Anna Giunchi Blog Personale

giovedì 5 febbraio 2009

BENONE,A PARTE IL TESTOSTERONE

E' andata, amici fisiologi..

La giornata di oggi è iniziata alle 5:20 del mattino, seppure la sveglia fosse puntata alle ore 6...

Sono scesa presto, al Foro Italico, in quest'orario di pendolari che vanno a prendere il trenino a MonteMario: orari di gente che si incammina sulla tangenziale per raggiungere l'altra parte della città...

Ore 6:40, ancora buio, parte il mio allenamento. Splendido. Alle 7 iniziava a illuminarsi il mio colle preferito per le salite: sempre lui... nn è che la mattina è più brutto, è sempre bellissimo. Me lo son visto per tutti gli interminabili giri dell'anello dello stadio dei Marmi. Evvai, sto bene anche oggi: lo vedo perchè il riscaldamento di 20' andava già a 4'35. 4 allunghi. Il lavoro è 3x5000.

Primo 5000: 4'10,4'02,4'04,4'03,4'01;

secondo 5000:4'05,4'00,4'06,4'02,4'08;

terzo 5000:4'03,3'58,4'08,4'05,4'03.

Ottime previsioni: il ritmo maratona dev'essere 4'15...ok, ok...defaticamento sotto i 5', poi esame ore 9...

Mi prende il Dottor Sgro, endocrinologo.

Adattamenti ventilatori dell'allenamento aerobico. Ok,ci siamo...gli butto là la teoria che i muscoli superiori a riposo non siano perfusi...scettico, ma è una teoria, appunto, fisiologi de La Sapienza...

Testosterone, ruolo...midollare del surrene...Effetti dannosi abuso testosterone: inibizione fattore di rilascio ipofisi anteriore, ci arrivo dopo...Si CODIFICA un 28. Mi va bene.

Non mi han chiesto, però, il sistema nervoso, e i miei bei soliloqui sul fuso neuromuscolare sono andati buttati. Nel cesso.

No, scherzavo, non son stati buttati, perchè inizio a studiare proprio adesso, adesso che ho dato l'esame...

21 commenti:

Anonimo ha detto...

GRANDISSIMA!
Media 4'03"87
Continuando così, fai anche 2h55'!
Mi raccomando, vai piano nel riscaldamento e nel defaticamento. L'unico rischio a questo punto è quello di farsi prendere troppo la mano dall'euforia. Mancano ancora diverse settimane, continua così!!!
Marco

Anonimo ha detto...

E dimenticavo, complimenti pure per l'esame!!!

R. Davide ha detto...

Complimenti! ottima mattinata!

Anonimo ha detto...

...stai viaggiando per chiudere la distanza dei 42km sotto le 3h.
Le indicazioni più attendibili probabilmente ormai le avrai dal ritmo che terrai sulla prossima mezza.
La Maratona tuttavia non è una scienza esatta (è un po' come la politica che è piena de cazzari...)pertanto le incognite e le variabili sono sempre tante.
Fossi in te mi accontenterei di abbassare il tempone di altri 5'.
Sei senz'altro sulla strada giusta per il grande 2.59.
Complimenti e che il momento di grande carica continui ad essere con te!
Ciao, Michele.
(Beat-ReGeneration)

Anna LA MARATONETA ha detto...

Grazie a tutti!!!
Stasera, però, ci pensavo...una maratona in 4h 15 è una cosa pazzesca...nn voglio illudermi...
Cmq grazie a tutti, adesso è un periodo buono...finchè dura...

Alvin ha detto...

si beh in 4he 15 è pazzesca...stanca di più di una in 3h e 30'..se mi dici 4 minuti e 15 al km...beh allora è ugualmente pazzesca, ma con quei 5000 se non me la fai....TE MAGNO!

Massimo ha detto...

Dalle varie tabelle tipo quelle di Pizzolato,partendo dal tempo sui 10 km e possibile gia' sapere il proprio targhet sulla maratona,non si inventa granche'...
Giusto ?

Danirunner ha detto...

Ce la fai, ce la fai! Non preoccuparti!!!

Anna LA MARATONETA ha detto...

in effetti, alvin, faccio un pò casio a scrivere...Non mi illudo, e paradossalmente mi vien da dire che lo stop forzato mi ha rigenerato. nn ho altra spiegazione (o forse...mangio di più???).Sul 10km avevo 38.38...ora, francamente, non so...
Grazie per gli incoraggiamenti!!!

Anonimo ha detto...

Volevo rispondere a Massimo.
Una tabella, di Pizzolato o di chiunque altro, non potrà mai, prendendo in esame un solo primato personale, pronosticare un tempo su un'altra distanza.
Bisogna analizzare velocità e resistenza: due atleti possono avere, ad esempio, lo stesso primato sui 10.000, ma uno dei 2 potrà essere più veloce, ed esprimersi meglio dell'altro sui 1500 e sui 5000, e l'altro, più resistente andrà più forte sulle distanze più lunghe.
E' giusto darsi un target, che però potrà essere raggiunto solo allenandosi nel modo corretto per la gara che si intende preparare.
Per esempio, Anna sui 10km ha 38'38.
Non so che cosa dica la tabella di Pizzolato, ma è certo che per fare 2h50', 3h o 3h10' (che è attualmente il suo personale) dovrà allenarsi duramente e bene (non è questione di inventarsi qualcosa...).
Marco

Massimo ha detto...

Concordo quanto dici,e' un completamento sul discorso delle tabelle di Pizzolato sul libro -manuale di Albanesi...

Anonimo ha detto...

Anna, non ho tua mail e quindi ti scrivo qui. Grazie per la visita e ricambio complimenti. Ancora di piu' per i tuoi allenamenti.

Se il blog "a piedi nudi" puo' piacere, di sicuro non e' solo merito mio. Credo che si sia creato un buon "feeling" con Max e il webmaster e il risultato e' sullo schermo. Mi trovo spesso a fantasticare su quanto il nostro sport, inteso come L'Atletica, il Correre, sia intrappolato dalle sue sembianze individualiste ma in realta' sia una incredibile espressione di un lavoro di equipe. Certo, capirlo quando sei imbottito di acido lattico, imballato come un pacco postale, o ti sei appena sfracelllato sul muro di qualche maratona, ma anche quando sei sul gradino piu' alto del podio, con un prosciutto o uua medadglia in mano - e ci stai SOLO tu -, e' difficile... ma nel profondo sono convinto che sia cosi. Correre e' uno sport di squadra.
Saluti e Salute, corrado

Anonimo ha detto...

Certo che se fossimo stati ad allenarci per un mesetto a 2.200 m. sul livello del mare avremmo potuto alzare l'asticella alle ambizioni di circostanza in maniera un pochino più fondata eh?Però sono convinto che i numeri diano sempre gran conforto e una volta ottenuti faranno comunque parte del nostro curriculum "bellico" e (specialmente quelli più gentili) faranno per sempre parte della nostra memoria storico-sportiva.
In gara però come sapete tutti le cose cambiano e nessuno potrà mai fotografare lo stato di possibile serenità mentale unito alle motivazioni che potrà avere addosso l'atleta in quel determinato frangente.
E questo farà la differenza.
A me personalmente solo il possibile arrivo di una bella notizia o di una situazione che volge al meglio un paio di giorni prima di una gara mi garantiscono con certezza una significativa manciata di minuti in meno.
E' vera questa cosa!
Tanti calcoli probabilistici che in quella determinata mattina dovranno fare i conti con la realtà del momento.
Il fascino della 42 km (e non solo di questa distanza, ma forse quì più che altrove) sta proprio quì... .
In ogni caso... MAI MOLLARE e giù all'arrivo contro qualunque destino; dritti all'arrivo se necessario anche con 3 ruote come faceva il grande Gilles Villeneuve.

Ciao, Michele
Beat-Regeneration

Anna LA MARATONETA ha detto...

oh, ma questo blog sta diventando veramente culturale: scrivete tutti benissimo!!!
Claudio, benvenuto!!!
Complimenti perchè il tuo è uno dei blog più belli che abbia mai visitato. Spero di vederti a Fiumicino...SCALZO!!!Ah, sempre che lo scooter vada, però...stamattina nn è partito.
Marco: so che sarà dura, molto dura, Pizzolato o no...
Michele: questa è filosofia, pura arte letteraria: solo chi ha capito cosa vuol dire correre la 42 km può percepire questi stati d'animo...il beat è la FC...che negli atleti di resisitenza si abbassa a valori da 32-48 a riposo...FISIOLOGIAAA, mi manchi!!!

Anonimo ha detto...

E allora continuiamo il dibattito...!
Michele, è vero il tuo discorso.
Preciso meglio il mio punto di vista: se un atleta esegue certi lavori, in gara ci sarà un tempo che si potrà presumere sia alla sua portata.
Se poi lo farà o meno, dipenderà solo da lui e dalle condizioni che troverà in gara (avversari, clima, percorso ecc.).
L'obiettivo di Anna è quello, al momento, delle 3 ore. Forse, per il 29 marzo, punteremo anche a qualche minuto in meno, ma il momento della verità si avrà solo in gara.

Massimo ha detto...

Se le cose andranno per il verso giusto,con i test sui 10 km:circa 37'30'' e la mezza in 1' 22'-23',in maratona scendera' sotto le 3 h !
Opinione personale....eeehhh !

Mic ha detto...

Ci andrei piano con le relazioni fra distanze diverse. E lo dico per esperienza personale: sentivo dire che la velocità in maratona è pressapoco 1km orario inferiore all'ora in pista, quindi 4'/km sull'ora per tenere i 4'16" in gara. Bene: nonostante un 17,5km sull'ora non sono stato sotto le 3 ore. Baderei più che altro ai riferimenti cronometrici precedenti e ai miglioramenti sulle altre gare. Infine a Carpi eri calata parecchio, e lo terrei in considerazione per stabilire il ritmo giusto.

Anonimo ha detto...

Obiettivi e dintorni.

Un calcio di rigore si tira dagli 11 metri lo sapete tutti, no?
Un rigore dovrebbe sbloccare il risultato e la situazione di una partita.
Un rigore è un rigore e andrebbe buttato dentro.
Un rigore va solo buttato dentro.
Il rigore aspetta solo di esser messo dentro e basta.
Solo una volta messo dentro sarà cosa fatta. Non prima.
Mai.
Come qualsiasi altra formalità.

pa:(ai rigori noi italiani abbiamo perso un'infinità di Coppe Campioni, trofei internazionali e finali di Coppa del Mondo... cose da non credere).

Così è la Maratona.

Sono convinto che le porte si possano aprire tutte o quasi. Spesso basta solo volerlo.
In qualche altro caso, no.

Vi auguro di trovarvi sempre nella prima parte ragazzi... .

Oggi mi sento tanto sexy; speriamo che i miei feromoni possano dilagare anche sul blog.
Il mio cane tentava di montarmi, intanto poco non è... .

Ciao, Michele.
Beat Regeneration

Anonimo ha detto...

La differenza tra la velocità dell'ora in pista e quella della maratona varia da atleta ad atleta.
Se prendiamo uno specialista della maratona, il differenziale sarà inferiore a quello di uno specialista dei 10000m.
Tutto sta nel preparare adeguatamente la maratona, con lavori ad hoc e... nel correrla, 'sta benedetta maratona!
Giustissima inoltre la riflessione riguardo eventuali miglioramenti cronometrici su altre distanze, purché la preparazione sia finalizzata alla maratona. Esempio: se preparo la maratona e mi miglioro 2' sulla mezza è un grande risultato in prospettiva maratona; se invece lo faccio dopo aver preparato la mezza, è un ottimo risultato, ma è fine a se stesso e non fornirà grosse indicazioni per la maratona.
Nel caso di Anna, i lavori che farà, oltre a prepararla (spero!) adeguatamente, potranno fornirle utili indicazioni sul ritmo da impostare il giorno della gara. ma quello che succederà in gara non lo può dire nessuno con certezza, altrimenti sarebbe inutile correrla!
Marco

Anna LA MARATONETA ha detto...

...dipende anche come arrivi dopo la mezza...ovvero, se la faccio ai 4' ma arrivo stremata è un conto, se la provo a 4'10 e arrivo che ne ho ancora è una prospettiva buona per la maratona. Il tutto sta nelle scorte di glicogeno...

Anna LA MARATONETA ha detto...

Corrado!!!Benvenuto del blog...nn so per quale accidente ti ho chiamato Claudio!

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta