Anna Giunchi Blog Personale

domenica 31 agosto 2008

10 x 3000....Ho detto TUTTO!

Il riposo del guerriero...

Sabato mattina: non mi son svegliata prestissimo, per la verità, ma un sol pensiero, dalla sera prima, mi balenava nella testa: "Questi 10x3000...quando li inserisco, se non domattina???".
Ehssì, perchè, da qui a settembre, è un tutt'uno di gare, tra due 21km e la 30 km di Lugano, e avrei rischiato, mettendo questo lavoro duro in una settimana agonistica, di prosciugarmi un pò troppo...
Così, in quest'ultimo periodo di mare, mi son trovata ad affrontare un lavoro molto duro, soprattutto mentalmente. Il ritmo si è mantenuto costante: media di 4'40, con 4'45 negli ultimi due, 300 metri di sourplesse fra un 3000 e l'altro. Piuttosto caldo e umido, ma ho tenuto botta piuttosto bene. Speravo di andare sui 4'30, ma il ferro è quello che è, e mi son preoccupata più che altro di arrivare bene alla fine delle serie. In serata mi sono portata dietro una piccola infiammazione al tendine destro, dovuta ad una usura delle scarpe (tappa forzata a Roma: acquisto secondo paio di Speedstar!!!).
Come ci si sente bene, dopo un 10x3000, totale di 37 km: invincibili e pieni di adrenalina; il pomeriggio in spiaggia è stato d'obbligo!
Scarpe chiodate in valigia e barrette energetiche: questi giorni a Roma sono anche di allenamento!
Per adesso Ciao, Romagna...

giovedì 28 agosto 2008

L'EMOCROMO A 11.7

belli, gradoni, belli...

Chi l'avrebbe mai detto, che con 34 di ematocrito avrei viaggiato a 4.07 e, soprattutto, che avrei fatto un così bell'allenamento, oggi?
Certo, questo ferro è un problema grosso: lunedì farò il controllo della ferritina, onde poi capire se è il caso di fare il secondo ciclo terapeutico oppure no. Oggi, però, il controllo mi ha dato 11.7 di emocromo: ancora sotto la media, ma non poi così da schifo, suvvia...
L'allenamento a seguire è stato delizioso: 30' a buon ritmo, 10x160 in salita, sourplesse, 3 serie di gradoni, defaticamento leggero.
Lunedì prossimo mi aspetta la Capitale, e le farò compagnia per 5 giorni, poi si prospetta un settembre super agonistico. Maranello è vicina, e aspetta la sua FERRARI!

mercoledì 27 agosto 2008

DEI 3x5000 MERAVIGLIOSI

Il bello è soggettivo, ma in certi casi...oggettivo!!!

Meravigliosi, semplicemente meravigliosi: precisi, irripetibili, unici, afrodisiaci.
Ieri mattina: 3x5000. Un fisico che sta riprendendo la forma giorno dopo giorno, aiutato da un clima sempre più mite. Lunedì mattina avevo eseguito 1h e 15', corsa tranquilla...Tranquilla per modo di dire, perchè, pur tenendo una respirazione da lungo, lo vedevo che i km, sul mio circuito di allenamento, li stavo macinando...Però, niente Garmin, ho corso libera.
Causa appuntamento dal dentista con annessa profilassi con antibiotico, ho anticipato il lavoro serio a martedì, e ho fatto proprio bene: 3x5000 a 4'25, ritmo costante, con qualche pecca del Garmin ogni tanto nelle zone di pineta: totale, fra tutto, di 22km, con 4'45 nel defaticamento. Stavo bene, ma così bene che il vaccino dell'antitetanica che ho fatto nel pomeriggio non mi ha lasciato alcun segno lesivo, tranne un pò di indolenzimento al deltoide.
Stamattina solito lungo di 1h e 15, sempre ottimo ritmo. Domani mi aspettano le salite e i gradoni, ma ormai non ho più paura di nulla, neppure dell'emocromo!!!

domenica 24 agosto 2008

RUSSI: PRIMA!!!!

Dopo il Vioz...Russi è una passeggiata!

Non avevo una gran voglia di correre, stamattina, vuoi per la maratona di Pechino (io adoro Baldini), vuoi perchè la notte avevo dormito ben poco. Ma a Russi, trofeo Mazzotti, gara di 9 km, ho partecipato lo stesso. E ho fatto bene, perchè sono arrivata prima, ritrovando, finalmente, un bel passo svelto, come non ricordavo dalla mezza di Fiumicino. Ho chiuso in 36.53 minuti., con media di 4.07. Sono contenta, e sento che sto ritrovando la forma, piano piano. Ieri ho corso 1h e 12', con un finale in progressione a 4' e 20, e ho un pò esagerato, dal momento che dovevo fare un lento di recupero.
Il giorno prima, in pista, ho svolto un lavoro molto interessante e ben riuscito, malgrado il caldo:
-20' riscaldamento, a 5'al km;
-10km in pista, con 300 a ritmo maratona (4'25)e 100 a 4'10, dunque 25 giri;
-13' defaticamento, 4'45.
Il 10000 in pista si è fatto sentire, soprattutto la sera, provocandomi una fastidiosa infiammazione al tendine destro, infiammazione che mi è passata come per miracolo dopo aver corso ieri mattina.
Stamattina, inoltre, ho un pò risentito dell'indolenzitura causata da un'ora di tennis. Anche a tennis, lo sento, sto tornando quella di un tempo.

mercoledì 20 agosto 2008

E ANCHE I 3x6000 SON PASSATI

E' la terza notte che mi sogno il Vioz. Una delle esperienze più belle mai vissute...

Come sono stata contenta, oggi, del mio allenamento...
Era prevedibile che la montagna mi avrebbe trasformato, e infatti, già da ieri, mi sentivo un'altra. Un ottimo fartlek nel giorno 19 agosto, 1h 20 nell'umido caldo padano, un'oretta di nuoto pomeridiana, con i pensieri volti all'allenamento del 20 settembre, l'allenamento clou della settimana: 3x6000, a ritmo intorno a 4'35.
Sono andati bene, questi 6000, nonostante umidità e percorso un pò impervio, in pineta (il Garmin, ogni tanto, sbroccava).
Il primo 6000, dopo 3km 700 di riscaldamento,è andato bene: 4'38 circa, con progressione fino a 4'30-4'32. Il secondo si è tenuto costante sui 4'35, mentre il terzo risultava 4'38, ma prevedevo un calo, causa caldo. Totale di circa 22km, dal momento che recuperavo, tra una serie e l'altra, 800 metri in sourplesse. Oggi pomeriggio l'attesissima nona flebo, penultima, poi si vedrà, in base alle analisi, se continuare la terapia o no.
Per adesso, posso ritenermi ampiamente soddisfatta. Sto pianificando un settembre tutto gare, tra 21km, 30km e percorsi sullo sterrato.
Una certezza ce l'ho: CI SI VEDE A MARANELLO!!!

lunedì 18 agosto 2008

VERTICAL VIOZ 2008:ORA POSSO FARE TUTTO

IL VIOZ!!!Ho scalato il Vioz!!!!!!

Non può limitarsi nel raccontare una gara il bellissimo allenamento che ho fatto in montagna, in val di Pejo. Il mio infermiere personale, Simone, mi aveva consigliato un itinerario interessante: partenza da Pejo fonti, arrivo a rifugio Dos dei Gembri a 2380 di altitudine, poi arrivo al mitico rifugio Mantova: 3530 di altitudine, poi, se ci stava, arrivo alla cima. Ho fatto tutto.
Ma veniamo con ordine.

ALLENAMENTO di FERRAGOSTO
-Giovedì 14 agosto: mattina: 1h 10' di progressivo a Forlì;
sera: 52'collinari a Pejo fonti, 1360 altitudine, fino a Belvedere, circa 1500;
-venerdì: mattina: 1h 15' collinare, 300 metri di dislivello;
pomeriggio: camminata oltre Peyo paese: circa 1600 altitudine;
-sabato: mattina: 1h 45' collinare, circa 400 di dislivello, fino a Fontanino;
pomeriggio: camminata, zaino in spalle, da Pejo Fonti a rifugio Dos dei gembri (2380): oltre 1000 metri di dislivello. Notte magnifica al rifugio, dove ho mangiato benissimo (canederli, uova con tortino di patate, formaggio fuso, speck e polenta) e dormito benissimo, bevendo acqua ferrosa. Svegliata nella notte solo dai ragli dell'asinello.
-DOMENICA 17/08/2008. Il mio debutto in alta quota. VERTICAL VIOZ, oltre 160 partecipanti, circa 50 donne: arrivo al rifugio Mantova (che è bellissimo, 3535 metri), partenza da Dos dei Gembri. Una gara pazzesca, panoramica (suggestivo il passaggio Brik, che dà sul burrone). Alla fine la mia inesperienza si è sentita, e mi arrampicavo sulle rocce, stremata, non avendo neppure le racchette. Tempo: 2.01.40. 15esima assoluta: non male per una padana che non aveva mai fatto trekking in vita sua...
Dopo siamo saliti in cima al monte, a 3650, e i ghiacciai con i crepacci mi son rimasti parecchio impressi. Ho camminato lungo la cresta del monte e avevo le nuvole sotto di me. Volavo.
Un'esperienza magnifica e, soprattutto, piacevole la conoscenza con il soccorso alpino, con gita in jeep: fantastici, quei ragazzi. La discesa, dopo aver mangiato al Mantova, è stata un pò traumatica, causa perturbazione con grandine, ma avevo i miei psicologi...
-Lunedi' 18/08/2008: 2h17' collinare, circa 400 di dislivello. Avevo mangiato a sufficienza e avevo sufficienti energie per un altro allenamento in salita.
Che dire di questi 5 giorni?
Magnifici, semplicemente magnifici. Il Vioz, i paesaggi (il sentiero militare sullo Stelvio, ad esempio) e l'avventura di domenica mi hanno veramente temprato, e sono convinta che i globuli rossi stiano ancora ballando dalla gioia. Confesso che, in preda a un incontenibile narcisismo, quando ho abbracciato la croce, sul monte, mi son sentita veramente forte. Finalmente forte.

mercoledì 13 agosto 2008

STA ARRIVANDO IL FERRO!!!

IL MANTOVA. E' laggiù.

Ho passato un martedì avvilente: ipermercato, spiaggia, appena 15 minuti di corsa fuori, poi scoppiavo dal caldo e ho fatto solo palestra, con aria condizionata.
Stavo malissimo, e neppure la vista del mare mi ha invogliato a nuotare. Ma stamattina l'ho sentito, il ferro: bene, giusto in tempo per il lavoro: 3x7000, strutturato così: primo 7000, surplesse per 400 metri, secondo 7000, 2km e 500 di corsetta leggera, poi altro 7000 (lo scopo di questa corsetta leggera è vedere, al terzo 7000, se sono calata o no). Primo 7000: 4' e 45 di media, e non mi lamento, dato il caldo e, soprattutto, la paura di non averne abbastanza per la fine; secondo 7000 allo stesso ritmo. Non ho mai avuto cali fisici, anche perchè, ad ogni settemila, reintegravo i liquidi persi con degli ottimi prodotti energetici. Ultimo settemila: 4'e38 di media, stando molto bene. Totale: 28 km.
Ero troppo felice, e sarei stata pronta anche ad un bel bigiornaliero, ma ho preferito dedicarmi ad un potenziamento dei dorsali e degli addominali.
Oggi la penultima flebo, e domani partenza per la montagna. Obiettivo: gara VERTICAL VIOZ,dal rifugio dos de Gembri, 2300 metri di altitudine, rifugio vecchio Mantova, Monte Vioz, oltre 3500 metri: ho anche comprato le scarpe da trekking: tornerò con dei globuli rossi da chirurgia estetica!!!

lunedì 11 agosto 2008

DOMENICA VERSO LA TOSCANA

Ci sono arrivata, quest'anno, a Porretta...

No, non sto bene. Per niente. Non capisco il perchè di tutto questo: sto cercando di riposarmi molto, di limitarmi negli sforzi, eppure...Non va.
Domenica mattina ho pensato bene di farmi, complessivamente tra andata e ritorno, 5 ore di macchina per recarmi a Porretta terme, appennino bolognese, gran bel panorama. Ce l'avevo sul gozzo, questa gara: l'anno scorso arrivai in ritardo e non la riuscii a correre. Quest'anno, partenza ore 6 e 40 da Forlì, sono arrivata alle 8 e 45 in paese, lungo quella strada, come ben dicono i miei amici bolognesi, che "non finisce mai". Mi sono riscaldata, ma ho sentito subito le gambe molto pesanti, poco inclini a spingere, e così ho corso i 3 giri da 2,3 km, con annessa una bella salita, come potevo. Poco agonista, con un bel gruppetto a pochi metri, che non sono riuscita a raggiungere: passo sempre costante, poco brillante, che si lasciava un pò andare solo in discesa. E' andata così, male.
In compenso ho passato un bel week-end tennistico a Milano-marittima, dove ho raggiunto una semifinale di doppio molto gratificante, soprattutto grazie a Federico, il mio compagno, veramente molto forte.
Ci ho pensato, e ci sto pensando, di riprendere con il tennis e smollare per un bel pò le Speedstar...

mercoledì 6 agosto 2008

CHE FORZA,CHE SONO...

I più forti della riviera...

Basta solo un giorno di montagna per farmi sentire rigenerata. Ieri mi son fatta una bella sfacchinata fino a Santo Stefano di Cadore, luogo della mia infanzia estiva, che dopo 15 anni ho ritrovato pressochè uguale, ma ho respirato aria buona, per qualche ora. Non ho corso, sebbene, sulla strada che portava al ristorante Krissin, non ho resistito e ho fatto 5-6 ripetute in salita (era più forte di me). Comunque, oggi me la sentivo: 2x10000.
Premetto che era caldo, molto caldo e umido, pertanto ho cercato di ritrovare quel ritmo sciolto, quella corsa facile che l'allenatore Mauro mi invita sempre a cercare.
20 minuti di risacaldamento, primo 10000 a 4 e 45: non certo i 4 e 28 che mi accingo a raggiungere una volta a posto con il sangue, e ritmo pressochè simile per il secondo 10000, a parte gli ultimi 2 km, dove ormai vedevo le stelle.
Ancora una volta sono contenta, veramente contenta: non so quanto conserverò questo ferro "nuovo", allenandomi così, ma non ci voglio pensare, e mi faccio una bistecca anche stasera!

lunedì 4 agosto 2008

CHE TRAVAGLIO...

Laddove non si arriva con le gambe...c'è la testa

E' stata dura, proprio dura, ma sono stata costretta a rinunciare al GIRO DEL MONTE CARPEGNA, una delle corse più belle che abbia mai fatto, a favore di un'inutile giornata da spiaggia, da turista nullafacente. Ma sta arrivando, e lo sento... sta arrivando di botto, il sangue, quello nuovo...
In questa settimana mi son fatta 4 bigiornalieri, alternati a sedute singole di corsa lunga, e precisamente facevo:
-1h con allunghi al mattino;
-45 minuti con allunghi al pomeriggio. Il Garmin non è esistito, e, tuttosommato, correvo serena.
L'anemia è una brutta bestia e ti fa combattere di continuo; dalla mattina, dove alzarsi dal letto è una battaglia fra volontà e fisico (mal di testa, capogiri vari...), dagli allenamenti (1h sembra un'odissea, ma vale la pena farla per come si sta bene dopo), all'umore (non solo si è più acidi, ma anche più tristi, se non addirittura depressi).
Ma oggi...
Oggi il ferro stava arrivando, e son riuscita a fare 1h e 15+ allunghi, svegliandomi ad un orario decente, e un inaspettato 50'+ allunghi nel pomeriggio mi ha ridato fiducia nel recupero.
La flebo di oggi è stata la n.4, e in serata sono anche riuscita a fare mezz'ora di nuoto. Ne avevo voglia, e già l'aver voglia è una vittoria.
Domani dò un contentino al mio midollo e vado a Santo Stefano di Cadore...vogliam vedere che quando scendo sono in grado di fare i 2x10000???

Anna Giunchi la maratoneta

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