Anna Giunchi Blog Personale

domenica 28 settembre 2008

MARATONINA DEI COLLI BOLOGNESI:PRIMA ASSOLUTAA!!!!!!!!!!!!!!

Ne è valsa la pena, arrivare quassù...

Avete presente quelle sensazioni bellissime, che capitano solo quando stai bene, in cui sei in pace con il mondo e in cui ti senti, ancora una volta, veramente in forma???
Tra oggi e ieri ero veramente me stessa, e penso proprio di aver condotto in assoluto una delle mie migliori gare, considerando la difficoltà del percorso, la sveglia alle 5:30, la colite che imperversava (lì, latente, per emergere gli ultimi km), le ottime avversarie...
Ma è andata alla grande: sempre in testa, conducendo la gara con un ritmo che non mi pesava per nulla. L'ultimo strappo, alla fine, mi ha un pò rotto le scatole, ma, oggi, cara Bologna, ero veramente al top.
Percorso bellissimo, e chi conosce i colli bolognesi non può che confermare: una discesona spaccafiato all'inizio, poi salita, salita...saliscendi, discesa totale fino a Bologna, ancora salita, salita; saliscendi, uno strapiombo, 2 km...ARRIVO!
Che gara, ragazzi!
1.41 (il resto non lo ricordo), 22km. A parte le cibarie che venderò al mercato romano, ho ricevuto una medaglia d'oro, veramente gradita,e la metterò al collo, sempre che qualcuno non se ne abbia a male...improbabile.
Aspettiamo Carpi, allora...

mercoledì 24 settembre 2008

6x2000. FATICA, MA SODDISFAZIONE

I più forti del Ticino...

Ho recuperato bene, i 30 km di domenica. In media ho visto che chi ha vinto ha perso 10 minuti rispetto ad un passaggio normale sui 30km, in pianura, per cui il mio ottimismo nel fare una buona maratona è salito ancora un pò, anche grazie alle previsioni dei miei due amici Youssef e Rachid, molto ottimiste, ma loro del resto sono professionisti...
29,5: la mia media secondo il tempo segnalato. Da qui al 12 la differenza, più che la condizione fisica, la farà la testa e la mia intelligenza nello scaricare.
Ieri ho rallegrato i miei muscoli con 20'+3'veloci-2'più lenti, per 45', il solito fartlek guidato, mentre oggi la tabella prevedeva i 6x2000.
Ottimo riscaldamento, da 5' a 4'28, poi le serie tenute sui 4'16-4'20, soffrendo un pò alla fine, a causa del vento e delle gambe ancora non proprio in pieno. Comunque molto soddisfatta, se non altro per la costanza del ritmo, che farà la differenza, in Maratona.
Avevo anche fatto un buon lavoro in palestra per bicipiti, dorsali, lombari, addominali. Mi sto impegnando, insomma...

domenica 21 settembre 2008

LUUUGANO ADDIO!

Ancora podio: premio come terza donna ATTIVA, ottava assoluta

Che spettacolo di posto, Lugano!!
Ci andai anni, decenni fa, e ne ho sempre conservato un bellissimo ricordo...Peccato i ticinesi odino gli italiani, ma dopotutto la storia ci insegna che tanto più a Nord si è, tanto più astio c'è verso chi è a Sud.
Beh, forse anche noi italiani qualcosa avremo fatto per esser mal visti, ma non entro in queste questioni, perchè con me i ticinesi son stati tutti gentilissimi.
Domenica era il giorno del LUNGO, che ho deciso di fare a LUGANO, in occasione della partecipatissima Stralugano, 30 km, una delle corse con il panorama più bello che abbia mai visto: il lago sulla nostra sinistra, le salite (bella quella al 23 esimo, a PAMBIO, parecchio ripida), la gente in centro che incita, l'ottima organizzazione (siamo in Svizzera, non scordiamocelo), l'alto livello dei partecipanti. Ho chiuso 8 assoluta e, francamente, non me l'aspettavo, vista la miriade di donne partecipanti, e, soprattutto, viste le gambe non proprio al top. Ho tenuto i 4'28, 4'30 al km, e la cosa mi fa sperare in un personale, a Carpi, sotto le 3h 12 di Padova 2007, ma non voglio sbilanciarmi, perchè nella corsa è più facile avere giorni no che giorni sì, almeno per me.
Mi son portata a casa 100 franchi di premio e son riuscita a rimborsarmi l'albergo, e ho goduto della piacevole compagnia dell'amica Jennifer, arrivata terza assoluta facendo una mega gara, con la quale ho ritirato il pettorale e concluso i due giorni al pasta party (sabato sera mi son fatta tre piatti, e niente colite).
Lugano, non è un addio, tornerò molto presto!

venerdì 19 settembre 2008

MO SI PARTE PER LUGANO!

Con Galante, per urlare FORZA INTER!

Il lavoro di oggi, seppur fatto sotto un pò di pioggia, è stato piuttosto riuscito:
-20 minuti in progressione di riscaldamento, fino a 4' 40;
-1x3000 a 4'17;
-7x400, 1'34;
-1x1000: 4'02;
-3 km defaticamento, 5'12.
Ho fatto due flebo, mercoledì e giovedì, ed ero ancora un pò stordita, ma son riuscita a spingere, oggi, ed era un pò che non lo facevo.
Ieri pomeriggio ho fatto una bella serie di pettorali in palestra e domattina, prima di partire per Lugano, mi faccio un'oretta sciolta.
Sto bene.

giovedì 18 settembre 2008

PRIMA NOTTE DI BITE


Ieri ho fatto il bite, dal dentista. Un cosino in silicone che viene la botta di 200 euro. Mi è stato consigliato, in quanto la notte digrigno i denti (forse lo faccio anche in gara, chissà)e ho consumato molto lo smalto dei denti inferiori. Il rischio, in futuro, è di arrivare a consumare la DENTINA, con conseguente sensibilità maggiore al freddo, in quanto la dentina presenta un materiale poroso di colore giallognolo composto per il 65% di materiale inorganico, per il 22% di materiale organico e per il 13% di acqua. Essendo molto più tenero dello smalto (la sua durezza sulla scala di Mohs è circa 3), una volta esposto vi si creano facilmente delle cavità. L'esposizione della dentina è causa del fenomeno detto dei "denti sensibili". Lo strato di dentina funge da ammortizzatore e da sostegno per la corona del dente, per chi non lo sapesse e fosse interessato a saperlo.
Ok, basta questo, per dimostrare che sto studiando anatomia.
Comunque, stanotte, la mia prima notte di BITE, mi son svegliata a scatti: nei momenti di ghigno, di sicuro. Il mio MASSETERE è ancora molto contratto, ma lo rimetterò a posto.
Ho provato il BITE in allenamento, e non mi ha dato particolarmente fastidio. 1h tranquilla, allunghi, preatletici. Plantari e bite: ormai sono artificiale.

mercoledì 17 settembre 2008

5x3000 e non sentirli!

FISICO DA BOMBER

Un bel lavoro, quello di oggi...Soprattutto alla luce di quanto avevo fatto domenica, con il trial...
Ottimi 3000, tutti intorno ai 4'30, con alcuni a 4'28, senza forzare. In certi punti tirava un pò di vento, ma il lavoro è riuscito senza alcuna difficoltà.
Quanto durerà non so, ma fino a Lugano, domenica, ci arrivo sicuro. 30km di lungo attorno al lago passeranno in un lampo!
E intanto sto in attesa del 12 ottobre, e mi stupisco sempre di più dell'organizzazione della Maratona di Carpi: a parte le continue mail di aggiornamento, cosa molto gradita, addirittura un ristoro per celiaci: veramente ottima iniziativa: lo dice chi di coliche intestinali durante la gara se ne intende.
Mi sa che a Maranello troverò un'altra New York...

Intanto, però, è stato scritto un articolo che ha reso giustizia:


Resoconto dalle Foreste Casentinesi
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15/09/2008 21:51
Archiviata con successo la prima edizione del Trail delle Foreste Casentinesi È stato Andrea Bernabei reduce dal raduno della nazionale azzurra dei 100 chilometri a tagliare per primo il traguardo di Badia Prataglia dopo appena 1h29’13”, tempo impiegato per coprire gli oltre 18 km che dagli 830 metri di altitudine della piazza del paese casentino portavano ai 1397 metri di Poggio 3 Confini attraverso un percorso ad anello che abbracciava l’Eremo di Camaldoli permettendo di ammirare gli splendidi scorci di una delle più affascinanti e lussureggianti foreste d’Europa. L’andatura, non certo turistica – rallentata dalle cattive condizioni atmosferiche – ha comunque permesso all’atleta di Dozza di relegare in seconda posizione con un distaccco di 1’11” il sorprendente over 50 Ugo Meroni e in terza posizione l’atleta di casa Angelo Mattoni con 4’12” di ritardo. In ambito femminile successo mai posto in discussione per la fiorentina Cristina Murgia che ha fermato il cronometro dopo 1.55.15. Più incerta invece la sfida per la seconda posizione che ha visto prevalere la polacca dell’Atletica ‘85 Faenza Magdalena Ewa Wiszniewska, 2.04.42 il suo tempo, sulla ravennate Paola Fuschini (2.10.28) dopo il sorpasso della specialista Anna Giunchi, complice un errore di percorso di quest’ultima, eventualità non rara in questa disciplina che richiede, tra le capacità tecniche, anche uno spiccato colpo d’occhio e senso d’orientamento. Palesemente bagnati e contenti gli altri partecipanti che hanno affrontato il percorso lasciando in secondo piano l’aspetto agonistico, felici di abbandonare per una volta strade asfaltate e trafficate per immergersi completamente nella natura, in questi luoghi veramente incontaminata. Centotrentotto gli iscritti alla manifestazione organizzata dal Comune di Poppi, dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e dal Corpo Forestale dello Stato con la collaborazione tecnico-organizzativa di Trail Romagna, giovanissima associazione sportiva nata da energie ravennati con l’intento di promuove iniziative sportive che coniughino sport e natura in perfetto “spirito trail” e quindi out-road. In ambito ravennate sarà infatti il prossimo appuntamento, un progetto che legherà Ravenna a Milano Marittima attraverso gli argini e le pinete che videro frequentatori illustri come Dante e D'Annunzio. Ufficio stampa
Grazie!!!

martedì 16 settembre 2008

ANDREBBE RESA GIUSTIZIA,PERO'

In bocca al lupo alla mia squadra di calcio: inizia la stagione per tutti!!!

Articolo sul trial di domenica:

Andrea Bernabei in cattedra nel 1° Trail delle foreste casentinesi, disegnato su 18 km di saliscendi. A fare da pacemaker ci pensa Ugo Moroni, seguito da Greppi e Bernabei. Almeno sino in cima alla salita, grosso modo a metà gara, perché dopo i panni del protagonista li indossa il centista dozzese: prima recupera il minuto di svantaggio che aveva sul battistrada, poi supera anche Moroni e va a vincere in 1.29’13”. Alle spalle di Bernabei, Moroni (1.31’24”) e il toscano Mattoni (1.33’25”), mentre fra le donne il successo va alla toscana Cristina Murgia in 1.55’15” su Wieszniewska (2.04’42”) e Fuschini (2.10’28”). Nelle categorie under 40, 50 e over 50 vittoria rispettivamente di Massimo Poggiolini (1.33’34”), Valerio Vincenzi (1.37’09”) e Paride Gardelli (1.47’16”), mentre in quelle femminili - under e over 40 - hanno la meglio Anna Giunchi (2.14’34”) e Maria Grazia Barboni (2.16’31”).

Se però precisassero che ho sbagliato sentiero perdendo 15 minuti, sarei un pò più felice...
Il lunedì è passato con un'ora, allunghi, addominali nel pomeriggio, con cyclette e step. Ottima forma, indolenzita appena appena.
Oggi ero già pronta per un farlek:20'+45' con 3 minuti veloci e 2 più lenti. Un fartlek imposto, insomma, seguito da allunghi.
Questo bellissimo trial non mi ha segnato fisicamente, e spero proprio di arrivare in condizione fino a Carpi, perchè, almeno fino adesso, non ho sbagliato un allenamento. Da domani un ciclo di 5 flebo. Intanto inizio a programmare la mia attività romana invernale e, salvo imprevisti, dal 1 ottobre sono fissa sicura. Francamente...non vedo l'ora di riimmergermi a Caracalla...

domenica 14 settembre 2008

BADIA PRATAGLIA: SBAGLIANDO SENTIERO.

Quarta assoluta...c'era il fisico ma non la testa...

Non mi sono comportata bene, prendendomela per una gara, ma l'agonismo è una brutta bestia.
Tuttavia, dalla rabbia che mi è presa e da come digrignavo i denti nell'ultimo km e mezzo (non a caso il dentista mi ha fatto il bite...), ho capito che stavo bene. Non è più come qualche settimana fa, dove mi accontentavo di riuscire a finirla, la gara. Ora no: l'ombra dell'anemia momentaneamente mi ha lasciato un pò stare, e posso pensare anche a spingere, e a metterci cattiveria. Oggi l'avevo!
Son partita con un pò di dolore al periostio, ma ci stava, perchè il giorno prima avevo calciato, e dovevo solo aspettarmelo. Gara trial (la mia prima)durissima, da 600 a punte di 1200 di altura: scarpe Speedstar, con annessi scivoloni in discesa. Abbiam passato tre monti, immergendoci nei sentieri del Parco delle foreste casentinesi che, diciamolo, è meraviglioso...semplicemente meraviglioso.
Ottima gara, ero seconda. Mancava poco alla fine, ma il caso ha voluto che, a neanche 2 km verso il termine, un sentiero fosse mal segnalato e finissi a ridosso del crinale del monte...15 minuti buoni persi, e lì ho perso anche la testa. Non c'è che dire: erano anni che non mi arrabbiavo così. Finisco quarta, ma tutto sommato mi è andata benone lo stesso, perchè in serata, grazie ad un'asta organizzata con la mia squadra, ad Acquapartita, ho venduto tutto quello che avevo vinto e mi son coperta un pò di spese..Mi è passata con un sorriso, la rabbia che avevo dentro...

RITORNO SUL CAMPO DI CALCIO


Quanto mi è mancato, il calcio...Quanto mi è mancata, la mia squadra...
Eppure, rieccomi tornare su un campo da pallone, in occasione del ritiro della mia squadra storica, l'Olimpia Forlì, serie C femminile, alla quale ho aderito con entusiasmo. A parte ottimi allenamenti, ho ritrovato il mio sense of humor (ho eseguito un'avvenente DOOR DANCE, imitato animali stimolando alla vita degli asini presenti nella vallata...e svolto un'asta di buona rendita), riscoprendo la mia indole socievole, che lo sport individuale e la lotta "romana" per la sopravvivenza in metropoli, avevano un pò assopito.
E dunque, tre giorni ad ACQUAPARTITA (BAGNO DI ROMAGNA), con il seguente programma di allenamento:
-venerdì:35 minuti collinare, 20 ripetute in salite molto ripide, di circa 80 metri, seguite da altri 30 minuti. Poi allenamenti di tattica, calcio, con la squadra.
Pomeriggio: allenamento di calcio con schemi e partitella, dalle 16:30 alle 18:30.
-Sabato: mattina: 1h con allunghi. Allenamento di calcio al seguito.
Pomeriggio, 16:45-19:00: calcio, tecnica, tiri, partitella.
Domenica ho avuto la gara di Badia Prataglia, ma aprirò un altro post, perchè questo lo voglio dedicare esclusivamente alla mia squadra di calcio e alle mie amiche, per ringraziare tutti, staff e dirigenti compresi, che mi han fatto sentire ancora parte di loro, come se nulla fosse cambiato. Un'infarinatura di sport puro, fatta di gente straordinaria, che prima ancora di porsi mete ambiziose pensa a stare bene e a divertirsi. E così riesce a vincere, e non è poco.

martedì 9 settembre 2008

GROSSI E TANTI


Giornata di visite, anche ieri, per ESIBIRE le mie analisi del sangue. 92 di Volume globulare medio: vuol dire che i miei globuli sono parecchio pienotti, e sono pure tanti. Ematocrito ancora a 34 e emoglobina a 11.4. Ok, valori bassini, ma non certo da giustificare altre flebo, visto che ho la ferritina a 28, che non è poi così bassa.
Quindi, per un pò, tregua: almeno fino al 17, dove farò un altro pieno.
Ieri l'allenamento è stato gradevole, anche grazie ad un clima decisamente fantastico; 1h di collinare moderato, seguito da allunghi ed esercizi tecnici.
In serata ho riassaporato il profumo dell'erba del campo da calcio dove si allenavano le mie amiche. Nostalgia, profonda nostalgia per quello sport fatto senza gli eccessi, in compagnia. Neppure ci pensavo a flebo o robe simili, quando giocavo a calcio nella mia squadra, eppure abbiam sempre fatto degli ottimi campionati (forse perchè non giocavo mai!!!). Comunque, questo week-end, vado in ritiro con loro ad ACQUAPARTITA: 3 giorni di allenamento a 800 metri e, soprattutto, di divertimento. Chi fa uno sport terribilmente individuale come la maratona è anche giusto si immerga in un gruppo, ogni tanto...
Domenica trial running a Badia Pretaglia, 18 km.
Stamattina ho fatto 20'+45 minuti di fartlek, o meglio, di fartlek "guidato":3 minuti veloci, 2 più lenti, e così per tutto il tempo.
Domani mi aspetta il 4x4.
4x4000: RIPETUTE IUVANT.

domenica 7 settembre 2008

RUN TUNE UP ALLEGRAMENTE INSIEME ALLA COLITE


La colite, meglio conosciuta come sindrome del colon irritabile, è un disturbo piuttosto diffuso che interessa circa il 15% della popolazione. I sintomi della colite sono classici: dolore addominale associato a crampi, sensazione di gonfiore e peso accompagnata a stitichezza e/o a diarrea. La maggior parte delle persone può controllare questi sintomi semplicemente adeguando la propria dieta, utilizzando qualche farmaco nelle fasi acute e tenendo sotto controllo lo stress.

E' molto bello, quando questo disturbo compare al 13esimo km di una 21km. Certo, una volta, a Ferrara, mi comparse al 15esimo km, e la gara era di 28km, quindi c'è di peggio. C'è di peggio, c'è di peggio. Però, mamma mia, quanto fa male, ma quanto fa male!!!Porca boia, quanto ho sofferto...
Sono partita come test personale e per un atto di gratitudine verso la città di Bologna (la adoro), a questa Run tune up. Agonismo zero: sono partita verso il fondo e ho fatto i primi 2km a ritmo camminata, ma non mi importava, perchè non sapevo nè e come sarei ritornata ai giardini Margherita. Eppure la media al km di 4'17, malgrado tutti gli intoppi, mi è stata molto gradita, e le gambe, le benedette gambe, mi han fatto capire che stanno riprendendo a girare. Serenamente, pacatamente, arriveranno a Maranello. Tempo: 1h33 e qualcosa il real, il Garmin dava 21km900. Beh, amo così tanto Bologna che ho allungato un pò...
Pomeriggio sui libri di anatomia. Oggi studio il colon.

venerdì 5 settembre 2008

ALLENAMENTO AL TERMINILLO

Mi sei proprio piaciuto...

Hanno di quei posti di cui andare ben contenti, i laziali: il Terminillo è uno di questi.
Questi miei giorni laziali sono iniziati piuttosto male, ma si sono conclusi in maniera più che soddisfacente. Martedì mattina speravo di riuscire nei 4x4000, ma il mio fisico non ne aveva proprio voglia. 2 esami di informatica, nessuno dei due passato (CHE BRAVA CHE SONO!), e un allenamento pomeridiano orrendo, di 1h e allunghi, tanto per muoversi. Fiacca da vendere e borse sotto gli occhi; l'unica cosa che mi è andata bene è stato l'acquisto delle Speedstar, nel senso che il mio numero c'era.
Mercoledì e giovedì mi sono concessa due giorni di allenamento al Terminillo, e continuo a ripetere che dovevo nascere in montagna, io...
Primo giorno di 1h 23 di lungo collinare con allunghi, seguito da un'ottimo giovedì così composto:
-1h35' collinare, fino a 2000mt;
-12 ripetute in salita;
-3 serie di gradoni. Stavo bene.
Ovviamente non mi sono lasciata mancare le passeggiate nei sentieri, e un momento di riflessione sul monte Cardito; la giornata di giovedì è stata allietata dalla presenza di un meraviglioso sole.
Oggi, venerdì, 25 minuti di riscaldamento, 12x400, 15 minuti di defaticamento. E andavo molto meglio dei giorni scorsi.
Roma e montagna: non ho bisogno di altro.

lunedì 1 settembre 2008

ER CROLLO

Stamattina la voglia di allenarsi c'era, ma dopo due prelievi per l'emo e la ferritina, son crollata.
Il lavoro prevedeva 20 minuti di corsa in percorso sterrato, seguiti da 6 mille, a 4. Quando però ho avvertito male alle gambe, lentezza eccessiva (4'15 al km)e male alle gambe, ho mollato subito, solo tre mille, e ho palleggiato con un racchettone al muro. Fra tre giorni saprò l'esito di questo ennesimo esame; lo confesso che questi ultimi giorni sono un calvario...

Anna Giunchi la maratoneta

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