornerò sia a Forlì che a Torino, nei prossimi week-end.
Mi piace tornare, perchè torno sempre arricchita: stresserò la gente com'è mio solito, ma chi mi vuole bene, ormai, c'ha fatto il callo, a come sono.
So come sarà il rientro in Italia: aeroporto zozzo, trenino con 20 minuti di ritardo. Ma ci sarà il sole, e la mia valigia arriverà presto perchè c'ho attaccato un adesivo con priority service.
Mi porterò altri ricordi di vita e terrò caro, ancora una volta, quanto ho imparato, con la consapevolezza delle fortuna che ho avuto nel poterlo imparare.
La mia vita stessa è un viaggio continuo...ne finisce uno e ne inizia subito un altro. Poi, però, torno sempre...

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Riaggiorno il mio stesso commento del tuo precedente post!! ^_^ Che avventura!

R.Davide

Miticojane ha detto...

Anna il tuo racconto è coinvolgente
bellissimo, il prox anno l'ho messa in agenda, ti chiederò sicuramente qualche info, anche se la maratona non è stata una delle migliori, hai comunque vissuto un'esperienza unica, domenica se hai voglia di fare una corsetta sulla neve, sarò con gli amici a Campo Imperatore, ci si rivede,ciao

GIAN CARLO ha detto...

Anna, non una parola per dire che ti sono piaciuti da matti gli uomini Giapponesi... fosse che fosse ...che preferisci i Romani ?

Michele ha detto...

Bello, hai portato un pochino di nelsen a casa ?

Master Runners ha detto...

Se vede che non ciai niente da fà sull'aereoplanino è!!!!
Guarda che romanzo che hai scritto!! :D

Dai scherzo, bentornata a casa........
e ricorda che priority service a Fiumicino e mica sanno che d'è!

Anna LA MARATONETA ha detto...

ah,ah!! Grazie, Davide...ogni tanto ci ripenso...mi fa proprio strano non ritrovare quei palazzi altissimi...
Ciao, mitico!! Aspetta...campo imperatore...ma è qui a roma, vero? Sai che mi sa che sono a torino, questa domenica? Troppo che non ci torno!! Ma fai una gara o un allenamento?
Giancarlo...io ADORO i romani, mi danno troppa allegria. poi sono belli!
Michele...no, meglio di no. si trova anche in italia, il Nelsen! In compesno ho due Mazinga!
Ah, ah, master, vero!
Se scrivevo: "Fateme uscì pe' prima" era la stessa cosa!!
Non so come ho fatto, a far passare 12 ore e 20. Ma son passate, no?

Jenny ha detto...

Che bello ritornare!! Ma come...io saro' a Roma e te a Milano??? Cos'è sta storia???

Mi dai la tua e-mail pf? Buon rientro!!!

Alvin ha detto...

Ammazza, t'è proprio piaciuto il giappone eh?
Bentornata, io e michele stiamo pensando di aprire un'azienda di salsine verdi...il nelsen ci piace un sacco...
Quanto a te, farsi una maratona con le A1.... io avrei finito al 20° con le gambe a pezzi...

ettore ha detto...

Bentornata e complimenti Anna anche se un pò d'invidia .... comunque mi ha fatto molto piacere vedere qualcosa di familiare alle pendici del Fujiama.Ciao a presto.-

Giancarlo ha detto...

Complimenti, bel racconto, essenziale e completo...per infondere entusiasmo.

Marco Bucci ha detto...

Davvero, e' un bel racconto Anna...
Ti dico bentornata anche se mi sa che saresti voluta rimaner di piu' laggiu' eh ?!

Anna LA MARATONETA ha detto...

Jenny, non è possibile, infatti!! Però il 19 ci sono, poichè parto il 20...La mia mail è calciatrice 78@libero.it
Alvin: apri pure quello che vuoi, con Michele, ma sappi che a me, il Nelsen, non piace proprio...Però mi farebbe respirare ancora l'aria di quella città, e forse cederei alla tentazione...
Ettore, hai visto??!! E ti dirò che me l'hanno invidiato tutti!!! E mi ha anche protetto in diverse occasioni: ormai ci dormo pure!!!
Grazie, Giancarlo...però, se volete rivolgervi ad una agenzia per andare a Tokyo...NON rivolgetevi a quella con cui ho viaggiato io...
Ciao, Marco!!! Eh, no...dopo 6 giorni parte la "nostalgia romana", e divento piagnucolosa: la città più bella del mondo non è Tokyo!!!

Anonimo ha detto...

ciao Anna e bentornata! per quanto concerne la prox maratona perche' non sfruttare la preparazione e fare Milano l'11/4? saluti. Luca M.

Francarun ha detto...

Anche se in ritardo bentornata, il nelsen da noi è un detersivo per i piatti....e li vuol lavare lui....
Pure io amo molto viaggiare e il Giappone mi manca ma dal tuo racconto mi sa che ci faccio un pensierino e vedo di andarci.

the yogi ha detto...

hmm, merita una lettura approfondita... sono di fretta! ;)) bellissima la foto colla montagna sacra....

Anna LA MARATONETA ha detto...

Ciao, Luca!!! Non è affatto una cattiva idea, sai...Ci penso seriamente: è una gara che ho in progetto...Tu la fai?
Franca...te lo consiglio vivamente. vacci, ma attenta, potresti non tornare...
Ah, ah!! Yogi...vorrà dire che mi dirai le tue opinioni poi...Ancora non ci credo, di averlo visto...

Tosto ha detto...

in italia se qualcuno si inchina gli viene il colpo della strega!

Ps hai visto anche Goldrake?
sai, aveva la base dentro al monte fuji :)

LO SCATENATO ha detto...

Ultimo della serie dei complimenti, mi aggrego dicendoti che mi sono letto il tuo racconto tutto senza fiato.
Sei stata strordinaria, una grande campionessa, ti sei divertita ed hai fatto una bellissima esperienza che rimarra' per sempre dentro di te. Brava !! Lo Scatenato.

jailson f. barreto ha detto...

Parabens pelo teu esforço nas corridas e treinos. estou acompanhando teu blog. um abraço.

Anna LA MARATONETA ha detto...

Tosto, hai ragione!!!
Non ho mica visto goldrake, mannaggia...neanche sapevo avesse base lì!!!!
Grandissimo, Marcooo!! Ehi, allora, a milano...scortato con la bici, eh!! Voglio vederti!!!
Jailson...BIENVENIDO!!!!

leonardo ha detto...

Complimenti, deve essere stata un esperienza meravigliosa come per me è stata la M.des sables, ti lasciano il segno,lezioni di vita,continua così sei grande e ricorda come dice il buon Snoopy: Ho bisogno di avere la senzazione che la vita è bella.....
A presto Leo Bisori

Anna Giunchi la maratoneta

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