Anna Giunchi Blog Personale

domenica 11 gennaio 2009

SA VUT AD DEGA...

Non è andato bene, il cross dei societari: 6km, ore 12:10, nel bellissimo ippodromo di Tor di Quinto.O meglio, non posso pretendere troppo, dato che la mia ultima gara risaliva al 9 novembre, dato che ho iniziato a correre da poco e scusanti varie...Resta però il fatto che non sono certo stata ferma, in questi due mesi, ma la bici, la palestra, il nuoto, lo sci di fondo, non sono la corsa. Inutile. Devo riprendere, con calma, i miei allenamenti. Con calma, però.
Ho usufruito di un gentile prestito di tacchetti 9, perchè c'erano dei punti melmosi, e ho tenuto una media di 4'15. No comment, ok, tanto sapevo che, una volta ripreso in mano il conteggio al km, avrei avuto sgradite sorprese. Stavolta non erano tanto le gambe a non andare, quanto la respirazione (resistenze ventilatorie e di diffusione alveolo-capillare): sentivo tirare gli addominali; eppure li faccio tutti i giorni!!!
Vabbè, è andata così. Resta però il fatto di aver ripreso a gareggiare, con la mia nuova squadra; resta il fatto di aver condiviso alcuni momenti della mattinata con gli atleti della mia vecchia società (e mi è preso un pò di magone, nel non vestire quella maglia, ma mi consolo sapendo di aver mantenuto rapporti splendidi). Ho rivisto Dario, un amico, uno dei primi amici che mi son fatta a Roma, persona che ho abbracciato a fine gara; insomma, è valsa la pena stare lì, stamattina. Marco, il mio nuovo allenatore (E GRANDEEE!!!)mi ha preparato il programma per la maratona di marzo, e da lunedì sarò operativa. Non vedo l'ora di spararmi due mesi di salite, ripetute, lunghissimi!
Il pomeriggio ho preso la bici e sono andata ai Parioli, dove ho studiato fisiologia.
Cosa devo ricordarmi?
Negli atleti praticanti attività di endurance aumentano le quantità di mioglobina, il numero dei mitocondri e la concentrazione degli enzimi nella catena respiratoria. Abbiamo inoltre lo sviluppo di nuovi capillari nel tessuto muscolare, fattore che consente di aumentare la superficie di scambio e di diminuire la distanza media tra il sangue e le fibre muscolari.
Negli sportivi che praticano allenamento aerobico abbiamo un'aumento delle camere cardiache, con conseguente aumento di massa sanguigna nel corso della diastole, ovvero da circa 120 a 200-220 ml.
Abbiamo inoltre un aumento di brachicardia a riposo, dovuta ad un più elevato tono vagale che inibisce le cellule pacemaker del nodo seno-atriale.
Dopo essermi ripetuta quanto scritto, me ne son ritornata su a Monte Mario dove, salendo sui colli della Farnesina, ho buttato l'occhio sull'infinità di luci che si vedevano in lontananza. Ho visto una collina stupenda, tutta illuminata, e mi son chiesta cosa fosse. "Era il Gianicolo...".
Quanto sei bella, Roma...

12 commenti:

Ezio ha detto...

Quanto sei bella Roma...col sole!
Tranquilla Anna coll'allenamento tornerai ad essere quella di qualche tempo fa'...anzi di piu'!

Anna LA MARATONETA ha detto...

Grazie, Ezio, mi hai dato un bello stimolo!!!Benvenuto nel mio blog...

DANI ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
DANI ha detto...

Coraggio Anna! tornare a correre in un cross dopo un fermo come il tuo, penso non sia facile! diciamo che è stato un allenamento in prospettiva!

... E io corro! ha detto...

I tempi dei cross van presi con le molle... lo dico anche per rincuorare me stesso! :)
Ma comunque vadano sono un'ottima preparazione...

Mic ha detto...

le gare campestri sono uno dei modi migliori per andare in forma, condite col giusto allenamento. Io sto in montagna, e in inverno fatico parecchio a mantenere una buona forma, a causa delle difficoltà negli allenamenti x neve, ghiaccio e buio, però vedo che mi fanno molto bene delle garette poco impegnative, nella prima parte di stagione, prima di fare sul serio. Si tratta di quelle gare, organizzate alla buona, con iscrizione economica e con tanta gente che parte prima della partenza ufficiale. Le trovo molto utili, per avere un approccio morbido ai ritmi gara, con velocità e stimoli superiori all'allenamento. Insomma: vai per gradi.

GIAN CARLO ha detto...

lo sai questo sport non ti regala nulla, se molli un po' poi paghi.
Fortuna che quando si torna a soffrire tutto torna come prima.

Anna LA MARATONETA ha detto...

Grazie a tutti per i commenti!
Ritengo anch'io che il cross sia un buon metodo di allenamento, e per lo meno è meno traumatico per le articolazioni. Grazie, Dani...spero che il prossimo, a Latina, vada meglio!Grande, Mic...anch'io, quando posso,vado in montagna e provo a fare allenamenti di forza...quando scendo sto sempre meglio!
GianCarlo, benvenuto nel mio blog. Quanto è bello tornare a soffrire!
...E io corro!...ci si vede al prossimo cross!!!

ettore ha detto...

Ciao Anna questa volta te lo dico io bentornata!!!! ora lascia perdere i tempi stai ricominciando dopo uno stop molto lungo ora devi avere molta pazienza senza avere fretta ritornerai ancora più forte di prima.Anche io ieri ho fatto un cross a Lerchi città di Castello bellissimo posto, il 25 partecipo alla 3 comuni a Nepi ed il 1 cross valli del sorbo a formello

Anna LA MARATONETA ha detto...

Ettore!!!Ciao!!!!
Io ho iniziato la preparazione per la maratona...Il giorno di Nepi ho i societari nel quel di latina, cavolo!!!E l'1, invece, ho il lungo, ma il cross di formello mi han detto che è bello...

Giorgio ha detto...

A proposito di quanto sarebbe bella Roma con il sole...Grazie ancora per il "personal training" di oggi pomeriggio. Una bella oraemmezza sotto l'acqua...Cena pagata. Giulio e Giorgio Berti

Anna LA MARATONETA ha detto...

Ma guarda chi c'è!!!!!Piacere mio della bellissima esperienza: se tutti gli allievi sono così, faccio la personal trainer a vita!!!A domani...anche se piove!

Anna Giunchi la maratoneta

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