Anna Giunchi Blog Personale

domenica 28 novembre 2010

E per il secondo anno...vittoria a Bracciano!!

Si vede il castello?


Questa settimana ero parecchio stanca...fin troppo. Malgrado fosse la settimana di scarico, ho sofferto molto le periodiche pioggie, i ritmi universitari, i giorni di lavoro. Continuo fiduciosa con i miei allenamenti: la prossima settimana avrò due giornate da dedicare alla pista: martedì e giovedì. Inizierò, inoltre, a fare allenamenti bigiornalieri, senza stress dettati da ritmi da tenere, ma solo con il tentativo di riassaporare un pò più di km.
In particolare, dopo il medio variato di venerdì (2000 e 1000 di recupero, per tre volte) ho accumulato un pò di fiaccume, e ho cercato, sabato mattina, di dormire un pò di più. Il tallone, dopo il lavoro in pista del giovedì mattina, ha iniziato a dare molto fastidio e sabato, a pranzo, ho ceduto: una bustina di brufen.
E ovviamente Marcoooo!!!

Questa domenica, malgrado fulmini e saette, non ho certo rinunciato a partecipare ad una gara, fra l'altro vinta da me l'anno scorso: Corrilaghi, Bracciano, 8,5 km. La giornata è stata bellissima (tempo a parte), grazie alla compagnia del mio superteam dei Lazio Runners... Anche quest'anno ho vinto, seppur con ben 3 minuti di tempo peggiore rispetto all'anno prima (nel 2009 vinsi con 33'34...). Ho faticato, in effetti, e durante gli ultimi 2,4 km di salita sentivo "i tremolini" tipici di quanto sei in affaticamento. E' un periodo così, so che passerà... Domenica prossima correrò ad Anguillara al Trial dei due laghi, gara che vinsi l'anno prima.
 Al ritorno pioveva a manetta e sono rimasta in macchina per una mezz'oretta con Orazio, molto premuroso nei miei confronti, a guardare la pioggia cadere a raffica, sperando si placasse... E alla fine un pochetto si è placata, ma Orazio, da atleta premuroso qual'è, mi ha donato la sua giacca a vento, affinchè, in motorino, non mi bagnassi troppo.
 Era da molto che non tornavo a casa con una bella coppa, e questa gara è servita a rimotivarmi un pò. E comunque, non mi stancherò mai di dirlo, sono veramente fortunata, perchè faccio parte di un gruppo fantastico...

domenica 21 novembre 2010

ER CROSS!!!

Era da inizio settimana che si temeva un diluvio universale nel week-end...

 Marco, Anna, Jampier...

Beh, la nostra amata città ci ha permesso di correre il Cross al parco di Aguzzano sotto una calda giornata di sole, seppure i nuvoloni fossero lì intorno belli pronti.
I carichi di lavoro, questa settimana, sono aumentati...mi sento sempre meglio e, cosa importante, mi alzo la mattina con la voglia di iniziare una nuova giornata, non solo di allenamento.
E la giornata di oggi è stata bellissima, come sempre...in compagnia dei miei compagni di team, seguita dal mitico Luciano, entusiasta nell'aver rivisto molti amici, tra i quali il grande Marco Testero (una persona unica), Orlando, Ademo, la fortissima Anna (ci siamo confrontati anche i talloni)e chi ne ha più ne metta. Un grazie enorme a chi era ai bordi a tifarmi...in questa gara erano previsti solo due giri (circa 4 km), ma le voci di chi mi incitava le sentivo veramente spesso. Ho fatto fatica, perchè il cross è una gara dura...era da molto tempo che non terminavo una gara con l'affanno. Avevo portato con me le chiodate, che ho usato, e malgrado i chiodini da pista, hanno avuto un notevole effetto placebo e non, dato che si scivolava parecchio(sabato, infatti, aveva diluviato di quel pò).
Grazie a Jampier sono riuscita a tornare in tempo al circolo tennis per lavorare, e visto che c'ero ho approfittato della palestra per fare addominali e dorsali.

Fatica...

Peccato che sul ritorno verso casa quei nuvoloni minacciosi...si siano espressi appieno sulla mia tuta, sul mio scooter, sul borsone... Ma in fondo è bello, no?

domenica 14 novembre 2010

Alti e Bassi...

Alti e bassi...up e down. Questo è il periodo che sto attraversando. Giornate di euforia e corsa sciolta, seguite da altre di fiacchezza...Mah.
Questa settimana, a Roma, è stata duretta, tra allenamenti alle 6 di mattina, pomeriggi di lavoro, aqquazzoni presi dalla testa ai piedi, studio, lezioni universitarie, primi freddi in moto. Sono consapevole che, purtroppo, devo dare alla corsa un ruolo marginale, e attualmente essa, per me, sta assolvendo più un compito di mantenimento fisico. Vorrei allenarmi, solo allenarmi, agli orari che piacciono a me, seguendo minuziosamente il programma che mi ha fatto Luciano, programma che già sento darmi grossi benefici muscolari. Ma non posso. Non sono a Roma per vacanza o similari...ho altre priorità, purtroppo.
Mercoledì ho incontrato Luciano, e parlare con lui è stato un vero toccasana: mi ha rassicurato sulla fisiologicità di questo calo di forma, mi ha reso la corsa (1 ora con accellerazioni) molto piacevole e meno monotona. Mi ha anche sconsigliato di uscire dai "regimi": in questo periodo devo divertirmi con i cross o, comunque gare veloci. Alla Maratona, se mai vorrò riaffrontarla, penseremo alla fine dell'anno. Devo solamente evitare di chiedere troppo al mio fisico, e rispettarlo quando mi chiede di riposare.
Così è stato venerdì...Sarà stata la nottata in viaggio per Forlì, sarà stato il cambio di clima, sarà stato il CICLO che non mi lascia mai, ma venerdì ho preso la saggia decisione di riposarmi. Un pò di palestra e tanto riposo, a casa... Sabato andavo già meglio e ho corso un'oretta, con le scarpe Asics nuove ultrapesanti (però, complici anche un olio d'erbe miracoloso e un gel, la borsite si è molto attenuata). Domenica alla fine ho preso la decisione di correre una collinare di 12 km a Gabicce: una gara bellissima, passando da Gabicce Monte, fino a Gradara (salite che spaccano), per poi ridiscendere lungo il mare... Volevo vedere Gabicce (sono anche passata davanti alla Baia Imperiale), volevo sentire il profumo del mare e farmi un giro turistico a fine corsa. Finalmente sono riuscita a partire sotto i 4'10...buona gara, a parte un testa a testa con la terza arrivata sul finale, che mi ha staccato di pochissimi secondi... Quarta... Dopo tanto tempo...


La mia maglia della Lazio ha incuriosito i presenti, e mie compagne romagnole di corsa mi han chiesto il perchè di questo calo di forma. Fisiologico. A febbraio sarò un leone, anzi, una leonessa...Luciano docet.

domenica 7 novembre 2010

Predicare bene e razzolare...

Belli...

Sono io, quella che assila amici-compagni-conoscenti sul fatto che prima di affrontare una competizione bisogna fare il pieno di carboidrati. Sono io, quella che dice che due ore prima della gara bisognerebbe fare (daiiie) il pieno di carboidrati. Sono io quella che dice che, in prossimità di certi fisiologici eventi "mensili" bisognerebbe andare un pò cauti e limitare gli sforzi.
Perfetto. Ho affrontato un trial di 21 km, sotto il sole (caldo, garantisco) di Ostia (pineta di CastelFusano), facendo colazione alle ore 6:30 con un mandarino (inizio gara ore 10), in un corollario di giorni in cui il mio corpo mi stava facendo capire in tutte le lingue che oggi, domenica 7 novembre, mi sarebbe venuto IL CICLO.
A questo punto non c'entra nè la borsite (che su quel terreno non mi ha dato problemi), nè il ginocchio. Non ho la testa... inutile, nè la consapevolezza dello sforzo fisico che mi appresto poi ad affrontare. Inevitabile che al 6° km sia crollata, passando dalla media di 4'25 (che sentivo, muscolarmente, di poter tenere), ad una media a ridosso dei 5 al km. Gara particolare, saliscendi, sterrato...e tutto quello che vuoi, ma inevitabile una riflessione mi sovviene: in questo periodo non ne ho. Punto. 7 la posizione. Mah...

Correndo sulle strade...per andare lontano...

I momenti più belli? Quelli con Marco (ancora rosico sul fatto che sia in curva Nord, in questo momento, a vedersi "ER DERBY"), Fabrizio, Vincenzo (cinema???)... Eppoi, udite udite: ho rivisto Yogi, il mitico, sempre gentilissimo e brillante, e il grande Paolo Chessa, in grande forma, come al solito sempre efficiente nei servizi fotografici...

CURVA NORD...ARIA DI DERBY!!!
E' tutto quello che c'è attorno che mi piace, e continua a non stancarmi. Anche adesso, momento in cui alterno ghiaccio ad acqua e sale...Non vi sto a riossessionare sul perchè lo stia facendo...

sabato 6 novembre 2010

A parte la borsite...

A parte la borsite, che come ho già detto è tornata bella pimpante, al punto che potrei metterci dentro qualcosa, le cose procedono bene.
Questa settimana ho iniziato la seconda parte della mia preparazione invernale, sotto la guida (anche psicologica) di coach Luciano.
Luciano ha introdotto nella mia preparazione lavori di tecnica quali skip in salita e corsa balzata, oltre a farmi lavorare su medi variati e ripetute sui 100 con lavori finali sul mille. Ripeto che la cosa che conta è affrontare gli allenamenti con la voglia di farli... cosa che, e lo ripeto, non mi accadeva da mesi. Mi piacciono tantissimo. Domenica correrò l'ecotrail di CastelFusano (Yoghi, aspettami...): so che per me è un periodo di non efficienza atletica, ma non riesco comunque a rinunciare a delle competizioni, soprattutto per il piacere di ritrovare amici podisti e condividere una mezza giornata con i miei amici della società (ancora una volta mi sosterrà il grande Marco).

L'Università mi gratifica molto, e a breve prenderò parte ad uno studio inerente la coattivazione muscoli agonisti-antagonisti nel cammino (fisiologia, la mia passione...). L'Università mi prende molto, al punto che stanotte ho sognato questo: avevo una ventina di studenti da seguire per il Tutorato, ma non trovavo le chiavi per aprire l'aula. Essi iniziavano ad innervosirsi e a guardarmi con minaccia (a Scienze motorie c'è anche chi fa boxe) e io, sudando freddo, dicevo loro che avrei risolto la questione al più presto. Sono corsa al piano -2 per cercarle nei laboratori e....
Tutto questo alla prossima puntata, fuori c'è ancora un pò di luce che mi aspetta...

lunedì 1 novembre 2010

EMBE'...

Periodo fatto di troppi alti e bassi...e, alla lunga, ho anche il diritto di stufarmi.
Forse sbaglio ad usare le gare come tester: sento che fisicamente sto bene, e tuttosommato sono serena: dovrebbe bastarmi.
Certo, sto bene relativamente alla borsite retrocalcaneare e alla periartrite rotulea: fastidiosa e sempre presente la prima...un pò più latente la seconda.


Sono tornata a casa giovedì 28 ottobre: a casa a Forlì, intendo... Allenamenti bigiornalieri (corsa e palestra), e domenica di scarico in previsione dellla gara di oggi: Giro podistico della Serra, 14,4 km a Castelbolognese. Non è andata bene, per nulla: un pò per la borsite ('nnaggia, oh...), un pò perchè...boh...ho fatto fatica e basta. 6 la posizione...ma sofferta. 1h 07 il tempo: non mi par vero. Gara collinare molto partecipata, come piacciono a me, in una giornata uggiosa, che però ci ha risparmiato la pioggia. Sto valutando se sia il caso di fermarsi un pò e curarsi per bene...ma paradossalmente, dopo che corro, il dolore passa... Torna la mattina dopo, quello sì. Vedremo fino a che punto andare avanti...

Anna Giunchi la maratoneta

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