Anna Giunchi Blog Personale

venerdì 15 ottobre 2010

Week end di fuoco...


A Roma il tempo consente ancora di correre in calzoncini e maniche corte. Nel Nord, da quel che sento, stanno arrivando i primi nebbioni. Io amo questa città, al punto che ne ascolto i colori, ne vedo i suoni...assurdo, no? Gli allenamenti vanno sempre meglio, e l'aver introdotto nel mio programma i lavori di forza e forza resistente sta dando ottimi riscontri a livello fisico. Lo Stadio dei Marmi è sempre la meta designata per i miei allenamenti mattutini.
Questo week end mi concedo qualche cosina in più: la maratona a staffetta sabato pomeriggio, dove correrò con validissimi frazionisti quali: Macellaro, Lodi, Saffioti e Bianchi, e domenica, invece, 13 km a Passo Corese. Continuo ancora a non reggere psicologicamente lavori lunghi e quanto sto facendo, primeggiando la qualità sulla quantità, non può farmi che bene.
Il resto, come sempre, va alla grande. Anche la borsite, a cui evidentemente mancavo, è tornata a darmi dei cenni. Dolce, piccola borsite.
E, a proposito di discussioni universitarie, vi riporto qui un interessante sunto del mio amico, nonchè collega, Hermann, a proposito di una discussione con le mie studentesse del tutorato di fisiologia, sul "destino" del famigerato acido lattico:
"La costante del Michaelis "Km" definisce la concentrazione di substrato necessaria per arrivare al 50% della velocità massima di reazione.
Ogni enzima ha una sua costante compresi anche la LDH (lattato deidrogenasi) e la PDH(piruvato deidrogenasi), dunque è la concentrazione di substrato a determinare l'attivazione o meno di questi enzimi che portano il piruvato prodotto dalla glicolisi in una direzione(produzione di lattato-"LDH", reazione che è reversibile) o nell'altra (trasformazione in acetil-CoA-"PDH", reazione che è irreversibile).
Nella glicolisi i prodotti e reagenti son:
GLUCOSO + 2ADP + 2Pi + 2NAD > 2 PIRUVATO + 2ATP + 2NADH + 2H
solo il NADH passa nel mitocondrio attraverso gli shuttle del glicerolo-3P equello del malato-aspartato, solo grazie a questi due sistemi gli elettroni (sotto forma di idrogenioni) prodotti dalla glicolisi e legati al NAD
possono attraversare la membrana mitocondriale ed entrare nel processo di fosforilazione ossidativa, per meglio dire di catena di trasporto degli elettroni.

Il piruvato prodotto, (a seconda della sua concentrazione, come detto prima, e ciò dipende dall'utilizzo del sistema glicolitico ovvero dal tiipo di esercizio) segue tre vie:


  •  può essere trasformato in acido lattico, ma ricordiamo che nel plasma la forma indissociata HLa non esiste e dunque questo esiste esclusivamente sotto forma di anione La (ione lattato).
Il lattato può essere riutilizzato sotto forma di piruvato, ma non dalla stessa cellula, bensì da una limitrofa grazie ad uno shuttle del lattato, in questo passaggio il lattato porta fuori dalla cellua 1H e dunque plausibilmente fa aumentare il pH intracellulare e diminnuire quello extracellulare, che poterebbe essere causa dell'insorgere della fatica.

  • puo essere trasformato in acetil-CoA dalla PDH
  • può prendere un gruppo amminico dal glutammato e diventare alanina, che andrà poi nel fegato dove ricederà il gruppo amminico(piruvato) ed entrarà poi nel ciclo di Cori . il gruppo amminico entrerà invece nel ciclo dell'urea.

Dunque, riassumendo, il lattato è sempre prodotto dall'organismo in attività, in quanto probabilmente la LDH possiede una costante più bassa, risultando piu attiva della PDH, (il che porta ad una maggior formazione di lattato rispetto ad una conversione ad acetil-CoA). Accade però che, se i sistemi shuttle del lattato e quello ossidativo di tutte le cellule sono abbastanza efficenti nonostante questa maggior produzione, il lattato non si accumuli tanto facilmente.

Spero che vi siate così appassionati di biochimica...
Tornando a me... Oggi ho eseguito il test massimale al cicloergometro, fino all'85% della mia frequenza cardiaca massima: lo scopo era quello di controllarmi il prolasso. Allo Iusm i medici, molto professionali e disponibili, mi han analizzato da capo a piedi. E' risultato che il prolasso della mitrale non mi dà alcuna, minima aritmia. Che bello. Sono idonea...

6 commenti:

theyogi ha detto...

buono a sapersi... dal titolo sembrava che parlassi di sesso sfrenato! ;)

Anna LA MARATONETA ha detto...

AH, AH!!!! Anche con quello si produce lattato...

Orazio ha detto...

Anna è il mio primo post sul tuo blog e quindi cercherò di darmi un tono austero e serio . Il tema del destino dell' acido lattico è qualche cosa che a noi giocatori di rugby non fa dormire la notte .Tuttavia crediamo che il substrato di Michaelis debitamente miscelato con del piruvato e dei prodotti reagenti tipo 2ATP o al limite del NADH ed inserito nello shuttle del glicerolo-3P possa sicuramente spingere la nostra performance ben oltre il 50% della velocità massima di reazione.
Ovviamnete ci è proibito nella maniera più assoluta l' assunzione del lattato riutilizzato sotto forma di piruvato prima di due ore dalla partita . Riguardo il ciclo di Cori lo riteniuamo un mezzo non consono a sostenere il nostro peso . Per andare a correre con te ci raccomandano il di molto più veloce cicloergometro . Ci vedia mo oggi a Villa Borghese porta la canoa della foto che si prevede pioggia .
baci
Orazio

Anna LA MARATONETA ha detto...

Orazio....HAHAHAHAHHH!!! Benvenuto nel mio blog!!!! Ehi, ma fai ridere come dal vero!!! GRANDISSIMO!!! Non ho portato alcuna canoa (quella in foto, poi, NON E' una canoa)...bastava il gazebo, da trasportare a mano...

Anonimo ha detto...

il ciclo di cori???
aaahhh... quella bicicletta strana dell'800 con una ruota enorme e l'altra piccola!
luciano er califfo.

Anna LA MARATONETA ha detto...

Ah ah!! Grande umorismo califfiano!!! E comunque anche in bici se ne produce di lattato...avoooglia!

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta