Anna Giunchi Blog Personale

domenica 1 aprile 2012

Si riparte. E non è uno scherzo.

Stagione d'oro...Tornerà
Alla luce di una pessima gara, una delle peggiori che abbia mai corso (si tratta della 10 km a Sant'Agata di Bologna); gestita in maniera pessima (da 3:35 a 4:25...boccheggiando) ho deciso di dare sul serio una svolta alla mia metodologia di allenamento. Mi ricordo bene una lunga conversazione avuta l'anno scorso con il mio allenatore Luciano, allo Stadio dei marmi, Roma. Io ero uno straccio e ricordo che combattevo con una forma virale, apice di un problema di salute: non riuscivo a correre più di 500 metri. Lui mi guardò negli occhi e mi giurò che mi avrebbe riportato a correre come sapeva ero in grado di fare. Ci son voluti mesi, con tanto di modifiche agli allenamenti e lavori del tutto differenti da quelli che ero abituata a fare: circuiti, sprint, andature, gradoni, ripetute brevi e pochissimi lunghi. Fatto sta che, da metà marzo in poi, feci una stagione bellissima. Corsi una delle gare migliori della mia carriera agonistica: la maratona di Gerusalemme, la cui medaglia da me "conquistata" risiede nell'ufficio del mio primo tifoso Pier, altra persona che in me ha sempre creduto. Avevo ripreso a correre divertendomi, senza l'incubo della monotonia...ogni volta che raccontavo le mie sensazioni a Luciano era una festa. Lui le condivideva con me. Ecco, da oggi, domenica 1 aprile, cercherò di combattere la noia mentale che, a volte, risiede nel nostro sport: immaginerò di correre ancora allo stadio dei Marmi; mi ricorderò quelle parole che son rimaste tatuate nel mio cuore.
E cercherò di nuovo le mie motivazioni, immaginando che Luciano sia ancora qui con me, ad incitarmi...

6 commenti:

Grezzo ha detto...

I momenti brutti passano Anna, devi solo tenere duro, non si può essere al 100% 365 giorni l'anno, anche se so che è difficile accettarlo, soprattutto quando gli altri sembrano più in forma di noi sempre. Tieni duro! ;)

Tosto ha detto...

la noia mentale è sempre in agguato ovunque bisogna accettarla e basta purché non diventi cronica, allora bisogna reagire :)

Marco Bucci ha detto...

Fai troppe gare...!!!
Non puoi chiedere al tuo fisico di essere sempre a corda tesa.
Perche' non prendi una gara ogni tanto come allenamento di qualita'?!
Se vuoi qualche consiglio :
- scegliti un obiettivo e non fare gare che non legano fra loro;
- una o due gare al mese e concentrati su di loro/essa.
- rendi meglio sulle 10 ? almeno meta' stagione dedicata a loro...
- Tabelle specifiche per la gara..

Lucky_73 ha detto...

Secondo me ti ha portato scarogna a dar la medaglia a Pier :-))))

Rocha ha detto...

Prova ad alternare la corsa con altri sport e vedrai che l'entusiasmo tornerà presto, in bocca al lupo !

Anna LA MARATONETA ha detto...

Ciao, Grezzo...è vero, è tutto un discorso di fisiologia e picchi di cortisolo. Spero che passi al più presto, perchè il sovrallenamento è proprio brutto...
@Grazie, Tosto...provo sempre a reagire inventandomi qualcosa di nuovo. La noia, in fondo, la creiamo noi stessi...
@Grazie, Marco...forse è proprio così: troppe gare, incastrate senza un senso. Ora vorrei solo velocizzarmi, sul breve, facendo lavori in pista. Ci proverò.
@Lucky...ahahahahhahahahahahahahahhaha, semmai quella sta portando fortuna a lui, ora!!!!!
@ciao, Rocha, grazie per il consiglio. Proprio oggi volevo andare un pò in bici, ma pioveva. Allora ho corso. Normale, no?

Anna Giunchi la maratoneta

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