Anna Giunchi Blog Personale

giovedì 29 gennaio 2009

3x2500...settimana di scarico

CHE GRAN GARA, ETTORE!!!

Che bel dibattito...Dalle 10 alle 13 a dibattere sui FUSI neuromuscolari, con il pensiero che mi aleggiava intorno: "Ma le vie extrapiramidali sono ascendenti o discendenti???".
Veniamo alla preparazione, però.
Sta andando bene, questa preparazione, malgrado un tempo del cavolo che ha sommerso Roma di pioggia, malgrado studi INTENSI, malgrado CICLI OVARICI, e quant'altro...
Ma sta andando bene: mi piace tantissimo allenarmi e sento di rispondere bene a questo programma: ottimismo e reale convinzione, dunque.
Mercoledì, in questa settimana "dimezzata", per darmi il recupero delle precedenti, ho svolto 3x2500: dovevo tenerli a ritmo Maratona, o meglio, un pò sotto: 4'10, ma mi sono un pò sfuggiti e li ho fatti intorno ai 4'05, partendo a 4'; il tutto malgrado tentassi di rallentarli un pò, ma devo ancora capire il passo e, soprattutto, capire se sarò in grado di tenerlo per i 42...
L'incubo della piccola contrattura è passato e l'ho sciolta con massaggi locali e allunghi un pò tirati. Ora sono a posto, e sto ancora meglio perchè Roma, da due giorni, è irradiata da un grande sole.
Ma c'è un problema, enorme...
C'è che ogni volta, quando mi sveglio, cerco di capire la coattivazione degli alfa e gamma motoneuroni; cerco di capire il mio programma motorio, il mio reclutamento di fibre muscolari quando scendo dal letto a castello...Cerco di captare le modulazioni dei FUSI neuromuscolari ogniqualvolta che corro...mi stimolo di continuo riflessi miotatici fasici...cerco di capire quando sono in soglia lattato, o quando sto lavorando ad intensità submassimale, sapendo di trovarmi in una deriva cardiovascolare...Mi interrogo se i miei terminali sensitivi trasducono correttamente stimoli propriocettivi coscienti...MI STO ESAURENDO, PROFESSOR FELICI.
C'è che il 5 febbraio ho l'esame di fisiologia e sono tesa il doppio che per una maratona...

lunedì 26 gennaio 2009

TEST ALLA TRE COMUNI

2007:BREVETTO TEDESCO!!!

C'ero anch'io, fra quei 3000 che han deciso di correre la Tre Comuni, gara nel comprensorio del viterbese, che tanta partecipazione ha fra noi romani. NOI romani...
Mi son fatta caricare dal mio gruppo preferito, Atletica Montemario, usufruendo ancora una volta della loro gentilezza. Per rifarmi ho venduto il pacco gara al guidatore, Salvatore, alla modica cifra di 5 euro...che ruffiana, che sono...olio, lenticchie, vino.
Un freddo inaspettato mi ha letteralmente congelato alla partenza dove, ovviamente, son partita intruppata, ma almeno mi son scaldata per i primi 2km. Peccato non sia riuscita a lanciarmi, perchè dal terzo ho tenuto una media dai 3:55 ai 4:05, a seconda dei tratti in pendenza (MOLTI)e in discesa. Una contrattura che mi portavo dietro da venerdì ha iniziato a dolermi al 12esimo, ma non mi ha limitato più di tanto, perchè al salitone di 2km del 13esimo non l'ho sentita granchè. Ho ripreso un pò di gente proprio dopo lo strappone, e in effetti devo dire che le ripetute del martedì son servite, eccome. Ho chiuso ottava con 1h35.30, su un percorso di 22,3km. Ovviamente mi son portata a casa il prosciutto e ovviamente stamattina era già venduto.
Questa settimana, di scarico, servirà a farmi capire che, malgrado l'entusiasmo nell'essere tornata a correre, avrò bisogno del mio tempo per tornare in pieno regime.

venerdì 23 gennaio 2009

CHE GIOIA CHE DA IL FARE LE RIPETUTE

Arieccolo!!!

Non ci credevo, ma l'orologio non mentiva certo...

Giovedì: esordio mattiniero romano con i 3x5000, sotto un timido sole che mi avrebbe accompagnato per tutto il giorno. Obiettivo: stare sui 4'20, almeno almeno, ma per la verità ero partita dicendo: "Vado in base a come sto, perchè ancora non so come sto!".

Primo 5000 su una media di 4'16, 4'15, controllando bene che ai numeri del Garmin corrispondessero le misurazioni effettive, allo stadio dei Marmi. Bene, ero già arcicontenta, ma il duro stava nel mantenerli per le altre due serie...E invece, cosa combino?

Secondo 5000: miglioravo in progressione: da 4'13 agli ultimi due a 4'06...

Eppoi, il terzo: 4'08-4'03-4'09-4'08-4'03...SUBLIME, e stavo bene. Poi, si sa, è un discorso di endorfine: vedi che vai bene, ti carichi, vai ancora meglio...Fatto sta che, dopo questo allenamento, mi è andato tutto alla grande, perchè ero felice. Lo sento, che sta iniziando un periodo positivo, e da ora mi impegnerò fino in fondo, se non per fare la maratona in tre ore (non voglio illudermi), per lo meno per migliorare il personale. Stando bene.

Domenica da 22km mozzafiato: faccio la TRE COMUNI!!!

martedì 20 gennaio 2009

IN PIENA PREPARAZIONE


E ci siamo...nel clou totale della preparazione per questa maratona di Roma, gara voluta dalla mia società...
Una domenica a 4' al km (per la verità andavo a 3'55, ma all'inizio ero intruppata)alla corsa di Miguel, stando bene. Bella, quella corsa: corre tutta Roma, ed è uno dei tre eventi ormai abituè: 10, 2 km della Miguel, appunto, che feci però solo nel 2007, 21 km di Roma-Ostia (quanto dolore, in quella gara), Maratona di Roma (tutti gli anni dico di farci il personale ma faccio sempre prestazioni orribili).
Ho rivisto Franco, uno storico maratoneta, e gli son piombata addosso euforica, al punto che siam finiti per terra...ma non ho avuto infortuni e ce l'ho fatta, a correre domenica...Poi un'infinità di altra gente, ho ritrovato, e hanno corso pure dei miei professori.
Martedì mi son fatta i 10x500 in salita:parco naturale di Monte Mario. er massacro...veramente la ripidità in persona. Salite e discese, ovvio.
Lunedì di maratona in università, con una lezione sul doping del dott. Pigozzi, un'interessantissimo seminario del dottor Marini sul destino del lattato e le mie riflessioni con il prof. Mi credo già fisiologa...

sabato 17 gennaio 2009

UN BEL LAVORETTO...

il cielo è blu sopra le nuvole...

Bella giornata, oggi, con le varie tappe culturali in occasione della CORSA DI MIGUEL, di domani, alla quale parteciperò, ma tapasciando, per recuperare un bel lavoretto di fartlek eseguito come da programma, che andrò a narrare.
Bella giornata, oggi. Sta ritornando il bel sole, a Roma: basta quello per farmi stare di nuovo bene, per farmi ritrovare energia. Sempre con il mio libro di fisiologia sulle spalle, che apro in giro per Roma ogniqualvolta mi dimentico qualche nozione. Il 5 febbraio avrò l'esame, ma anche se dovessero promuovermi penso proprio che saranno studi che non abbandonerò; il dottorato, un obiettivo.
Lavoro di fartlek, dunque: 20' riscaldamento, poi 16 km con questa modalità: 5 veloci+1 recupero+4+1 rec+3+1 rec+2+1 rec+1+1rec+2+1 rec+3+...e via così, a decrescere e a calare. Ho tollerato benissimo il lavoro, pur essendo alla mia seconda settimana di allenamento post infortunìo, e tutt'ora sto benissimo, soprattutto a livello mentale. Per adesso, la mia più grande gioia, è quella di essermi ripresa ad allenare. E ritrovarmi, domani, tutta Roma alla corsa di Miguel. Speriamo ci sia il sole.

mercoledì 14 gennaio 2009

E' INIZIATA LA PREPARAZIONE!!!!

Anche oggi ho soddisfatto i miei piaceri culturali comprando un nuovo libro di fisiologia...
Lunedì 12 gennaio: inizia la mia preparazione per la maratona che andrò a fare a marzo: Roma o Treviso...deciderà il presidente del mio gruppo sportivo. Il mio coach è Marco, e mi ha già preparato tutto, per filo e per segno.
Intanto la settimana è partita con un bel lunedì di 8x500 in salita, dal parco naturale di monte Mario: salite da spezzare il fiato, garantito. L'allenamento però è stato svolto perfettamente, e al termine di esso ho ritrovato quella gioia, quella scarica neuronale che solo la corsa sa dare. A tal proposito ricordo che in salita si sollecita maggiormente il gastrocnemio, mentre in discesa, invece, il muscolo soleo. Martedì ho fatto una corsa tranquilla, dai marmi alla Farnesina, sul prato, mentre oggi era il turno delle mie prime ripetute post-infortunìo: 3x4000, su un ritmo di 4'20 circa. Un pò ci vorrà, per rimettersi al top, ma sono già sulla buona strada; inizio a sentirmi forte.

domenica 11 gennaio 2009

SA VUT AD DEGA...

Non è andato bene, il cross dei societari: 6km, ore 12:10, nel bellissimo ippodromo di Tor di Quinto.O meglio, non posso pretendere troppo, dato che la mia ultima gara risaliva al 9 novembre, dato che ho iniziato a correre da poco e scusanti varie...Resta però il fatto che non sono certo stata ferma, in questi due mesi, ma la bici, la palestra, il nuoto, lo sci di fondo, non sono la corsa. Inutile. Devo riprendere, con calma, i miei allenamenti. Con calma, però.
Ho usufruito di un gentile prestito di tacchetti 9, perchè c'erano dei punti melmosi, e ho tenuto una media di 4'15. No comment, ok, tanto sapevo che, una volta ripreso in mano il conteggio al km, avrei avuto sgradite sorprese. Stavolta non erano tanto le gambe a non andare, quanto la respirazione (resistenze ventilatorie e di diffusione alveolo-capillare): sentivo tirare gli addominali; eppure li faccio tutti i giorni!!!
Vabbè, è andata così. Resta però il fatto di aver ripreso a gareggiare, con la mia nuova squadra; resta il fatto di aver condiviso alcuni momenti della mattinata con gli atleti della mia vecchia società (e mi è preso un pò di magone, nel non vestire quella maglia, ma mi consolo sapendo di aver mantenuto rapporti splendidi). Ho rivisto Dario, un amico, uno dei primi amici che mi son fatta a Roma, persona che ho abbracciato a fine gara; insomma, è valsa la pena stare lì, stamattina. Marco, il mio nuovo allenatore (E GRANDEEE!!!)mi ha preparato il programma per la maratona di marzo, e da lunedì sarò operativa. Non vedo l'ora di spararmi due mesi di salite, ripetute, lunghissimi!
Il pomeriggio ho preso la bici e sono andata ai Parioli, dove ho studiato fisiologia.
Cosa devo ricordarmi?
Negli atleti praticanti attività di endurance aumentano le quantità di mioglobina, il numero dei mitocondri e la concentrazione degli enzimi nella catena respiratoria. Abbiamo inoltre lo sviluppo di nuovi capillari nel tessuto muscolare, fattore che consente di aumentare la superficie di scambio e di diminuire la distanza media tra il sangue e le fibre muscolari.
Negli sportivi che praticano allenamento aerobico abbiamo un'aumento delle camere cardiache, con conseguente aumento di massa sanguigna nel corso della diastole, ovvero da circa 120 a 200-220 ml.
Abbiamo inoltre un aumento di brachicardia a riposo, dovuta ad un più elevato tono vagale che inibisce le cellule pacemaker del nodo seno-atriale.
Dopo essermi ripetuta quanto scritto, me ne son ritornata su a Monte Mario dove, salendo sui colli della Farnesina, ho buttato l'occhio sull'infinità di luci che si vedevano in lontananza. Ho visto una collina stupenda, tutta illuminata, e mi son chiesta cosa fosse. "Era il Gianicolo...".
Quanto sei bella, Roma...

sabato 10 gennaio 2009

MO LE COSE INIZIANO A GIRARE PER IL VERSO GIUSTO

La montagna è servita, a quanto pare...

Finalmente sto raggiungendo un pò di pace dei sensi, e tutti quei problemuncoli in più stanno sparendo: lo scooter, il trasloco, il piede...Basta, sto ritornando alla mia vita normale, e sto riprendendo i miei tanto ricercati bioritmi.
Venerdì, malgrado alcuni problemini federali, son riuscita ad ottenere il mio nuovo tesseramento: Polisportiva IUSM, e ieri le prof mi han letteralmente vestito: tuta, polo, maglietta, completo...e sono veramente dei colori magnifici, che ricordano anche l'INTER.
Nella mia nuova casa sto benissimo e la sto già personalizzando appendendo le mie medaglie, la foto del Vioz, il poster di Baldini, le analisi del sangue...Ho anche un bel libro di neuroscienze che mi fa compagnìa, seppure abbia perso da un pò un quaderno con gli appunti di endocrinologia...
Lo scooter è stato riparato da un meccanico serio per soli 80 euro: non andava per colpa della batteria, nulla più...Ovviamente, quando sono andata a ritirarlo a Palmarola, 12 km da casa mia, con il solito Santo Roberto, ho poi pensato bene di lasciare le chiavi della mia nuova casa (e anche della vecchia)nel suo baule...ma che devo farci?Odio le chiavi, e se fosse per me dormirei all'aperto.
Venerdì mattina: 20 minuti di riscaldamento, poi fartlek guidato: 3 minuti veloci, 2 più lenti: stadio dei Marmi. Piede guarito perfettamente da quando ho rimesso i plantari...Ore 12, con il gruppo sportivo IUSM, ho fatto 3x400, tanto per provare, e mi son venuti a 1'25, per cui così fiacca non sono. Ci vorrà tempo, ma son felicissima così, anche perchè domani mi cimenterò nei societari di cross corto, 4km: proprio la mia gara, non ho dubbi!!!
Sabato, ovvero oggi: ritorno a quel paradiso che si chiama Villa Ada, 1h 10 tranquilla; pomeriggio a Montecitorio per una mostra, terminata la quale ho provato clandestinamente a girare per il palazzo, ma una segretaria mi ha beccato e ho rischiato grosso...Poi, San Pietro...
Cosa voglio di più???

giovedì 8 gennaio 2009

FINALMENTE SI CORRE..

montagna...a presto!

Mercoledì Romano...del tutto impegnativo.
Rientro la sera prima dal freddo di Forlì, mezza congelata alla stazione di Bologna (mattinata di 1h 40, rammento), poi dritta a Termini, sul treno Alta Velocità Freccia rossa, in ritardo di 20 minuti, ma aveva freddo anche lui. Arrivo a casa, quella svuotata, con ancora un freddo burino addosso, freddo talmente pungente che i miei vasi hanno adoperato una costante restrizione. A tal proposito rammento che, durante le mie lunghe ore di sci di fondo, ripetevo costantemente le strutture dei FUSI neuromuscolari, l'EPOC, il VO2max e quant'altro...Ho stressato mezzo altopiano, insomma. Mercoledì mattina, infatti, ho cercato di tastare il pathos che si respira durante l'esame di fisiologia 2: pensavo di peggio, ma dopotutto me lo ripeto che è un esame cui tengo molto, e ne accresco l'importanza.
Allenamento ottimo, su asfalto: 20' di riscaldamento e 10 variazioni sui 500: un giro veloce, uno piano: totale, 20 giri. Buono, malgrado sia un pò rintontita dal solito calo di ferro dovuto al ciclo...non ci bado più e mangio bene, e basta.
Pomeriggio da raccontare: dovevo effettuare il TRASLOCO. La mia casa semivuota si era riempita di valigie, sporte, borse, borsoni, merce che avrei caricato sulla macchina ipervolumetrica (non c'entra però il volume di ventilazione polmonare)del grande santo Roberto, il mio nuovo padrone di casa.
Ovviamente ne avevo fatta una delle mie, ieri pomeriggio: avevo lasciato le chiavi della casa vecchia dentro la casa stessa...pertanto era necessario un intervento d'emergenza: 1: scassinarla.
Oppure, altre due soluzioni:
-2: telefonare ai miei vecchi coinquilini chiedendo loro se ne avessero avuto una copia;
-3: telefonare alla mia proprietaria ponendole la stessa domanda, ma di lei non avevo più i numeri, essendomi portata un altro cellulare.
Primo tentativo: lo scasso. Abbiam provato in tutti i modi, persino con le forbicione da potatura, ma...niente..era una porta incredibile, quella...Non funzionava neppure con la tecnica della scheda telefonica, che poi telefonica non era, ma bensì della palestra...Vabbè, ladri non siamo, noi; ne ero convinta dal momento in cui non riuscii ad aprire il lucchetto dello scooter, al Fatebenefratelli...
Così ho telefonato ai miei vecchi coinquilini chiedendo loro i numeri della proprietaria (loro hanno una copia della chiave, ma purtroppo abitano a 15 km da Roma) . Anche la mia ex propietaria, grazie al cielo, ne aveva una copia. Di corsa al suo negozio, a Castel Sant'Angelo, ritirate le chiavi dal garage dove ha posteggiato la macchina, poi di nuovo a casa, per aprire la porta...E Roberto non ha fatto una piega: nessuna manganellata in testa. Sono smemorature da anemia, lo so...oppure da mia deficienza, e basta...
Il trasloco, però, è avvenuto (manca solo la bici e, con questa pioggia, la vedo lunga) e mi sono già sistemata nel mio nuovo territorio. E ci sto benissimo, sempre che non cada dal letto a castello (ma in tal caso i FUSI neuromuscolari si attiverebbero, segnalandomi l'errore di esecuzione motoria), letto che è comodissimo e caldo. NON DORMO PIU' IN UNA BRANDINA!!!!!
Giovedì mattina: 1h di corsa con diluvio finale al Parco di Monte Mario: salite belle toste; peccato sia un percorso breve.
Mi mancava la vita nel caos, a me...

martedì 6 gennaio 2009

1h 40...

Dovete far forza sui quadricipiti?Corsa in salita con...LE CIASPOLE!

Il clima invernale non mi ha certamente tolto lo stimolo, stamattina, del correre...
Il progetto dalla quale ero partita era alquanto "free": corro quanto mi sento. Il primo impatto è stato un pò duretto: l'umidità cittadina è alquanto diversa dal freddo secco della montagna; tuttavia mi sono riscaldata in fretta. Il percorso era il solito: sterrato con saliscendi. Daiie e daiie, ho corso 1h 40...sicuramente lo sci di fondo è servito, come è servita la ciaspolata di ieri mattina, perchè correre con le ciaspole è alquanto duro, per i quadricipiti. Ho anche ripreso il peso forma, bella cosa.
Al mio rientro a Roma, prima di iniziare ancora con i ritmi e le ripetute, voglio fare un piccolo test, per vedere se rimettendomi i plantari carico meno il collo del piede destro. Per adesso...Eurostar Bologna-Roma. Ti mancavo, eh, Capitale...

lunedì 5 gennaio 2009

TRE GIORNI DI MONTAGNA

Luca, grande fondista, e il mio debutto con le ciaspole...

Partenza ore 6, si era detto...in tempo per buttarci sulle piste e iniziare una tre giorni di montagna full time. L'altopiano di Asiago mi ha mostrato una miriade di piste da fondo spettacolari, immerse nella natura: non potevo non provarle tutte, e così è stato. Il primo giorno ho sciato tre ore, alternando tratti di normale sciata alternata a corsetta sugli sci, soprattutto nei pezzi in salita: sentivo che lo facevo eccome, il fiato buono. Pomeriggio in centro ad Asiago, accarezzati da un freddo BURINO, alla ricerca disperata di un centro benessere. Mi scaldavo facendo gli allunghi.
Il secondo giorno, -15.8 la temperatura, mi son pappata circa 37 km di piste, dalle più facili alle più difficili, accompagnata da un sole spettacolare: avevo però ai piedi degli sci da skating, pertanto salivo con ben più difficoltà. Dopo le 16 ho corricchiato sulla neve, con una decina di ripetute in salita (alla sera, tanto, si mangiava in un agriturismo e sapevo che avrei recuperato le calorie perse). Lunedì mattina: tre ore con le CIASPOLE ai piedi, facendo un sentiero veramente molto bello e suggestivo. Anche qui, nelle salite, allungavo. In discesa il piede tirava un pochino. Tre giorni con una compagnìa da urlo, dove ho dato il meglio di me, anche a livello vocale (essì, perchè so fare spettacoli e imitazioni).
Al rientro, tutto quel che era rimasto di questa bellissima tre giorni era la nebbia di Rovigo: mi son però guardata le mani e ho notato una cosa bellissima: mi son cresciute le unghie...

venerdì 2 gennaio 2009

RISALIRE IL FONDO...

Ehi...ho una stagione da iniziare, io!

Oggi, malgrado la nebbia e il -1 ben visualizzato dall'orologio digitale sulla strada, ho corso: terza corsa seria della settimana.
Sentivo il piede ancora un pò ribelle, stamattina, così ho pensato bene di allenarlo un pò nella propriocettività. Ho corso 1h 15 su un percorso da motocross, intervallando cambi di ritmo a numerosi saliscendi. Alla fine stavo benissimo, e durante gli allunghi ho anche spinto un pò.
Nel tardo pomeriggio, poi, ho fatto una seduta di palestra DOC, con potenziamento di dorsali, trapezio, bicipiti e addominali. Sto riprendendo la forma e la voglia di allenarmi a piedi: stanno arrivando le endorfine, ehssììì!
Non so se, per una volta, ho fatto la cosa giusta, ma il percorso sterrato che ho fatto è stato meglio di un massaggio.
Domattina, ore 6, si parte per Asiago.
Buona Epifania a tutti...

BUON ANNO A TUTTI!!!!


Sarà un anno dedicato alle alte quote...

Buon anno a tutti i miei amici, a tutti quelli che mi vogliono bene, eccetera eccetera...gente che ho avuto modo di conoscere in questi miei lunghi anni di vita, e di riconfermare per le festività.
Ho passato un bel periodo festivo, anche se il bello deve ancora arrivare: partenza per Asiago, 3 giorni di sci di fondo.
La corsa. Ho eseguito un buon fartlek, nei giorni scorsi, su strada, alternando tre minuti veloci a due più piano: ero un pò indolenzita dalla corsa del giorno prima, ma tutto sommato è andata bene, fin troppo. Certo, il fisico deve riabituarsi ad un movimento piuttosto dispendioso e differente dalla bicicletta, ma...a tutto il suo tempo. L'ultimo dell'anno è stato dedicato alla montagna: sci di fondo, dunque, corsetta con variazioni in salita. Penso che allenarsi nel bosco, con la neve, sia una delle cose più belle della fine 2008 che ho fatto.
Ieri ho scaricato in palestra, con tanto di sauna, bagno turco, idromasaggio, tutto fatto con cautela, in quanto il ritorno dalla montagna mi aveva dato un pò di calo di pressione. Il piede ha bisogno del suo tempo: non fa male ma ha ancora esigenze di riassestarsi un pò, ed è poco elastico. Devo ancora capire se sbagliai o no, nel far fare i plantari, perchè da un lato sento di correre meglio senza (la caviglia è più libera), ma dall'altro lo sento meno protetto.
Intanto, visto che c'è un anno nuovo alle porte, ho anche pianificato l'attività del 2009, ma è tutta in completo "forse", perchè non sono ancora in condizione fisica e psicologica per parlare di agonismo. Però, dal momento che è molto più importante pensare a studiare fisiologia e lasciar da parte elementi distraenti, stamattina, che non avevo niente da fare, l'ho buttata giù...

gennaio 2009: campionati provinciali e regionali di corsa campestre (la prima l'11!!!);

1 marzo: Roma-Ostia, 21 km;

15 marzo: campionati italiani individuali di corsa campestre Porto Potenza Picena (MC);

22 marzo: Maratona di Roma o 29 marzo Maratona di Treviso (Campionati italiani assoluti);

26 aprile: Maratona Madrid;

16 maggio: Campionato italiano su pista;

24 maggio:campionato italiano assoluto di corsa in montagna Capracotta(CB);

31 maggio:campionato italiano 21 km, Ravenna;

2 giugno: Saint Vincent(AO) cronoscalata;

6 giugno: Campionati individuali corsa in montagna Tarvisio (UD);

4-5 luglio: campionati italiani di società su pista;

26 luglio: Campionati italiani di corsa in montagna, seconda fase (Campodolcino, SO);

23 agosto: (Domodossola)Campionati italiani assoluti di corsa in montagna, 3 fase.

15 novembre: Maratona città di Palermo

Per adesso a leggere tutta 'sta roba mi vien male...

Anna Giunchi la maratoneta

Benvenuto sul blog di Anna...la maratoneta